50.659.333
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

IL GOVERNO RENZI IMPEDISCE SIA SVOLTO IL REFERENDUM PER L'INDIPENDENZA VENETA (MA DIPENDENZA DAGLI OLIGARCHI UE VA BENE)

venerdì 8 agosto 2014

Il governo ha deciso di impugnare le leggi regionali del Veneto che prouomuovono referendum per chiedere l'indipendenza della regione. Su proposta del Ministro per gli Affari regionali Maria Carmela Lanzetta, si legge nel comunicato, è stata deliberata l'impugnativa di due normative: della Legge Regione Veneto n. 15 del 19/06/2014 "Referendum consultivo sull'autonomia del Veneto", in quanto contiene disposizioni in contrasto con gli artt. 3, 5, 116,117 e 119 della Costituzione; della legge Regione Veneto n. 16 del 19/06/2014 "Indizione del referendum consultivo sull'indipendenza del Veneto" in quanto contiene disposizioni in contrasto con gli artt. 5, 114, 117, comma 1 e 2, lett. a) della Costituzione.

"Roma festeggia il primo 'Si'' a una riforma costituzionale contro le Regioni e le Autonomie e nel contempo celebra il ritorno al piu' bieco centralismo impugnando le leggi venete sull'autonomia e l'indipendenza. Ma noi non ci arrendiamo". Non ha dubbi il presidente Luca Zaia: resistere in causa. E' questa l'unica possibile reazione della Regione alla "bocciatura" del Consiglio dei Ministri, che ha impugnato le leggi approvate dal Consiglio regionale del Veneto lo scorso giugno, finalizzate a indire un referendum consultivo sull' autonomia e uno sull'indipendenza della Regione. "Oppormi al sopruso del Governo - sottolinea Zaia - non e' solo un compito che svolgo con convinzione e con la consapevolezza di fare la cosa giusta, ma e' anche il senso del dovere, morale e istituzionale, che mi impegna a difendere in tutte le sedi il progetto promosso dal Consiglio regionale di consultare i veneti per conoscere la loro volonta' sull'autonomia e l'indipendenza della nostra Regione".

"Io non mi aspetto da Roma, dalle stanze del potere centrale, dalle sedi di uno Stato centralista, un'accoglienza entusiastica di questa assolutamente legittima iniziativa - spiega il presidente veneto -, ma non posso accettare che sia impedito in modo arrogante di ascoltare la voce di un popolo, che 'a prescindere' si dica no a un referendum, cioe' a una delle forme piu' vere della democrazia diretta. Significa, di fatto, negare il diritto di espressione".

"L'insegnamento di Voltaire, 'Non condivido la tua idea, ma darei la vita perche' tu la possa esprimere', e' sconosciuto a questo Governo - prosegue Zaia -, un Governo che dimostra di non sapere cosa sia la liberta', la democrazia e il rispetto delle altrui opinioni. Perche', lo ricordo e lo sottolineo, la Regione non ha organizzato un'operazione separatista, ma vuole consentire ai veneti di esprimersi sull'autonomia e sull' indipendenza della terra nella quale vivono, nel rispetto delle leggi e della Costituzione. E' forse la paura della volonta' popolare a generare questo rifiuto a consultare i cittadini?"

"Vorrei rassicurare - aggiunge Zaia - quanti ingiustificatamente temono l'esito delle consultazioni indette, e' doveroso evidenziarlo, da un organismo istituzionale liberamente e democraticamente eletto come il Consiglio regionale del Veneto: se dovessero vincere i 'SI'' avvieremmo un percorso di autonomia o di indipendenza costituzionale, rispettoso delle norme, ghandiano nei metodi. Al contrario, se gli elettori negassero queste prospettive, ne prenderemmo atto e la partita si chiuderebbe nel rispetto di tale scelta".

"Ma e' proprio questo - conclude Zaia - che Roma, il Governo, lo Stato con i suoi potenti apparati, vogliano negare ai veneti e ai loro rappresentanti eletti nel Consiglio regionale: di esprimere una scelta, una volonta'"

Redazione Milano.


IL GOVERNO RENZI IMPEDISCE SIA SVOLTO IL REFERENDUM PER L'INDIPENDENZA VENETA (MA DIPENDENZA DAGLI OLIGARCHI UE VA BENE)




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
PADOAN AMMETTE D'AVER SBAGLIATO I CONTI DELLO STATO: MANCANO 5 MILIARDI, CHE SONO IL COSTO ''AFRICANO'' DELL'ITALIA

PADOAN AMMETTE D'AVER SBAGLIATO I CONTI DELLO STATO: MANCANO 5 MILIARDI, CHE SONO IL COSTO

sabato 12 agosto 2017
Il mitico ministro delle finanze “pierpiero” padoan, ha pubblicamente dichiarato, in perfetto rispetto della sua tradizione di non averne azzeccata una da quando siede su quella poltrona,
Continua
 
DAL 2018 AL 2022 PIU' DI 900 MILIARDI DI TITOLI DI STATO DA RIFINANZIARE. IMPOSSIBILE RIMBORSARLI: LE CASSE SONO VUOTE

DAL 2018 AL 2022 PIU' DI 900 MILIARDI DI TITOLI DI STATO DA RIFINANZIARE. IMPOSSIBILE RIMBORSARLI:

giovedì 3 agosto 2017
Secondo un’inchiesta di Unimpresa, nella prossima legislatura: 2018-2022, andranno a scadenza 900.143.000.000 di euro di debito pubblico, mettendo a serio rischio la stabilità ed il
Continua
MATTEO SALVINI E UMBERTO BOSSI TROVANO ''LA QUADRA'' PER DARE A LEGA E CENTRODESTRA LA SPERANZA DI VINCERE LE ELEZIONI

MATTEO SALVINI E UMBERTO BOSSI TROVANO ''LA QUADRA'' PER DARE A LEGA E CENTRODESTRA LA SPERANZA DI

domenica 30 luglio 2017
"Oggi dico che ha ragione Berlusconi: il partito della nostra coalizione che raccogliera' alle urne piu' voti avra' diritto di prelazione. Non e' piu' tempo delle punture di spillo tra gli alleati:
Continua
 
DOVE ANDARE ALL'ESTERO DA PENSIONATI E VIVERE FELICI: CANADA, PORTOGALLO, CANARIE, BRASILE, SANTO DOMINGO (ZERO TASSE!)

DOVE ANDARE ALL'ESTERO DA PENSIONATI E VIVERE FELICI: CANADA, PORTOGALLO, CANARIE, BRASILE, SANTO

venerdì 28 luglio 2017
Mentre il ducaconte renziloni - al secolo Paolo Gentiloni, presidente del Consiglio targato Pd dell'Italia  - prende scoppole a destra ed a manca, soprattutto dal neopresidente francese, a
Continua
DER SPIEGEL: ''IL GOVERNO ITALIANO HA RINUNCIATO A PORRE IL VETO AL PROLUNGAMENTO DELLA MISSIONE SOPHIA AL 31.12.2018''

DER SPIEGEL: ''IL GOVERNO ITALIANO HA RINUNCIATO A PORRE IL VETO AL PROLUNGAMENTO DELLA MISSIONE

mercoledì 26 luglio 2017
BERLINO - La missione navale europea Sophia al largo della Libia continuera' fino alla fine del 2018. Lo hanno riferito al settimanale tedesco Der Spiegel fonti diplomatiche, secondo quali l'Italia
Continua
 
DAL 1° GENNAIO AL 30 GIUGNO 2017 SONO FALLITE IN ITALIA 6.188 IMPRESE: 35 AL GIORNO. UNA CATASTROFE SENZA FINE.

DAL 1° GENNAIO AL 30 GIUGNO 2017 SONO FALLITE IN ITALIA 6.188 IMPRESE: 35 AL GIORNO. UNA

martedì 25 luglio 2017
Nel secondo trimestre del 2017 sono state 3.190 le aziende che hanno portato i libri in tribunale (facendo così salire a 6.188 il numero nei primi sei mesi dell'anno). Una cifra che, dopo il
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
SALVINI: ''L'APPROCCIO DEL GOVERNO RENZI CON BRUXELLES E' SBAGLIATO: RISPETTATE VINCOLI SBAGLIATI E' UN SUICIDIO''

SALVINI: ''L'APPROCCIO DEL GOVERNO RENZI CON BRUXELLES E' SBAGLIATO: RISPETTATE VINCOLI SBAGLIATI
Continua

 
LA RUSSIA ABBANDONA L'OCCIDENTE (AL SUO DECLINO): PRONTO UN ACCORDO ANCHE CON L'INDIA PER IL GAS, E ADDIO EUROPA.

LA RUSSIA ABBANDONA L'OCCIDENTE (AL SUO DECLINO): PRONTO UN ACCORDO ANCHE CON L'INDIA PER IL GAS, E
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!