63.323.226
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

''LA SITUAZIONE PEGGIORA PER L'ITALIA, IL DEBITO/PIL ARRIVERA' AL 140%, GERMANIA VICINA ALLA RECESSIONE'' (PRITCHARD)

venerdì 8 agosto 2014

LONDRA - L'ottimo Evans Pritchard del The Telegraph di Londra ancora una volta con lucidità e assoluto distacco dall'opinionismo, analizza freddamente i dati economici della Germania e del resto d'Europa. I risultati non faranno piacere alla signora Merkel, e tanto meno al suo servo sciocco italiano. 

Leggiamo.

Giovedì questo i rendimenti dei Bund tedeschi sono precipitati a un minimo storico e il rendimento a due anni è temporaneamente sceso sotto zero, a causa dei timori di una nuova recessione nell'Eurozona e di una nuova fuga di capitali verso gli asset sicuri - viste le truppe russe ammassate al confine ucraino.

I rendimenti dei Bund a 10 anni sono scesi all’1,06% dopo una serie di nuovi dati che hanno evidenziato un arresto della ripresa nella maggior parte dei paesi dell’eurozona, con la stessa Germania ormai pericolosamente vicina alla recessione.

Commerzbank ha avvertito che l'economia tedesca potrebbe essersi contratta dello 0,2% nel secondo trimestre ed è troppo debole per portare l'Europa meridionale fuor dai problemi (falso, in realtà sono i periferici che sono troppo schiacciati dall’austerità per trascinare la Germania fuori dalle secche…). La produzione industriale è scesa dell’1,5% in 3 mesi. L'indice azionario DAX di Francoforte è sceso del 10% negli ultimi mesi e minaccia di sfondare il livello psicologico di 9.000.

Mario Draghi, presidente della Banca centrale europea (BCE), ha detto che la ripresa è rimasta "debole, fragile e irregolare", con un marcato rallentamento nelle ultime settimane a causa delle crescenti preoccupazioni geopolitiche su Russia e Medio Oriente.

Ha detto che la BCE, che giovedì ha tenuto i tassi di interesse di riferimento allo 0,15%, "é pronta" a iniettare denaro attraverso gli acquisti di titoli asset-backed e a procedere con il Quantitative Easing se necessario, ma per ora non agirà ulteriormente anche se l'inflazione è scesa allo 0,4%.

I mercati del debito stanno implicitamente “prezzando” un’inflazione dello 0,5% in Germania e in Italia nei prossimi 5 anni attraverso il cosiddetto prezzo "break-even", ciò prova che gli investitori ritengono che la BCE stia agendo con grande ritardo. Il Signor Draghi ha insistito sul fatto che le misure presentate nel mese di giugno stanno iniziando a funzionare e che dovrebbero essere sufficienti a scongiurare la deflazione.

La BCE ignora le suppliche dei più eminenti economisti di un'azione preventiva volta a rafforzare le difese dell'Eurozona prima che essa venga colpita da uno shock esterno e prima che la Federal Reserve irrigidisca la politica monetaria, un punto di svolta che rischia di inviare effetti negativi al sistema globale, secondo un documento della Fed di Chicago.

Le speranze di una ripresa rapida della Germania si stanno affievolendo. Il Ministero dell'economia ha detto che i nuovi ordinativi alla produzione sono scesi del 3,2% nel mese di giugno, con gli ordini dal resto dell'Eurozona crollati del 10,4%. "Ciò dimostra che l'Europa non è per niente vicina alla ripresa. La politica monetaria ha esaurito i suoi effetti", ha detto Steen Jakobsen di Saxo Bank.

A preoccupare è quello che accadrà nei prossimi mesi quando le sanzioni contro la Russia faranno sentire i loro effetti. La Commissione Europea ha detto che le misure avrebbero ridotto dello 0,3% il PIL dell'Eurozona quest'anno, con la maggior parte degli effetti concentrati nella seconda metà dell’anno.

E questa stima era precedente alla rappresaglia della Russia, che ha vietato tutte le importazioni di carne, pesce, latticini, frutta  e verdure dall’UE e dagli USA.

L'euro ha toccato i minimi da nove mesi a 1,3347 dollari dopo che Draghi ha affermato che  "i presupposti per un tasso di cambio più debole sono molto migliorati rispetto a due o tre mesi fa", un chiaro tentativo svalutare l’euro con le parole. "Il Signor Draghi riesce a malapena a nascondere il suo entusiasmo per la debolezza dell'euro," ha detto Ken Wattret, di BNP Paribas. (ndVdE: ma la BCE non aveva dichiarato che non aveva un obiettivo riguardo il tasso di cambio?).

Un euro più debole dovrebbe rivelarsi un buffer contro la deflazione, ma già i relativi danni si fanno sentire in profondità. L’Italia è ricaduta in una recessione tripla, con il PIL tornato a livelli visti l'ultima volta 14 anni fa. La miscela tossica di recessione e bassissima inflazione è una grave minaccia per la traiettoria del debito italiano.

Il rapporto del debito pubblico è balzato dal 130,2% al 135,6% del PIL nel primo trimestre rispetto all'anno precedente e aumenterà ancora, nonostante le misure di austerità e un avanzo primario di bilancio. 

"La situazione complessiva peggiora anziché migliorare. Arriveremo di sicuro al 140% il prossimo anno. Nessuno sa quando i mercati reagiranno a questo", ha detto un esperto banchiere italiano.

Articolo scritto da Evans Pritchard del Telegraph - che ringraziamo e tradotto da Voci dall'Estero - che egualmente ringraziamo.

Redazione Milano.


''LA SITUAZIONE PEGGIORA PER L'ITALIA, IL DEBITO/PIL ARRIVERA' AL 140%, GERMANIA VICINA ALLA RECESSIONE'' (PRITCHARD)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

PRITCHARD   TELEGRAPH   SCENARIO   AUTUNNO   PIL   ITALIA   GERMANIA   UE   DEFUALT   BERLINO   ROMA   RENZI   COMMERZBANK   DAX   BCE   DRAGHI    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
RAGAZZA PAKISTANA (CHE VIVE E HA STUDIATO IN ITALIA) CHIEDE AIUTO DAL PAKISTAN: NO AL MATRIMONIO COMBINATO DA MIO PADRE

RAGAZZA PAKISTANA (CHE VIVE E HA STUDIATO IN ITALIA) CHIEDE AIUTO DAL PAKISTAN: NO AL MATRIMONIO

martedì 18 settembre 2018
MILANO - L'assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia, Riccardo De Corato, in una nota commenta la notizia di una ragazza pachistana, che ha inviato una lettera alla
Continua
 
NELLA BLACK LIST DI PRODOTTI CINESI COLPITI DA DAZI VOLUTI DAL PRESIDENTE TRUMP C'E' ANCHE FALSO VINO MARSALA CINESE

NELLA BLACK LIST DI PRODOTTI CINESI COLPITI DA DAZI VOLUTI DAL PRESIDENTE TRUMP C'E' ANCHE FALSO

martedì 18 settembre 2018
I dazi imposti dal presidente Trump alla Cina fanno emergere la concorrenza sleale, oltre che la pessima qualità dei prodotti, messa in atto dal gigante asiatico anche ai danni dell'Italia.
Continua
SPACCIATORE DEL BANGLADESH ARRESTATO PER STRADA A ROMA MENTRE VENDE LE TREMENDE PASTIGLIE DI YABA (LIBERO GIA' DOMANI?)

SPACCIATORE DEL BANGLADESH ARRESTATO PER STRADA A ROMA MENTRE VENDE LE TREMENDE PASTIGLIE DI YABA

lunedì 17 settembre 2018
ROMA - Un 31enne del Bangladesh, senza fissa dimora e con precedenti, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Quadraro perché sorpreso in via Labico, pronto a spacciare
Continua
 
QUEL ''LEGHISTA'' DEL DALAI LAMA: ''L'EUROPA APPARTIENE AGLI EUROPEI, I RIFUGIATI TORNINO NEI LORO PAESI A RICOSTRUIRLI''

QUEL ''LEGHISTA'' DEL DALAI LAMA: ''L'EUROPA APPARTIENE AGLI EUROPEI, I RIFUGIATI TORNINO NEI LORO

lunedì 17 settembre 2018
LONDRA - L'Europa appartiene agli europei e tutti i rifugiati dovrebbero ritornare ai loro paesi per ricostruirli. Questo e' cio' che pensano tutte le persone di buonsenso, ma la vera sorpresa sta
Continua
SALVINI: I VALORI VERI NON SONO LA FINANZA, MA IL DIRITTO ALLA VITA AL  LAVORO ALLA SICUREZZA, ALLA CONCRETA FELICITA'

SALVINI: I VALORI VERI NON SONO LA FINANZA, MA IL DIRITTO ALLA VITA AL LAVORO ALLA SICUREZZA, ALLA

domenica 16 settembre 2018
"Hanno capito che il loro tempo e' finito, stanno tornando i valori veri che non sono la finanza ma il diritto alla vita, al lavoro, alla sicurezza alla felicita' ad avere piedi piantati per terra.
Continua
 
MEGA BOOM DEL LAVORO IN GRAN BRETAGNA: MOLTE PIU' LE RICHIESTE DEL MERCATO DEI CANDIDATI DISPONIBILI (COME NELLA UE...)

MEGA BOOM DEL LAVORO IN GRAN BRETAGNA: MOLTE PIU' LE RICHIESTE DEL MERCATO DEI CANDIDATI

sabato 15 settembre 2018
LONDRA - La stampa italiana non perde mai l'occasione per lanciare falsi allarmi sulla Brexit, nel timore che anche l'Itala segua la via intrepresa dal Regno Unito, e parallelamente censura ogni
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
LA CITY VIRA VERSO L'USCITA DELLA GRAN BRETAGNA DALLA UE: LA LEGAL & GENERAL DICE BASTA, ANDIAMOCENE (PRIMA DEL CROLLO)

LA CITY VIRA VERSO L'USCITA DELLA GRAN BRETAGNA DALLA UE: LA LEGAL & GENERAL DICE BASTA,
Continua

 
L'OCCIDENTE A GUIDA AMERICANA STA TENTANDO IN TUTTI MODI DI TRASCINARE LA RUSSIA IN UNA GUERRA MONDIALE (ASIA TIMES)

L'OCCIDENTE A GUIDA AMERICANA STA TENTANDO IN TUTTI MODI DI TRASCINARE LA RUSSIA IN UNA GUERRA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

L'UNGHERIA SI RIBELLA E RIGETTA LA CONDANNA UE: ACCUSE INGIUSTE E

18 settembre - BUDAPEST - L'Ungheria si ribella all'aggressione Ue. Il Parlamento
Continua

LE MONDE SI ACCORGE CHE MARINE LE PEN POTREBBE VINCERE LE ELEZIONI

18 settembre - Sottovalutare il peso politico della presidente del Rassemblement
Continua

SALVINI: EFFICACE PRIMO UTILIZZO DEL TASER. COMPLIMENTI ALLE FORZE

18 settembre - Primo utilizzo del Taser. È successo ieri sera a Reggio Emilia, quando
Continua

VERTICE DI SALISBURGO SUI MIGRANTI SARA' L'ENNESIMO BUCO NELL'ACQUA

18 settembre - BRUXELLES - Al vertice di Salisburgo il premier Giuseppe Conte
Continua

MASTURBARSI IN PUBBLICO NON E' PIU' REATO, LO DECISE IL GOVERNO PD

18 settembre - ''Masturbarsi in pubblico non e' piu' reato, come deciso dal governo di
Continua

ESPULSO MAROCCHINO CHE INNEGGIA ALLE STRAGI ISLAMICHE IN SPAGNA

17 settembre - Un marocchino di 32 anni e' stato espulso per motivi di sicurezza dello
Continua

MINISTRO TRIA: IL PROCESSO DI DISGREGAZIONE DELLA UE NON VIENE

17 settembre - ''Il processo di disgregazione europea non viene dall'Italia ma dal
Continua

WEIDMANN: BENE SALVATAGGIO STATALE DELLE BANCHE TEDESCHE (VIETATO

17 settembre - ''La crisi finanziaria e' stata anche una crisi tedesca'' nella quale
Continua

RITORNA LA NAVE ONG ''AQUARIUS'' (CAMBIATO NOME E BANDIERA): VETO

17 settembre - ''La nave Ong Aquarius 2 questa mattina in navigazione a Sud della
Continua

TAJANI: NESSUN ACCORDO SUI NOMI RAI NELL'INCONTRO

17 settembre - ''Non si e' parlato di Rai, non c'e' nessuno accordo sui nomi. A noi
Continua
Precedenti »