54.121.779
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

''LA SITUAZIONE PEGGIORA PER L'ITALIA, IL DEBITO/PIL ARRIVERA' AL 140%, GERMANIA VICINA ALLA RECESSIONE'' (PRITCHARD)

venerdì 8 agosto 2014

LONDRA - L'ottimo Evans Pritchard del The Telegraph di Londra ancora una volta con lucidità e assoluto distacco dall'opinionismo, analizza freddamente i dati economici della Germania e del resto d'Europa. I risultati non faranno piacere alla signora Merkel, e tanto meno al suo servo sciocco italiano. 

Leggiamo.

Giovedì questo i rendimenti dei Bund tedeschi sono precipitati a un minimo storico e il rendimento a due anni è temporaneamente sceso sotto zero, a causa dei timori di una nuova recessione nell'Eurozona e di una nuova fuga di capitali verso gli asset sicuri - viste le truppe russe ammassate al confine ucraino.

I rendimenti dei Bund a 10 anni sono scesi all’1,06% dopo una serie di nuovi dati che hanno evidenziato un arresto della ripresa nella maggior parte dei paesi dell’eurozona, con la stessa Germania ormai pericolosamente vicina alla recessione.

Commerzbank ha avvertito che l'economia tedesca potrebbe essersi contratta dello 0,2% nel secondo trimestre ed è troppo debole per portare l'Europa meridionale fuor dai problemi (falso, in realtà sono i periferici che sono troppo schiacciati dall’austerità per trascinare la Germania fuori dalle secche…). La produzione industriale è scesa dell’1,5% in 3 mesi. L'indice azionario DAX di Francoforte è sceso del 10% negli ultimi mesi e minaccia di sfondare il livello psicologico di 9.000.

Mario Draghi, presidente della Banca centrale europea (BCE), ha detto che la ripresa è rimasta "debole, fragile e irregolare", con un marcato rallentamento nelle ultime settimane a causa delle crescenti preoccupazioni geopolitiche su Russia e Medio Oriente.

Ha detto che la BCE, che giovedì ha tenuto i tassi di interesse di riferimento allo 0,15%, "é pronta" a iniettare denaro attraverso gli acquisti di titoli asset-backed e a procedere con il Quantitative Easing se necessario, ma per ora non agirà ulteriormente anche se l'inflazione è scesa allo 0,4%.

I mercati del debito stanno implicitamente “prezzando” un’inflazione dello 0,5% in Germania e in Italia nei prossimi 5 anni attraverso il cosiddetto prezzo "break-even", ciò prova che gli investitori ritengono che la BCE stia agendo con grande ritardo. Il Signor Draghi ha insistito sul fatto che le misure presentate nel mese di giugno stanno iniziando a funzionare e che dovrebbero essere sufficienti a scongiurare la deflazione.

La BCE ignora le suppliche dei più eminenti economisti di un'azione preventiva volta a rafforzare le difese dell'Eurozona prima che essa venga colpita da uno shock esterno e prima che la Federal Reserve irrigidisca la politica monetaria, un punto di svolta che rischia di inviare effetti negativi al sistema globale, secondo un documento della Fed di Chicago.

Le speranze di una ripresa rapida della Germania si stanno affievolendo. Il Ministero dell'economia ha detto che i nuovi ordinativi alla produzione sono scesi del 3,2% nel mese di giugno, con gli ordini dal resto dell'Eurozona crollati del 10,4%. "Ciò dimostra che l'Europa non è per niente vicina alla ripresa. La politica monetaria ha esaurito i suoi effetti", ha detto Steen Jakobsen di Saxo Bank.

A preoccupare è quello che accadrà nei prossimi mesi quando le sanzioni contro la Russia faranno sentire i loro effetti. La Commissione Europea ha detto che le misure avrebbero ridotto dello 0,3% il PIL dell'Eurozona quest'anno, con la maggior parte degli effetti concentrati nella seconda metà dell’anno.

E questa stima era precedente alla rappresaglia della Russia, che ha vietato tutte le importazioni di carne, pesce, latticini, frutta  e verdure dall’UE e dagli USA.

L'euro ha toccato i minimi da nove mesi a 1,3347 dollari dopo che Draghi ha affermato che  "i presupposti per un tasso di cambio più debole sono molto migliorati rispetto a due o tre mesi fa", un chiaro tentativo svalutare l’euro con le parole. "Il Signor Draghi riesce a malapena a nascondere il suo entusiasmo per la debolezza dell'euro," ha detto Ken Wattret, di BNP Paribas. (ndVdE: ma la BCE non aveva dichiarato che non aveva un obiettivo riguardo il tasso di cambio?).

Un euro più debole dovrebbe rivelarsi un buffer contro la deflazione, ma già i relativi danni si fanno sentire in profondità. L’Italia è ricaduta in una recessione tripla, con il PIL tornato a livelli visti l'ultima volta 14 anni fa. La miscela tossica di recessione e bassissima inflazione è una grave minaccia per la traiettoria del debito italiano.

Il rapporto del debito pubblico è balzato dal 130,2% al 135,6% del PIL nel primo trimestre rispetto all'anno precedente e aumenterà ancora, nonostante le misure di austerità e un avanzo primario di bilancio. 

"La situazione complessiva peggiora anziché migliorare. Arriveremo di sicuro al 140% il prossimo anno. Nessuno sa quando i mercati reagiranno a questo", ha detto un esperto banchiere italiano.

Articolo scritto da Evans Pritchard del Telegraph - che ringraziamo e tradotto da Voci dall'Estero - che egualmente ringraziamo.

Redazione Milano.


''LA SITUAZIONE PEGGIORA PER L'ITALIA, IL DEBITO/PIL ARRIVERA' AL 140%, GERMANIA VICINA ALLA RECESSIONE'' (PRITCHARD)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

PRITCHARD   TELEGRAPH   SCENARIO   AUTUNNO   PIL   ITALIA   GERMANIA   UE   DEFUALT   BERLINO   ROMA   RENZI   COMMERZBANK   DAX   BCE   DRAGHI    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LA FINLANDIA DI KATAINEN BUCO NERO DELL'EUROZONA PER DISOCCUPAZIONE, CROLLO DEL PIL, TAGLIO STIPENDI, AUMENTO TASSE

LA FINLANDIA DI KATAINEN BUCO NERO DELL'EUROZONA PER DISOCCUPAZIONE, CROLLO DEL PIL, TAGLIO

sabato 18 novembre 2017
Il “mitico” commissario della UE Katainen ha alzato per l’ennesima volta il ditino contro l’Italia colpevole di “non fare abbastanza” per abbattere il debito
Continua
 
MICIDIALE STRONCATURA DEI GOVERNI PD E DI RENZI DA PARTE DELLA STAMPA TEDESCA: HANNO SBAGLIATO TUTTO, IN QUESTI ANNI

MICIDIALE STRONCATURA DEI GOVERNI PD E DI RENZI DA PARTE DELLA STAMPA TEDESCA: HANNO SBAGLIATO

mercoledì 15 novembre 2017
BERLINO - L'Italia, vista dai quotidiani tedeschi, è un coacervo di questioni economiche e finanziarie incancrenite e minacciata da elezioni il cui risultato quasi certamente andrà di
Continua
CLAMOROSO: LE FORZE ARMATE TEDESCHE PREVEDONO CHE LA UE NON REGGERA' A LUNGO, DISSOLUZIONE ENTRO IL 2040

CLAMOROSO: LE FORZE ARMATE TEDESCHE PREVEDONO CHE LA UE NON REGGERA' A LUNGO, DISSOLUZIONE ENTRO IL

martedì 14 novembre 2017
LONDRA - I membri della nostra classe politica italiana al governo, ovvero il Pd e i suoi sodali, non fanno che ripetere fino alla nausea che il futuro dell'Italia e' all'interno della UE. Ma la UE
Continua
 
DUE MILIONI DI ITALIANI FUGGITI ALL'ESTERO PER CERCARE LAVORO E I GOVERNI PD HANNO PORTATO QUI MEZZO MILIONE DI AFRICANI

DUE MILIONI DI ITALIANI FUGGITI ALL'ESTERO PER CERCARE LAVORO E I GOVERNI PD HANNO PORTATO QUI

venerdì 10 novembre 2017
Altro che sola fuga di cervelli. C'è un nuovo ciclo di emigrazione italiana in corso, in larga misura frutto della crisi economica, che ha portato all'estero MILIONI di italiani di diverse
Continua
400.000 RISPARMIATORI HANNO PERSO TUTTO PER COLPA DELLE BANCHE DI AREA PD E RENZI FA IL PALADINO DEI ROVINATI (DA LUI!)

400.000 RISPARMIATORI HANNO PERSO TUTTO PER COLPA DELLE BANCHE DI AREA PD E RENZI FA IL PALADINO

giovedì 9 novembre 2017
Il fallimento elettorale del pd in Sicilia, del quale il “bomba” fiorentino ha incolpato tutti tranne che l’unico responsabile, ovvero sé stesso, è lo specchio del
Continua
 
IL PROSSIMO MINISTRO DEGLI ESTERI AUSTRIACO SARA' NORBERT HOFER! DESIGNAZIONE FATTA DAL VINCITORE DELLE ELEZIONI: KURZ

IL PROSSIMO MINISTRO DEGLI ESTERI AUSTRIACO SARA' NORBERT HOFER! DESIGNAZIONE FATTA DAL VINCITORE

mercoledì 8 novembre 2017
LONDRA - Continuano senza soste le trattative tra il People's Party di Sebastian Kurz e il Freedom Party di Heinz-Christian Strache per formare una coalizione di governo entro il prossimo mese di
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
LA CITY VIRA VERSO L'USCITA DELLA GRAN BRETAGNA DALLA UE: LA LEGAL & GENERAL DICE BASTA, ANDIAMOCENE (PRIMA DEL CROLLO)

LA CITY VIRA VERSO L'USCITA DELLA GRAN BRETAGNA DALLA UE: LA LEGAL & GENERAL DICE BASTA,
Continua

 
L'OCCIDENTE A GUIDA AMERICANA STA TENTANDO IN TUTTI MODI DI TRASCINARE LA RUSSIA IN UNA GUERRA MONDIALE (ASIA TIMES)

L'OCCIDENTE A GUIDA AMERICANA STA TENTANDO IN TUTTI MODI DI TRASCINARE LA RUSSIA IN UNA GUERRA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!