75.210.220
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LA VERA STORIA DELL'ABBANDONO DEL SIGNOR COTTARELLI (E PROBABILE ARRIVO DELL'AMICO DI RENZI, GUTGELD, DETTO ''IL PAZZO'')

giovedì 31 luglio 2014

Che Carlo Cottarelli volesse da tempo andarsene via non era un mistero. Nominato nel novembre 2013 da Enrico Letta commissario alla spending review, con un curriculum che spazia dall'Ufficio studi della Banca d'Italia ai cinque anni da direttore del dipartimento per gli Affari fiscali, cioe' delle politiche di bilancio pubblico, del Fondo monetario internazionale, con Matteo Renzi non aveva mai legato. Un po' meglio con Pier Carlo Padoan, rimasto nella sostanza il suo ministro di riferimento anche se Renzi lo aveva posto sotto il controllo di palazzo Chigi. E in uno dei primi cronoprogrammi a base di slides, il presidente del Consiglio aveva notato che i tagli di spesa proposti da Cottarelli erano troppo timidi, che si poteva fare di piu'. Cosi' lo "zar dei risparmi" aveva prodotto una nuova tabella da 7 miliardi per il 2014, 18 per il 2015 fino a 33,9 nel 2016. Cifre che non vanno cumulate, ma intese come risparmi strutturali a regime. Poi pero' il premier si era lamentato che i tagli di Cottarelli fossero piu' teorici che reali, non tenendo conto di leggi, regolamenti, regimi autonomi e possibili ricorsi. Gli aveva insomma rinfacciato, sempre ufficiosamente e mai in pubblico, una mancanza di pragmatismo; forse quella che ora chiedera' a Yoram Gutgeld, da lunga data tra i suoi consigliere economico di fiducia.

Il vero Bersaglio dello "zar dei risparmi" e' Renzi e i ministri a lui piu' vicini. A sua volta Cottarelli si era lamentato, sempre con il suo staff e con amici e conoscenti del mondo accademico e giornalistico, che il governo non fosse intervenuto a sufficienza sulla spesa sanitaria, su quella previdenziale, sull'accorpamento delle forze dell'ordine a cominciare da Polizia e Carabinieri. E proprio una misura annunciata dal governo sulle pensioni ha fatto deflagrare il conflitto: la decisione di Marianna Madia, ministro della Pubblica amministrazione, di consentire a 4 mila docenti di andare a riposo con la quota 96, cioe' la somma tra contributi ed eta' anagrafica, in deroga alla riforma Fornero. Questo per assumere altri 4 mila insegnanti giovani, in nome della staffetta generazionale. Cottarelli e' insorto accusando di utilizzare i risparmi per coprire spese correnti; se l'e' presa con il Parlamento, ma il vero Bersaglio e' Renzi ed i ministri a lui piu' vicini. In realta' se si fa l'elenco dei tagli che dovevano essere fatti e sono ancora in stand by, l'elenco e' molto piu' lungo. A cominciare dalle privatizzazioni che gia' quest'anno dovrebbero rendere 12 miliardi, cominciando da Poste e Enav.

La realta' e' semplicemente un'altra. 

Cottarelli, e come gia' prima di lui una sfilza di predecessori, ultimi tra i quali Piero Giarda, Enrico Bondi e Francesco Giavazzi, avrebbero dovuto proporre ai governi quelle misure dei quali i governi stessi, e quindi la politica, non vuole assumersi la responsabilita', in quanto impopolari. E', da parte della politica italiana, un'ammissione congenita di incapacita' visto che nulla di simile accade in altri paesi. Al tempo stesso e' anche un tentativo di rinviare le scelte piu' impopolari, perche' i vari commissari antispesa devono poi vedersela con governi e parlamenti. Il probabile addio di Cottarelli avra' fatto chiarezza su questa ambiguita', se Renzi avra' il coraggio di assumersi lui la responsabilita' di tagli impopolari.

Gutgeld, se davvero tocchera' a lui (ci sono dubbi in proposito), gia' senior partner della McKinsey, vicino a Renzi dai tempi delle varie Leopolde e ora deputato del Pd, e' ormai piu' un politico che un tecnico, in quanto siede a Montecitorio.

E sara' interessante vedere se intendera' riproporre la terapia d'urto che propugnava un anno fa: "Tagli alle pensioni ottenute con il metodo retributivo, privatizzazione immediata di Poste, Ferrovie, Rai, municipalizzate e campioni nazionali (cioe' Eni, Enel e Finmeccanica), contratto unico per dipendenti pubblici e privati senza articolo 18".

Con il ricavato, stimato in 20 miliardi l'anno, "abbattimento shock delle tasse". Nel frattempo entro settembre Renzi e Padoan dovranno mettere nero su bianco il nuovo Documento di economia e finanza, la ex Finanziaria. E, visto il Pil che non cresce e alcuni mancati introiti (come le privatizzazioni), c'e' chi stima una manovra da 16 miliardi. Che pero' non potra' piu' spremere un paese che rischia seriamente l'avvitamento. 

 

Nota: chi è Yoram Gutgeld, così descritto dal blog: "signoraggio".

Pochi sanno che Matteo Renzi, oltre a godere dell’appoggio incondizionato di Carlo De Benedetti, ha da alcuni mesi un personale consigliere economico, e non si tratta di una persona qualsiasi. Stiamo parlando di Itzhak Yoram Gutgeld, economista israeliano naturalizzato italiano e, da questa legislatura, anche membro del Parlamento, essendo stato eletto alla Camera dei Deputati nelle liste del PD.

Nato a Tel Aviv nel 1959, Gutgeld si è laureato all’Università Ebraica di Gerusalemme nel 1984, specializzandosi nel 1989 a Los Angeles, presso l’Università della California. È stato fino al Marzo di quest’anno Senior Partner e Direttore della McKinsey & Company, una delle principali multinazionali nel settore delle consulenze, ma non è nuovo al mondo della politica italiana, avendo partecipato nel 2006 alla stesura del programma di Romano Prodi (e questo la dice lunga!).

Come emerso oggi dai principali quotidiani, Gutgeld avrebbe confezionato per Renzi un vero e proprio programma di governo tendenzialmente liberista, con tutta una serie di proposte e provvedimenti per “risanare e riqualificare la situazione economica e il mondo della politica”. In questo programma, presto disponibile nelle librerie, Gutgeld ringrazia per i consigli raccolti molti personaggi della finanza, fra cui, in qualità di “ex colleghi”, i banchieri Roberto Nicastro e Alessandro Profumo.

Come se la nomina del Sindaco di Firenze a Presidente del Consiglio fosse ormai cosa certa (evidentemente è già da tempo nell’agenda dei burattinai del Nuovo Ordine Mondiale), vi riassumo sinteticamente ciò che questo “Casaleggio in salsa renziana”, come lo ha definito Dagospia, prevede di far attuare, anno dopo anno, allo showman di Rignano sull’Arno.

Non si tratta solo di misure in bilico fra la demagogia “democratica” e il liberalismo più sfrenato, come vuole la tradizione dei programmi del PD, ma di qualcosa che va molto oltre, di una serie di ricette per cucinare e servire su un vassoio d’argento quel che resta del patrimonio industriale dello Stato. Misure in regime straordinario per il primo anno, vendendo le aziende di Stato “in parte o totalmente, a seconda di ciò che serve”. Dal secondo anno, invece, “con i proventi della lotta all’evasione fiscale” Gutgeld prevede di far realizzare a Matteino demagogica e generica “una riduzione dei costi dello Stato”, da attuarsi con un ulteriore giro di vite sull’uso del contante, che il guru renziano ipotizza di limitare a 300 Euro! Per non parlare dell’introduzione dell’obbligatorietà dei pagamenti elettronici in tutti i settori. E così, via, fra ripetute lodi all’Euro e inviti ad una rapida e auspicabile (per lui) unione bancaria europea.

Si tratta di un programma criticato persino dall’Internation Business Times, che giudica le proposte di Gutgeld “concetti già ascoltati negli ultimi anni, senza che nessuno abbia potuto (o voluto) metterli in pratica”.

Prevedo l’arrivo all’orizzonte di foschi e pesanti nuvoloni neri, se il Popolo Italiano non aprirà gli occhi in tempo.

Redazione Milano. 

 

 


LA VERA STORIA DELL'ABBANDONO DEL SIGNOR COTTARELLI (E PROBABILE ARRIVO DELL'AMICO DI RENZI, GUTGELD, DETTO ''IL PAZZO'')


Cerca tra gli articoli che parlano di:

RENZI   COTTARELLI   SIGNORAGGIO   BERSAGLIO   MINISTRI   POLIZIA   CARABINIERI   FORNERO   FMI   YORAM GUTGELD   ISRAELIANO    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LA UE ABBANDONA L'ITALIA E VIETA I CORONABOND. SALVINI: EMETTIAMO TITOLI DI STATO ITALIANI PER FINANZIARE SPESE ITALIANI

LA UE ABBANDONA L'ITALIA E VIETA I CORONABOND. SALVINI: EMETTIAMO TITOLI DI STATO ITALIANI PER

domenica 29 marzo 2020
"Io mi impongo di pensare positivo. Soltanto, non vorrei che da lunedi' ci fossero gli italiani in fila fuori dai Comuni a chiedere soldi che non ci sono". Lo dice al Corriere della Sera il leader
Continua
 
STUDIO FRANCESE: TRE QUARTI MALATI CORONAVIRUS (18 SU 24) GUARITI IN 6 GIORNI CON MIX DI CLOROCHINA E ANTIBIOTICI MIRATI

STUDIO FRANCESE: TRE QUARTI MALATI CORONAVIRUS (18 SU 24) GUARITI IN 6 GIORNI CON MIX DI CLOROCHINA

martedì 17 marzo 2020
Da anti-malarico ad anti-Covid. Dopo un primo studio cinese, la vecchia clorochina, farmaco contro la malaria ormai '60enne', è stato testato in Francia su pazienti con coronavirus, con
Continua
UN FARMACO CONTRO L'ARTRITE CURA IN MODO IMPORTANTE MALATI DI CORONAVIRUS: IL TOCILIZUMAB DELLA ROCHE, CHE LO DA' GRATIS

UN FARMACO CONTRO L'ARTRITE CURA IN MODO IMPORTANTE MALATI DI CORONAVIRUS: IL TOCILIZUMAB DELLA

mercoledì 11 marzo 2020
"Sarà estubato uno dei primi 2 pazienti con Covid-19 trattati a Napoli con il farmaco tocilizumab. In 24 ore il paziente ha avuto miglioramenti importanti, domani faremo un controllo ulteriore
Continua
 
ASSESSORE GALLERA: ECCO IL PIANO DETTAGLIATO E L'ELENCO DEGLI OSPEDALI APERTI H24 PER TUTTE LE ALTRE PATOLOGIE (BENE!)

ASSESSORE GALLERA: ECCO IL PIANO DETTAGLIATO E L'ELENCO DEGLI OSPEDALI APERTI H24 PER TUTTE LE

lunedì 9 marzo 2020
Milano - "Abbiamo individuato 18 ospedali hub che si occuperanno dei grandi traumi, delle urgenze neurochirurgiche, neurologiche stroke e cardiovascolari. L'obiettivo e' quello di creare maggiore
Continua
LE CINQUE REGOLE DA USARE QUANDO SI E' IN AUTO-ISOLAMENTO PER ESSERE STATI IN CONTATTO DIRETTO CON PERSONA INFETTA

LE CINQUE REGOLE DA USARE QUANDO SI E' IN AUTO-ISOLAMENTO PER ESSERE STATI IN CONTATTO DIRETTO CON

martedì 3 marzo 2020
Autoisolarsi per evitare di diffondere la malattia in caso di sintomi lievi se si è stati a stretto contatto con una persona infetta o con quanti vivono o sono stati nelle zone a rischio,
Continua
 
NOTIZIA CENSURATA / IN SLOVENIA NUOVO GOVERNO NAZIONALISTA ANTI IMMIGRAZIONE, MA LA NOTIZIA NON ''APPARE'' IN ITALIA

NOTIZIA CENSURATA / IN SLOVENIA NUOVO GOVERNO NAZIONALISTA ANTI IMMIGRAZIONE, MA LA NOTIZIA NON

martedì 3 marzo 2020
LONDRA - L'informazione italiana asservita agli interessi delle oligarchie finanziarie Ue non ha scrupoli nell'usare l'emergenza del coronavirus per censurare notizie che danno fastidio al governo e
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
LA COMMISSIONE EUROPEA ORDINA CHE SIANO ABBATTUTI MIGLIAIA DI PIANTE L'ULIVO (IN PUGLIA) COSI' DA FAVORIRE LA TURCHIA.

LA COMMISSIONE EUROPEA ORDINA CHE SIANO ABBATTUTI MIGLIAIA DI PIANTE L'ULIVO (IN PUGLIA) COSI' DA
Continua

 
ISTAT: IL TERZO TRIMESTRE VA MALE COME I PRECEDENTI: L'ITALIA E' IN STAGNAZIONE (COME FRANCIA PORTOGALLO BELGIO OLANDA)

ISTAT: IL TERZO TRIMESTRE VA MALE COME I PRECEDENTI: L'ITALIA E' IN STAGNAZIONE (COME FRANCIA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

A CREMA E PROVINCIA PER LA PRIMA VOLTA LA CRESCITA DEI CASI E' ZERO!

3 aprile - I dati in Lombardia sono ''confortanti, si e' arrestata la crescita e
Continua

GALLERA: SALGONO A 31 I LABORATORI IN LOMBARDIA PER TAMPONI

3 aprile - MILANO - Sono al momento 25 in Lombardia i laboratori che processano i
Continua

ORBAN SCRIVE A BRUXELLES: NON HO TEMPO PER DISCUTERE, VOGLIO

3 aprile - Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha inviato una lettera al
Continua

+++IN GERMANIA LETTI DI TERAPIA INTENSIVA INSUFFICIENTI+++ALLARME

3 aprile - La Germania potrebbe non avere abbastanza letti ospedalieri e
Continua

IN GERMANIA IERI +6.174 INFETTATI DA CORONAVIRUS E +145 MORTI

3 aprile - BERLINO - La Germania registra attualmente 79.696 casi di contagio di
Continua

VENETO: PD E M5S VORREBBERO CENTRALIZZARE AL SANITA'? NON SE NE

3 aprile - ''Pd e M5S vorrebbero una sanita' centralizzata? Non se ne parla. Il
Continua

MA QUANTO CI VUOLE PERCHE' VENGANO VALIDATE LE MASCHERINE PRODOTTE

3 aprile - ''C'e' un tappo a Roma, ma non vogliamo fare polemiche, vogliamo solo
Continua

GALLERA: BASTA POLEMICHE, NON SONO ACCETTABILI. ATTACCHI

3 aprile - MILANO - Per Giulio Gallera è ''innegabile'' quanto detto ieri dal
Continua

SASSOLI (PD) CHIEDE ''GARANZIA UE DEBITI DEI SINGOLI STATI'' LO

3 aprile - Ora nell'Ue ''dobbiamo chiudere questo primo pacchetto di misure. E
Continua

GALLERA, QUESTA MATTINA: SITUAZIONE IN NETTO MIGLIORAMENTO, NUMERI

3 aprile - MILANO - In Lombardia ''il dato piu' significativo e' che nei nostri
Continua

CAPARINI: IN LOMBARDIA IMPEGNATI A CAMPRARE CIO' CHE PROTEZIONE

2 aprile - MILANO - ''In Lombardia siamo troppo impegnati a lavorare e le polemiche
Continua

LE RSA SONO STRUTTURE SANITARIE SOTTO REPONSABULITA' DEI COMUNI O

2 aprile - Sulle Rsa ''voglio ricordare al sindaco Sala e agli altri, le stesse o
Continua

GALLERA: I SINDACI DEI COMUNI CAPOLUOGO SONO IN COSTANTE CONTATTO

2 aprile - ''I sindaci dei comuni capoluogo sono in contatto costante e diretto con
Continua

GALLERA: MESSAGGIO DEVASTANTE DEL VIMINALE, TENETE CASA I VOSTRI

1 aprile - ''Quello che e' successo ieri e' molto grave. Questa circolare del
Continua

ISTITUTO MARIO NEGRI: TRA POCHISSIMO TROVEREMO UNA CURA PER I

31 marzo - ''Se riusciamo a capire di più di questa polmonite, che non è come le
Continua

IL CORONAVIRUS STA MIETENDO ANZIANI E PERSONE COMUNQUE GIA' MALATE.

31 marzo - ''La fascia di eta' che paga il tributo piu' alto e' quella degli uomini
Continua

CONFINDUSTRIA: ECONOMIA COLPITA AL CUORE. INTERVENTI MASSICCI O E'

31 marzo - MILANO - ''Economia italiana colpita al cuore''. Il Centro studi
Continua

DIRETTORE POLICLINICO: OSPEDALE FIERA HA 200 POSTI, 28 PRONTI NEL

31 marzo - MILANO - L'ospedale realizzato all'interno della Fiera di Milano al
Continua

GALLERA: ABBIAMO CIRCA 250 VENTILATORI PER OSPEDALE IN FIERA, MANCA

31 marzo - L'ospedale destinato ai pazienti con coronavirus alla Fiera di Milano
Continua

MELONI: CRISI METTE IN LUCE LA VERA NATURA DELLE COSE: LA UE NON

31 marzo - Per il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, ''l'Europa sta
Continua
Precedenti »