45.244.884
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LA COMMISSIONE EUROPEA ORDINA CHE SIANO ABBATTUTI MIGLIAIA DI PIANTE L'ULIVO (IN PUGLIA) COSI' DA FAVORIRE LA TURCHIA.

mercoledì 30 luglio 2014

I burocrati europei sono rinomati per la loro capacita' di esagerare problemi gestibili e usarli come scusa per imporre provvedimenti che hanno causato danni incalcolabili all'agricoltura, specialmente in Italia.

L'ultimo esempio di queste politiche scellerate si e' avuto pochi giorni fa quando la Commissione europea ha deciso che gli ulivi infettati dal batterio Xylella fastidiosa vanno “rimossi, una decisione presa dal commissario Tonio Borg lo scorso 23 luglio e valida per tutti gli Stati membri dell’Ue. Era la misura più temuta già da quando, a ottobre, si è scoperta la presenza del patogeno da quarantena ed e' stato deciso, dunque, che vanno distrutte “in situ o in un luogo vicino situato all’interno della zona delimitata e appositamente designato, le piante intere, le parti di piante o il legname che potrebbero favorire la diffusione dell’organismo specificato”. E per piante non si intendono solo gli ulivi, ma anche querce, oleandri, vinca, amareni, il diffuso Catharanthus, Malva, Portulaca.

Ma in Salento i contadini non ci stanno e la reazione è stata immediata: “SONO MISURE INACCETTABILI PER IL NOSTRO TERRITORIO- tuonano dal Forum Ambiente e Salute -. SI IMPONE L’ESPIANTO  INDISCRIMINATO DI CENTINAIA DI MIGLIAIA DI PIANTE CON LA STESSA SUPERFICIALITA RISERVATA A DISTRUGGERE UNA PIANTAGIONE  INFETTA DI CAVOLI O PATATE. I BUROCRATI EUROPEI NON TENGONO CONTO DEL VALORE STORICO, CULTURALE E AMBIENTALE DI PIANTE SECOLARI E MILLENARIE CHE DEFINISCONO IL TERRITORIO; IGNORANO CHE  ADOTTARE LE MISURE DI ESTIRPAZIONE SIGNIFICA TRASFORMARE IN DESERTO  ALMENO UN  QUARTO DELL’INTERO SALENTO; NON SONO INDICATE NE’ IPOTIZZATE  MISURE FITOTERAPEUTICHE POSSIBILI E PRATICABILI NE' RICERCHE” .

Prova a gettare acqua sul fuoco l’Osservatorio fitosanitario regionale: “Quella decisione – spiega il direttore Antonio Guario – non riguarda solo il Salento ma tutta l’Europa. Nelle zone in cui si appurerà la presenza di Xylella si espianteranno i singoli alberi, come avvenuto ad aprile. Nel Gallipolino, l’applicazione di quella decisione non significa che domani saranno eradicati tutti gli ulivi contagiati. Per noi vale il piano che abbiamo presentato il mese scorso: saranno abbattute solo le piante che risulteranno positive a Xylella e che si trovano nella fascia di cento metri individuata all’interno della zona rossa e a ridosso con la fascia tampone. L’Ue non ci ha obiettato affatto questa misura, che resta in piedi perché le decisioni comunitarie, per essere esecutive, vanno affiancate a piani di azione e il nostro lo abbiamo già esposto”. Il rischio che quel provvedimento di Bruxelles funga da cavallo di Troia per benedire la desertificazione dell’arco ionico, tuttavia, c’è.

Guario ammette che è in corso un ragionamento per capire se l’accetta si limiterà ai cento metri o procederà anche oltre, nel resto della zona rossa, per eradicare le altre piante colpite. “E’ una scelta che spetta alla politica regionale – dice – quella di decidere se tenersi le piante secche o toglierle. Abbiamo provato a salvarle con le potature, ma con scarsi risultati. A questo punto, sono anche io perplesso sul come proseguire in quell’area”.

È un’ipotesi rigettata a monte dagli attivisti sul territorio: la decisione di Bruxelles è da “respingere al mittente”. “SI DA’ PER CERTO CHE Xylella NON SIA ENDEMICA, CIOE’ CHE IL NOSTRO HABITAT NON HA CONVISSUTO PER SECOLI CON QUESTA – spiega Giovanni Seclì -. STUDIOSI AUTOREVOLI  NON LO ESCLUDONO E ANZI NE SONO CONVINTI.PERTANTO OCCORRE DIRE NO ALLE ESTIRPAZIONI DI MASSA DELLE PIANTE  IN DISSECCAMENTO, CON IL SOSTEGNO DELL’OPINIONE PUBBLICA AUTOREVOLE E DELLA MOBILITAZIONE PUBBLICA LOCALE E NAZIONALE”.

Effettivamente in molti sospettano che dietro a questa decisione ci sia un piano per distruggere il settore olivicolo della Puglia a vantaggio di altri stati membri o per favorire l'importazione di olio di bassa qualita' dalla Turchia o altri stati mediterranei.

D'altra parte il modo di operare dei parassiti di Bruxelles e il loro legame con le varie lobby che lavorano per conto delle multinazionali rende ogni loro decisione poco credibile anche se in alcuni casi potrebbero avere ragione.

L'unica soluzione a questo problema e' uscire dalla UE e ridare alle autorita' italiane il potere di risolvere questi problemi cosi' che ogni decisione presa possa essere fatta per favorire gli interessi degli agricoltori italiani e non di qualche oscura multinazionale.

Fonte trnews.it che ringraziamo

GIUSEPPE DE SANTIS - Londra. 


LA COMMISSIONE EUROPEA ORDINA CHE SIANO ABBATTUTI MIGLIAIA DI PIANTE L'ULIVO (IN PUGLIA) COSI' DA FAVORIRE LA TURCHIA.


Cerca tra gli articoli che parlano di:

ULIVI   PUGLIA   PIANTE   ABBATTUTE   CONTADINI   PRODUZIONE   TURCHIA   DISASTRO   UE   COMMISSIONE EUROPEA   OLIO   PRODUZIONE    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LA MACEDONIA SI RIBELLA ALLA UE. DECINE DI MIGLIAIA DI PERSONE SCENDONO IN PIAZZA: ''BASTA INGERENZE NEL NOSTRO STATO!''

LA MACEDONIA SI RIBELLA ALLA UE. DECINE DI MIGLIAIA DI PERSONE SCENDONO IN PIAZZA: ''BASTA

giovedì 30 marzo 2017
Forse nessuno e' al corrente che alcuni giorni fa in Macedonia c'e' stata una grossa manifestazione contro l'Unione Europea e la cosa non deve sorprendere, visto che nessuno in Italia ha riportato
Continua
 
SEI STATI UE VIETANO ALL'ITALIA PER LA RICOSTRUZIONE DELLE ZONE TERREMOTATE I FONDI DELL'UNIONE EUROPEA (VERGOGNA!)

SEI STATI UE VIETANO ALL'ITALIA PER LA RICOSTRUZIONE DELLE ZONE TERREMOTATE I FONDI DELL'UNIONE

giovedì 30 marzo 2017
Solidarieta' e unita': parole che sono risuonate vuote alla riunione degli ambasciatori dell'Ue, dove sei Paesi - Germania, Finlandia, Danimarca, Austria, Olanda e Svezia - nel giorno della Brexit,
Continua
L'ECONOMIST: ''L'ITALIA E' IL PAESE CHE POTREBBE ABBATTERE LA UE NEL 2018, QUANDO LA BCE FINIRA' L'ACQUISTO DI BTP E BOT''

L'ECONOMIST: ''L'ITALIA E' IL PAESE CHE POTREBBE ABBATTERE LA UE NEL 2018, QUANDO LA BCE FINIRA'

venerdì 24 marzo 2017
LONDRA - "L'Unione Europea - osserva il settimanale britannico "The Economist" nella rubrica Charlemagne, dedicata agli affari europei - puo' anche essere una costruzione franco-tedesca, ma quando il
Continua
 
CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA ELETTORALE

CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA

giovedì 23 marzo 2017
WASHINGTON - Le agenzie di intelligence statunitensi hanno davvero intercettato figure della campagna elettorale di Donald Trump e del suo team di transizione presidenziale. Lo ha dichiarato ieri,
Continua
SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10% INVESTIMENTI +16%

SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10%

giovedì 23 marzo 2017
BUDAPEST - L'economia ungherese e' destinata a crescere a un tasso superiore al 4 per cento nel 2017 grazie a una crescita degli investimenti e dei consumi superiore di molto alla media
Continua
 
L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN SEGRETO)

L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN

mercoledì 22 marzo 2017
LONDRA - Il parlamento europeo da sempre e' sotto accusa per il fatto che spreca i soldi dei contribuenti dei Paesi che malauguratamente hanno aderito alla Ue, tuttavia se qualcuno pensa che adesso
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
ATTACCO FRONTALE DELLA STAMPA TEDESCA A RENZI: ''TANTI ANNUNCI, NESSUN RISULTATO, MALEDUCAZIONE ED EGOCENTRISMO'' (BOOM!)

ATTACCO FRONTALE DELLA STAMPA TEDESCA A RENZI: ''TANTI ANNUNCI, NESSUN RISULTATO, MALEDUCAZIONE ED
Continua

 
LA VERA STORIA DELL'ABBANDONO DEL SIGNOR COTTARELLI (E PROBABILE ARRIVO DELL'AMICO DI RENZI, GUTGELD, DETTO ''IL PAZZO'')

LA VERA STORIA DELL'ABBANDONO DEL SIGNOR COTTARELLI (E PROBABILE ARRIVO DELL'AMICO DI RENZI,
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!