70.652.966
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

EVANS PRITCHARD EMETTE LA SENTENZA DEFINITIVA: ''LA RICADUTA (IN CRISI) DELL'EUROZONA E' UNA LENTA TORTURA PER L'ITALIA''

venerdì 25 luglio 2014

LONDRA - La ripresa economica della zona euro resta stazionaria. Le politiche delle elitè finanziarie hanno scommessa sulla crescita globale e sul fatto che questa avrebbe determinato la ripresa, senza la necessità di uno stimolo monetario o alla domanda interna. La strategia ha chiaramente fallito con la Bundesbank che ha dichiarato che la crescita tedesca si è avvicinata allo zero nel secondo semestre e con la produzione industriale francese che diminuisce ormai da tre mese, con un altro rischio di una recessione triple-dip.

Con questa premessa Ambrose Evans-Pritchard scrive sul Telegraph come la stagnazione sta mandando in modo automatico la traiettoria debito-Pil in una spirale fuori controllo per la maggior parte dei paesi del blocco valutario. La situazione è molto delicata dato che la Banca centrale europea non è più in grado di servire come prestatore di ultima istanza per Italia, Portogallo e Spagna. La Corte costituzionale tedesca, inoltre, ha giudicato che il programma della Bce (OMT) viola manifestamente i trattati e probabilmente è ultra vires. Questo significa che l'Omt non può essere politicamente utilizzabile. Ogni shock economico esterno, quindi, rischia d'esporre l'incoerenza fondamentale del sistema della zona euro, e rompere la fragile tregua dei mercati. E' questa paura – anche più di quella dei rifornimenti di gas – che sta contaminando la crisi di strategia verso la Russia.

Gli europei hanno creato una struttura monetaria che non è solo tale da determinare una depressione cronica e crisi seriali, ma, prosegue Pritchard, li ha anche lasciati incapace di rispondere ad una minaccia geopolitica di prim'ordine, anche quando è dietro l'angolo. L'eurozona si sta rilevando una lenta tortura per l'Italia, di fronte al suo undicesimo quarto di contrazione economica e la disoccupazione giovanile al 43%. Il ministro delle finanze del paese Pier Carlo Padoan ha chiesto l'attivazione di stabilizzatori fiscali e ha descritto i dati shcok della Germania come un campanello d'allarme per tutto il blocco valutario. 

Ha ragione a preoccuparsi, sostiene il Columnist del Telegraph: Eurostat ha rilevato che il debito italiano è cresciuto questa settimana a circa il 135.6% del Pil nel primo quarto. Si tratta di un punto vicino alla rottura per un paese che è costretto a prendere a prestito con una moneta straniera. Quello che è incredibile è che la traiettoria è cresciuta del 5,4% nell'ultimo anno, nonostante l'austerità e i surplus di bilancio. Si tratta dell'effetto tossico prodotto dalle condizioni di deflazione indotte sulle dinamiche del debito: a meno che non ci sarà un'azione per spingere il Pil nominale, l'Italia entrerà in una trappola sempre più profonda. E la stessa storia si è verificata in Portogallo, dove la traiettoria è cresciuta di 5,4% fino al 132,9% e dove le cause della deflazione-debito si stanno manifestando tutte con il collasso della "famiglia" di Espirito Santo. 

La paura che il debito della zona euro possa esplodere in modo incontrollato in ogni momento è il motivo per cui l'Italia ha combattuto l'inasprimento delle sanzioni contro la Russia. Ma i suoi sforzi sono stati superati dagli eventi e Washington ha superato il Rubicone un mese fa, tagliando tutti i finanziamenti per molto del settore energetico russo. Ogni banca italiana dovrà fare lo stesso. 

L'avversione dell'Europa a fare qualunque cosa contro Putin deriva dalla paura economica: i loro leader pensavano – sfidando i principali economisti del mondo e Premi Nobel  – che la zona euro avrebbe recuperato semplicemente per la crescita di Cina e la domanda crescente degli Usa e Regno Unito, anche con surplus di bilancio.  L'ultimo rapporto del FMI ha dichiarato come il 70% della disoccupazione giovanile è il risultato delle condizioni recessive, demolendo le affermazioni di Bruxelles, Francoforte e Belrino che la crisi di lavoro sia per le rigidità del mercato del lavoro; il credito privato si sta contraendo ad un tasso del 2%, l'offerta monetaria M3 si è contratto nell'ultimo anno, il tasso d'inflazione è allo 0,5%, che spinge automaticamente le traiettorie del debito di Portogallo, Italia, Spagna e Cipro fuori controllo. Con una Bce che resta ferma, conclude Pritchard, la zona euro resta indifesa contro la deflazione e contro le sanzioni finanziarie alla Russia. Per questo non deve meravigliare che i leader europei agiscano come pecore spaventate.

Articolo scritto e pubblicato da L'Antidiplomatico.it - che ringraziamo.

Fonte: The Telegraph 

Link originale in lingua inglese: http://www.telegraph.co.uk/finance/comment/ambroseevans_pritchard/10987118/Stalled-recovery-leaves-Europe-defenceless-against-economic-shock-from-Russia.html 


EVANS PRITCHARD EMETTE LA SENTENZA DEFINITIVA: ''LA RICADUTA (IN CRISI) DELL'EUROZONA E' UNA LENTA TORTURA PER L'ITALIA''




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
SONDAGGIO IN EUROPA: 56% DEI FRANCESI NON SI FIDA DELLA UE. 66% DEI GRECI LA ODIA. 55% DEGLI ITALIANI NON NE PUO' PIU'.

SONDAGGIO IN EUROPA: 56% DEI FRANCESI NON SI FIDA DELLA UE. 66% DEI GRECI LA ODIA. 55% DEGLI

martedì 13 agosto 2019
LONDRA - Come ogni anno la commissione europea pubblica i risultati del cosiddetto Eurobarometro, un sondaggio fatto a livello europeo per conoscere il livello di popolarita' dell'Unione
Continua
 
SALVINI HA PERSO LA PAZIENZA CON M5S, FORSE SI ANDRA' A VOTARE A OTTOBRE, FORSE DOPO. LEGA DA SOLA E SALVINI PREMIER!

SALVINI HA PERSO LA PAZIENZA CON M5S, FORSE SI ANDRA' A VOTARE A OTTOBRE, FORSE DOPO. LEGA DA SOLA

venerdì 9 agosto 2019
Governo al capolinea, si va verso la parlamentarizzazione della crisi, con il premier Giuseppe Conte che potrebbe andare in Senato, per la fiducia, con un calendario ancora da decidere. Intanto ieri
Continua
CONTADINI FRANCESI IN RIVOLTA CONTRO MACRON CHE FIRMA IL CETA E GILET GIALLI IN PIAZZA: PRESA DELLA BASTIGLIA S'AVVICINA

CONTADINI FRANCESI IN RIVOLTA CONTRO MACRON CHE FIRMA IL CETA E GILET GIALLI IN PIAZZA: PRESA DELLA

lunedì 5 agosto 2019
LONDRA - I guai sembrano non finire mai per il presidente francese Emmanuel Macron. Non bastassero i gilet gialli adesso ci sono anche i contadini che protestano vivamente contro l'inquilino
Continua
 
ANALISI / IL PUNTO SULL'ALLEANZA LEGA-M5S, LE RAGIONI CHE UNISCONO E QUELLE CHE DIVIDONO: MA PRIMA L'ITALIA, SEMPRE!

ANALISI / IL PUNTO SULL'ALLEANZA LEGA-M5S, LE RAGIONI CHE UNISCONO E QUELLE CHE DIVIDONO: MA PRIMA

lunedì 5 agosto 2019
La politica è entrata ufficialmente in vacanza e l’augurio è che sia estremamente vantaggiosa ai 5S per raccogliere le idee ed uscire dal tunnel dell’opposizione interna
Continua
FARAGE PRESENTA A NEW YORK WORLD4BREXIT PER COMBATTERE LE CAMPAGNE DIFFAMATORIE DI SOROS E LANCIARE LA BREXIT NEL MONDO

FARAGE PRESENTA A NEW YORK WORLD4BREXIT PER COMBATTERE LE CAMPAGNE DIFFAMATORIE DI SOROS E LANCIARE

lunedì 29 luglio 2019
LONDRA - Nigel Farage e' veramente determinato a far uscire la Gran Bretagna dalla UE e lo dimostra il fatto che da molti anni sia in politica con questo scopo prima tramile lo UKIP e adesso col
Continua
 
LOMBARDIA: BOOM DELL'EXPORT! IL DATO E' CLAMOROSO: +5,8% RISPETTO IL 2018. MILANO +7,4% BERGAMO +13% CREMONA +13,2%

LOMBARDIA: BOOM DELL'EXPORT! IL DATO E' CLAMOROSO: +5,8% RISPETTO IL 2018. MILANO +7,4% BERGAMO

giovedì 25 luglio 2019
MILANO - Dal cioccolato ai formaggi, dal buon cibo al latte sino alle biciclette, alle barche e agli articoli sportivi. Cresce in maniera esponenziale l'export di prodotti legati al turismo dalla
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
ZAIA TUONA DAL VENETO: ''LA VERA EMERGENZA DELL'IMMIGRAZIONE E' L'ORGANIZZAZIONE DEMENZIALE DELLO STATO ITALIANO. BASTA!''

ZAIA TUONA DAL VENETO: ''LA VERA EMERGENZA DELL'IMMIGRAZIONE E' L'ORGANIZZAZIONE DEMENZIALE DELLO
Continua

 
PARRUCCHIERI, ESTETISTI, COLF: SONO LE UNICHE PROFESSIONI CHE DANNO LAVORO IN ITALIA (FATEVI I VOSTRI CONTI)

PARRUCCHIERI, ESTETISTI, COLF: SONO LE UNICHE PROFESSIONI CHE DANNO LAVORO IN ITALIA (FATEVI I
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!