72.754.661
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

IL GOVERNO SPAGNOLO SI RIBELLA ALLA UE: TAGLIO DRASTICO DI TASSE E IVA (BRUXELLES AVEVA ''CHIESTO'' L'ESATTO CONTRARIO!)

venerdì 18 luglio 2014

MADRID - Interessante esperimento del governo spagnolo. Dopo aver passato anni ottenendo continui allungamenti ed accomodamenti nel percorso temporale di rientro dal deficit, ora annuncia un programma di tagli d’imposta per il 2015 e 2016, che vanno dritti in rotta di collisione con la Commissione europea e le sue raccomandazioni ma anche con quelle dell’Ocse. Considerando che l’anno prossimo in Spagna ci saranno elezioni politiche, a pensar male si fa peccato, eccetera eccetera.

Per il Partito Popolare di Mariano Rajoy, giunto al potere nel novembre 2011 con la promessa di tagliare le imposte, ma successivamente travolto dalla gravissima crisi finanziaria del paese e costretto ad alzare pesantemente Irpef ed Iva, questo è un palese tentativo di indennizzare in extremis gli elettori. La manovra si basa in parte sulle raccomandazioni di un panel indipendente di esperti fiscali nominati dal governo, ma in non pochi punti se ne discosta radicalmente.

Il pacchetto, atteso all’approvazione parlamentare entro fine anno, prevede, tra le altre misure, il taglio dell’aliquota Irpef più bassa, dal 24,75% al 20% nel 2015 ed al 19% nel 2016. L’aliquota massima, che era stata innalzata “temporaneamente” al 52% dopo la crisi, scenderà il prossimo anno al 47% ed al 45% nel 2016.

Secondo il governo, il contribuente spagnolo medio pagherà circa il 12,5% in meno di imposte. Un miracolo, non trovate? Benefici anche per le imprese, con aliquota Ires attesa passare dal 30% attuale al 25% nel 2016, con eccezione di banche e società petrolifere, che non avranno sconti. Le imprese di nuova costituzione avranno un’aliquota Ires agevolata del 15% sui primi 300.000 euro di utili.

Interessante il fatto che, per ridurre l’incentivo al finanziamento con debito rispetto a quello con capitale proprio, la deducibilità degli interessi passivi sarà limitata al 30% degli utili aziendali. A beneficio invece del nostro premier e del suo cenacolo di progressisti intenti a colpire le “rendite pure” purché non si tratti di titoli di stato (che però non sono ricchezza, Padoan dixit), al grido “facciamo come in Europa!”, la Spagna ha deciso di cambiar verso. Pertanto l’imposta sul capital gain, modellata secondo una griglia di aliquote in funzione del reddito di capitale percepito, è destinata a scendere. Oggi la sequenza è 21-27%, nel 2016 diverrà 19-23%. Inoltre, verrà abolita la discriminante speculativa, oggi basata sul periodo di possesso inferiore ad un anno.

Ma l’aspetto ancor più interessante è che il pacchetto fiscale verrà effettuato in deficit, stimato dal governo in 9 miliardi di euro, pari all’1% del Pil, con palese intento lafferiano e pure in spregio delle raccomandazioni di Bruxelles. Il governo stima che l’impulso di crescita sarà dell’ordine dello 0,55% cumulativo nel 2015-16.

La Commissione europea ed il panel domestico di “saggi” fiscali avevano invece raccomandato di innalzare l’Iva dal 21 al 23% per finanziare (a pareggio) un taglio del costo del lavoro sui contributi sociali, una sorta di svalutazione interna “classica”, utilizzata anche dalla Germania una decina di anni addietro.

Il governo ha invece deciso di spostare alcuni farmaci dall’aliquota Iva agevolata del 10% a quella ordinaria. Tra le altre misure di aumento di gettito (fermo restando, come detto, che la manovra è fatta a deficit), viene eliminata la deduzione per gli affitti, e viene ridotta ad un massimo di 8.000 euro annui quella per contributi ai fondi pensione (in Italia è di poco superiore ai 5.000 euro).

A compensazione di ciò, e verosimilmente per dare una mano alla raccolta bancaria diretta e renderla meno volatile, viene creato uno schema fiscale di esenzione d’imposta per il risparmio nella forma di depositi bancari quinquennali. Inoltre, viene (bizzarramente) eliminata l’agevolazione fiscale (tassazione separata) per i pagamenti ricevuti a seguito di risoluzione di rapporto di lavoro, che vengono invece riportati a tassazione piena, ad aliquota marginale Irpef.

Che dire, di questa manovra? In primo luogo, che rappresenta una palese violazione dei vincoli europei, e già questo è molto interessante, nel senso che sarà interessante vedere le conseguenze.

Evidentemente, il governo spagnolo sta scommettendo sulla famosa “flessibilità”, reinterpretata a proprio uso e consumo, e soprattutto attuata senza formale via libera da Bruxelles. Un gambling in piena regola, innescato dal ciclo elettorale di deficit pubblico.

Attendiamo sviluppi ed eventuali reazioni a catena, incluse (alla fine) quelle dei mercati. E pure quelle qui da noi, dove gli eserciti pavloviani si fronteggeranno facendo risuonare alto il grido “facciamo come in Spagna!”, contrastato dall’immancabile “ma loro hanno meno debito di noi!”

Articolo scritto da Mario Seminerio per Trend Online - che ringraziamo. 


IL GOVERNO SPAGNOLO SI RIBELLA ALLA UE: TAGLIO DRASTICO DI TASSE E IVA (BRUXELLES AVEVA ''CHIESTO'' L'ESATTO CONTRARIO!)




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
SONDAGGIO DELLA UE SUL ''GRADIMENTO'' DELL'EURO: IN ITALIA E' AL MINIMO, IL 45% NON LO VUOLE PIU' (IN LITUANIA IL 51%)

SONDAGGIO DELLA UE SUL ''GRADIMENTO'' DELL'EURO: IN ITALIA E' AL MINIMO, IL 45% NON LO VUOLE PIU'

lunedì 9 dicembre 2019
LONDRA - Ogni anno l'Unione Europea fa un sondaggio per vedere quanto e' popolare la moneta unica e quest'anno il risultato e' piuttosto sorprendente. A prima vista le 17mila e 500 persone
Continua
 
EUROBUROCRATI UE HANNO SENTENZIATO: PARMIGIANO SALAME SAN DANIELE MOZZARELLA EXTRAVERGINE FANNO MALE COCA COLA FA BENE

EUROBUROCRATI UE HANNO SENTENZIATO: PARMIGIANO SALAME SAN DANIELE MOZZARELLA EXTRAVERGINE FANNO

giovedì 5 dicembre 2019
La Coca-Cola avrebbe effetti devastanti sul nostro organismo, a dirlo è l’ex farmacista inglese Niraj Naik sul suo blog. “Dopo aver visto così tante persone che soffrono di
Continua
ECONOMISTI TEDESCHI ELOGIANO LA GRAN BRETAGNA ''SENZA EURO HA EVITATO LA CRISI'' E SCHIANTANO IL SUPERSTATO UE ''NON SERVE''

ECONOMISTI TEDESCHI ELOGIANO LA GRAN BRETAGNA ''SENZA EURO HA EVITATO LA CRISI'' E SCHIANTANO IL

lunedì 2 dicembre 2019
LONDRA - "La decisione della Gran Bretagna di rimanere fuori dall'euro e' la miglior decisione che il governo britannico potesse prendere". Effettivamente sono un folle potrebbe pensarla
Continua
 
FRANCIA IN RIVOLTA CONTRO IL GOVERNO MACRON: CONTADINI E AGRICOLTORI INVADONO PARIGI E LE PRINCIPALI CITTA' CON TRATTORI

FRANCIA IN RIVOLTA CONTRO IL GOVERNO MACRON: CONTADINI E AGRICOLTORI INVADONO PARIGI E LE

mercoledì 27 novembre 2019
PARIGI - Macron travolto dai trattori, oggi a Parigi. In senso metaforico, per ora.  Trattori sulla Periferique e sugli Champs Elysees. Oltre 1000 macchine agricole, secondo i dati del ministero
Continua
CORTE DEI CONTI UE BOCCIA IL BILANCIO DELL'AGENZIA UE PER ''LO SVILUPPO DEL SISTEMA DI DISTRIBUZIONE MIGRANTI NELLA UE''

CORTE DEI CONTI UE BOCCIA IL BILANCIO DELL'AGENZIA UE PER ''LO SVILUPPO DEL SISTEMA DI

lunedì 25 novembre 2019
LONDRA - E' abbastanza risaputo che l'Unione Europea spreca i soldi che estorce ai contribuenti e non deve sorprendere se si scopre che molte delle sue agenzie sono gestite in modo poco
Continua
 
IL QUOTIDIANO TEDESCO DIE WELT ACCUSA LA COMMISSIONE UE: APPOGGIA IL GOVERNO PD-M5S NONOSTANTE I CONTI CATASTROFICI

IL QUOTIDIANO TEDESCO DIE WELT ACCUSA LA COMMISSIONE UE: APPOGGIA IL GOVERNO PD-M5S NONOSTANTE I

giovedì 21 novembre 2019
Due pesi e due misure con l'Italia, a seconda di chi c'è al governo. A scriverlo non è la stampa "sovranista" ma un quotidiano autorevole e ferreo conservatore tedesco.  "Nei
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
DIBATTITI / IL PROFESSOR NINO GALLONI SPIEGA PERCHE' LA VALUTA A CORRERE I MAGGIORI RISCHI NON E' IL DOLLARO, MA L'EURO.

DIBATTITI / IL PROFESSOR NINO GALLONI SPIEGA PERCHE' LA VALUTA A CORRERE I MAGGIORI RISCHI NON E'
Continua

 
L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / SIGNORE E SIGNORI SI SCENDE (ALL'INFERNO): LA LOCOMOTIVA TEDESCA S'E' FERMATA...

L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / SIGNORE E SIGNORI SI SCENDE (ALL'INFERNO): LA LOCOMOTIVA TEDESCA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

SONDAGGI IN GRAN BRETAGNA CONCORDANO: TORY IN AMPIO VANTAGGIO,

9 dicembre - LONDRA - Tutti i principali quotidiani pubblicano sondaggi sul voto di
Continua

GENTILONI: ''PER IL 2020 NON E' PREVEDIBILE CHE IL PIL

9 dicembre - In Eurozona ''non ci sono al momento attendibili previsioni sulla
Continua

LA FRANCIA IN RIVOLTA CONTRO MACRON E LA SUA LEGGE SULLE PENSIONI

5 dicembre - Sono 250 mila i manifestanti scesi in piazza contro la riforma delle
Continua

SPREAD DECOLLA, GLI SPECULATORI SI SONO STUFATI DEL GOVERNO CONTE

5 dicembre - Chiusura in netto allargamento per lo spread tra BTp e Bund sul mercato
Continua

BORGHI INCHIODA IL MINISTRO BELLACIAO GUALTIERI

5 dicembre - Il parlamentare leghista Claudio Borghi insiste e, su twitter, si
Continua

GIORGIA MELONI: LA PRESCRIZIONE TEMA PIU' INSIDIOSO DEL MES, PER

5 dicembre - ''Il tema della prescrizione mi sembra piu' insidioso per il governo
Continua

TUTTA LA FRANCIA IN SCIOPERO CONTRO MACRON: LE PENSIONI NON SI

5 dicembre - PARIGI - La Francia si ferma per protesta contro la ventilata riforma
Continua

UNIONE BANCARIA? MANCO PER IDEA. CENTENO SMENTISCE: ''NON L'ABBIAMO

5 dicembre - BRUXELLES - Come volevasi dimostrare, l'unione bancaria che
Continua

SONDAGGIO:55% NON HA FIDUCIA NEL GOVERNO 53% PER ELEZIONI SALVINI

5 dicembre - Secondo un sondaggio Emg Acqua presentato oggi ad ''Agora''' su Rai3, il
Continua

DUE AFRICANI DEI BARCONI ARRESTATI PER RAPINA IN STRADA A UN

4 dicembre - Con l'accusa di rapina in concorso i carabinieri hanno arrestato a
Continua

4 dicembre - Il gruppo di Forza Italia alla Camera perde un deputato: Antonino
Continua

RENZIANI: SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA DI M5S VOTEREMO CON LE

4 dicembre - ''L'idea perversa di processi eterni con noi non passerà : se il tema
Continua

SONDAGGIO: LA LEGA CRESCE E ARRIVA AL 33,8% SALE FDI AL 10% FORZA

3 dicembre - La Lega di Matteo Salvini torna a crescere dopo una battuta di arresto
Continua

ECONFIN SMENTISCE CONTE: ''ACCORDO SUL MES FATTO A GIUGNO''.

2 dicembre - PARIGI - Se il governo Conte sperava - come scrive oggi Repubblica - in
Continua

M5S: SUL MES IL PARLAMENTO DEVE AVERE L'ULTIMA PAROLA E SARA' TRA

2 dicembre - La riforma del Mes va ''discussa nel merito'' e ''solo al termine del
Continua

LEGA: 19 GIUGNO IL PARLAMENTO HA POSTO IL VETO AL MES. CONTE HA

2 dicembre - ''Dimostri di avere a cuore la Costituzione. Vada dal Presidente
Continua

IL PD IN REGIONE TOSCANA NEGA L'AUDITORIUM PER PRESENTAZIONE LIBRO

28 novembre - FIRENZE - ''Negato, in modo per noi inspiegabile, l'utilizzo
Continua

LEADER DELLA PROTESTA DI HONG KONG CONTRO LA DITTATURA CINESE:

28 novembre - ''Sono rimasto piuttosto deluso nel leggere le dichiarazioni
Continua

SALVINI: SUL MES SI DEVE ESPRIMERE IL PARLAMENTO SETTIMANA PROSSIMA!

28 novembre - ''Si torna in Parlamento la settimana prossima, altro che dopo la
Continua

M5S HA IL CANDIDATO ALLE REGIONALI DELLA CALABRIA: E' IL PROF.

28 novembre - CATANZARO - ''Dopo un'attenta riflessione e con la consapevolezza di
Continua
Precedenti »