61.539.446
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

DATI ORRIPILANTI: IL 36% DELLE FATTURE EMESSE IN ITALIA NON VIENE PAGATO. E IL PRIMO A NON PAGARE E' LO STATO (100 MLD!)

mercoledì 9 luglio 2014

Non riparte - diciamo così per essere ottimisti... -  il ciclo economico e sono fermi al palo gli incassi delle imprese: i mancati pagamenti sono cresciuti nei primi 6 mesi del 2014 del 36%. Le aziende non incassano più e le fatture da pagare restano nel cassetto.

Lo rivela un'indagine del Centro studi di Unimpresa che individua tre motivi in particolare: il crollo dei consumi, la stretta ai prestiti bancari e i crediti della Pubblica amministrazione congelati. L'indagine è stata condotta incrociando i dati delle 122.000 aziende associate di Unimpresa, raccolti attraverso tutte le sedi sul territorio nazionale, con le informazioni estrapolate da alcune base dati pubbliche e private.

Dallo studio emerge un quadro drammatico sostanzialmente omogeneo in tutta la Penisola, con una crescita della percentuale di mancati pagamenti leggermente più alta al Mezzogiorno (38,2%) rispetto al Centro-Nord (34,1%). Quanto ai settori economici, in cima alla "classifica&quo t; c'è l'edilizia, poi il commercio, l'artigianato, la piccola industria e l'agricoltura.

La spirale negativa si fonda su tre ragioni principali, che hanno portato, tra altro, il Paese in recessione. La crisi ha anzitutto fatto crollare i consumi, modificando i comportamenti delle famiglie che ricorrono alla spesa low cost ormai in maniera sistematica per arrivare alla fine del mese: nel carrello della spesa finiscono solo le offerte speciali e i prodotti scontati, con il risultato di un crollo del fatturato che parte dal piccolo commercio e dalla grande distribuzione e arriva a investire l'intera filiera produttiva, trasporti inclusi.

La seconda ragione sta nella crisi di liquidità innescata dalla stretta al credito da parte delle banche. Il 2014 non è partito meglio rispetto al credit crunch certificato negli scorsi anni e non ci aspettiamo che le nuove misure annunciate dalla Bce servano a modificare i comportamenti degli istituti.

Il terzo fattore che contribuisce a bloccare i pagamenti fra le imprese è il congelamento dei crediti che le stesse imprese vantano nei confronti della pubblica amministrazione: una montagna di quasi 100 miliardi di euro non erosa dalle recenti manovre del Governo, rimaste chiacchiere al vento.

Secondo il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi, "siamo in una situazione estremamente critica: dobbiamo constatare giorno dopo giorno che si stanno avverando tutte le nostre previsioni. E mentre il Paese affonda prendiamo atto che al Governo interessano di più le faccende internazionali. È chiaro che la svolta passa anche per una ricetta unica dell'Unione europea, ma nel nostro Paese esistono malattie particolari che richiederebbero medicine ad hoc. E si tratta di misure urgenti, senza le quali alle fine di quest'anno potremmo fare i conti con un quadro devastante. A nostro giudizio il ciclo economico può ripartire anche ricorrendo a importanti investimenti pubblici, da rilanciare in tempi rapidissimi".


DATI ORRIPILANTI: IL 36% DELLE FATTURE EMESSE IN ITALIA NON VIENE PAGATO. E IL PRIMO A NON PAGARE E' LO STATO (100 MLD!)




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
ECONOMIA TEDESCA AD ALTO RISCHIO: BRIDGEWATER PUNTA 22 MILIARDI DI DOLLARI CONTRO SIEMENS E ALTRI COLOSSI TEDESCHI E UE

ECONOMIA TEDESCA AD ALTO RISCHIO: BRIDGEWATER PUNTA 22 MILIARDI DI DOLLARI CONTRO SIEMENS E ALTRI

mercoledì 28 marzo 2018
Il Financial Times non fa sconti alla Germania e con un articolo che suona come un rumorosissimo campanello d'allarme svela dati e percentuali sull'economia e la finanza tedesca da spavento. "Chi
Continua
 
LE GRAN BUFALE SUI CIBI: SPINACI, HANANAS, PASTA, LATTE, GLUTINE, ZUCCHERO DI CANNA E TANTO ALTRO (DAVVERO DA LEGGERE)

LE GRAN BUFALE SUI CIBI: SPINACI, HANANAS, PASTA, LATTE, GLUTINE, ZUCCHERO DI CANNA E TANTO ALTRO

martedì 27 marzo 2018
Le gran bufale sull'alimentazione e sui cibi che inondano il web e che vengono spacciate per verità scientifiche smascherate una volta per tutte. Ecco alcuni esempi:"I cibi senza glutine sono
Continua
TUTTE LE IPOTESI DI GOVERNO RUOTANO SULL'ASSE LEGA-M5S. SENZA DI LORO, NESSUN ESECUTIVO PUO' NASCERE E SI TORNA AL VOTO

TUTTE LE IPOTESI DI GOVERNO RUOTANO SULL'ASSE LEGA-M5S. SENZA DI LORO, NESSUN ESECUTIVO PUO'

martedì 27 marzo 2018
Il ruolo di Forza Italia, ammesso e non concesso ne avrà mai uno, le divergenze sul programma, l'incognita delle ripercussioni sull'elettorato: i nodi che si stagliano sul binario
Continua
 
IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO ''MIGRANTI'' DI 1 MLD)

IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO

lunedì 26 marzo 2018
LONDRA - Come tutti i paesi anche l'Austria deve varare la sua legge finanziaria ma il piano annunciato lo scorso mercoledì, e passato sotto silenzio per ciòc he riguarda
Continua
MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA ITALIA TERREMOTATA

MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA

lunedì 26 marzo 2018
"Nel rispetto di tutto e tutti il prossimo premier non potra' che essere indicato dal centrodestra". Archiviata l'intesa con i Cinque Stelle sulle presidenze delle due Camere, Matteo Salvini
Continua
 
CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE PIU' STRIMINZITO

CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE

sabato 24 marzo 2018
Con tasse record in Ue e con una spesa sociale tra le più basse d'Europa, in Italia il rischio povertà o di esclusione sociale ha raggiunto livelli di guardia molto preoccupanti.
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
''LA VOCE DELLA RUSSIA'' PRENDE LETTERALMENTE A SCHIAFFI I PARLAMENTARI DELLA MAGGIORANZA DI RENZI (NON UNO ESCLUSO)

''LA VOCE DELLA RUSSIA'' PRENDE LETTERALMENTE A SCHIAFFI I PARLAMENTARI DELLA MAGGIORANZA DI RENZI
Continua

 
CROLLO DELLA PRODUZIONE INDUSTRIALE A MAGGIO: -1,8% (ISTAT) LA RECESSIONE SI AGGRAVA VIA DALL'EURO O L'ITALIA E' DEFUNTA

CROLLO DELLA PRODUZIONE INDUSTRIALE A MAGGIO: -1,8% (ISTAT) LA RECESSIONE SI AGGRAVA VIA DALL'EURO
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!