48.400.832
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

COMMISSIONE UE METTE SOTTO INCHIESTA L'ITALIA: ''STATI EUROPEI SOSPETTANO LASCI ENTRARE NELL'UE CHI ARRIVA COI BARCONI''.

giovedì 3 luglio 2014

BRUXELLES - Alcuni governi dell'Ue sospettano che l'Italia consenta un transito troppo facile dei rifugiati, inizialmente approdati nella Penisola in provenienza dalle aree calde del Mediterraneo, in modo che possano registrarsi e chiedere asilo più tardi in altri paesi membri.

Lo affermano fonti della Commissione europea, secondo le quali la commissaria Ue agli Affari interni, l'Immigrazione e l'Asilo, la svedese Cecilia Malmstroem, avrebbe ricevuto segnalazioni in questo senso da parte di alcuni Stati membri.

La stessa Commissione, tuttavia, ha smentito oggi la notizia, pubblicata dal più importante quotidiano svedese (Dagens Nyher) e rilanciata dall'agenzia France Presse, secondo cui Malmostroem starebbe preparando una procedura d'infrazione contro l'Italia per mancata applicazione dell'obbligo di registrare i richiedenti asilo al loro arrivo, prendendo le loro impronte digitali (è questa l'accusa dei paesi che si sono lamentati con Bruxelles).

"Contrariamente a quanto si legge in alcuni media - ha dichiarato oggi il portavoce della Malmstroem, Michele Cercone - la Commissione non sta pensando a una procedura d'infrazione nei confronti dell'Italia in merito alla presunta mancanza di registrazione delle impronte digitali dei richiedenti asilo.

La Commissione, com'è suo compito, sta analizzando la questione dato che alcuni Stati membri hanno sollevato preoccupazioni in merito, ma senza prendere - al momento - nessuna iniziativa ufficiale. Le interpretazioni relative a eventuali procedure di infrazione - ha puntualizzato il portavoce - derivano da una errata interpretazione di quanto affermato dalla commissaria Malmstrom in un'intervista".

In effetti, una procedura d'infrazione della Commissione nei riguardi dell'Italia, rimasta ferma al primo stadio della messa in mora, era già stata avviata nel 2012, ma riguardava le condizioni d'accoglienza dei rifugiati e le difficoltà pratiche da loro spesso riscontrate per avere accesso alle procedure di richiesta dell'asilo.

Ma l'eventuale infrazione, in questo caso, non ha a che fare con l'obbligo di registrazione delle impronte digitali (norme Eurodac). Su questa identificazione si basa la determinazione del paese di primo approdo, unico responsabile per la concessione dell'asilo secondo la Convenzione di Dublino.

L'Italia da tempo cerca invano di cambiare la rigidità di queste regole, proponendo che i richiedenti asilo possano scegliere liberamente in quale paese Ue risiedere, piuttosto che obbligarli a restare nello Stato membro di primo approdo.

Un tentativo di modifica in questo senso, sostenuto dalla Commissione e dalla Grecia, oltre che dall'Italia, fu bocciato qualche anno fa dall'opposizione netta degli altri Stati membri. Il governo Renzi intende ora spingere, durante il semestre di presidenza del Consiglio Ue, per un nuovo approccio, proponendo un meccanismo di riconoscimento reciproco dell'asilo concesso in un paese da parte di tutti gli altri Stati membri.

Altre procedure d'infrazione della Commissione per un'applicazione scorretta delle norme sull'asilo sono state avviate, oltre che contro l'Italia, contro tutti gli altri paesi mediterranei (Grecia, Spagna, Francia, Cipro e Malta) e anche contro Bulgaria ed Estonia. 


COMMISSIONE UE METTE SOTTO INCHIESTA L'ITALIA: ''STATI EUROPEI SOSPETTANO LASCI ENTRARE NELL'UE CHI ARRIVA COI BARCONI''.




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
SALVATAGGIO ALL'ITALIANA: LA ''POLPA'' DELLE BANCHE VENETE VENDUTA PER 1 EURO. L'OSSO (8 MLD DI DANNI) A STATO E CLIENTI

SALVATAGGIO ALL'ITALIANA: LA ''POLPA'' DELLE BANCHE VENETE VENDUTA PER 1 EURO. L'OSSO (8 MLD DI

giovedì 22 giugno 2017
Tanto tuonò che… non piovve, o meglio, piovve sostanza organica sulla testa degli obbligazionisti ed azionisti di Popolare di Vicenza e Venetobanca. In un comunicato ufficiale, si
Continua
 
IL PARLAMENTO APPROVA UNA COMMISSIONCINA D'INCHIESTA SULLE BANCHE (CHE SCADRA' CON LE ELEZIONI, QUINDI NON FARA' NULLA)

IL PARLAMENTO APPROVA UNA COMMISSIONCINA D'INCHIESTA SULLE BANCHE (CHE SCADRA' CON LE ELEZIONI,

mercoledì 21 giugno 2017
ROMA - L'aula della Camera ha approvato in via definitiva, dopo il precedente sì del Senato, la proposta di legge per l'istituzione di una commissione parlamentare bicamerale d'inchiesta sul
Continua
INIZIATO IL CONTO ALLA ROVESCIA PER BANCHE VENETE, CARIGE, MPS: OBBLIGAZIONI CONGELATE FONDI FUGGITI: FALLIMENTI A BREVE

INIZIATO IL CONTO ALLA ROVESCIA PER BANCHE VENETE, CARIGE, MPS: OBBLIGAZIONI CONGELATE FONDI

lunedì 19 giugno 2017
I tempi stringono attorno al futuro di Popolare Vicenza e Venetobanca, i due istituti di credito che necessitano di circa 1,2 miliardi di euro di risorse per evitare il bail in. Il ministro delle
Continua
 
SPRECHI UE / PALAZZO DEL PARLAMENTO DI BRUXELLES ''VA DEMOLITO'' PER COTRUIRNE UNO PIU' GRANDE... (COSTO 480 MILIONI)

SPRECHI UE / PALAZZO DEL PARLAMENTO DI BRUXELLES ''VA DEMOLITO'' PER COTRUIRNE UNO PIU' GRANDE...

lunedì 19 giugno 2017
LONDRA - I parassiti di Bruxelles sono bravissimi a sprecare il denaro da loro estorto ai contribuenti Ue per progetti faraonici e quindi non deve sorprendere se adesso vogliono demolire il palazzo
Continua
MACRON GIA' TRABALLA: 2 MINISTRI (GIUSTIZIA E AFFARI EUROPEI) FINIRANNO A PROCESSO PER TRUFFA E APPROPRIAZIONE INDEBITA

MACRON GIA' TRABALLA: 2 MINISTRI (GIUSTIZIA E AFFARI EUROPEI) FINIRANNO A PROCESSO PER TRUFFA E

giovedì 15 giugno 2017
PARIGI - Si fa difficile in Francia la posizione del ministro della Giustizia, il centrista Francois Bayrou: su questo sono ormai concordi tutti i principali giornali francesi, con i conservatore "Le
Continua
 
DISASTRO: ALITALIA HA FATTO RICORSO AL TRIBUNALE FALLIMENTARE DI NEW YORK. FORNITORI NON PAGATI, STATO DI INSOLVENZA

DISASTRO: ALITALIA HA FATTO RICORSO AL TRIBUNALE FALLIMENTARE DI NEW YORK. FORNITORI NON PAGATI,

martedì 13 giugno 2017
NEW YORK - Alitalia ha fatto ricorso presso il tribunale fallimentare di New York, in base alle procedure concorsuali internazionali Usa per il fallimento. Lo riporta il Wall Street Journal,
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
ADUSBEF AZZANNA IL GOVERNO: ''RICORREREMO IN OGNI SEDE CONTRO LA REINTRODUZIONE DELL'ANATOCISMO'' (USURA BANCARIA)

ADUSBEF AZZANNA IL GOVERNO: ''RICORREREMO IN OGNI SEDE CONTRO LA REINTRODUZIONE DELL'ANATOCISMO''
Continua

 
IL MINISTRO DELL'AMBIENTE DI RENZI INVECE DI FAR BONIFICARE TERRENI DEI POLIGONI MILITARI LI ''TRASFORMA'' IN INDUSTRIALI!

IL MINISTRO DELL'AMBIENTE DI RENZI INVECE DI FAR BONIFICARE TERRENI DEI POLIGONI MILITARI LI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!