70.639.674
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

GOVERNO OTTUSO: AUMENTATA TASSA SULLA BIRRA DEL 30% IN 15 MESI. RISULTATO: 2.400 LICENZIAMENTI E -62% INTROITI FISCALI!

mercoledì 25 giugno 2014

Duemila e 400 posti di lavoro in meno, la metà dei quali già persi nel corso degli ultimi sei mesi, un calo dei consumi previsto del 5 per cento seguito da un innalzamento dei prezzi, e un incasso realistico di solo il 40 per cento del gettito iscritto nelle casse dello Stato. Sono i risultati dell'aumento dell'accisa sulla birra che porteranno a gennaio 2015 all'aumento monstre della fiscalità sulla bevanda del 30 per cento in soli 15 mesi.

L'allarme viene lanciato dal presidente di Assobirra, Alberto Frausin: "La birra - spiega - è l'unica bevanda alcolica da pasto gravata da accisa in Italia e il governo ha deciso di aumentare ancora la tassazione sul nostro prodotto. Ma quando aumentano le tasse il prezzo della birra sale, si riducono i consumi e, come dimostra lo studio del REF, anche lo Stato non ci guadagna quello che ha programmato".

"L'effetto depressivo di questi aumenti sull'occupazione è invece alto - continua Frausin - fino a oggi abbiamo già bruciato, con i primi 2 aumenti, 1.200 posti di lavoro in settori strategici come l'industria alimentare, l'agricoltura, la distribuzione, bar e ristoranti. Ma siamo ancora in tempo a fermare l'ultimo aumento previsto a gennaio, salvaguardando in questo modo la fonte di reddito di 1.200 famiglie italiane. Centomila italiani sono con noi, hanno firmato la nostra petizione e ci chiedono di andare avanti. #stopaumentoagennaio è il nostro slogan e continueremo a spingerlo e sostenerlo fino a quando non verremo ascoltati".

L'allarme di Assobirra è argomentato con un dossier realizzato con il contributo dell'istituto REF dove si dimostra che l'aumento delle accise porta alle casse dello Stato solo 68 milioni dei 177 preventivati, a fronte di un costo sul tessuto produttivo altissimo. E dire che se l'accisa fosse ai livelli spagnoli e tedeschi, ovvero 3-4 volte in meno, verrebbero generati nel settore circa 5.000 posti di lavoro in più. Il governo italiano, invece, ha avviato, a ottobre scorso, un piano di rialzo dell'accisa sui prodotti alcolici (anche se poi la birra è l'unica bevanda da pasto a pagarla) in più step: "Due aumenti - spiega Filippo Terzaghi, direttore di Assobirra - sono già entrati in vigore, uno a ottobre 2013, l'altro a gennaio 2014.

L'ultimo, più sostanzioso, è previsto invece a gennaio 2015: l'innalzamento complessivo della tassazione, alla fine di questo percorso ammonterà a un +30% maturato in poco più di 1 anno". L'effetto di queste misura sulla bottiglia acquistata dal consumatore è sostanzioso: se il peso fiscale (accisa più IVA) su una bottiglia di media gradazione da 66cl acquistata al supermercato a 1 euro è oggi pari a circa il 40%, a gennaio sfiorerà il 45%: quasi un sorso su due di quella birra se lo berrà, di fatto, il fisco. Ma non solo. Il REF spiega che a fronte dei 177 milioni preventivati, ne arriveranno appena 116.

Ai quali vanno però sottratti ulteriori 48 milioni, effetto negativo in termini d'introito fiscale per il calo del Pil causato dalla flessione dei consumi. Alla fine lo Stato si ritroverà ad aver incassato solo 68 milioni di euro effettivi (il 62% in meno di quanto sperato), avendo però prodotto un effetto drammatico sui posti di lavoro (-2400 complessivi), in settori a forte impiego giovanile: primo fra tutti il commercio (-568 posti di lavoro), poi l'industria alimentare (-431 posti di lavoro), ma anche l'agricoltura (-388) e alberghi e ristorazione (-378).


GOVERNO OTTUSO: AUMENTATA TASSA SULLA BIRRA DEL 30% IN 15 MESI. RISULTATO: 2.400 LICENZIAMENTI E -62% INTROITI FISCALI!


Cerca tra gli articoli che parlano di:

BIRRA   TASSE   ACCISA   30% IN 15 MESI   CRISI   VENDITE CALATE   LICENZIAMENTI   DANNI ENORMI    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
SONDAGGIO IN EUROPA: 56% DEI FRANCESI NON SI FIDA DELLA UE. 66% DEI GRECI LA ODIA. 55% DEGLI ITALIANI NON NE PUO' PIU'.

SONDAGGIO IN EUROPA: 56% DEI FRANCESI NON SI FIDA DELLA UE. 66% DEI GRECI LA ODIA. 55% DEGLI

martedì 13 agosto 2019
LONDRA - Come ogni anno la commissione europea pubblica i risultati del cosiddetto Eurobarometro, un sondaggio fatto a livello europeo per conoscere il livello di popolarita' dell'Unione
Continua
 
SALVINI HA PERSO LA PAZIENZA CON M5S, FORSE SI ANDRA' A VOTARE A OTTOBRE, FORSE DOPO. LEGA DA SOLA E SALVINI PREMIER!

SALVINI HA PERSO LA PAZIENZA CON M5S, FORSE SI ANDRA' A VOTARE A OTTOBRE, FORSE DOPO. LEGA DA SOLA

venerdì 9 agosto 2019
Governo al capolinea, si va verso la parlamentarizzazione della crisi, con il premier Giuseppe Conte che potrebbe andare in Senato, per la fiducia, con un calendario ancora da decidere. Intanto ieri
Continua
CONTADINI FRANCESI IN RIVOLTA CONTRO MACRON CHE FIRMA IL CETA E GILET GIALLI IN PIAZZA: PRESA DELLA BASTIGLIA S'AVVICINA

CONTADINI FRANCESI IN RIVOLTA CONTRO MACRON CHE FIRMA IL CETA E GILET GIALLI IN PIAZZA: PRESA DELLA

lunedì 5 agosto 2019
LONDRA - I guai sembrano non finire mai per il presidente francese Emmanuel Macron. Non bastassero i gilet gialli adesso ci sono anche i contadini che protestano vivamente contro l'inquilino
Continua
 
ANALISI / IL PUNTO SULL'ALLEANZA LEGA-M5S, LE RAGIONI CHE UNISCONO E QUELLE CHE DIVIDONO: MA PRIMA L'ITALIA, SEMPRE!

ANALISI / IL PUNTO SULL'ALLEANZA LEGA-M5S, LE RAGIONI CHE UNISCONO E QUELLE CHE DIVIDONO: MA PRIMA

lunedì 5 agosto 2019
La politica è entrata ufficialmente in vacanza e l’augurio è che sia estremamente vantaggiosa ai 5S per raccogliere le idee ed uscire dal tunnel dell’opposizione interna
Continua
FARAGE PRESENTA A NEW YORK WORLD4BREXIT PER COMBATTERE LE CAMPAGNE DIFFAMATORIE DI SOROS E LANCIARE LA BREXIT NEL MONDO

FARAGE PRESENTA A NEW YORK WORLD4BREXIT PER COMBATTERE LE CAMPAGNE DIFFAMATORIE DI SOROS E LANCIARE

lunedì 29 luglio 2019
LONDRA - Nigel Farage e' veramente determinato a far uscire la Gran Bretagna dalla UE e lo dimostra il fatto che da molti anni sia in politica con questo scopo prima tramile lo UKIP e adesso col
Continua
 
LOMBARDIA: BOOM DELL'EXPORT! IL DATO E' CLAMOROSO: +5,8% RISPETTO IL 2018. MILANO +7,4% BERGAMO +13% CREMONA +13,2%

LOMBARDIA: BOOM DELL'EXPORT! IL DATO E' CLAMOROSO: +5,8% RISPETTO IL 2018. MILANO +7,4% BERGAMO

giovedì 25 luglio 2019
MILANO - Dal cioccolato ai formaggi, dal buon cibo al latte sino alle biciclette, alle barche e agli articoli sportivi. Cresce in maniera esponenziale l'export di prodotti legati al turismo dalla
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
''3 MILIONI DI FIRME PER CANCELLARE LA LEGGE FORNERO E ALTRI OBBROBRI, GLI ALTRI PENSANO ALLA LEGGE ELETTORALE'' (SALVINI)

''3 MILIONI DI FIRME PER CANCELLARE LA LEGGE FORNERO E ALTRI OBBROBRI, GLI ALTRI PENSANO ALLA LEGGE
Continua

 
HAI LA PENSIONE E TIRI LA CINGHIA? VUOI APRIRE UN'ATTIVITA' NON SBRANATA DAL FISCO? LEGGI QUA TI DICIAMO DOVE NEL MONDO.

HAI LA PENSIONE E TIRI LA CINGHIA? VUOI APRIRE UN'ATTIVITA' NON SBRANATA DAL FISCO? LEGGI QUA TI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!