42.162.692
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

I FONDI ''AVVOLTOIO'' AMERICANI OTTENGONO DI FAR FALLIRE L'ARGENTINA (DOVRA' PAGARE MILIARDI DI DOLLARI - NON DOVUTI)

martedì 17 giugno 2014

La Corte Suprema degli Stati Uniti, con una decisione inaspettata, ha respinto le richieste dell'Argentina nell'ambito di un contenzioso con alcuni "fondi avvoltoio" sui titoli di Stato su cui Buenos Aires fece default all'inizio del millennio.

Salvo sovvertimenti last minuti, giudicati estremamente improbabili dagli osservatori, l'Argentina dovrà pagare il dovuto (in tutto o in parte, in base ad eventuali negoziati con gli "avvoltoi") oppure rischiare un nuovo default.

La storia nasce in seguito alla crisi del 2001-2002, quando l'Argentina decise di ristrutturare il proprio debito pubblico: alcuni hedge fund decisero di rastrellare tali titoli a prezzi di saldo e un gruppo di essi, guidati da Paul Singer, aveva deciso di inseguire Buenos Aires per costringerla a pagare il prezzo pieno, respingendo di aderire agli accordi del 2005 e del 2010, che avrebbero provocato uno haircut del valore di tali titoli.

L'inseguimento dei beni governativi in giro per il globo aveva portato anche a mosse spettacolari, come il sequestro di una nave da guerra argentina in Ghana, e si è trascinato nelle aule dei tribunali USA fino alla decisione della Corte Suprema, che ha confermato la decisione dei tribunali inferiori che hanno ordinato all'Argentina di corrispondere quanto richiesto ai fondi avvoltoio.

La decisione era almeno parzialmente inaspettata: secondo gli osservatori il caso più probabile era un rinvio in attesa dell'intervento della Casa Bianca nella persona del Solicitor General Donald Verrilli, ma i giudici supremi hanno deciso di proseguire sulla propria strada.

Ora l'Argentina sarà costretta a pagare i fondi avvoltoio insieme agli obbligazionisti che hanno aderito agli accordi degli anni passati, che tagliarono buona parte del debito finito in default (per 95 miliardi) a circa un terzo. Si tratta degli effetti generati dalla clausola di "pari passu" inserita negli accordi, e che prevede uguale trattamento fra gli obbligazionisti.

Si tratta che uno sforzo di breve termine da 1,5 miliardi di dollari (per titoli che si stimano valgano circa 15 miliardi) che l'Argentina non può sostenere, e che probabilmente porterà all'apertura di un tavolo negoziale con gli hedge fund, già previsto dall'Argentina nelle aule dei tribunali, ma categoricamente escluso nei propri discorsi pubblici dal presidente Christina Fernandez de Kirchner.

I negoziati dovranno essere brevissimi, visto che il prossimo round di pagamenti è previsto per il 30 giugno, data in cui dovrebbero essere pagati i coupon relativi ai 13 miliardi di bond con scadenza 2033: se gli holdout (ovvero gli avvoltoi, da pagare per primi) e i nuovi obbligazionisti non saranno soddisfatti per l'Argentina sarà un altro default.

La decisione di non sedersi a un tavolo e/o di non pagare rischia di riportare l'ombra del default su Buenos Aires, visto che le casse argentine non sembrano avere adeguata capacità per sostenere anche questo nuovo fardello, e la stessa Avvocatura dello Stato avrebbe suggerito una nuova ristrutturazione del debito in caso di decisione sfavorevole a Washington.

Le conseguenze della decisione saranno comunque relativamente miti per l'economia mondiale, visto che l'Argentina è ancora sostanzialmente sotto embargo da parte della finanza internazionale, che continua a vederla come un cattivo pagatore in cui è meglio non investire valuta forte.

La decisione, d'altro canto, non migliorerà questa sensazione, lasciando l'Argentina in acque complicate, anche se la situazione resta migliore (per quanto possibile) rispetto ad altri Paesi dell'America Latina (a cominciare dal Venezuela), poiché, quanto meno, Buenos Aires ha deciso di scendere a patti con altri debitori e istituzioni (come il Club di Parigi e il Fondo Monetario Internazionale) per accettare la realtà dura e cruda e rimettersi dunque sulla giusta carreggiata.

Il CDS, ovvero il titolo che protegge dal fallimento dell'Argentina, è nuovamente schizzato verso quota 2500, in rialzo di 700 punti base nella sola seduta di lunedì.

Fonte notizia: it.ibtimes.com - che ringraziamo. 


I FONDI ''AVVOLTOIO'' AMERICANI OTTENGONO DI FAR FALLIRE L'ARGENTINA (DOVRA' PAGARE MILIARDI DI DOLLARI - NON DOVUTI)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

ARGENTINA   FONDI USA   AMERICA   AVVOLTOI   SPECULAZIONE   BUENOS AIRES   STATI UNITI   USA   OBAMA   TRIBUNALE   CONDANNA   NEW YORK    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
L'INTERVISTA / ROBERTO MARONI: PERSONALMENTE, VORREI TORNASSE IL MATTARELLUM, UN'OTTIMA LEGGE ELETTORALE MAGGIORITARIA

L'INTERVISTA / ROBERTO MARONI: PERSONALMENTE, VORREI TORNASSE IL MATTARELLUM, UN'OTTIMA LEGGE

lunedì 5 dicembre 2016
Abbiamo cercato al telefono Roberto Maroni, Governatore della Lombardia e figura di primissimo piano della Lega, per chiedergli qual è la sua idea, la sua proposta, per la nuova legge
Continua
 
DIMISSIONI? SOLO DI FACCIATA: LA CERCHIA RENZIANA DEL PD CONFERMA CHE IL CAPO VUOLE RESTARE AL POTERE, DIMISSIONI BUFALA

DIMISSIONI? SOLO DI FACCIATA: LA CERCHIA RENZIANA DEL PD CONFERMA CHE IL CAPO VUOLE RESTARE AL

lunedì 5 dicembre 2016
ROMA -  Da stentare a crederci, eppure è quanto rilanciano le agenzie:"Resta in campo e dara' battaglia. Di fatto questo referendum si e' trasformato in una vera e propria elezione
Continua
IL PARLAMENTO SLOVACCO APPROVA A LARGHISSIMA MAGGIORANZA UNA LEGGE CHE DI FATTO VIETA L'ISLAM E LE SUE ORGANIZZAZIONI

IL PARLAMENTO SLOVACCO APPROVA A LARGHISSIMA MAGGIORANZA UNA LEGGE CHE DI FATTO VIETA L'ISLAM E LE

lunedì 5 dicembre 2016
LONDRA - Alcuni mesi fa la Slovacchia ha attratto molte critiche per aver rifiutato di accettare rifugiati di religioni musulmane ma se qualcuno pensa che il governo abbia fatto dietrofront si
Continua
 
LA VITTORIA DEL NO CONSEGNA ALLE FORZE CHE L'HANNO OTTENUTA L'ONORE DI CAMBIARE L'ITALIA, NON LA COSTITUZIONE! CORAGGIO!

LA VITTORIA DEL NO CONSEGNA ALLE FORZE CHE L'HANNO OTTENUTA L'ONORE DI CAMBIARE L'ITALIA, NON LA

lunedì 5 dicembre 2016
E' l'alba di una nuova stagione per l'Italia. E non è l'inverno, che arriva. Noi di questo giornale abbiamo combattuto contro l'arroganza, l'ignoranza, e la stupidità di un ormai ex
Continua
DOMENICA LE ELEZIONI PRESIDENZIALI IN AUSTRIA POSSONO CAMBIARE RADICALMENTE L'EUROPA: NORBERT HOFER E' IN TESTA

DOMENICA LE ELEZIONI PRESIDENZIALI IN AUSTRIA POSSONO CAMBIARE RADICALMENTE L'EUROPA: NORBERT HOFER

giovedì 1 dicembre 2016
VIENNA - Mentre in Italia si voterà su una controversa riforma della Costituzione, che è la Carta di tutti gli italiani ed è grottesco sia "riformata" da una sola parte come
Continua
 
LA NUOVA STELLA DEL FIRMAMENTO REPUBBLICANO SI CHIAMA TOMI LAHREN, UNA RAGAZZA CHE FARA' MOLTA STRADA

LA NUOVA STELLA DEL FIRMAMENTO REPUBBLICANO SI CHIAMA TOMI LAHREN, UNA RAGAZZA CHE FARA' MOLTA

mercoledì 30 novembre 2016
Nella galassia dei repubblicani e' nata una nuova stella: Tomi Lahren, giornalista e opinionista politica, e' una donna di 24 anni che al fascino estetico combina doti oratorie e di persuasioni che
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
UNIONE EUROPEA IN FRANTUMI: LA MERKEL ''ACCELERA'' LA NOMINA DI JUNCKER A PRESIDENTE COMMISSIONE UE (INGHILTERRA SE NE VA)

UNIONE EUROPEA IN FRANTUMI: LA MERKEL ''ACCELERA'' LA NOMINA DI JUNCKER A PRESIDENTE COMMISSIONE UE
Continua

 
IL GOVERNO ORBAN CHIUDE  IL PIU' GRANDE MERCATO CINESE DI MERCI CONTRAFFATTE DELL'UNGHERIA E CACCIA VIA CHI LE VENDEVA

IL GOVERNO ORBAN CHIUDE IL PIU' GRANDE MERCATO CINESE DI MERCI CONTRAFFATTE DELL'UNGHERIA E CACCIA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

PROPOSTA M5S: APPLICHIAMO L'ITALICUM ANCHE AL SENATO E POI SUBITO

5 dicembre - ''Ora ci troviamo con due leggi elettorali tra Camera e Senato molto
Continua

BRUNETTA: ''40% DI SI' NON SONO VOTI DI RENZI, CHI LO DICE MENTE''

5 dicembre - Brunetta: ''Dalle parti del Nazareno provano a consolarsi con
Continua

IN SICILIA UNA VALANGA DI NO HA SEPPELLITO RENZI: 80% IN ALCUNI

5 dicembre - ''In Sicilia una valanga di No ha seppellito Renzi, Crocetta e tutto il
Continua

TRENTINO: IL PRESIDENTE PD DELLA REGIONE PRENDA ESEMPIO DA RENZI E

5 dicembre - TRENTO - ''Il risultato del referendum in provincia di Trento, con la
Continua

SALTA L'AUMENTO DI CAPITALE DI MPS, SI VA VERSO IL BAIL IN SE VOTO

5 dicembre - SIENA - Slitta di qualche giorno, almeno tre o quattro, la decisione
Continua

IL PAPA COMUNISTA L'HA PRESA MALE, LA SONORA SCONFITTA DI RENZI.

5 dicembre - CITTA' DEL VATICANO - Il papa comunista l'ha presa male, la sonora
Continua

DIJSSELBLOEM GETTA LA SPUGNA: IMPOSSIBILE SPREMERE L'ITALIA CON

5 dicembre - ''Ho parlato con il ministro italiano Padoan oggi. A causa della
Continua

LA (EX) MINISTRA BOSCHI HA PIANTO? ANCHE TANTI RISPARMIATORI DI

5 dicembre - ''Ieri il ministro Boschi ha pianto? Tanti risparmiatori di Banca
Continua

LUCA ZAIA: MATTARELLA SCIOLGA LE CAMERE, ELEZIONI SUBITO.

5 dicembre - VENEZIA - ''Renzi si e' dimesso e Mattarella puo' solo sciogliere le
Continua

LA UE ''DONA'' LA FORTE SOMMA DI 30 MILIONI DI EURO PER TUTTI I

1 dicembre - BRUXELLES - Gli ''sciacalli'' della Ue non si smentiscono
Continua

+++ESPLOSIONE NELLA RAFFINERIA ENI DI SANNAZZARO DE BURGONDI +++

1 dicembre - PAVIA - Esplosione intorno alle 16 all'interno della raffineria Eni di
Continua

GOVERNO: ''MPS SOLIDA, SIAMO FIDUCIOSI'' BORSA SUBITO DOPO: MPS

1 dicembre - MILANO - BORSA - ''L'aumento di capitale di Mps sta andando avanti e
Continua

RENZI: ''BLOCCHEREMO L'APPROVAZIONE DEL BILANCIO UE!'' (BUFALA:

1 dicembre - BRUXELLES - Ricordate la sparata di Renzi che giorni fa aveva detto
Continua

BORSE EUROPA PEGGIORANO, MALE MILANO (OVVIAMENTE) CON CADUTA INDICI

1 dicembre - Le Borse europee peggiorano, nonostante il buon andamento degli
Continua

L'EURO CADE A 1,05 SUL DOLLARO E ABBATTE I ''PALETTI'' AL RIBASSO

30 novembre - FRANCOFORTE - L'euro è sceso oggi in chiusura a 1,0607 dollari, dai
Continua

SALVINI: FAREMO IL CONGRESSO DELLA LEGA ENTRO L'INVERNO...

30 novembre - ''Non ho la minima preoccupazione del congresso, lo faremo, escludo il
Continua

SCHAEUBLE DICHIARA: VOTEREI SI' AL REFERENDUM ITALIANO, AUGURO

30 novembre - BERLINO - Nel corso del suo intervento al Berlin Foreign Policy Forum,
Continua

USA IN PIENO BOOM ECONOMICO (ALLA FACCIA DEI GUFI CONTRO TRUMP)

29 novembre - Crescita superiore alle attese per l'economia statunitense nel terzo
Continua

MPS SPROFONDA OLTRE OGNI LIMITE: IERI HA PERSO IL 13% IN BORSA

26 novembre - Da lunedi' entra nel vivo il tentativo di salvataggio di Mps con l'avvio
Continua

SALA ANDREBBE AL SENATO SOLO UN GIORNO LA SETTIMANA: ''PRIMA

25 novembre - Il sindaco di Milano Giuseppe Sala ritiene ''positiva'' la presenza dei
Continua
Precedenti »