57.576.727
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

BILANCIO A META' 2014: LA ZONA EURO E' IN STAGNAZIONE RESTO D'EUROPA IN FORTE CRESCITA (PROVA PROVATA DEL DISASTRO EURO)

martedì 17 giugno 2014

Nel mese di giugno, le aziende normalmente presentano il bilancio dell’anno precedente e quello relativo ai primi sei mesi di quello in corso, per la gioia degli analisti.

Abbiamo quindi deciso di valutare l’andamento dell’economia internazionale, ed in particolare di quella dell’eurozona. I dati più recenti  consolidati sull’andamento dei PIL delle diverse nazioni sono relative al primo trimestre 2014.

L’eurozona è data in crescita di uno strepitoso, si fa per dire, 0,2% su base annua, ampiamente reclamizzato dai media di regime come segno dell’inversione di tendenza. Peccato che questo dato sia dovuto in larga misura alla performance della Germania, che rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ha segnato un +2,5%: infatti il PIL di Italia ed Olanda permane fortemente negativo, mettendo a segno un ulteriore drammatico calo dello 0,5% rispetto all’anno precedente che era stato a sua volta il peggior risultato da decenni. Francia e Spagna non godono certo di salute migliore, dato che non riescono a raggiungere nemmeno uno striminzito 1%.

Questo per quanto riguarda le nazioni più “pesanti” dell’area euro.

Ovviamente qualcuno potrebbe pensare che, se questi sono i risultati delle nazioni “protette” dall’ombrello dell’euro, al di fuori della moneta unica sia pianto e stridor di denti, con milioni di cittadini disoccupati e tassi di crescita pesantemente negativi. Perchè, lo sappiamo benissimo, il mantra ripetuto dai politicanti e dagli economisti à la mode è che solo l’euro può salvare il mondo intero.

Probabilmente hanno qualche piccolo problema di vista, se non di analisi, visto che proprio fuori dall’euro si registrano i tassi di crescita più alti. Per uniformità di analisi, non andremo a prendere i dati delle tigri asiatiche, dei paesi del BRICS o degli USA, ma ci limiteremo a prendere in considerazione nazioni che fanno parte del vecchio continente senza però adottare la farlocca moneta unica tanto amata da Merkel, Renzi e dalla grande finanza speculativa internazionale, quella che genera ricchezza dal nulla semplicemente digitando qualche codice su una tastiera, infischiandosene se questo può portare qualche milione di persone alla fame. Bene, l’Inghilterra ha registrato un tasso di crescita nel primo trimestre 2014 annualizzato di ben il 3,1%, surclassata dalla Romania con un 3,8% e dall’Ungheria con il 3,5%.

Vi rendete conto? Mentre i paesi che adottano l’euro faticano a raggiungere il segno “+” davanti ai dati del loro PIL, le nazioni europee che non lo adottano stanno letteralmente galoppando: la “piccola” Romania cresce più di tre volte della Francia.

La realtà è una sola: l’euro sta distruggendo come un cancro tutte le nazioni che lo adottano. Tutte tranne una: la Germania, che ha sostituito le truppe corazzate della Wehrmacht con frotte di economisti e burocrati compiacenti, a partire da quella Christine Lagarde, a capo di quel Fondo Monetario Internazionale che ha dovuto scusarsi per non aver azzeccato una, dicasi una! previsione sull’andamento delle diverse economie negli ultimi anni e che il fuhrer tedesco vorrebbe piazzare a capo della commissione europea in luogo del trombato Junker, che ha già incassato il pesante “no” dell’Inghilterra di Cameron. Parliamo di incapaci patentati che pretendono di governare il futuro di milioni di persone ridotte alla povertà con il benestare delle elites tedesche che, in tal modo, stanno perseguendo il loro solito sogno di dominare l’intera Europa a vantaggio non più del popolo tedesco, ma dei potentati teutonici bancari (ricordiamo che Deutsche Bank ha un’esposizione in derivati pari a 20 volte il PIL Germanico).

E tra questi incapaci va degnamente annoverato il premier non eletto italiano, tal Matteo Renzi da Firenze, che nei primi quattro (dicasi quattro!) mesi del 2014 è riuscito a far lievitare il debito pubblico di una somma di miliardi pari a tutta quella cumulata nel 2013.

Il dramma, tuttavia, è che le nazioni che hanno adottato la moneta unica hanno perso il treno della ripresa successiva al crollo del 2008, e questo avrà conseguenze drammatiche,  in quanto quando la congiuntura economica virerà nuovamente al ribasso, l’area euro NON potrà andare in controtendenza e verrà letteralmente devastata.

Immaginatevi cosa accadrà ad un paese come l’Italia che perde lo 0,5% a fronte di un +3,5% dell’Inghilterra, quando anche la “perfida albione” rallenterà la crescita, facendo diminuire l’acquisto di beni made in Italy e quindi le esportazioni e per conseguenza la produzione italiana, che ormai vive solo di export, essendo la domanda interna stata distrutta dall’opera criminale degli ultimi tre premier, guarda caso nominati e non eletti da un simpatico ottuagenario con la nostalgia per le invasioni dell’armata rossa ai danni dei paesi che ambivano alla democrazia.

La realtà, a dispetto ed al di là degli spot di regime trasmessi dalla televisione pubblica, è che questa ue e questa moneta unica sono drammaticamente falliti. Con simili dati economici, qualsiasi azienda privata avrebbe già portato i libri contabili in tribunale o sarebbe stata annientata dalla concorrenza più dinamica.

La strada è una sola: porre fine a queste due istituzioni il prima possibile e tornare alle sovranità statali e monetarie. Con buona pace dei politicanti ed economisti asserviti al pensiero unico teutonico.

Luca Campolongo


BILANCIO A META' 2014: LA ZONA EURO E' IN STAGNAZIONE RESTO D'EUROPA IN FORTE CRESCITA (PROVA PROVATA DEL DISASTRO EURO)




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
VINCERE, E POI? PRIMO: CANCELLARE LA FOLLIA DEL FISCAL COMPACT E L'ASSURDO 3% DEBITO-PIL. L'ALTERNATIVA? LASCIARE LA UE

VINCERE, E POI? PRIMO: CANCELLARE LA FOLLIA DEL FISCAL COMPACT E L'ASSURDO 3% DEBITO-PIL.

giovedì 22 febbraio 2018
Uno dei punti principali dei partiti sovranisti riguarda la rinegoziazione degli accordi che reggono la ue e la sua profonda struttura antidemocratica o l’uscita del paese dall’unione
Continua
 
ESCLUSIVO / INTERVISTA AL GENERALE UMBERTO RAPETTO PRONTO A TORNARE ''IN AZIONE'' CON IL NUOVO GOVERNO DI CENTRODESTRA

ESCLUSIVO / INTERVISTA AL GENERALE UMBERTO RAPETTO PRONTO A TORNARE ''IN AZIONE'' CON IL NUOVO

mercoledì 21 febbraio 2018
ROMA - Matteo Salvini  ha "lanciato" oggi Umberto Rapetto, ex generale della Guardia di Finanza, per un ruolo di "super manager" della sicurezza informatica nel prossimo governo. Non un ruolo da
Continua
SQUADRACCIA ROSSA MASSACRA DI BOTTE MASSIMO URSINO, DIRIGENTE DI FORZA NUOVA. IN 10 CONTRO 1 L'HANNO LEGATO E MASSACRATO

SQUADRACCIA ROSSA MASSACRA DI BOTTE MASSIMO URSINO, DIRIGENTE DI FORZA NUOVA. IN 10 CONTRO 1

mercoledì 21 febbraio 2018
PALERMO - Almeno sei persone hanno accerchiato a Palermo il responsabile provinciale di Forza Nuova, Massimo Ursino, legandolo mani e piedi con nastro adesivo da imballaggio e pestandolo a sangue. E'
Continua
 
CENSURA / NESSUNO RACCONTA IN ITALIA LE CATASTROFICHE CONDIZIONI DEL BILANCIO UE: BUCO INSANABILE DA 13 MILIARDI

CENSURA / NESSUNO RACCONTA IN ITALIA LE CATASTROFICHE CONDIZIONI DEL BILANCIO UE: BUCO INSANABILE

lunedì 19 febbraio 2018
LONDRA - Il mese di maggio potrebbe rappresentare l'inizio della fine della UE visto che in questa data si decidera' il bilancio comunitario per il periodo 2021-2027 e i conti davvero non
Continua
ARRESTATO PER CORRUZIONE IL GOVERNATORE DELLA BANCA CENTRALE DELLA LETTONIA CHE E' ANCHE MEMBRO DEL VERTICE DELLA BCE

ARRESTATO PER CORRUZIONE IL GOVERNATORE DELLA BANCA CENTRALE DELLA LETTONIA CHE E' ANCHE MEMBRO DEL

lunedì 19 febbraio 2018
La pesantissima accusa di corruzione si abbatte sulla principale istituzione finanziaria della Lettonia, ma allo stesso tempo sul vertice della Bce. Il Governatore della Banca centrale Ilmars
Continua
 
IMOLA, ESEMPIO DELL'ITALIA CHE VUOLE IL PD: 70% DELLE CASE POPOLARI DATO AGLI AFRICANI, LE RESTANTI AGLI ITALIANI POVERI

IMOLA, ESEMPIO DELL'ITALIA CHE VUOLE IL PD: 70% DELLE CASE POPOLARI DATO AGLI AFRICANI, LE RESTANTI

mercoledì 14 febbraio 2018
IMOLA - Imola assunta ad esempio del razzismo contro i cittadini italiani praticato dal Pd. "Nel 2017 nel Comune di Imola ben il 70% delle case popolari sono state assegnate a cittadini stranieri: di
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
''L'FMI BASA LE SUE INDICAZIONI SU TEORIE ECONOMICHE SBALLATE E ALLA FINE DEVE SCUSARSI. ALLORA, A CHE SERVE?''PROF.MODY

''L'FMI BASA LE SUE INDICAZIONI SU TEORIE ECONOMICHE SBALLATE E ALLA FINE DEVE SCUSARSI. ALLORA, A
Continua

 
GOVERNO RENZI ''MESSO IN MORA'' DALLA COMMISSIONE EUROPEA PER I PAGAMENTI DEI DEBITI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

GOVERNO RENZI ''MESSO IN MORA'' DALLA COMMISSIONE EUROPEA PER I PAGAMENTI DEI DEBITI DELLA PUBBLICA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

CROLLO DEL COMMERCIO AL MINUTO IN ITALIA IN 10 ANNI PERSI 63.000

22 febbraio - Negli ultimi 10 anni in Italia i negozi sono calati di quasi 63mila
Continua

CRESCE DEL 3,3% LA DISOCCUPAZIONE IN ITALIA NEL 2017 RISPETTO IL

22 febbraio - Crescita in Italia e ripresa dell'economia e del lavoro, magari grazie
Continua

INDICE IFO DELL'ECONOMIA TEDESCA PERDE DUE PUNTI E SEGNALA UNA

22 febbraio - BERLINO - Gelata invernale vera propria, in Germania, ma non per colpa
Continua

DUECENTO AFRICANI SI BARRICANO E PROTESTANO PERCHE' PRETENDONO IL

22 febbraio - ROMA - Momenti di tensione stamattina in un centro di accoglienza in
Continua

FED FA CAPIRE CHE A MARZO ALZERA' I TASSI E LE BORSE UE PARTONO

22 febbraio - Le Borse europee aprono in ribasso, dopo le minute della riunione della
Continua

GIORGIA MELONI: NAPOLITANO HA UN'IDEA TUTTA SUA DELLA DEMOCRAZIA...

22 febbraio - ''Giorgio Napolitano, ricordiamoci, e' responsabile della destituzione
Continua

MATTEO SALVINI: EURO ESPERIMENTO FALLITO PER TUTTI TRANNE CHE PER I

21 febbraio - ''Bagnai insieme a diversi premi Nobel per l'economia e' contrario a una
Continua

GRANDE BOOM ECONOMICO NEL REGNO UNITO: LAVORO, SALARI,

21 febbraio - Dati molto positivi su produttivita' e incremento dei salari nel Regno
Continua

GENTILONI: ''ALTISSIMAMENTE IMPROBABILE BLOCCARE I FLUSSI

21 febbraio - MILANO - ''Ognuno e' libero di dirvi quello che vuole, sopratutto in
Continua

SALVINI PROPONE UMBERTO RAPETTO ''SUPERMANAGER PER LA SICUREZZA

21 febbraio - Il leader della Lega, Matteo Salvini, lancia il generale in congedo
Continua
Precedenti »