64.853.825
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

L'UNITA' FINISCE IN LIQUIDAZIONE, MA E' PRONTO A INTERVENIRE UN NUOVO EDITORE (PRESENTE NELL'INCHIESTA CORRUZIONE-EXPO!)

venerdì 13 giugno 2014

La Nie finisce in liquidazione e l’Unità si ritrova senza editore. Ieri, mentre continuavano le celebrazioni politiche per il 30° anniversario della morte di Enrico Berlinguer, l’assemblea dei soci ha votato la chiusura della società che da oltre dieci anni pubblica il quotidiano del Pd. Ma all’orizzonte c’è un cavaliere bianco in trattative da settimane e disposto a creare una nuova casa editrice per la testata, insieme con l’attuale azionista di maggioranza al 51% Matteo Fago e con Maurizio Mian al 18% della Nuova iniziativa editoriale.

Secondo quanto risulta a ilfattoquotidiano.it, si tratta della lombarda Pessina Costruzioni, società guidata da Massimo Pessina il cui nome compare sia nelle carte dell’inchiesta milanese sugli appalti Expo sia nell’elenco degli italiani (i cosiddetti "furbetti di San Marino") che hanno portato i propri soldi nella banche del monte Titano come la Smi Bank.

Dopo mesi spesi inutilmente dai soci della Nie per trovare un accordo su come risollevare il giornale, Fago ha lanciato lo stesso giorno dell’assemblea il suo j’accuse: "Risale, ormai, ad un anno e mezzo fa il mio ingresso nel capitale della Nie, prima come semplice azionista-sostenitore per evitare l’imminente chiusura, poi, a seguito di continue emergenze finanziarie, come socio di maggioranza. In tutto questo tempo, nonostante i diversi progetti ipotizzati e messi in campo, ho assistito al progressivo defilarsi degli altri attori e soci di questa impresa. Mi sono ritrovato, così, da solo, a sobbarcarmi di responsabilità finanziarie e anche politiche che, ad oggi, non sono più sostenibili. Lo stato patrimoniale, finanziario e gestionale del giornale era ed è molto grave".

Il fondatore di Venere.com e dell’Asino d’oro edizioni ce l’ha con gli altri azionisti tra cui compare Renato Soru, ex governatore della Sardegna per il Pd, già editore de l’Unità e oggi sceso al 14% circa della Nie, ma ce l’ha direttamente anche con il Partito democratico di Matteo Renzi, chiamato in causa pure dalla redazione alle prese con stipendi in sospeso o versati in ritardo. A Fago non è andata meglio con i soci che sono entrati per ultimi nella Nie, come la Partecipazioni editoriali integrate (al 14%) della ex senatrice di Forza Italia Maria Claudia Ioannucci. Il suo arrivo ha sollevato la protesta dei giornalisti del giornale di centrosinistra, portandoli allo sciopero. Restavano due strade tra cui scegliere, secondo lo stesso azionista di maggioranza: "Fallimento della società e conseguente chiusura de l’Unità oppure cercare una soluzione finanziaria e organizzativa che permetta al giornale di continuare a esistere per non disperdere un patrimonio culturale, politico e sociale che da novant’anni presidia gli interessi e i valori dei lavoratori e delle classi meno agiate".

Optando per la seconda ipotesi, quella della newco, nella cordata è finito anche Mian che di recente si è però scontrato con la Nie per avere indietro 4 milioni di euro prestati negli ultimi anni. Di soldi infatti non ce ne sono più molti in azienda e solo da inizio 2013 fino a fine luglio scorso, secondo gli ultimi dati disponibili, le perdite hanno superato i due milioni di euro. Rosso che si somma, contenendosi ai precedenti tre esercizi, a quello 2012 di 4,6 milioni di euro, a quello 2011 di 4,3 milioni e ai -1,6 milioni del 2010. Mentre sono stati nominati i due liquidatori della Nie Emanuele D’Innella, titolare dell’omonimo studio romano che si occupa di consulenza societaria, e Franco Carlo Papa, partner del gruppo di consulenti Dgpa e membro del cda della società immobiliare Risanamento, Fago vuole riportare "l’Unità ad essere il punto di riferimento politico e culturale della sinistra italiana" ma dei suoi intenti sono meno convinti i giornalisti della testata diretta da Luca Landò (che oggi diffonde intorno alle 20 mila copie).

Sempre ieri, la redazione ha bollato come "inaudito, inaccettabile, da padroni delle ferriere" il comportamento dell’editore che non ha avvisato i dipendenti della messa in liquidazione. Inoltre, sempre secondo la redazione, "mancano certezze sulla continuità delle pubblicazioni" così come sul fatto che non ci saranno esuberi nel passaggio della testata da una società all’altra ."Per questo lo sciopero delle firme prosegue", hanno concluso i giornalisti, "ed è convocata per venerdì 13 un’assemblea straordinaria per decidere nuove iniziative di lotta".


L'UNITA' FINISCE IN LIQUIDAZIONE, MA E' PRONTO A INTERVENIRE UN NUOVO EDITORE (PRESENTE NELL'INCHIESTA CORRUZIONE-EXPO!)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

UNITA'   QUOTIDIANO   PD   SOCI   LIQUIDAZIONE   EDITORE   TANGENTI   EXPO   INCHIESTA   RENZI   SOCI    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LA FRANCIA SI RIVOLTA IN PIAZZA CONTRO MACRON, TENTATO L'ASSALTO ALL'ELISEO, 280.000 MANIFESTANTI, UN MORTO, 272 FERITI

LA FRANCIA SI RIVOLTA IN PIAZZA CONTRO MACRON, TENTATO L'ASSALTO ALL'ELISEO, 280.000 MANIFESTANTI,

domenica 18 novembre 2018
I 'Gilet gialli' bloccano la Francia, chiedono le dimissioni di Emmanuel Macron e danno vita a una protesta che sfocia in tragedia: un morto e 227, di cui sette gravissimi, in scontri con la polizia,
Continua
 
IL ''DECRETO GENOVA'' DIVENTA LEGGE, MOLTO PRESTO I LAVORI PER LA RICOSTRUZIONE. PONTE MORANDI DEMOLITO IN DICEMBRE

IL ''DECRETO GENOVA'' DIVENTA LEGGE, MOLTO PRESTO I LAVORI PER LA RICOSTRUZIONE. PONTE MORANDI

giovedì 15 novembre 2018
ROMA - SENATO - Da oggi, è legge. Con 167 voti favorevoli e 49 contrari il Senato ha approvato il Dl Genova in un clima di grande tensione. Con Forza Italia che ha accusato il ministro delle
Continua
LA BUNDESBANK: BOLLA IMMOBILIARE IN GERMANIA IMMOBILI SOPRAVVALUTATI DEL 15-30%, BANCHE ESPOSTE E FRAGILISSIME

LA BUNDESBANK: BOLLA IMMOBILIARE IN GERMANIA IMMOBILI SOPRAVVALUTATI DEL 15-30%, BANCHE ESPOSTE E

giovedì 15 novembre 2018
BERLINO - Si moltiplicano gli allarmi in Germania per la fragilità delle banche tedesche. Oggi, è l'autorevole quotidiano Handelsblatt a criverne in un lungo articolo di prima
Continua
 
SPECIALE LIBIA / I RISULTATI DELLA CONFERENZA INTERNAZIONALE DI PALERMO COL PLAUSO DEL DIPARTIMENTO DI STATO AMERICANO

SPECIALE LIBIA / I RISULTATI DELLA CONFERENZA INTERNAZIONALE DI PALERMO COL PLAUSO DEL DIPARTIMENTO

mercoledì 14 novembre 2018
La conferenza internazionale di Palermo sulla Libia è stata un grande successo, (a dispetto dell'ostracismo della stampa italiana che lo ha apertamente trascurato -ndr). Gli Stati Uniti hanno
Continua
QUOTIDIANO TEDESCO DIE WELT: ''LA GERMANIA STA SEMPRE PIU' SOFFRENDO: EXPORT IN CADUTA CONSUMI IN PICCHIATA E PIL -0,2%''

QUOTIDIANO TEDESCO DIE WELT: ''LA GERMANIA STA SEMPRE PIU' SOFFRENDO: EXPORT IN CADUTA CONSUMI IN

mercoledì 14 novembre 2018
BERLINO - Sta andando molto peggio di quanto invece aveva previsto il goverrno Merkel per quest'anno. Nel terzo trimestre del 2018, il prodotto interno lordo della Germania ha registrato una
Continua
 
SONDAGGIO COLDIRETTI-IXE': ''58% DEGLI ITALIANI CONTRO LA UE E PER IL 63% LA UE DANNEGGIA IL MADE IN ITALY'' (ADDIO UE)

SONDAGGIO COLDIRETTI-IXE': ''58% DEGLI ITALIANI CONTRO LA UE E PER IL 63% LA UE DANNEGGIA IL MADE

mercoledì 14 novembre 2018
Cresce in Italia la diffidenza e il rancore nei confronti dell'Unione europea, con quasi sei italiani su dieci (58%) che si sentono maltrattati dalle politiche comunitarie rispetto agli altri Paesi.
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IL VICE COMANDANTE GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA E' SOTTO INCHIESTA PER CORRUZIONE!

IL VICE COMANDANTE GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA E' SOTTO INCHIESTA PER CORRUZIONE!

 
IL MOSE PUNTA DELL'ICEBERG: ESISTE UN ''SISTEMA PD'' PER TRUCCARE APPALTI E FINANZIARE IL PARTITO A LIVELLO NAZIONALE.

IL MOSE PUNTA DELL'ICEBERG: ESISTE UN ''SISTEMA PD'' PER TRUCCARE APPALTI E FINANZIARE IL PARTITO A
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!