47.387.444
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

L'UNITA' FINISCE IN LIQUIDAZIONE, MA E' PRONTO A INTERVENIRE UN NUOVO EDITORE (PRESENTE NELL'INCHIESTA CORRUZIONE-EXPO!)

venerdì 13 giugno 2014

La Nie finisce in liquidazione e l’Unità si ritrova senza editore. Ieri, mentre continuavano le celebrazioni politiche per il 30° anniversario della morte di Enrico Berlinguer, l’assemblea dei soci ha votato la chiusura della società che da oltre dieci anni pubblica il quotidiano del Pd. Ma all’orizzonte c’è un cavaliere bianco in trattative da settimane e disposto a creare una nuova casa editrice per la testata, insieme con l’attuale azionista di maggioranza al 51% Matteo Fago e con Maurizio Mian al 18% della Nuova iniziativa editoriale.

Secondo quanto risulta a ilfattoquotidiano.it, si tratta della lombarda Pessina Costruzioni, società guidata da Massimo Pessina il cui nome compare sia nelle carte dell’inchiesta milanese sugli appalti Expo sia nell’elenco degli italiani (i cosiddetti "furbetti di San Marino") che hanno portato i propri soldi nella banche del monte Titano come la Smi Bank.

Dopo mesi spesi inutilmente dai soci della Nie per trovare un accordo su come risollevare il giornale, Fago ha lanciato lo stesso giorno dell’assemblea il suo j’accuse: "Risale, ormai, ad un anno e mezzo fa il mio ingresso nel capitale della Nie, prima come semplice azionista-sostenitore per evitare l’imminente chiusura, poi, a seguito di continue emergenze finanziarie, come socio di maggioranza. In tutto questo tempo, nonostante i diversi progetti ipotizzati e messi in campo, ho assistito al progressivo defilarsi degli altri attori e soci di questa impresa. Mi sono ritrovato, così, da solo, a sobbarcarmi di responsabilità finanziarie e anche politiche che, ad oggi, non sono più sostenibili. Lo stato patrimoniale, finanziario e gestionale del giornale era ed è molto grave".

Il fondatore di Venere.com e dell’Asino d’oro edizioni ce l’ha con gli altri azionisti tra cui compare Renato Soru, ex governatore della Sardegna per il Pd, già editore de l’Unità e oggi sceso al 14% circa della Nie, ma ce l’ha direttamente anche con il Partito democratico di Matteo Renzi, chiamato in causa pure dalla redazione alle prese con stipendi in sospeso o versati in ritardo. A Fago non è andata meglio con i soci che sono entrati per ultimi nella Nie, come la Partecipazioni editoriali integrate (al 14%) della ex senatrice di Forza Italia Maria Claudia Ioannucci. Il suo arrivo ha sollevato la protesta dei giornalisti del giornale di centrosinistra, portandoli allo sciopero. Restavano due strade tra cui scegliere, secondo lo stesso azionista di maggioranza: "Fallimento della società e conseguente chiusura de l’Unità oppure cercare una soluzione finanziaria e organizzativa che permetta al giornale di continuare a esistere per non disperdere un patrimonio culturale, politico e sociale che da novant’anni presidia gli interessi e i valori dei lavoratori e delle classi meno agiate".

Optando per la seconda ipotesi, quella della newco, nella cordata è finito anche Mian che di recente si è però scontrato con la Nie per avere indietro 4 milioni di euro prestati negli ultimi anni. Di soldi infatti non ce ne sono più molti in azienda e solo da inizio 2013 fino a fine luglio scorso, secondo gli ultimi dati disponibili, le perdite hanno superato i due milioni di euro. Rosso che si somma, contenendosi ai precedenti tre esercizi, a quello 2012 di 4,6 milioni di euro, a quello 2011 di 4,3 milioni e ai -1,6 milioni del 2010. Mentre sono stati nominati i due liquidatori della Nie Emanuele D’Innella, titolare dell’omonimo studio romano che si occupa di consulenza societaria, e Franco Carlo Papa, partner del gruppo di consulenti Dgpa e membro del cda della società immobiliare Risanamento, Fago vuole riportare "l’Unità ad essere il punto di riferimento politico e culturale della sinistra italiana" ma dei suoi intenti sono meno convinti i giornalisti della testata diretta da Luca Landò (che oggi diffonde intorno alle 20 mila copie).

Sempre ieri, la redazione ha bollato come "inaudito, inaccettabile, da padroni delle ferriere" il comportamento dell’editore che non ha avvisato i dipendenti della messa in liquidazione. Inoltre, sempre secondo la redazione, "mancano certezze sulla continuità delle pubblicazioni" così come sul fatto che non ci saranno esuberi nel passaggio della testata da una società all’altra ."Per questo lo sciopero delle firme prosegue", hanno concluso i giornalisti, "ed è convocata per venerdì 13 un’assemblea straordinaria per decidere nuove iniziative di lotta".


L'UNITA' FINISCE IN LIQUIDAZIONE, MA E' PRONTO A INTERVENIRE UN NUOVO EDITORE (PRESENTE NELL'INCHIESTA CORRUZIONE-EXPO!)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

UNITA'   QUOTIDIANO   PD   SOCI   LIQUIDAZIONE   EDITORE   TANGENTI   EXPO   INCHIESTA   RENZI   SOCI    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
GOVERNO UNGHERESE TAGLIA LE TASSE E AUMENTA GLI AIUTI A FAMIGLIE, SCUOLA E SICUREZZA (CON RAPPORTO DEBITO-PIL AL 2,4%)

GOVERNO UNGHERESE TAGLIA LE TASSE E AUMENTA GLI AIUTI A FAMIGLIE, SCUOLA E SICUREZZA (CON RAPPORTO

mercoledì 24 maggio 2017
LONDRA - In diverse occasioni abbiamo parlato di miracolo economico ungherese perche', al contrario delle nazioni dell'area euro, l'Ungheria ha ridotto le tasse e le bollette di luce, acqua, gas e
Continua
 
VI SIETE SCORDATI DI MPS, POPOLARE DI VICENZA E VENETO BANCA? LA UE-BCE NO: LA PRIMA FORSE SI SALVA LE ALTRE DUE KAPUTT

VI SIETE SCORDATI DI MPS, POPOLARE DI VICENZA E VENETO BANCA? LA UE-BCE NO: LA PRIMA FORSE SI SALVA

mercoledì 24 maggio 2017
La vicenda delle tre banche italiane da salvare, MPS, BPVI e VenetoBanca sembra assumere sempre più i contorni della farsa se non della tragedia. Mentre i tedeschi hanno sistemato le loro
Continua
BCE VUOLE CONDIZIONARE LE SCELTE POLITICHE DEI PAESI DELL'EURO A PARTIRE DALL'ITALIA (CHI LE DA' IL DIRITTO DI FARLO?)

BCE VUOLE CONDIZIONARE LE SCELTE POLITICHE DEI PAESI DELL'EURO A PARTIRE DALL'ITALIA (CHI LE DA' IL

mercoledì 24 maggio 2017
FRANCOFORTE - Ormai, la Bce si comporta non più come una banca, ma come fosse a capo della Ue con il diritto di veto e critica su stati, governi, elezioni. Questa sua invadenza ormai non ha
Continua
 
IL KAMIKAZE ISLAMICO DI MANCHESTER HA UCCISO IN NOME DI ALLAH BAMBINI INNOCENTI ANDATI A SENTIRE UN CONCERTO

IL KAMIKAZE ISLAMICO DI MANCHESTER HA UCCISO IN NOME DI ALLAH BAMBINI INNOCENTI ANDATI A SENTIRE UN

martedì 23 maggio 2017
LONDRA - Un "attacco codardo contro persone innocenti e giovani indifesi". Cosi' la premier britannica Theresa May ha definito l'attentato kamikaze di ieri sera alla Manchester Arena, che ha
Continua
KAMIKAZE ISLAMICO FA STRAGE DI ADOLESCENTI A UN CONCERTO A MANCHESTER (22 MORTI) E SUL WEB ALTRI ISLAMICI LO FESTEGGIANO

KAMIKAZE ISLAMICO FA STRAGE DI ADOLESCENTI A UN CONCERTO A MANCHESTER (22 MORTI) E SUL WEB ALTRI

martedì 23 maggio 2017
MANCHESTER - La "massiccia esplosione" avvenuta la notte scorsa nella MANCHESTER arena, proprio alla fine del concerto di Ariana Grande, sarebbe avvenuta nel foyer dell'Arena, nella zona
Continua
 
LA DANIMARCA SBARRA LE FORNTIERE AI ''MIGRANTI'': BLOCCO SARA' ATTIVO FINCHE' LA UE NON FERMERA' L'INVASIONE DELL'ITALIA

LA DANIMARCA SBARRA LE FORNTIERE AI ''MIGRANTI'': BLOCCO SARA' ATTIVO FINCHE' LA UE NON FERMERA'

lunedì 22 maggio 2017
LONDRA - Tutto coloro che sono nauseati dall'arrivo di finti rifugiati sulle coste italiane trasportati dalla LIbia da una sorta di "agenzia viaggi" per metà formata dalla mafie islamiche sul
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IL VICE COMANDANTE GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA E' SOTTO INCHIESTA PER CORRUZIONE!

IL VICE COMANDANTE GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA E' SOTTO INCHIESTA PER CORRUZIONE!

 
IL MOSE PUNTA DELL'ICEBERG: ESISTE UN ''SISTEMA PD'' PER TRUCCARE APPALTI E FINANZIARE IL PARTITO A LIVELLO NAZIONALE.

IL MOSE PUNTA DELL'ICEBERG: ESISTE UN ''SISTEMA PD'' PER TRUCCARE APPALTI E FINANZIARE IL PARTITO A
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!