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Max Parisi

CORSA SILENZIOSA ALL'ORO: MIGLIAIA DI TONNELLATE VERSO LA CINA, GLI USA NON RENDONO QUELLO TEDESCO (CRASH IN VISTA?)

mercoledì 11 giugno 2014

L’economista Eric Sprott - multimilionario e filantropo - pone alcune domande preoccupanti: "Perchè il rimpatrio delle 674 tonnellate di oro della Germania dagli USA prende tanto tempo? Dal marzo scorso ne sono state rimpatriate solo 69 tonnellate. Se davvero non c’è penuria di oro, perchè gli Stati Uniti e la Gran Bretagna ne stanno esportando tanto verso la Svizzera?" (che a sua volta lo esporta verso la Cina).

Secondo le stime, nel 2013 la Cina ha consumato circa 4800 tonnellate d’oro. Questo significa che 3600 tonnellate sono state prese dalle riserve mondiali (le casseforti occidentali) per soddisfare la domanda.

Dubaï a sua volta sta costruendo una nuova raffineria d'oro capace di trattare 1400 tonnellate, mentre la capacità estrattiva mondiale attuale è di circa 6000 tonnellate (la produzione mondiale annua è inferiore alle 3000 tonnellate). Perchè questo bisogno supplementare di capacità se la domanda fisica non è tanta?

La risposta che dà Sprott è allarmante: "A causa della situazione macro economica, l’inflazione è molto più elevata di quanto dicano le cifre ufficiali. Storicamente i metalli preziosi sono una protezione contro l’inflazione E parlando d’inflazione, l’enorme creazione di moneta e le sue ripercussioni sul bilancio della Federal Reserve suggeriscono un epilogo doloroso".

Anche secondo Jurgen Stark, ex membro del Consiglio della Banca centrale europea, la situazione della finanza globale è "pazzesca". Le banche centrali - afferma - hanno perso la capacità di controllare la situazione economica. In altre parole, viviamo un falso sentimento di sicurezza.

A sua volta, Vladimir Putin ritiene che “Cina e Russia devono assicurarsi che il loro oro e altre monete siano al sicuro”. Al contempo, la banca centrale russa prosegue la politica di acquisto d’oro e di vendita delle sue obbligazioni americane.

E a causa della manipolazione del corso dell’oro, il CME Group potrebbe attuare limiti autorizzati per i movimenti del corso dell’oro e dell’argento per evitare l’enorme volatilità di questi ultimi anni. L’indagine sul fixing dell’oro della BaFin, il regolatore tedesco dei mercati, e il seguente ritiro di questo fixing dalla Deutsche Bank suggeriscono che qualcosa non funziona.

Di recente la banca Barclays è stata condannata al pagamento di una multa di 26 milioni di sterline per manipolazione del fixing dell'oro. Diversi investitori hanno avviato procedimento giudiziari contro le banche del fixing per manipolazione del corso.

Sappiamo che tutti i mercati sono manipolati. Il recente caso di Barclays è un esempio flagrante. Tutto ciò non preannuncia alcunchè di buono. L'enorme bolla finanziaria innescata dalla Fed che ha inondato il mercato dei capitali di dollari cash e contemporaneamente gli enormi movimenti - che passano nel silenzio più assoluto - di quantità strabilianti di oro in lingotti, segnalano che alcuni Stati si stanno preparando a un crash globale delle valute, riempiendo i forzieri delle loro banche centrali di oro. 

Fonte notizia: sprott.com - che ringraziamo.


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