43.387.776
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

INCHIESTA ESPLOSIVA / A ENRICO LETTA 150.000 EURO DALLA ''COSCA MOSE'' MA SOLDI PER TUTTI! (DA CACCIARI A GIANNI LETTA!)

mercoledì 11 giugno 2014

C’è un memoriale secretato che scotta. Che contiene nomi, cifre, appalti di vent’anni di attività illecite o presunte tali consumatesi attorno al Mose. Porta la firma di Roberto Pravatà, il vicedirettore generale del Consorzio Venezia Nuova, un uomo che per 21 anni ha ricoperto il ruolo di braccio destro di Giovanni Mazzacurati. Il quale, in uno dei verbali di interrogatorio sparsi tra le 110mila pagine dei faldoni dell’inchiesta, si scopre mettere nero su bianco, un’altra, di sicuro non l’ultima, pesantissima accusa: «Nelle campagne elettorali, mi pare, del 2010 e del 2013, ho versato denari all’onorevole Matteoli (l’ex ministro dell’Ambiente e delle Infrastrutture, indagato per le bonifiche di Marghera, ndr ) consegnandoli presso la sua abitazione in Toscana».

Sta uscendo di tutto dai 18 faldoni dell’inchiesta. Erasmo Cinque, l’uomo che mise in contatto Mazzacurati con Matteoli, prenderebbe — secondo un verbale del presidente del Consorzio — il 5 per cento del maxi appalto dell’Expo, quello della cosiddetta Piastra. Per dirne una. Un’altra: Flavio Tosi, sindaco di Verona, avrebbe avuto 15mila euro da Piergiorgio Baita, «come finanziamento regolare».

Il memoriale, dicevamo. È stato sequestrato a casa di Pravatà il 12 luglio del 2013, dopo l’arresto di Mazzacurati per turbativa d’asta. «Con lui trascorrevo 2-3 ore al giorno — racconta Pravatà in un successivo interrogatorio — e quindi in tali occasioni raccogli anche confidenze riservate. Sono stato allontanato dal Consorzio perché ero in forte disaccordo con Mazzacurati, in quanto disapprovavo i metodi che io ritenevo censurabili con i quali il consorzio acquisiva il consenso. Ho appreso e sono venuto a conoscenza, spesso casualmente, di molti episodi di rilevanza penale». 

Una copia del memoriale è stata consegnata direttamente nelle mani del procuratore capo di Venezia, Luigi Del Pino, che lo ha subito secretato. Segnale che il contenuto può essere devastante: tutti i fatti riferiti da Pravatà in queste ore sono sottoposti a riscontri e conferme, perché tale documento, una sorta di diario dettagliatissimo, non rimanga solo un pezzo di carta.

«Mazzacurati — racconta Pravatà — mi convocò per dirmi che il Consorzio avrebbe dovuto concorre al sostenimento delle spese elettorali dell’onorevole Enrico Letta, che si presentava come candidato per un turno elettorale attorno al 2007 con un contributo dell’ordine di 150mila euro». Di che tipo di contributo parla, Pravatà? Come fu convogliato, se è stato convogliato, al comitato di Letta? L’uomo non lo spiega. Aggiunge però altro. «Il presidente mi disse che Letta aveva come intermediario per il Veneto, anche per tale finanziamento illecito, il dottor Arcangelo Boldrin, con studio a Mestre. In effetti venne predisposto un incarico fittizio per un’attività riguardante l’arsenale di Venezia». 

Si tratterebbe di una di quelle sovvenzioni “nerobianco” di cui Pio Savioli, il compagno P, ha spiegato il funzionamento: soldi che vengono stornati con un’operazione illecita, mache poi vengono usati, e rendicontati, per appoggiare candidati politici. «Nego assolutamente tutto — replica a Repubblica Enrico Letta — cado totalmente dalle nuvole, tutti i finanziamenti che ho ricevuto nelle mie campagne elettorali sono sempre stati regolarmente denunciati e registrati e dunque sono pubblici».

Pravatà è una valanga. Non risparmia nessuno. «Un giorno Mazzacurati mi disse che Gianni Letta aveva per la prima volta chiesto i soldi. Bisognava fare un intervento per permettere al ministro Lunardi di liquidare la sanzione della Corte dei Conti». La vicenda è nota, risale al 2006. L’allora titolare delle Infrastrutture era stato condannato a risarcire personalmente con un milione e mezzo di euro per aver rimosso l’allora presidente dell’Anas senza delibera consiliare. Pravatà aggiunge dettagli non ancora noti. 

«Mazzacurati decise di provvedere, dividendo l’onere tra la Fincosit e Condotte. Le due società presentarono due riserve fittizie redatte dall’ingegner Neri. Il Consorzio le pagò al 50 per cento, le due società riversarono importi a società fittizie di Lunardi, in questo modo circa tre o quattro milioni di euro complessivamente. Mazzacurati mi stimolò a garantire il rapido pagamento delle fatture».

L’ex sottosegretario Gianni Letta, secondo quanto scrive Pravatà nel memoriale, ha sempre avuto un occhio di riguardo per il Mose: «Ha avuto un ruolo molto importante nella definizione delle procedure di infrazione alle norme comunitarie. Ed era il tramite verso il presidente Berlusconi nei confronti di Tremonti per il flusso dei finanziamenti per la continuità dell’opera».

Ma perché il fiume di denaro che scorreva da Roma fino alla Laguna non trovasse intoppi, c’era anche il lavoro di un alto funzionario. Dal memoriale escono anche le gite in Scozia, in Romania e sul Danubio per Andrea Monorchio, l’attuale presidente del Consap (società del ministero delle Finanze), che dal 1989 al 2002 ha avuto in mano i conti pubblici dell’Italia, nel suo delicato ruolo di ragionere generale dello Stato. Sostiene Pravatà: «Un contributo importante venne garantita da Monorchio, il quale si adoperava perché nei giorni convulsi dell’approvazione della legge finanziaria venissero inserite voci riguardanti la salvaguardia di Venezia, e quindi il Mose». 

Impegno che aveva un costo. «Mi risulta che siano stati assicurati al dottor Monorchio alcuni viaggi in Scozia, Romania, sul Danubio, sempre a spese del Consorzio». Stando al diario di Pravatà, Monorchio era in buona compagnia: «A queste escursioni partecipavano esponenti politici di livello nazionale, come ad esempio il dottor Valducci ». Il riferimento è a Mario Valducci, presidente della commissione Trasporti alla Camera all’epoca del governo Berlusconi.

I FAVORI CHIESTI DA CACCIARI

Sull’ex sindaco, Mazzacurati mette a verbale: «Ho avuto rapporti con Cacciari, che mentre era sindaco mi ha chiesto di aiutare un'impresa che si chiamava Marinese ». E poi: «Cacciari mi ha chiesto una sponsorizzazione di 300mila euro per la squadra di calcio, però, insomma, una roba così».

17 LUGLIO 2013: LA SEDE DEL THINK TANK DI LETTA “VEDRO’” VIENE PERQUISITA NELL’AMBITO DELL’INCHIESTA MOSE, IL TESORIERE E’ IL LETTIANO RICCARDO CAPECCHI CHE LAVORA ALLE POSTE

Articolo scritto da Giuseppe Caporale, Francesco Viviano e Fabio Tonacci per “La Repubblica” - che ringraziamo. 

 


INCHIESTA ESPLOSIVA / A ENRICO LETTA 150.000 EURO DALLA ''COSCA MOSE'' MA SOLDI PER TUTTI! (DA CACCIARI A GIANNI LETTA!)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Enrico Letta   spese elettorali   pagate dai corruttori   del Mose   Pd   Pdl   Cacciari   Gianni Letta    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
DONALD TRUMP: ''IL 20 GENNAIO 2017 SARA' RICORDATO COME IL GIORNO IN CUI IL POPOLO DIVENNE DAVVERO PRESIDENTE DEL PAESE''

DONALD TRUMP: ''IL 20 GENNAIO 2017 SARA' RICORDATO COME IL GIORNO IN CUI IL POPOLO DIVENNE DAVVERO

venerdì 20 gennaio 2017
WASHINGTON - "Il 20 gennaio del 2017 sarà ricordato come il giorno in cui il popolo divenne di nuovo davvero il presidente del Paese. Le persone dimenticate in questi anni non lo saranno
Continua
 
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA PADOAN AMMETTE: ''CI POSSONO ESSERE NUOVI REFERENDUM IN EUROPA PER LASCIARE LA UE''

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA PADOAN AMMETTE: ''CI POSSONO ESSERE NUOVI REFERENDUM IN EUROPA PER

venerdì 20 gennaio 2017
Il "rischio politico" rappresentato dall'ascesa dei movimenti populisti ed euroscettici nell'Unione Europea e' al centro delle interviste concesse al "Wall Street Journal" e a "Bloomberg" dal
Continua
GOVERNO MAY: ''ABBIAMO AFFRONTATO I NAZISTI NELLA GUERRA MONDIALE, NON SAREMO SCHIACCIATI DAI NEGOZIATI PER LA BREXIT''

GOVERNO MAY: ''ABBIAMO AFFRONTATO I NAZISTI NELLA GUERRA MONDIALE, NON SAREMO SCHIACCIATI DAI

giovedì 19 gennaio 2017
Brexit in evidenza sulla stampa britannica, ma stavolta per le reazioni europee al discorso della premier del Regno Unito, Theresa May, e agli interventi di alcuni dei suoi ministri delle ultime
Continua
 
L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / ECCO COSA E' ACCADUTO (E ACCADRA') A MPS E BANCHE VENETE

L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / ECCO COSA E' ACCADUTO (E ACCADRA') A MPS E BANCHE VENETE

mercoledì 18 gennaio 2017
Riguardo le vicende del salvataggio del Monte dei Paschi di Siena, la banca più antica al mondo devastata dalla gestione in salsa piddina dei suoi vertici, abbiamo notato esercizi di stile
Continua
SONDAGGIO IN FRANCIA: OLTRE IL 60% PER UNA SVOLTA NAZIONALISTA, COME IN USA (64%: TROPPI IMMIGRATI, 62%: ISLAM PERICOLO)

SONDAGGIO IN FRANCIA: OLTRE IL 60% PER UNA SVOLTA NAZIONALISTA, COME IN USA (64%: TROPPI IMMIGRATI,

mercoledì 18 gennaio 2017
PARIGI - I venti nazionalisti che hanno portato Donald Trump al potere negli Stati Uniti, nei prossimi mesi stanno soffiando forte anche in Francia? Se lo chiede oggi, mercoledi' 18 di un freddissimo
Continua
 
PER LES ECHOS POTREBBE ARRIVARE PRESTO L'ITALEXIT MENTRE NEL REGNO UNITO COL BREXIT 387.000 NUOVI POSTI DI LAVORO

PER LES ECHOS POTREBBE ARRIVARE PRESTO L'ITALEXIT MENTRE NEL REGNO UNITO COL BREXIT 387.000 NUOVI

martedì 17 gennaio 2017
Dopo la Brexit, potrebbe arrivare presto una Italexit, ovvero l'uscita dell'Italia dalla Ue, questioen che si riaffaccia regolarmente sulle prime pagine dei giornali europei: lo scrive il quotidiano
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
RIVOLTA POPOLARE A VENEZIA CONTRO LA GIUNTA COMUNALE: FORTI CONTESTAZIONI IN MUNICIPIO, GENTE INFEROCITA URLA ''AL VOTO!''

RIVOLTA POPOLARE A VENEZIA CONTRO LA GIUNTA COMUNALE: FORTI CONTESTAZIONI IN MUNICIPIO, GENTE
Continua

 
IL VICE COMANDANTE GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA E' SOTTO INCHIESTA PER CORRUZIONE!

IL VICE COMANDANTE GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA E' SOTTO INCHIESTA PER CORRUZIONE!


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

E IL GOVERNO LA CHIAMA ''RIPRESA'': RALLENTERA' LA CRESCITA DEI

20 gennaio - Rallenta la crescita dei consumi delle famiglie, che si stabilizzerà
Continua

EUROPOL: ''34.000 POTENZIALI TERRORISTI ISLAMICI ARRIVATI COI

19 gennaio - ''Un esercito di 34 mila potenziali terroristi è sbarcato in Europa
Continua

AUMENTATI I LICENZIAMENTI NEL 2016 ALLA FACCIA DELLO STROMBAZZATO

19 gennaio - Nei primi undici mesi del 2016 i licenziamenti complessivi relativi a
Continua

CONTINUA LA CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE CON PUNTE DEL -10% IN

19 gennaio - BRUXELLES - Prosegue l'aumento dei prezzi delle case nel terzo trimestre
Continua

DONALD TRUMP: ''NON USEREI TWITTER SE LA STAMPA FOSSE ONESTA, MA

18 gennaio - WASHINGTON - Nonostante ne faccia un uso quasi compulsivo, il futuro
Continua

L'M5S STA COL PD E VOTA CONTRO I CIE COME VUOLE LA SERRACCHIANI (5

18 gennaio - ''Al M5S non basta l'invasione incontrollata di clandestini che sta
Continua

PADOAN A DAVOS LASCIA INTENDERE CHE STA PREPARANDO UNA RAPINA AGLI

18 gennaio - DAVOS - SVIZZERA - Padoan ha fatto una dichiarazione sibillina poco fa
Continua

SALVINI: ''TAJANI E' SOLO L'ENNESIMO DOMESTICO AL SERVIZIO DELLA

18 gennaio - ''La Lega si è rifiutata di votare due servi dello stesso padrone
Continua

BORIS JOHNSON: ''CODA DI STATI PER SIGLARE ACCORDI COMMERCIALI CON

18 gennaio - LONDRA - Dopo il chiarificatore discorso di ieri del primo ministro
Continua

ORDA DI 2.397 AFRICANI ARRIVATA DAL 1° GENNAIO AD OGGI (CATASTROFE)

17 gennaio - Sono gia' 2.397 gli africani sbarcati sulle coste italiane in questo
Continua
Precedenti »