71.088.171
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

DESERTIFICAZIONE INDUSTRIALE ITALIANA: SIAMO SCESI ALL'8° POSTO SCAVALCATI PERFINO DA BRASILE E INDIA (ERAVAMO AL 5°)

mercoledì 4 giugno 2014

Il Brasile scavalca l'Italia nella graduatoria dei maggiori paesi produttori, elaborata dal Centro studi di Confindustria, e si piazza al settimo posto. L'Italia superata anche da India al sesto posto e Corea del Sud, al quinto posto. La Cina svetta nella classifica, seguita da Stati Uniti, Giappone e Germania. Dietro l'Italia, la Francia, al nono posto e la Russia, al decimo.

I Paesi emergenti, sottolineano gli economisti di Viale dell'Astronomia in Scenari industriali, "continuano a correre, mentre l'Italia arretra ancora". Passando "in sei anni dal quinto all'ottavo posto" della classifica. "In se rimane un ottimo piazzamento, se si considera il Paese e' 23° per forza geografica. Ma l'arretramento va al di la' della fisiologica avanzata degli emergenti, perche' e' stato accentuato da demeriti domestici: nel 2007-2013 la produzione e' scesa del 5% medio annuo, una contrazione che non ha riscontro negli altri piu' grandi paesi manifatturieri".

Calo della domanda interna, asfissia nel credito, aumento del costo del lavoro slegato dalla produtitivita', redditivita' "che ha toccato nuovi minimi" sono fra "le cause piu' prossime di questa dinamica". L'industria italiana registra una "massiccia erosione della base produttiva" e, comparando i dati dei censimenti del 2001 e 2011 emerge "un quadro impietoso, con una contrazione di oltre centomila unita' locali e quasi un milione di addetti. Che e' proseguita nel biennio successivo: altri 160mila occupati e 20mila imprese perduti".

La produzione industriale, cresciuta del 36,1% tra il 2000 e il 2013 a livello mondiale, in Italia "e' in netta controtendenza" con un calo del 25,5%". Il nostro Paese "fa peggio proprio laddove gli altri vanno meglio, con rare eccezioni. Il divario si era gia' aperto prima del 2007. Si e' allargato drammaticamente dopo".

Nei piu' grandi paesi avanzati "la politica industriale e' tornata a essere utilizzata come leva normale di governo dell'economia, con la stessa dignita' di quelle bilancio e monetaria. Anche in cio' il comportamento dell'Italia diverge.

Fra i settori con peggiori performance svetta quello di computer e macchine per ufficio, che in tredici anni ha perso il 99,3%, un comparto "sostanzialmente sparito - dice il direttore del Centro studi di Confindustria, Luca Paolazzi - mentre in altri Paesi e' andato bene" con una produzione cresciuta dell'81,7% nello stesso periodo.

Male anche i settori industria del tabacco (-68,1%), industria elettronica (-56,1% contro +122,7% nel mondo), autoveicoli (-52,2%), pelletteria (-48,6%) e tessile (-48,1%). Secondo il Centro studi Confindustria, la politica deve mettere al centro delle azioni il settore manifatturiero: "sono vitali - si sottolinea - interventi tempestivi, perche' partire in ritardo, in un mondo in cui questa logica e' diventata la regola, significa perdere terreno nei confronti dei Paesi concorrenti che gia' si sono avviati lungo questo percorso".


DESERTIFICAZIONE INDUSTRIALE ITALIANA: SIAMO SCESI ALL'8° POSTO SCAVALCATI PERFINO DA BRASILE E INDIA (ERAVAMO AL 5°)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

ITALIA   CAFUTA   8° POSTO   DAL 5° POSTO   EURO   DISASTRO   UE   VIA DALLA UE   INDUSTRIE SCHIUSE   TASSE    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
NUOVO COMMISSARIO ALLA GIUSTIZIA DELLA COMMISSIONE UE E' SOTTO INDAGINE PER CORRUZIONE E RICICLAGGIO DI DENARO SPORCO

NUOVO COMMISSARIO ALLA GIUSTIZIA DELLA COMMISSIONE UE E' SOTTO INDAGINE PER CORRUZIONE E

lunedì 16 settembre 2019
LONDRA - Se il buongiorno si vede dal mattino allora per il presidente della commissione europea Ursula Von der Leyen i prossimi mesi saranno pieni di guai. Infatti pochi giorni fa e' emerso che il
Continua
 
BCE VEDE NERISSIMO: FA RIPARTIRE IL QE DA 20 MLD AL MESE, LA MERKEL DICE NO A PIU' SPESA PUBBLICA E CONTE? VEDE DI MAIO

BCE VEDE NERISSIMO: FA RIPARTIRE IL QE DA 20 MLD AL MESE, LA MERKEL DICE NO A PIU' SPESA PUBBLICA E

giovedì 12 settembre 2019
La BCE ha deciso di far ripartire gli acquisti del suo Quantitative Easing: infatti nella riunione del Consiglio Direttivo della Banca centrale europea che si è appena conclusa è stato
Continua
E' UFFICIALE, LA GERMANIA ENTRA IN RECESSIONE E LA MERKEL AVVISA PARITA' DI BILANCIO NON SI TOCCA (QUINDI TAGLI E TASSE)

E' UFFICIALE, LA GERMANIA ENTRA IN RECESSIONE E LA MERKEL AVVISA PARITA' DI BILANCIO NON SI TOCCA

mercoledì 11 settembre 2019
 "La Germania e' sull'orlo della recessione". L'allarme e' dell'Ifw che ha tagliato dallo 0,4% allo 0,2% le stime di crescita per quest'anno e dall'1,6 all'1% quelle per il prossimo. Molto
Continua
 
M5S CANCELLA MOVI-FEST PIEMONTE ''CLIMA DI SCONFORTO E DEMOTIVAZIONE SERPEGGIA TRA GLI ATTIVISTI PER L'ALLEANZA COL PD''

M5S CANCELLA MOVI-FEST PIEMONTE ''CLIMA DI SCONFORTO E DEMOTIVAZIONE SERPEGGIA TRA GLI ATTIVISTI

lunedì 9 settembre 2019
Dal Corriere Piemonte: "«Causa crisi di governo» - questa la motivazione ufficiale - i 5 Stelle torinesi salteranno il loro consueto appuntamento con il «MoviFest». La festa
Continua
SALVINI: POSSONO SCAPPARE DAL VOTO, MA NON PER SEMPRE. SE RIAPRONO I PORTI E RIMETTONO LA LEGGE FORNERO SARANNO CACCIATI

SALVINI: POSSONO SCAPPARE DAL VOTO, MA NON PER SEMPRE. SE RIAPRONO I PORTI E RIMETTONO LA LEGGE

lunedì 9 settembre 2019
"Il 19 ottobre sarà una giornata nazionale di liberazione del governo delle poltrone senza bandiere di partito aperta a tutti i cittadini, quindi chi non c'è oggi ha un mese di tempo
Continua
 
ESCONO ALLO SCOPERTO PARLAMENTARI M5S CONTRO IL GOVERNO E CONTE. ACCADE A POCHE ORE DAL GIURAMENTO. UN VERO ''RECORD''!

ESCONO ALLO SCOPERTO PARLAMENTARI M5S CONTRO IL GOVERNO E CONTE. ACCADE A POCHE ORE DAL GIURAMENTO.

giovedì 5 settembre 2019
 "Mi dispiace dirlo ma l'indicazione di Gentiloni come Commissario Ue e' il primo, si spera uno degli unici, errori del nuovo Governo. Purtroppo non e' una scelta del Parlamento ma spero che i
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
LA UE E' UNA FABBRICA DI POVERTA': 123 MILIONI DI POVERI, DI CUI 800.000 BAMBINI. 26 MILIONI DI DISOCCUPATI. (BASTA UE!)

LA UE E' UNA FABBRICA DI POVERTA': 123 MILIONI DI POVERI, DI CUI 800.000 BAMBINI. 26 MILIONI DI
Continua

 
HOLLANDE: ''RISCHIO DESTABILIZZAZIONE DELLA ZONA EURO, SE BNP-PARIBAS MULTATA CON 10 MLD DI DOLLARI'' (NOTIZIA CENSURATA)

HOLLANDE: ''RISCHIO DESTABILIZZAZIONE DELLA ZONA EURO, SE BNP-PARIBAS MULTATA CON 10 MLD DI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!