47.290.154
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

RENZI ACCUSO' LA RAGIONERIA D'AVER ''MENTITO'' SULLA NON COPERTURA DEGLI 80 EURO. ORA BRUXELLES ACCUSA: MANCANO 9 MILIARDI

martedì 3 giugno 2014

A Bruxelles non si sono bevuti i "cinque" e i selfie di REnzi: ieri è arrivata la prima clamorosa bocciatura della politica economica del governo. Mancano all'appello 9 miliardi di euro che sono serviti a finanziare gli 80 euro in busta paga che "sono serviti a Renzi per vincere le elezioni europee" come ha detto testualmente Susanna Camusso, mica Silvio Berlusconi. Soldi che il governo Renzi non poteva spendere e che ora deve recuperare con "sacrifici aggiuntivi".

Se una porcata del genere l'avesse fatta Silvio Berlusconi, tutti l'avrebbero accusato - giustamente - di voto di scambio, roba da galera. In ogni caso, nonostante l'ostentato ottimismo i conti pubblici continuano a peggiorare e le tasse non accennano a calare, anzi aumentano. A parte la tassa sui passaporti, salita dell'80%, c'è il solito aumento delle accise su sigarette e quant'altro da tabaccaio, ma si prospetta sia la reintroduzione della tassa di successione sia ila riforma del catasto che altro non è che una violenta patrimoniale sugli immobili. Su tutti gli immobili, dal monolocale di periferia all'attico in centro.

Per fare questo macello non serviva un giovanotto sparaballe, bastava tenersi Monti o Letta. 

Che farà Renzi? Accuserà i superesperti di Bruxelles di falso, come fece alcune settimane con i tecnici del Senato? In quell’occasione sostenne che i funzionari incaricati di valutare le coperture finanziarie del decreto per gli 80 euro criticavano la misura del governo per ritorsione, in quanto inferociti dal taglio degli stipendi pubblici. Una bugia pietosa, naturalmente, ma che nell’immediato è servita, perché ha tappato la bocca ai ragionieri di Palazzo Madama, i quali, non essendo abituati a polemiche di questo tipo, da servitori dello Stato hanno abbozzato.

Ora però si fa più difficile mettere nel mirino i tecnici di Bruxelles. I conti sono conti e per quanto a noi non piacciano i parametri imposti dalla Ue non siamo del parere che si debbano aggirare mentendo, ma semmai cambiando le regole. Ne consegue che o presto il presidente del Consiglio riuscirà a convincere i partner europei della necessità di modificare i vincoli imposti ai paesi dell’Unione oppure presto di toccherà fare i conti con una procedura d’infrazione.

Si ringrazia Libero per l'articolo pubblicato sul tema - Redazione Milano


RENZI ACCUSO' LA RAGIONERIA D'AVER ''MENTITO'' SULLA NON COPERTURA DEGLI 80 EURO. ORA BRUXELLES ACCUSA: MANCANO 9 MILIARDI




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
BCE VUOLE CONDIZIONARE LE SCELTE POLITICHE DEI PAESI DELL'EURO A PARTIRE DALL'ITALIA (CHI LE DA' IL DIRITTO DI FARLO?)

BCE VUOLE CONDIZIONARE LE SCELTE POLITICHE DEI PAESI DELL'EURO A PARTIRE DALL'ITALIA (CHI LE DA' IL

mercoledì 24 maggio 2017
FRANCOFORTE - Ormai, la Bce si comporta non più come una banca, ma come fosse a capo della Ue con il diritto di veto e critica su stati, governi, elezioni. Questa sua invadenza ormai non ha
Continua
 
LA DANIMARCA SBARRA LE FORNTIERE AI ''MIGRANTI'': BLOCCO SARA' ATTIVO FINCHE' LA UE NON FERMERA' L'INVASIONE DELL'ITALIA

LA DANIMARCA SBARRA LE FORNTIERE AI ''MIGRANTI'': BLOCCO SARA' ATTIVO FINCHE' LA UE NON FERMERA'

lunedì 22 maggio 2017
LONDRA - Tutto coloro che sono nauseati dall'arrivo di finti rifugiati sulle coste italiane trasportati dalla LIbia da una sorta di "agenzia viaggi" per metà formata dalla mafie islamiche sul
Continua
CGIA DI MESTRE SCOPRE UN BUCO DI 46 MILIARDI NEI CONTI PUBBLICI DELL'ITALIA: FATTURE NON PAGATE DALLO STATO NEL 2016

CGIA DI MESTRE SCOPRE UN BUCO DI 46 MILIARDI NEI CONTI PUBBLICI DELL'ITALIA: FATTURE NON PAGATE

sabato 20 maggio 2017
La gravissima mancanza di liquidità, ovvero di denaro,  i ritardi burocratici, l'inefficienza di molte amministrazioni a emettere in tempi ragionevolmente brevi i certificati di pagamento
Continua
 
SANDAGGIO IN FRANCIA: IL 46% DEI FRANCESI GIA' ORA NON SI FIDA DI MACRON CHE PARTE PEGGIO DI HOLLANDE E SARKOZY

SANDAGGIO IN FRANCIA: IL 46% DEI FRANCESI GIA' ORA NON SI FIDA DI MACRON CHE PARTE PEGGIO DI

venerdì 19 maggio 2017
PARIGI - Contrariamente alla tradizione, il neo presidente Emmanuel Macron ed il suo primo ministro Edouard Philippe non godranno di un periodo di "luna di miele" presso l'opinione pubblica francese:
Continua
DATI AGGHIACCIANTI DIVULGATI OGGI: IN ITALIA DA GENNAIO A MARZO SONO FALLITE O HANNO CHIUSO 221 AZIENDE OGNI GIORNO

DATI AGGHIACCIANTI DIVULGATI OGGI: IN ITALIA DA GENNAIO A MARZO SONO FALLITE O HANNO CHIUSO 221

mercoledì 17 maggio 2017
C'è perfino chi riesce a sostenere che siano dati "positivi", ma i numeri sono invece agghiaccianti. Nei primi tre mesi del 2017 proseguono le chiusure aziendali, cioè i fallimenti e le
Continua
 
ITALIA PROSSIMA ALLA BANCAROTTA: PIL AFFONDA (+0,6% NEL 2017) DEBITO PUBBLICO ESPLODE AL +137,6% (+44,4 MLD IN 12 MESI)

ITALIA PROSSIMA ALLA BANCAROTTA: PIL AFFONDA (+0,6% NEL 2017) DEBITO PUBBLICO ESPLODE AL +137,6%

martedì 16 maggio 2017
Il Pil italiano ristagna allo 0,2% nel primo timetre 2017 con una proiezione annua da incubo, allo 0,6%. L'eurozona nel medesimo trimestre ha segnato +0,5%. Nella classifica degli Stati membri
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
CLAMOROSO / L'FMI HA PRONTO IL ''PIANO ITALIA'': BLOCCO DEL PAGAMENTO DI TUTTI GLI INTERESSI SUI TITOLI DI STATO. (BOOM!)

CLAMOROSO / L'FMI HA PRONTO IL ''PIANO ITALIA'': BLOCCO DEL PAGAMENTO DI TUTTI GLI INTERESSI SUI
Continua

 
LA RIFORMA RENZI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: DONNE A CASA CON 4 SOLDI, MOBILITA' OBBLIGATORIA, 65% DELLO STIPENDIO.

LA RIFORMA RENZI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: DONNE A CASA CON 4 SOLDI, MOBILITA' OBBLIGATORIA,
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!