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Max Parisi

COME NEGLI ANNI TRENTA, L'INGHILTERRA SFIDA LA DITTATURA TEDESCA SULL'EUROPA: ''SE CI SARA' JUNCKER NOI USCIAMO DALLA UE''

domenica 1 giugno 2014

LONDRA - Tensione alle stelle tra Londra e Berlino. Il premier britannico David Cameron ha avvertito il cancelliere tedesco Angela Merkel che la Gran Bretagna e' pronta a uscire dall'Ue nel caso in cui Jean Claude Juncker sia eletto alla presidenza della Commissione europea.

"No Juncker per favore. Siamo inglesi" avrebbe detto il premier inglese alla leader tedesca al vertice Ue di martedi' scorso, secondo quanto riporta Der Spiegel. La scelta di Juncker, secondo Cameron infatti "destabilizzerebbe il governo inglese che sarebbe costretto ad anticipare il referendum sull'Ue".

"Un uomo degli anni Ottanta - avrebbe detto Cameron - non puo' risolvere i problei dei prossimi cinque anni". Ieri Merkel aveva chiaramente indicato l'ex premier lussemburghese, candidato dal Ppe, come suo favorito per la presidente dalla Commissione. Una scelta pero' molto discussa tra i paesi Ue, non tutti d'accordo. 

La possibile nomina di Juncker alla Commissione Ue ha trovato da subito molti oppositori, anche tra gli stessi conservatori che lo considerano troppo europeista e troppo legato ai passati schemi della Vecchia Europa.

Oltre Cameron si oppongono alla sua nomina l'ungherese Viktor Orban, lo svedese Fredrik Reinfeldt, l'olandese Mark Rutte e il finladese Jyrki Katainen, il francese Hollande. Tuttavia l'ex premier lussemburghese ha dalla sua di essere capolista dei Popolari europei, partito confermatosi di maggioranza nelle ultime elezioni. benchè tutti i partiti che lo formano - a partire da Forza Italia - siano stati pesantemente sconfitti alle elezioni europee.

La presa di posizione della Merkel a favore di Juncker comunque ha anche un fine interno dal momento che e' argomento di aspro conflitto anche con i social-democratici della Spd, con i quali il cancelliere governa il Paese in una Grande coalizione. I 28 paesi europei, nell'ultimo summit a Bruxelles hanno consegnato un mandato al presidente del Consiglio Ue Herman Van Rompuy affinchè ceerchi di trovare una mediazione, che pare molto difficile, stando così le cose.

L'Inghilterra con la minaccia di Cameron di indire il referendum per uscire dalla UE - referendum chiesto da Farage con l'UKIP - per la prima volta spacca in due la UE, coalizzando contro la Germania un blocco di Paesi pronto a pesantissime ritorsioni, fino alla frattura della stessa Unione Europea.

Questo scontro non è altro che l'inizio della fine della dittatura UE, attaccata dall'nterno da capi di stato come Cameron pronti a uscirne già ora, e dall'esterno da tutti i partiti come Front National, Lega, M5S, Ukip in grado di renderne molto difficile il funzionamento, cosa che - c'è da scommetterci - faranno.

L'ora della fine della UE è sempre più vicina.

Redazione Milano. 


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