56.361.685
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

''LE AUTORITA' EUROPEE SONO ORA IN UNA SITUAZIONE DISPERATA IL DESTINO DELL'EURO E' DI UNA NUOVA GRANDE CRISI''(PRITCHARD)

giovedì 29 maggio 2014

LONDRA - Se le élite politiche europee non volevano crederci prima, ora sanno con certezza che hanno perso la Gran Bretagna dal progetto europeo. Con questa premessa, Ambrose Evans Pritchard sul Telegraph sostiene come i difensori britannci dello status quo sono stati spazzati via dal voto di domenica e i leader europei devono sapere che il popolo britannico voterà per lasciare l'UE complessivamente a meno che non gli si offra un'alternativa: il libero accesso tariffario al mercato unico lungo le linee già concesse a Turchia o Tunisia; la fine da metà dell'acquis communautaire - 170.000 pagine di direttive e regolamenti che spazza via la sovranità interna.

Il Brexit, prosegue il Columnsit del Telegraph, cambierebbe completamente la chimica dell'unione, lasciando la Germania in un ruolo egemonico e la Francia in una situazione di "menage a deux" molto debole. Priverebbe poi gli stati più piccoli di un mercato di sbocco fondamentale e porterebbe ad una reazione a catena, ad esempio una cooperazione più stretta tra i paesi del nord protestanti. Gli euroscettici hanno vinto anche in Danimarca, e non è un caso. Sarebbe, quindi, opportuno che i leader europei cercassero una formula amichevole, lasciando che la Gran Bretagna rimanga all'interno dell'Ue con una formula più distaccata. 

Ma Londra, prosegue Ambrose Evans Pritchard, è l'ultimo dei problemi per i burocrati di Bruxelles.

Il vero "sisma" si chiama Marine Le Pen. Hollande si è rivolto alla nazione lunedì in modo triste e senza risposte se non le solite promesse vuote di "crescita, lavoro ed investimenti", subito smentite dal suo impegno al rigore e alle politiche di contrazione che hanno generato il disastro.  Si dice che il fronte euroscettico è solo superficiale e poco concreto. Ma Evans-Pritchard ricorda una sua intervista a Le Pen, in cui il leader del FN chiariva come il primo giorno che arriverà all'Eliseo darà incarico al Tesoro francese di elaborare i piani per l'immediato ripristino del franco. Ha poi sostenuto come non può esserci nessun compromesso con l'unione monetaria, ritenendo impossibile rimanere una nazione autonoma all'interno delle strutture dell'UEM  e dover perpetuare le politiche di deflazione necessari per sconfiggere la crisi economica. 

Le autorità europee sono ora in una situazione disperata.

La logica della zona euro è una ulteriore erosione degli Stati nazionali. Il " Two Pack" , " Six Pack " e " Fiscal Compact" sono tutti i vigore e le autorità di regolamentazione nazionali stanno perdendo il controllo sui loro sistemi bancari. Inevitabilmente l'area euro oscillerà da crisi a crisi senza una qualche forma di unione fiscale e di messa in comune del debito. Eppure gli elettori hanno appena lanciato un urlo primordiale a ulteriori trasferimenti di potere. Con l'eccezione della Germania e dell'Italia, le elezioni sono state un ampio ripudio dell'austerità imposta. I due partiti dominanti della Spagna post-franchista vedono il loro peso passare dall'80% al 49%, con il neo partito Podemos dal nulla arrivare all'8% con la critica a Bruxelles e con la fine di essere "una colonia di Germania e della Troika". 

La coalizione che ha spinto l'Olanda in una deflazione da debito è crollata al 21%. Gli esecutori del diktat della troika sono scesi al 31% in Grecia e al 28% in Portogallo.  

L'emiciclo di Strasburgo sta diventando una camera di militanti e di protesta dove una Babele di voci gridano in linguaggi che altri neanche comprendono, come il Parlamento asburgico nei suoi ultimi anni di esistenza.

I leader europei, sostiene il Columnist del Telegraph, sperano che la ripresa economica li salverà, confidando nel resto della domanda per un incremento della domanda. Si tratta di una vana speranza in una fase in cui la Cina sta restringendo la sua politica monetaria, come la maggior parte dei Brics in chiave anti bolle. E in una fase in cui anche la Fed ha virato su scelte restrittive. 

Italia, Portogallo ed Olanda sono tornati a contrarsi nel primo trimestre e la Francia è in stagnazione. Gli ultimi dati mostrano poi che l'offerta M3 di moneta è crollata ad aprile. La stagnazione perpetua è la nuova normalità.

Il "Fiscal Compact" europeo ha previsto una macchina dell'orrore, che richiede agli stati di risparmiare per anni fino a quando il debito non abbia raggiunto il 60%, e a quel punto saremo tutti morti. Il meglio che può essere sperato è l'1% di crescita nel sud dell'Europa per il prossimo decennio, troppo poco per impedire la perdita di un'intera generazione e l'aumento del combinato debito pubblico e privato.

Sempre più speculazioni vogliono che la Bce abbasserà i tassi allo zero nel prossimo board. Le banche centrali non arrivano a queste decisioni se non in situazioni molto difficili:  lo stimolo non sarà sufficiente sicuramente. La struttura della Bce non la rende capace di agire contro le forze congiunte di Fed, Cina e Giappone e non potrà smontare la psicologia recessiva.  

Ad un certo punto il ciclo complessivo porterà la zona euro di fronte alla prospettiva di un'altra crisi prima che sia partito qualsiasi recupero. E 'un pensiero che fa riflettere. La disoccupazione può toccare nuovi record e le elezioni europee del maggio 2019 vedere l'annientamento del sistema partitico esistente. La causa principale di questo disastro politico, sociale ed economico è l'unione monetaria. Come ha detto l'economista premio Nobel Paul Krugman questa settimana: "La depressione non era la normalità nel continente prima dell'avvento dell'euro". 

Il professore di Oxford Kevin O'Rourke ha chiesto di porre fine alla miseria in un notevole "cri de coeur" per il Fondo monetario internazionale . Quello che l'ha sconvolto è vedere i capi di stato e primi ministri europei trattare con superficialità una disoccupazione ai livelli degli anni '30 o un Pil italiano crollato di 9 punti in cinque anni.

"Se gli storici dell'economia hanno imparato qualcosa dalla Grande Depressione, è che gli aggiustamenti basati su austerità e svalutazione interna sono pericolosi. La Gran Bretagna ha ottenuto larghi surplus primari negli anni '20, ma il suo debito aumentava per bassa crescita e deflazione". O'Rourke ha dichiarato che stiamo aspettando da ormai cinque anni che i vertici europei si dotino di quegli strumenti che possano far funzionare l'unione, ma è ora ovvio che la Germania non permetterà un'unione fiscale o responsabilità bancarie condivise.

Non ha quindi senso protrarre l'agonia.

"Il destino dell'euro è quello di una nuova grande crisi. Non dovremo desiderarla, ma se la crisi è inevitabile, allora è meglio che questa avvenga quando moderati ed eurofili sono ancora al potere. Se l'euro dovesse essere abbandonato, la mia previsione è che gli storici tra cinquant'anni si chiederanno come è stato mai possibile introdurlo".

Articolo scritto da Evas Pritchard per The Telegraph e tradotto da L'Antidiplomatico.it - che ringraziamo. 


''LE AUTORITA' EUROPEE SONO ORA IN UNA SITUAZIONE DISPERATA IL DESTINO DELL'EURO E' DI UNA NUOVA GRANDE CRISI''(PRITCHARD)




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LE SINISTRE ''EUROPEE'' SONO I PARTITI DI TASSE & BANCHIERI PER SPOLIARE IL CETO MEDIO: DAL PD ALL'SPD, TUTTA UNA RAPINA

LE SINISTRE ''EUROPEE'' SONO I PARTITI DI TASSE & BANCHIERI PER SPOLIARE IL CETO MEDIO: DAL PD

giovedì 11 gennaio 2018
BERLINO - Il possibile aumento dell'aliquota fiscale massima da parte di una nuova grande coalizione - preteso dal socialdemocratico SPD  per formare il nuovo governo - preoccupa molto i
Continua
 
CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE IN ITALIA CONTINUA INESORABILE ANCHE NEL 2017 (-1%) MENTRE IN TUTTA EUROPA CRESCONO (+2,4%)

CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE IN ITALIA CONTINUA INESORABILE ANCHE NEL 2017 (-1%) MENTRE IN TUTTA

mercoledì 10 gennaio 2018
La ripresa in Italia non c'è, anzi il Paese continua la discesa verso la povertà di massa. La prova sta nel continuo e inarrestabile calo del valore degi immobili, in assoluta contro
Continua
CENTRODESTRA VINCERA' E DOPO LE ELEZIONI I VERTICI DELLA UE DOVRANNO SCENDERE A PATTI CON L'ITALIA (O SALTANO UE E EURO)

CENTRODESTRA VINCERA' E DOPO LE ELEZIONI I VERTICI DELLA UE DOVRANNO SCENDERE A PATTI CON L'ITALIA

lunedì 8 gennaio 2018
"Il centrodestra vincerà le elezioni. Lo dicono tutti i sondaggi: uniti siamo tra il 37 e il 40%; il Movimento 5 stelle è staccato al 26-28%; quel che resta del Pd di Renzi sprofonda al
Continua
 
INCHIESTA / MEDICI INGEGNERI ARCHITETTI: ITALIA ULTIMA IN EUROPA PER STIPENDI E COSI' LA NOSTRA MEGLIO GIOVENTU' NE VA!

INCHIESTA / MEDICI INGEGNERI ARCHITETTI: ITALIA ULTIMA IN EUROPA PER STIPENDI E COSI' LA NOSTRA

martedì 12 dicembre 2017
Nel 2016, ben 124.000 italiani sono emigrati all’estero e di questi il 39% aveva tra i 18 ed 34 anni, per la maggior parte con titolo di studio qualificato. Come mai una simile emorragia di
Continua
SCONTRO FRONTALE UNGHERIA - UE: PARLAMENTO DI BUDAPEST VOTA RISOLUZIONE CONTRO L'INACCETABILE IMPOSIZIONE DI MIGRANTI

SCONTRO FRONTALE UNGHERIA - UE: PARLAMENTO DI BUDAPEST VOTA RISOLUZIONE CONTRO L'INACCETABILE

martedì 12 dicembre 2017
BUDAPEST - Il parlamento ungherese ha approvato oggi la risoluzione che condanna la decisione del Parlamento europeo sulla riforma del sistema di asilo. Lo riferisce l'agenzia slovacca "Tasr" citando
Continua
 
INCHIESTA PENSIONI /  PD AFFERMA CHE L'ETA' PENSIONABILE VA ADEGUATA ALL'ESPETTATIVA DI VITA, O L'INPS CROLLA. E' FALSO!

INCHIESTA PENSIONI / PD AFFERMA CHE L'ETA' PENSIONABILE VA ADEGUATA ALL'ESPETTATIVA DI VITA, O

venerdì 1 dicembre 2017
In Italia, i media main stream continuano a martellare l’opinione pubblica sul fatto che il sistema pensionistico italiano sia troppo “generoso” e che non sia più sostenibile
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
LA UE ADESSO PRETENDE (DOPO IL VOTO) 4 MILIARDI E 600 MILIONI DI EURO DAGLI STATI EUROPEI (CAMERON HA GIA' DETTO NO)

LA UE ADESSO PRETENDE (DOPO IL VOTO) 4 MILIARDI E 600 MILIONI DI EURO DAGLI STATI EUROPEI (CAMERON
Continua

 
''MARINE LE PEN MI HA DETTO: APPENA VINCO, DARO' ISTRUZIONI AL TESORO PER L'IMMEDIATO RITORNO DEL FRANCO'' (PRITCHARD)

''MARINE LE PEN MI HA DETTO: APPENA VINCO, DARO' ISTRUZIONI AL TESORO PER L'IMMEDIATO RITORNO DEL
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

CALDEROLI: QUANDO SAREMO AL GOVERNO ESPELLEREMO TUTTI I CLANDESTINI

12 gennaio - ''Due immigrati clandestini, un nigeriano e un marocchino, martedi'
Continua

FACEBOOK CENSURA LE NOTIZIE, LE SINISTRE GLOBALI NON RIESCONO A

12 gennaio - Facebook ha introdotto cambiamenti radicali all'algoritmo che ci fa
Continua

TUTTO IL CENTRODESTRA SOSTIENE ATTILIO FONTANA: CONFERENZA STAMPA A

11 gennaio - MILANO - 'Al lavoro!Piu' Lombardia. Fontana presidente' e' la scritta in
Continua

BRUNETTA: ''PRONTO IL PROGRAMMA DEL CENTRODESTRA. LO PRESENTEREMO

11 gennaio - ''Nella giornata di oggi chiuderemo il lavoro, positivo e proficuo, del
Continua

MACRON STA PER PRESENTARE LEGGE SULL'IMMIGRAZIONE DI STAMPO

11 gennaio - PARIGI - Il presidente francese Emmanuel Macron si prepara alla prova
Continua

MATTEO SALVINI: ''AVREI PREFERITO CHE MARONI SI RICANDIDASSE, MA HA

11 gennaio - MILANO - ''MARONI mi ha detto di avere fatto in Lombardia tutto quello
Continua

BERLUSCONI: ATTILIO FONTANA CANDIDATO PRESIDENTE IN LOMBARDIA VA

10 gennaio - MILANO - ''Non c'è nulla che ci allontana da Salvini che ha indicato un
Continua

LE SOFFERENZE DEL SISTEMA BANCARIO ITALIANO CONTINUANO INESORABILI

10 gennaio - A novembre 2017 - ultimo dato disponibile - le sofferenze nette sui
Continua

BERLUSCONI: ''MAI UN GOVERNO DI LARGHE INTESE COL PD. MAI''

9 gennaio - ''Non c'e' mai stata e non ci sara' neanche in futuro'' la possibilita'
Continua

CLAUDIO BORGHI: ''APPENA LA LEGA AL GOVERNO, PREPARERA' LA

9 gennaio - ''Un secondo dopo che la Lega siederà al Governo, metterà in atto
Continua
Precedenti »