67.139.481
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

IL GOVERNO MERKEL APPROVERA' A GIUGNO UNA LEGGE CHE CAUSERA' L'ESPULSIONE DI 65.000 ITALIANI DISOCCUPATI DALLA GERMANIA

martedì 27 maggio 2014

Chi viene a lavorare in Germania è il benvenuto, ma i disoccupati sono gentilmente invitati a lasciare il paese. E’ questo il senso di un disegno di legge bipartisan, a firma del ministro dell’Interno tedesco, Thomas de Mazière (CDU), e della collega agli Affari sociali, Andrea Nahles (SPD).

Il ddl sarà esaminato dal Bundestag nel corso delle sedute tra il 4 l’11 giugno. Esso prevede il ritiro della residenza per i cittadini stranieri, anche appartenenti a uno stato dell’Unione Europea, qualora abbiano perso il posto di lavoro da almeno sei mesi e siano ancora disoccupati.

La misura è fortemente sentita - diciamo così -  in Germania e nasce dalla volontà del governo di Berlino di contrastare il cosiddetto “turismo sociale” (Sozialtourismus), ossia l’immigrazione dal resto della UE ci quanti cercano di sfruttare la generosità dello stato sociale tedesco.

Il tema è stato cavalcato abilmente da Alternativa per la Germania (AfD), il partito euro-scettico, che ieri ha ottenuto il 6,5% dei consensi alle elezioni europee, battendo i pugni proprio sulle falle del welfare interno. Il caso eclatante e fortemente pubblicizzato a livello mediatico è stato nei mesi scorsi quello di un cittadino marocchino, che aveva lavorato e vissuto in Spagna per 20 anni, perdendo il posto con lo scoppio della crisi. Non contento di sopravvivere con un assegno mensile di disoccupazione di circa mille euro, l’uomo si era trasferito con la sua famiglia in Germania, alla ricerca di un posto di lavoro, ma ottenendo sin da subito un sussidio ancora più sostanzioso, pari a circa 1.600 euro al mese.

Infatti, la Germania garantisce un Kindergeld (assegno per i figli) di ben 180 euro al mese per ciascun figlio, tanto che 600 milioni di euro, si calcola, sono finiti nel 2013 a famiglie di stranieri. E 65.081 italiani residenti in Germania vivrebbero con il sussidio di disoccupazione, rischiando così l’espulsione, se non fossero in grado di trovarsi presto un nuovo lavoro. In realtà, una quota di questi ha un’occupazione, ma dal reddito insufficiente. Bisogna vedere, quindi, se la legge sarà restrittiva o meno, se cioè prevederà il ritiro dei documenti necessari per lavorare o anche solo per affittare una stanza solamente a chi vive di solo sussidio o anche a coloro che hanno entrate da lavoro, per quanto insufficienti.

Carcere per chi sgarra

Una cosa è certa: chi sarà sorpreso a fornire dati falsi per ottenere le prestazioni sociali o a contrarre matrimonio solo per assicurarsi la permanenza nel paese potrebbe essere punito con il carcere fino a tre anni. D’altronde, le sole richieste di Kindergeld sono aumentate del 30% nel 2013, nonostante di bambini in Germania ne nascano davvero pochi. E sempre lo scorso anno, 32 mila italiani sono arrivati qui alla ricerca di fortuna, il 51% in più del 2012.

Adesso, la Germania è il secondo paese Ocse dopo gli USA per numero di arrivi di cittadini stranieri, quasi 800 mila dall’Unione Europea. 

Articolo pubblicato da "Investire Oggi" - del Messaggero - che ringraziamo.


IL GOVERNO MERKEL APPROVERA' A GIUGNO UNA LEGGE CHE CAUSERA' L'ESPULSIONE DI 65.000 ITALIANI DISOCCUPATI DALLA GERMANIA


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Merkel   governo   legge   espulsione   Germania   rimpatrio   in Italia   65.000 italiani    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
FRANCIA E GERMANIA SI ''ACCORDANO'' PER IMPORRE LE LORO ''REGOLE'' SUL BILANCIO UE. E QUESTA SAREBBE L'UNIONE EUROPEA?

FRANCIA E GERMANIA SI ''ACCORDANO'' PER IMPORRE LE LORO ''REGOLE'' SUL BILANCIO UE. E QUESTA

mercoledì 20 febbraio 2019
BERLINO -  Come al solito, Germania e Francia pensano di essere padroni dell'Europa e senza chiedere permesso a nessuno, e figuriamoci invitare al dibattito altre nazioni, si sono "accordati"
Continua
 
LA MAFIA NIGERIANA E' LA PRINCIPALE MINACCIA CRIMINALE STRANIERA IN ITALIA ARRIVATA SUI BARCONI TARGATI ''PD'' DALLA LIBIA

LA MAFIA NIGERIANA E' LA PRINCIPALE MINACCIA CRIMINALE STRANIERA IN ITALIA ARRIVATA SUI BARCONI

lunedì 18 febbraio 2019
Sui barconi fatti arrivare in Italia dai precedenti governi Pd, a decine di migliaia erano nigeriani, e tra loro migliaia di delinquenti arrivati così in Italia per impiantare potenti
Continua
LA SVEZIA CHIUDE LE FRONTIERE AL LIBERO TRANSITO: SCHENGEN E' UNA MINACCIA ALL'ORDINE PUBBLICO E ALLA SICUREZZA

LA SVEZIA CHIUDE LE FRONTIERE AL LIBERO TRANSITO: SCHENGEN E' UNA MINACCIA ALL'ORDINE PUBBLICO E

lunedì 18 febbraio 2019
LONDRA - Sono tanti i Paesi che negli ultimi anni hanno reintrodotto controlli alla frontiera mettendo fine alla libera circolazione stabilita dal trattato di Schengen e l'ultimo paese che ha agito
Continua
 
LA LOCOMOTIVA TEDESCA DERAGLIA: PIL A ZERO, NE' L'EURO-MARCO NE' L'EGEMONIA SULLA COMMISSIONE UE SALVANO LA GERMANIA

LA LOCOMOTIVA TEDESCA DERAGLIA: PIL A ZERO, NE' L'EURO-MARCO NE' L'EGEMONIA SULLA COMMISSIONE UE

giovedì 14 febbraio 2019
BERLINO -  A Bruxelles tacciono, nessuno se l'è sentita di commentare il tracollo della Germania, economicamente parlando. D'altra parte, se l'avessero fatto, poi come giustificare le
Continua
LEGA AL GOVERNO HA CANCELLATO L'INVASIONE DI ORDE AFRICANE IN ITALIA DALLA LIBIA: ARRIVI CALATI DEL 96% DA GENNAIO 2018

LEGA AL GOVERNO HA CANCELLATO L'INVASIONE DI ORDE AFRICANE IN ITALIA DALLA LIBIA: ARRIVI CALATI DEL

mercoledì 13 febbraio 2019
La pacchia sembra davvero finita, per chi lucra "sull'accoglienza" degli africani in Italia e per chi organizzava le orde dalla Libia, complici le navi Ong, alleate delle mafie degli
Continua
 
SAN VALENTINO (NON E') LA FESTA DEGLI INNAMORATI: LA SOLITUDINE SGOMENTA CHI E' DA SOLO, 3 ITALIANI SU 10 NE HANNO PAURA

SAN VALENTINO (NON E') LA FESTA DEGLI INNAMORATI: LA SOLITUDINE SGOMENTA CHI E' DA SOLO, 3 ITALIANI

mercoledì 13 febbraio 2019
La solitudine sgomenta, e la sua ombra si fa sentire ancor di più quando si avvicina la festa - per altro commerciale - degli innamorati. Tre italiani su dieci, infatti, hanno paura di
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
ORBAN: ''LA MIA LINEA POLITICA IN EUROPA E' TAGLIARE LE TASSE, RIDUZIONE RADICALE DELLA BUROCRAZIA UE E AIUTO ALLE PMI''

ORBAN: ''LA MIA LINEA POLITICA IN EUROPA E' TAGLIARE LE TASSE, RIDUZIONE RADICALE DELLA BUROCRAZIA
Continua

 
NEW YORK TIMES: LA DIRIGENZA UE E' COMPLETAMENTE FUORI DALLA REALTA'. SI RIFIUTA DI ACCETTARE CHE L'EURO E' FINITO.

NEW YORK TIMES: LA DIRIGENZA UE E' COMPLETAMENTE FUORI DALLA REALTA'. SI RIFIUTA DI ACCETTARE CHE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!