56.097.692
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

L'OPINIONE DI MICHAEL SFARADI / BRUXELLES 24 MAGGIO 2014, NUOVO CAPITOLO DI UNA VECCHIA STORIA

domenica 25 maggio 2014

GERUSALEMME - A Bruxelles, ieri, sabato 24 maggio 2014 intorno alle 15.50 ora locale, un uomo è sceso da una AUDI blu scura o nera, le indicazioni dei pochi testimoni sono confuse in proposito, ed ha aperto il fuoco verso un gruppo di persone che si trovavano nei pressi dell’ingresso del museo ebraico e poi, dopo essere entrato nello stesso museo ha continuato a sparare sui visitatori. A terra sono rimasti i corpi di due donne e di un uomo, mentre una quarta persona, ferita gravemente, combatte fra la vita e la morte, due delle vittime, l’uomo e una delle donne, erano cittadini israeliani in visita turistica nella capitale belga.

Questa è la cronaca di un attentato terroristico, non ci sono dubbi o almeno non dovrebbero esserci... ma così non è per come il fatto è stato riportato dalla quasi totalità delle testate italiane che hanno usato sin dal primo momento, e continuano a farlo, il termine ‘sparatoria’. Qualcuno potrà obbiettare che le prime agenzie di stampa, belghe e francesi, riportavano la parola sparatoria, e questo è vero. Ma quelle agenzie, uscite sui circuiti internazionali a distanza di pochi minuti dai fatti, non potevano ancora riportare il quadro completo della situazione, quadro che è stato ampiamente rivisto nelle ore successive correggendo le agenzie già uscite o facendone uscire delle nuove, soprattutto dopo che il governo belga ha esplicitamente ammesso che di attentato antisemita si è trattato.

Questo però non è servito a far cambiare i titoli e le espressioni usate da molti giornalisti italiani che continuano a chiamare il fatto ‘sparatoria’, che per inciso è sinonimo di ‘conflitto a fuoco’ termine che rivela la presenza di almeno due parti che si sparano fra di loro. A Bruxelles, ieri, c’era sono una parte, ancora ignota anche se la destra e la sinistra europee fanno a ping pong sulle responsabilità e sulle colpe, che sparava, e un’altra, quella ebraica, che veniva colpita, ferita, offesa e uccisa. Il solo riportare che si sia trattato di una sparatoria e impuntarsi su questo termine non è una questione di ‘lana caprina’ come potrebbe sembrare a un primo rapido sguardo, ma di un tratto fondamentale di falsificazione, nella minimizzazione di un fatto per renderlo agli occhi dell’opinione pubblica meno grave di quello che in realtà è stato.  

Non che una sparatoria, che non c’è stata nel termine stretto della parola, non sia grave, ma un attentato alle istituzioni ebraiche con tre cadaveri a terra e una persona in fin di vita lo è molto di più, per cui si preferisce continuare a sbagliare sapendo di sbagliare, e di conseguenza a mentire sapendo di mentire, pur di non ammettere o coprire quello che ormai è davanti agli occhi di tutti e cioè che l’attentato di ieri a Bruxelles, come quello di Tolosa del 19 marzo 2012 dove furono uccisi diversi bambini e un insegnante, non sono degli atti in qualche modo riconducibili alla guerra in atto fra Israele e palestinesi ma il frutto di un antisemitismo europeo, mai sopito, che da quella guerra prende linfa vitale e si nutre e si giustifica con la complicità di chi nel torbido pesca meglio sia a livello politico che economico. Questi gravissimi atti sono figli a una ben orchestrata atmosfera che vorrebbe di nuovo gli ebrei e il loro stato responsabili, se non colpevoli, di tutte le crisi in corso.

Non credo quindi di esagerare nel momento in cui scrivo e, mio malgrado, devo amaramente ammettere con me stesso che ci sono oggi condizioni che stanno sempre più velocemente riportando l’Europa a un quadro simile se non uguale a quello che permise l’ascesa al potere delle peggiori dittature del secolo scorso.

Siamo testimoni del silenzio della stampa ufficiale sugli attacchi che a Parigi, a Berlino e nella stessa Bruxelles sono stati più volte registrati nei mesi scorsi contro persone che indossavano la chippà (copricapo religioso ebraico) e chi lo faceva aveva al collo la Kefia (scialle palestinese) oppure abbigliamenti vari che identificano gruppi dell’estrema sinistra o dell’estrema destra. Questo per confermare ancora, anche se non ce ne sarebbe bisogno, di quanto siano vicini i fascisti rossi e neri quando si tratta di ebrei o di Israele.

Siamo testimoni del silenzio delle autorità francesi e dei soli bisbigli della stampa ufficiale che in nome della libertà di parola e di espressione permettono le peggiori ingiurie e la propagazione di falsità condite da insulti di tutti i tipi negli spettacoli, per altro di grande successo, del comico francese Dieudonné M'bala M'bala dove si ridicolizza la Shoà e si delegittima lo stato ebraico, spettacoli da dove sono anche scaturiti nuovi saluti nazisti in una vera e proprio apologia del neonazismo in salsa araba. Anche Adolf Hitler cominciò parlando ai suoi in una semplice birreria.

Siamo testimoni dell’avanzata di uomini politici di successo che basano la loro campagna elettorale dicendo di essere oltre Hitler e Mussolini,  uomini politici che vogliono convincere la gente a votarli, e ci riescono, prendendo ad esempio, Stalin e Mao esclusi, i due più sanguinari dittatori della storia moderna. L’opinione pubblica europea ha perso lo smalto di un tempo, si è addormentata o è stata anestetizzata dai media che tutto fanno tranne che informazione. Televisioni, radio o giornali, che raccontano il mondo in modo completamente falsato distorcendo e stuprando la verità dei fatti e riportando di volta in volta la versione più comoda al potente di turno.

Michael Sfaradi - Gerusalemme, Israele. 

 

 


L'OPINIONE DI MICHAEL SFARADI / BRUXELLES 24 MAGGIO 2014, NUOVO CAPITOLO DI UNA VECCHIA STORIA


Cerca tra gli articoli che parlano di:

ATTENTATO   BRUXELLES   MUSEO EBRAICO   MORTI   FERITI   KILLER   ANTISEMITA   EBREI    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LE SINISTRE ''EUROPEE'' SONO I PARTITI DI TASSE & BANCHIERI PER SPOLIARE IL CETO MEDIO: DAL PD ALL'SPD, TUTTA UNA RAPINA

LE SINISTRE ''EUROPEE'' SONO I PARTITI DI TASSE & BANCHIERI PER SPOLIARE IL CETO MEDIO: DAL PD

giovedì 11 gennaio 2018
BERLINO - Il possibile aumento dell'aliquota fiscale massima da parte di una nuova grande coalizione - preteso dal socialdemocratico SPD  per formare il nuovo governo - preoccupa molto i
Continua
 
CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE IN ITALIA CONTINUA INESORABILE ANCHE NEL 2017 (-1%) MENTRE IN TUTTA EUROPA CRESCONO (+2,4%)

CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE IN ITALIA CONTINUA INESORABILE ANCHE NEL 2017 (-1%) MENTRE IN TUTTA

mercoledì 10 gennaio 2018
La ripresa in Italia non c'è, anzi il Paese continua la discesa verso la povertà di massa. La prova sta nel continuo e inarrestabile calo del valore degi immobili, in assoluta contro
Continua
CONTRASTARE E RALLENTARE L'ALZHEIMER SI PUO' CON ''TRAIN THE BRAIN'' SVILUPPATO DAL CNR. L'ALZHEIMER NON E' IMBATTIBILE

CONTRASTARE E RALLENTARE L'ALZHEIMER SI PUO' CON ''TRAIN THE BRAIN'' SVILUPPATO DAL CNR.

martedì 9 gennaio 2018
Le patologie neurodegenerative riguardano in Italia 1 milione 200 mila persone, di cui circa 800 mila hanno l'Alzheimer. "L'opinione diffusa che non ci siano speranze se ci si ammala e' vera, ma solo
Continua
 
CENTRODESTRA VINCERA' E DOPO LE ELEZIONI I VERTICI DELLA UE DOVRANNO SCENDERE A PATTI CON L'ITALIA (O SALTANO UE E EURO)

CENTRODESTRA VINCERA' E DOPO LE ELEZIONI I VERTICI DELLA UE DOVRANNO SCENDERE A PATTI CON L'ITALIA

lunedì 8 gennaio 2018
"Il centrodestra vincerà le elezioni. Lo dicono tutti i sondaggi: uniti siamo tra il 37 e il 40%; il Movimento 5 stelle è staccato al 26-28%; quel che resta del Pd di Renzi sprofonda al
Continua
IN AUSTRIA LA DESTRA NAZIONALISTA VA AL GOVERNO! KURZ CANCELLIERE, STRACHE SUO VICE, ALL'INTERNO UN DURO DEL FPOE!

IN AUSTRIA LA DESTRA NAZIONALISTA VA AL GOVERNO! KURZ CANCELLIERE, STRACHE SUO VICE, ALL'INTERNO UN

sabato 16 dicembre 2017
VIENNA - I nazionalisti vanno al governo in Austria, finalmente. E non solo, Vienna batte Berlino sul tempo, dato che in Germania un qualsiasi nuovo governo è ancora ben al di là
Continua
 
POLONIA SLOVACCHIA UNGHERIA E REPUBBLICA CECA: NON ACCOGLIEREMO MAI MIGRANTI CHE LA UE VORREBBE IMPORCI. PUNTO E BASTA

POLONIA SLOVACCHIA UNGHERIA E REPUBBLICA CECA: NON ACCOGLIEREMO MAI MIGRANTI CHE LA UE VORREBBE

giovedì 14 dicembre 2017
BRUXELLES - Slovacchia, Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria (noti anche come "Paesi Vysegrad") sono pronti a dare tutto il contributo economico possibile all'Italia, ma non accetteranno mai
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
PER LA BBC, L'UKIP DI FARAGE ''COME MINIMO HA RAGGIUNTO IL 25% NEI COLLEGI AMMINISTRATIVI DOVE SI E' PRESENTATO''

PER LA BBC, L'UKIP DI FARAGE ''COME MINIMO HA RAGGIUNTO IL 25% NEI COLLEGI AMMINISTRATIVI DOVE SI
Continua

 
TRIONFO DI MARINE LE PEN IN FRANCIA: IL FRONT NATIONAL AVREBBE RAGGIUNTO E SUPERATO IL 25% ED E' IL PRIMO PARTITO

TRIONFO DI MARINE LE PEN IN FRANCIA: IL FRONT NATIONAL AVREBBE RAGGIUNTO E SUPERATO IL 25% ED E' IL
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

CALDEROLI: QUANDO SAREMO AL GOVERNO ESPELLEREMO TUTTI I CLANDESTINI

12 gennaio - ''Due immigrati clandestini, un nigeriano e un marocchino, martedi'
Continua

FACEBOOK CENSURA LE NOTIZIE, LE SINISTRE GLOBALI NON RIESCONO A

12 gennaio - Facebook ha introdotto cambiamenti radicali all'algoritmo che ci fa
Continua

TUTTO IL CENTRODESTRA SOSTIENE ATTILIO FONTANA: CONFERENZA STAMPA A

11 gennaio - MILANO - 'Al lavoro!Piu' Lombardia. Fontana presidente' e' la scritta in
Continua

BRUNETTA: ''PRONTO IL PROGRAMMA DEL CENTRODESTRA. LO PRESENTEREMO

11 gennaio - ''Nella giornata di oggi chiuderemo il lavoro, positivo e proficuo, del
Continua

MACRON STA PER PRESENTARE LEGGE SULL'IMMIGRAZIONE DI STAMPO

11 gennaio - PARIGI - Il presidente francese Emmanuel Macron si prepara alla prova
Continua

MATTEO SALVINI: ''AVREI PREFERITO CHE MARONI SI RICANDIDASSE, MA HA

11 gennaio - MILANO - ''MARONI mi ha detto di avere fatto in Lombardia tutto quello
Continua

BERLUSCONI: ATTILIO FONTANA CANDIDATO PRESIDENTE IN LOMBARDIA VA

10 gennaio - MILANO - ''Non c'è nulla che ci allontana da Salvini che ha indicato un
Continua

LE SOFFERENZE DEL SISTEMA BANCARIO ITALIANO CONTINUANO INESORABILI

10 gennaio - A novembre 2017 - ultimo dato disponibile - le sofferenze nette sui
Continua

BERLUSCONI: ''MAI UN GOVERNO DI LARGHE INTESE COL PD. MAI''

9 gennaio - ''Non c'e' mai stata e non ci sara' neanche in futuro'' la possibilita'
Continua

CLAUDIO BORGHI: ''APPENA LA LEGA AL GOVERNO, PREPARERA' LA

9 gennaio - ''Un secondo dopo che la Lega siederà al Governo, metterà in atto
Continua
Precedenti »