43.265.526
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi
++++++ La Commissione Ue ha inviato all'Italia la lettera con la richiesta di aggiustamento dei conti ++++++

MOSTRUOSO / LA UE COSTA ALL'ITALIA 5,5 MILIARDI DI EURO L'ANNO! (15 MILIONI DI EURO AL GIORNO!) PIU' SPRECHI PAZZESCHI!

venerdì 23 maggio 2014

Sugli sperperi folli del Parlamento europeo si è già scritto molto. Ma il budget delle tre sedi dell'organo dell'Ue è di soli 1,7 miliardi di euro l'anno, rispetto ai 147 complessivi. Si tratta quindi di una piccola goccia in un oceano di sprechi. 

Con la premessa sempre d'obbligo che l'Ue costa all'Italia 5,5 miliardi di euro all’anno - cioè 15 milioni al giorno, 627.000 euro l’ora, 10.464 euro al minuto, o 174 euro al secondo - alcune spese sono davvero fantasiose e non si può non iniziare con la “casa della Storia Europea” che sarà inaugurata nel 2015 che costerà 31 milioni per la ristrutturazione dell'edificio, 15,4 per l’allestimento scenico, oltre ai 6 per le esigenze del multilinguismo.

A regime costerà ai contribuenti europei 11,5 milioni di euro l’anno e, come se questo non bastasse, scrive l'Express, si è deciso di aggiungere anche uno scaffale di quattro piani per l'irrisoria cifra di due milioni di euro. Sempre a spese di quei contribuenti europei ridotti alla fame dall'austerità imposta da Bruxelles, Berlino e Francoforte. Ma l'austerity si sa è un concetto unidirezionale per la tecnocrazia...

Alcune spese sono talmente grandi che si rischierebbe di perdere il senso della realtà, ma questo se solo i giornali ne parlassero con serietà e quindi potete restare tranquilli. Difficilmente saprete, ad esempio, che a Francoforte è in costruzione il nuovo quartier generale della Bce. Nel blog del Wall Street Journal Euro Crisis si sottolinea come la stima complessiva dei lavori per la nuova sede dell'istituto guidato da Mario Draghi sia già arrivata ad 1.15 miliardi di euro, rispetto agli 850 milioni previsti inizialmente. Ma adesso, a lavori in corso, ci si è accorti che l'edificio non sarà comunque in grado di contenere i 1000 impiegati addizionali che la Bce intende assumere per la sua nuova mansione da supervisore bancario unico dell'euro-zona. Attendiamo idee geniali su come spendere ulteriori fondi per ovviare al problema...

Ma dove gli sceneggiatori europei sembrano dare il meglio di sé è nella gestione dei cosiddetti Fondi strutturali europei – i vari progetti di "sviluppo" nell'Unione Europea – a cui vengono destinati il 37,5% dei fondi complessivi dell'organizzazione (circa 55 miliardi l'anno).  Vi riportiamo solo alcuni esempi dalla stampa internazionale, ma l'elenco potrebbe essere infinito: un crematorio per animali, “un complesso  di marketing per migliorare la posizione commerciale dei macellai" e una spesa di 9,4 milioni di euro per la bancarotta di un'azienda di olio vegetale in Germania secondo quanto riporta Wirtschaftswoche in un reportage in cui si chiede formalmente che Berlino interrompa il finanziamento di questi scempi; un centro heritage nel Nord del Galles costato oltre 3,4 milioni di sterline oggi totalmente abbandonato a sei anni dalla sua apertura (Sunday Telegraph); in Bulgaria la lista è lunga: una "strada che non conduce letteralmente da nessuna parte"  al costo di 500 mila euro; due milioni di euro per un parco rimasto inutilizzato e 3 milioni per uno stadio mai aperto e che è già stato demolito (Reportage del programma televisivo olandese Brandpunt). Europe Aid – l'organizzazione dell'Ue che gestisce i programmi di aiuto e di sviluppo verso gli altri paesi – ha speso 32 milioni di sterline in Bielorussia lo scorso anno. Di questi, 423,000 sterline per una esibizione fotografica ed oltre 500 mila sterline per la promozione di "favole etniche” (Sunday Telegraph).

E poi c'è la questione della Politica agricola comune (Pac), a cui nel 2013 sono stati destinati 58 miliardi di euro. Come ha rilevato in un rapporto molto interessante il Transnational Institute, la Pac facilita attraverso le sue sovvenzioni la concentrazione della produzione nelle grandi aziende del settore a discapito dei piccoli contadini. Non è un caso che in Europa, non in Africa, il 3% circa dei grandi roprietari agricoli controllano il 50% delle terre coltivabili di tutti e 28 i paesi membri. E questo perchè dal 1992, i sostegni apportati ai prezzi dei prodotti agricoli sono stati rimpiazzati dalle sovvenzioni alla produzione. In altre parole, maggiore è la concentrazione agricola, maggiori sono gli aiuti che si ricevono e il risultato è che nel 2011, l'1,5% dei maggiori conglomerati agricoli hanno percepito un terzo delle sovvenzioni complessive della PAC. 

Chi sono i principali beneficiari di questi aiuti? Le multinazionali del settore agro-alimentare. Dal 1997, ad esempio, Friesland Campina, una cooperativa olandese di latticini, ha percepito 1,6 miliardi di euro di sovvenzioni. Le imprese francesi Saint Louis Sucre (filiale della tedesca Südzucker) hanno beneficiato di quasi duecento milioni di sovvenzioni dal 2004. E la multinazionale Nestlé ha percepito 197 milioni di euro. Noi contribuenti europei ci permettiamo il lusso di sovvenzionare la maggiore multinazionale del settore agro-alimentare. 

E la lista degli sprechi e delle sovvenzioni potrebbe continuare ancora.... ma vorremmo concludere con un ultimo caso, ancora più inquietante perchè rappresenta la testimonianza più eclatante di come ormai non vi sia più controllo democratico alla deriva in atto all'interno dell'Unione Europea. Statewatch, un'organizzazione che si prefigge come obiettivo quello di controllare il rispetto delle libertà civili all'interno dell'Europa, ha rilasciato un rapporto ripreso dal Telegraph in cui denuncia come l'Ue ha già speso oltre 350 milioni di euro per lo sviluppo di una flotta di droni di sorveglianza - EU unmanned aerial vehicles (UAVs) – che saranno, entro il 2020, a disposizione delle forze di polizia europea, guardie frontiere e servizi di sicurezza. Più precisamente, sette paesi europei – Germania, Francia, Grecia, Italia, Olanda, Polonia e Spagna – hanno firmato un accordo per la ricerca e lo sviluppo di vari componenti dei droni, inclusa la tecnologia per evitare la collisione e l'atterraggio automatico. Un altro gruppo – Austria, Belgio, Regno Unito e Repubblica ceca – hanno dichiarato di esser pronti ad investire senza l'impegno di un programma di produzione congiunta.

Il tutto senza nessun tipo di via libero e controllo democratico da parte di nessun Parlamento nazionale o dal Parlamento europeo, che non sono a conoscenza di quanti miliardi di euro costerà l'intero progetto e per quali fini verrà utilizzato. Ed il tutto senza che l'iniziativa rientri nei limiti delle competenze previste per l'Unione Europea. A lucrare sul progetto sono e saranno Dassault Aviation, il gigante dell'aero-spazio europeo EADS e l'italiana Finmeccanica. Non solo sugli F-35, quindi, il nostro paese impegnerà ingenti risorse, che sarebbero potute essere utilizzate per tutti quei programmi sociali per cui invece chi governa dichiara che non ci sono le risorse.

Come ha sostenuto Ambrose Evans Pritchard "il problema fondamentale è la mancanza del controllo delle imposte e della spesa da parte di un Parlamento eletto democraticamente. Non è un caso che la guerra civile inglese sia iniziata nel 1640 quando il re ha cercato di togliere questi poteri al Parlamento o che la rivoluzione americana sia scoppiata quando questo potere è stato tolto da Londra a stati come Virginia o il Massachusetts, che lo esercitavano da tempo. Sono esempi anglosassoni, ma ce ne sono tanti altri di come le fondamenta della democrazia risiedono nel controllo del budget e delle imposte da parte di organi eletti dal popolo. Quello che sta accadendo all'Ue è, al contrario, il tentativo di darne la gestione a strumenti e strutture sovranazionali, che non hanno alcun fondamento con nessun Parlamento. E' estremamente pericoloso e chiaramente anti-democratico".

Fonte notizia: L'Antidiplomatico - che ringraziamo. Articolo originale pubblicato da Il Fatto Quotidiano - che ringraziamo. 


MOSTRUOSO / LA UE COSTA ALL'ITALIA 5,5 MILIARDI DI EURO L'ANNO! (15 MILIONI DI EURO AL GIORNO!) PIU' SPRECHI PAZZESCHI!


Cerca tra gli articoli che parlano di:

COSTO   UE   LADRI   15 MILIONI DI EURO AL GIORNO   5   5 MILIARDI DI EURO   L'ANNO   FARABUTTI    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
PER LES ECHOS POTREBBE ARRIVARE PRESTO L'ITALEXIT MENTRE NEL REGNO UNITO COL BREXIT 387.000 NUOVI POSTI DI LAVORO

PER LES ECHOS POTREBBE ARRIVARE PRESTO L'ITALEXIT MENTRE NEL REGNO UNITO COL BREXIT 387.000 NUOVI

martedì 17 gennaio 2017
Dopo la Brexit, potrebbe arrivare presto una Italexit, ovvero l'uscita dell'Italia dalla Ue, questioen che si riaffaccia regolarmente sulle prime pagine dei giornali europei: lo scrive il quotidiano
Continua
 
IL GOVERNO BRITANNICO HA DECISO: BREXIT DURA SENZA COMPROMESSI: ''NON STAREMO META' DENTRO E META' FUORI'' (THERESA MAY)

IL GOVERNO BRITANNICO HA DECISO: BREXIT DURA SENZA COMPROMESSI: ''NON STAREMO META' DENTRO E META'

martedì 17 gennaio 2017
LONDRA - La premier del Regno Unito, Theresa May, riferisce il Financial Times  questa mattina, mettera' alla prova i mercati valutari oggi, quando annuncera' un taglio netto con l'Unione
Continua
IL 28 GENNAIO A ROMA MANIFESTAZIONE NAZIONALISTA DI FDI E LEGA (MA GUAI AD USARE QUESTA PAROLA: VA DETTO ''SOVRANISTA'')

IL 28 GENNAIO A ROMA MANIFESTAZIONE NAZIONALISTA DI FDI E LEGA (MA GUAI AD USARE QUESTA PAROLA: VA

martedì 17 gennaio 2017
ROMA - "I sovranisti sono tutti quelli che vogliono mettere al centro della propria proposta gli interessi nazionali, la tutela delle nostre imprese, del made in Italy, la difesa dei confini, la
Continua
 
SORPRESA: E' LA GERMANIA CHE HA I MAGGIORI BENEFICI DAI TASSI A ZERO DELLA BCE. LA MERKEL HA RISPARMIATO 240 MILIARDI!

SORPRESA: E' LA GERMANIA CHE HA I MAGGIORI BENEFICI DAI TASSI A ZERO DELLA BCE. LA MERKEL HA

lunedì 16 gennaio 2017
BERLINO - Volendo usare una pittoresca espressione napoletana, si potrebbe dire che la Germania che continua a lamentarsi dei tassi di interesse portati a zero dalla Bce perchè questo
Continua
L'FMI TAGLIA LE STIME DELL'ITALIA, COLPEVOLE DI NON AVERE VOTATO SI' AI DELIRANTI MANEGGIAMENTI DELLA COSTITUZIONE

L'FMI TAGLIA LE STIME DELL'ITALIA, COLPEVOLE DI NON AVERE VOTATO SI' AI DELIRANTI MANEGGIAMENTI

lunedì 16 gennaio 2017
Il Fondo Monetario Internazionale taglia di nuovo le stime di crescita del Pil italiano e prevede che quest'anno verra' registrata una crescita dello 0,7% anziche' dello 0,9%, che era la proiezione
Continua
 
RADIOGRAFIA DELLE BANCHE ITALIANE: ALCUNE MALATE TERMINALI, ALTRE IN CONDIZIONI GRAVI, NESSUNA IN SALUTE (LEGGERE)

RADIOGRAFIA DELLE BANCHE ITALIANE: ALCUNE MALATE TERMINALI, ALTRE IN CONDIZIONI GRAVI, NESSUNA IN

lunedì 16 gennaio 2017
L'epicentro della catastrofe delle banche italiane resta sempre Siena, dove l'intervento dello Stato, seppure ha arrestato lo spettro del bail, in e' peraltro ancora da svolgersi, ma le situazioni
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
DEUTSCHE BANK E' IN CONDIZIONI FINANZIARIE PIETOSE, SEMBRA L'ARCHETIPO DELLE BANCHE ZOMBIE TOO BIG TO FAIL'' (FORBES)

DEUTSCHE BANK E' IN CONDIZIONI FINANZIARIE PIETOSE, SEMBRA L'ARCHETIPO DELLE BANCHE ZOMBIE TOO BIG
Continua

 
LA STAMPA TEDESCA DIVULGA NOTIZIE MOLTO ALLARMANTI SUL SISTEMA BANCARIO DELLA GERMANIA (GIGANTE COI PIEDI D'ARGILLA)

LA STAMPA TEDESCA DIVULGA NOTIZIE MOLTO ALLARMANTI SUL SISTEMA BANCARIO DELLA GERMANIA (GIGANTE COI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

ORDA DI 2.397 AFRICANI ARRIVATA DAL 1° GENNAIO AD OGGI (CATASTROFE)

17 gennaio - Sono gia' 2.397 gli africani sbarcati sulle coste italiane in questo
Continua

THERESA MAY: ''MEGLIO NESSUN ACCORDO CON LA UE CHE UN CATTIVO

17 gennaio - LONDRA - La Gran Bretagna lascerebbe l'Ue senza un accordo commerciale
Continua

PRIMO MINISTRO BRITANNICO: ''MODELLO UE INCOMPATIBILE CON LA NOSTRA

17 gennaio - LONDRA - Il modello dell'Ue e delle istituzioni sovranazionali ''non era
Continua

THERESA MAY: ''VIA DAL MERCATO UNICO E DA CORTE DI GIUSTIZIA E

17 gennaio - LONDRA - L'atteso di scorso di Theresa May sulla Brexit è arrivato ed
Continua

TAJANI PUO' FARCELA, DOPO LA CAPRIOLA DEI LIBERALI CHE HANNO

17 gennaio - BRUXELLES - ''Da Grillo a Berlusconi in meno di una settimana'': i
Continua

RUSSIA PRONTA A COOPERARE CON USA, UE E NATO CON RISPETTO RECIPROCO

17 gennaio - MOSCA - La Russia e' pronta a cooperazione con gli Stati Uniti, l'Unione
Continua

SCANDALO MOTORI DIESEL SI ALLARGA ANCHE ALLA RENAULT

16 gennaio - PARIGI - Lo scandalo dei motori diesel ''truccati'' si allarga. Oltre a,
Continua

ISTAT: E' UFFICIALE, 2016 L'ANNO DELLA DEFLAZIONE IN ITALIA (DAL

16 gennaio - Italia in deflazione nel 2016. In media d'anno, i prezzi al consumo
Continua

BORIS JOHNSON: ''BREXIT, TRUMP PER UN ACCORDO RAPIDO CON IL REGNO

16 gennaio - BRUXELLES - ''Una gran bella notizia'': così il ministro degli Esteri
Continua

SETTE CLANDESTINI INDIVIDUATI AD ASTI SU UN TRENO PROVENIENTE DALLA

16 gennaio - ASTI - Sette uomini, cinque algerini e due marocchini, sono stati
Continua
Precedenti »