91.975.851
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

''I LEADER EUROPEI CONSIDERANO L'EURO TROPPO GRANDE PER FALLIRE? SI SBAGLIANO: E' GIA' FALLITO'' (THE GUARDIAN)

mercoledì 21 maggio 2014

“Esiste un'alternativa a questo scenario deprimente. Ammettere che adottare l'euro come un modo per promuovere la causa di un'unione sempre più stretta è stato un errore di proporzioni storiche. Se si accetta questo, sarà possibile evitare che l'Europa diventi il nuovo Giappone”.

Sul Guardian, Larry Elliot sostiene come una crisi della zona euro sia tutt'altro che finita e i membri più deboli della zona euro - Grecia, la Spagna e l'Italia - sono riusciti fino ad ora a vendere le loro obbligazioni a tassi di interesse più bassi “ma questo è stato in gran parte dovuto alla generosità della Federal Reserve, che ha inondato di dollari l'economia globale tramite il suo programma di quantitative easing”, permettendo alla Bce di Draghi di  dire che avrebbe fatto “qualsiasi cosa” - con i dollari immessi nel sistema finanziario globale - per salvare l'euro, senza la necessità di far seguire alle parole i fatti.

Si è preso tempo in questo modo, ma non si è risolto il principale problema dell'unione monetaria: i paesi periferici non crescono a sufficienza per evitare che i loro debiti vadano fuori controllo. L'austerità generalizzata e la mancanza di una politica compensativa della Bce hanno fatto peggiorare le cose e aperto ad una nuova crisi. Per questo ignnorare le prossime elezioni europee sarebbe un errore fatale...

Potrebbe accadere una di queste due cose. L'euro potrebbe essere radicalmente riformato secondo le linee proposte da Charles Grant, direttore del Centre for European Reform. Ciò comporterebbe di ridurre velocemente l'austerità, creare un'unione bancaria, fare le riforme strutturali in paesi come l'Italia per renderli più competitivi, e riconvertire l' economia tedesca per renderla meno concentrata sull'export, oltre a una ristrutturazione parziale del debito per i membri dell'eurozona più pesantemente indebitati.

L' alternativa è quella di rompere il vincolo della moneta unica, restituire il potere alle singole nazioni o gruppi di Stati con economie convergenti, e ricominciare. Questo non accadrà, almeno non ancora. L'euro simboleggia l'unione sempre più stretta sognata dai fondatori dell'Europa negli anni '50. La Germania è la più forte economia dell'Europa e il suo ufficiale pagatore, per cui l'euro viene gestito secondo le direttive tedesche.

A quanto sostiene l'economista Roger Bootle nel suo nuovo libro,The Trouble with Europe : "L'euro è stato un disastro economico, imposto all'Europa per ragioni politiche. Ironia della sorte, si pensava che nonostante i suoi costi economici, alla fine avrebbe portato l'Europa a unirsi politicamente. Ciò può ancora accadere, ma potrebbe anche rivelarsi ciò che spinge l'Europa a dividersi. Dal punto in cui mi trovo, la seconda sembra più probabile."

Bootle ha proprio ragione. L'euro infatti è stato proprio il disastro economico che alcuni prevedevano si sarebbe verificato quando è stato creato, alla fine degli anni '90 . A quel tempo ci sono stati dei segnali che la moneta unica avrebbe potuto rivelarsi una macchina che distrugge il lavoro. Ci sono stati anche degli avvertimenti che molti dei paesi riuniti insieme non erano pronti per un'unica politica monetaria valida per tutti.

Quel che è successo, in breve, è questo. L'euro ha significato un tasso di interesse unico e un tasso di cambio unico. Il tasso di interesse era troppo basso per alcuni paesi, come l'Irlanda e la Spagna, che erano in rapida crescita. Era troppo alto per paesi come la Germania e la Francia, che crescevano meno rapidamente. In periferia, bassi tassi di interesse incoraggiavano la speculazione immobiliare e hanno portato alle condizioni per un'inflazione superiore a quella del centro.

Prima della creazione dell'euro, questi paesi avrebbero lasciato deprezzare le loro monete per compensare. Ora questo era impossibile, così questi paesi sono diventati meno competitivi in un momento in cui la Germania era impegnata a rendersi più competitiva. Per un decennio, i lavoratori tedeschi hanno avuto aumenti salariali al di sotto del livello di inflazione per vendere le loro merci a prezzi bassi nei mercati europei. Questo è stato un grande successo, fino a un certo punto. Il surplus commerciale della Germania è aumentato, ma il rovescio della medaglia è che i deficit commerciali in paesi come la Spagna, la Grecia e l'Italia sono peggiorati.

Negli anni precedenti la crisi, il sistema continuava ad andare perché la Germania esportava capitali verso i paesi della periferia per consentire loro di acquistare merci tedesche. Poi è arrivata la crisi. La Germania ha insistito che se i paesi erano in difficoltà, era perché avevano vissuto oltre le proprie possibilità. Un po'eccessivo, dato che la Germania era stata complice nel permettere loro di farlo.

Berlino ha detto che avrebbe aiutato i paesi in difficoltà, ma solo alle sue condizioni, secondo le quali tutti i paesi dovevano replicare la Germania, comprimendo la domanda interna e promuovendo le esportazioni rendendole più competitive. Questo era chiaramente un'impossibilità logica perché il surplus di un paese è il deficit di un altro paese. I paesi non potevano diventare più competitivi attraverso la svalutazione, così hanno dovuto farlo tramite l'austerità, tagliando i salari e la spesa pubblica in modo aggressivo. Su insistenza della Germania, per le banche non c'è stata nessuna austerità.

I leader europei considerano l'euro troppo grande per fallire. Si sbagliano. E' già fallito. E' fallito perché non riesce a dare la prosperità economica promessa e non riesce a portare l'Europa a unirsi politicamente. L'euro è come il gold standard, ma peggio, è per questo che sarebbe un errore di proporzioni storiche ignorare le elezioni di questa settimana. Sappiamo come finisce questo film ....

Articolo originale scitto da Larry Elliot per The Guardian - Londra. - Che ringraziamo. 


''I LEADER EUROPEI CONSIDERANO L'EURO TROPPO GRANDE PER FALLIRE? SI SBAGLIANO: E' GIA' FALLITO'' (THE GUARDIAN)




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI AL SENATO: ''NON CONTA LA DURATA DEL GOVERNO, MA LA QUALITA' DELLE DECISIONI E IL CORAGGIO''

IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI AL SENATO: ''NON CONTA LA DURATA DEL GOVERNO, MA LA QUALITA' DELLE

mercoledì 17 febbraio 2021
"Il primo pensiero che vorrei condividere, nel chiedere la vostra fiducia, riguarda la nostra responsabilita' nazionale. Il principale dovere cui siamo chiamati, tutti, io per primo come presidente
Continua
 
WALTER RICCIARDI, QUELLO CHE ''LE MASCHERINE NON SERVONO A NIENTE'' E ''I TAMPONI SI FANNO SOLO AI SINTOMATICI''

WALTER RICCIARDI, QUELLO CHE ''LE MASCHERINE NON SERVONO A NIENTE'' E ''I TAMPONI SI FANNO SOLO AI

lunedì 15 febbraio 2021
  Walter Ricciardi, scienziato abituato a stare davanti alle telecamere, ha collezionato in questo anno iniziato ai primi di febbraio cel 2020, una serie di scivoloni scientifici che dovrebbero
Continua
LEGA VOTA A FAVORE DEL RECOVERY PLAN: ''RASSICURATI DA DRAGHI, NON CI SARA' AUSTERITY IN EUROPA, LA UE VA RIFORMATA''

LEGA VOTA A FAVORE DEL RECOVERY PLAN: ''RASSICURATI DA DRAGHI, NON CI SARA' AUSTERITY IN EUROPA, LA

mercoledì 10 febbraio 2021
La Lega voterà a favore del Recovery plan: ''Abbiamo finito ora la riunione con Matteo Salvini e siamo davvero soddisfatti, afferma Marco Zanni, leghista, presidente di
Continua
 
MATTEO SALVINI: ''A NOI INTERESSA DIFENDERE GLI INTERESSI DEGLI ITALIANI IN EUROPA E PENSIAMO DI POTERLO FARE''

MATTEO SALVINI: ''A NOI INTERESSA DIFENDERE GLI INTERESSI DEGLI ITALIANI IN EUROPA E PENSIAMO DI

mercoledì 10 febbraio 2021
Il leader della Lega, Matteo Salvini, in una intervista ad "Avvenire" dice che "a noi interessa difendere l'interesse degli italiani in Europa e pensiamo di poterlo fare. Ci sono le condizioni. Come
Continua
SALVINI E DRAGHI, RAPPORTO DI STIMA E CONSIDERAZIONE. DIPENDERA' TUTTO DAL PROGRAMMA E DAI TEMPI DI ATTUAZIONE

SALVINI E DRAGHI, RAPPORTO DI STIMA E CONSIDERAZIONE. DIPENDERA' TUTTO DAL PROGRAMMA E DAI TEMPI DI

mercoledì 3 febbraio 2021
"Il problema, non è il nome della persona. E io l'ho anche detto a questa persona. II punto è che cosa vuole fare e con chi". Si attesta su questa posizione il leader della Lega,
Continua
 
SONDAGGIO PORTA A PORTA: LEGA IN CRESCITA E AMPIAMENTE PRIMO PARTITO, CENTRODESTRA DI GRAN LUNGA PRIMA FORZA IN ITALIA

SONDAGGIO PORTA A PORTA: LEGA IN CRESCITA E AMPIAMENTE PRIMO PARTITO, CENTRODESTRA DI GRAN LUNGA

venerdì 22 gennaio 2021
Tre ipotesi sul tavolo e in tutti tre i casi il centrodestra sarebbe in vantaggio. E' quanto testato nel sondaggio di Alessandra Ghisleri di Euromedia Research per 'Porta a porta' su tre scenari di
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
ECCO COSA PENSA IL PARTITO ''ALTERNATIVA PER LA GERMANIA'': L'EURO VA DIVISO, PER NOI E' DEBOLE, PER VOI E' TROPPO FORTE.

ECCO COSA PENSA IL PARTITO ''ALTERNATIVA PER LA GERMANIA'': L'EURO VA DIVISO, PER NOI E' DEBOLE,
Continua

 
FRANCIA / TUTTI CONCORDANO: VINCERA' LE EUROPEE MARINE LE PEN E SARA' TERREMOTO POLITICO (HOLLANDE POTREBBE DIMETTERSI)

FRANCIA / TUTTI CONCORDANO: VINCERA' LE EUROPEE MARINE LE PEN E SARA' TERREMOTO POLITICO (HOLLANDE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

SALVINI: LA LEGA SARA' LA FORZA CON CUI DRAGHI LAVORERA' MEGLIO

25 febbraio - ''Io sono convinto di una cosa: la forza con cui il premier Draghi si
Continua

LETIZIA MORATTI CONFERMA FINE VACCINAZIONI A GIUGNO, SE ARRIVANO

24 febbraio - MILANO - In Lombardia si potrebbe ancora finire a giugno la vaccinazione
Continua

GOVERNATORE FONTANA: PRODURRE VACCINI IN ITALIA, GIORGETTI STA

24 febbraio - ''Non possiamo dipendere esclusivamente da vaccinazioni che vengono
Continua

SALVINI: ASSURDO RIATTIVARE L'AREA C A MILANO IN UN MOMENTO COSI'

23 febbraio - ''Assurdo riattivare Area C e tassare chi vuole lavorare a Milano, in un
Continua

ZAIA: DA MINISTERO NESSUNO STOP AD ACQUISTO VACCINI ANTI COVID

22 febbraio - VENEZIA - ''A me non risulta che ci sia stata una lettera ufficiale del
Continua

FARMINDUSTRIA: CONTATTATI DA GIORGETTI, PIANO PER PRODURRE VACCINI

22 febbraio - ''Siamo stati contattati ieri dal ministro dello sviluppo economico
Continua

SALVINI: ''CORDOGLIO AI FAMIGLIARI DELL'AMBASCIATORE ATTANASIO E

22 febbraio - ''Un pensiero e una preghiera alle famiglie dei due italiani. E' inutile
Continua

TERRORISTI ATTACCANO IN CONGO AUTO CON AMBASCIATORE ITALIANO: E'

22 febbraio - Poco fa a Goma, nella Repubblica Democratica del Congo, si e' verificato
Continua

GRAN BRETAGNA ACCELERA: ENTRO FINE LUGLIO TUTTI OVER 18 SARANNO

22 febbraio - LONDRA - Il governo britannico con alla guida il primo ministro Boris
Continua

GERMANIA: TAGLIATI STIPENDI AI PARLAMENTARI, ANCORATI AI SALARI CHE

18 febbraio - BERLINO - Per la prima volta nella storia i deputati del Bundestag si
Continua

DIMOSTRATA EFFICACIA DEL 100% DEL VACCINO ASTRAZENECA PER EVITARE

18 febbraio - ''Efficacia al 100% del vaccino per Astrazeneca/Oxford Irbm nell'evitare
Continua

PROF.BASSETTI, SAN MARTINO DI GENOVA: CON VARIANTE INGLESE

18 febbraio - ''Ho appena finito di vedere tutti i pazienti ricoverati qui nel mio
Continua

SALVINI: A BREVE NUOVI INGRESSI NELLA LEGA DI SINDACI E PARLAMENTARI

18 febbraio - ''Io auguro buona fortuna a tutti, per me viene prima l'interesse
Continua

IN ITALIA E' ARRIVATO FINORA SOLO IL 30% DELLE DOSI DI VACCINO

18 febbraio - Le vaccinazioni contro il Covid in Italia sono ''ostaggio di forniture
Continua

LA STERLINA VOLA NEI CAMBI CONTRO L'EURO GRAZIE ALLE VACCINAZIONI

18 febbraio - La sterlina vola, sulla scia delle vaccinazioni, che in Gran Bretagna
Continua

FIOM: IL MINISTRO GIORGETTI INTENDE PROROGARE IL BLOCCO

18 febbraio - Il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti intende
Continua

INPS: PERSI NEL 2020 664.000 POSTI DI LAVORO IN ITALIA, 295.000 A

18 febbraio - Il saldo annualizzato dei rapporti di lavoro a novembre 2020, ovvero la
Continua

MINISTRO GIORGETTI SUBITO AL LAVORO: STAMATTINA AFFRONTA IL GRAVE

18 febbraio - ROMA - A meno di 12 ore dalla fiducia ottenuta al Senato dal governo
Continua

ZAIA: 5 REGIONI CON NOI PER ACQUISTO VACCINI ANTI COVID

17 febbraio - Sull'acquisto di vaccini ''abbiamo la collaborazione dei colleghi di
Continua

LOMBADIA: PIU' RICOVERI, MA NESSUNA PRESSIONE SUGLI OSPEDALI

17 febbraio - ''Ad oggi in Lombardia non c'e' una situazione di pressione dal punto di
Continua
Precedenti »