74.229.823
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

ECCO COSA PENSA IL PARTITO ''ALTERNATIVA PER LA GERMANIA'': L'EURO VA DIVISO, PER NOI E' DEBOLE, PER VOI E' TROPPO FORTE.

martedì 20 maggio 2014

BERLINO - Hans Olaf Henkel parla di quando, non se, questa primavera prenderà il suo posto in seno al Parlamento europeo. Candidato per il nuovo partito politico tedesco, il primo partito euroscettico della Germania, è quasi certo che farà parte del gruppo di Eurodeputati tedeschi che andranno a Bruxelles a maggio per cercare la dissoluzione dell'euro.

Ex capo di IBM Europa ed ex presidente della Confindustria tedesca, è ora il secondo candidato della lista del partito Alternativa für Deutschland (AfD). In un'intervista con The Local ha esposto la visione del suo partito per un'Unione Europea riformata, che comprenda una valuta distinta per le economie più forti del nord.

Ha indicato i Conservatori britannici come "partner privilegiato" della AfD al Parlamento europeo dopo le elezioni e ha respinto ogni cooperazione con l'UKIP di Nigel Farage. La Gran Bretagna, dice, è ciò che il resto d'Europa dovrebbe aspirare ad essere. "Questo è l'unico paese rimasto a Bruxelles i cui rappresentanti hanno mantenuto un certo buonsenso".

Per lungo tempo sostenitore del Partito liberal democratico (FDP), Henkel dice di essere rimasto "frustrato" dal sostegno del FDP alla Cancelliera Merkel durante i programmi di salvataggio dell'euro, che hanno visto bail-out per miliardi di euro nel tentativo di salvare le economie in crisi dell'Europa meridionale. 

Uomo d'affari e frequente collaboratore della tv tedesca, è stato tra i soci fondatori dell'Alternativa Elettorale del 2013, che presto si è ridenominata Alternative für Deutschland. Il partito non è riuscito a superare la soglia del cinque per cento alle elezioni nazionali dello scorso anno, avendo preso il 4,7 per cento dei consensi. 

Ma in seguito alla recente decisione della Corte Costituzionale, che ha annullato tutte le soglie percentuali per l'ingresso nel Parlamento europeo, AfD è quasi certa di entrare. Con i sondaggi che la danno intorno al sei per cento, ci si aspetta che manderà più di una mezza dozzina di rappresentanti a Bruxelles e a Strasburgo.

Seduto sulla sua terrazza panoramica che si affaccia sulla Friedrichstrasse di Berlino, Henkel vuole chiarire un malinteso comune sul suo nuovo partito. Sebbene sia certamente scettico sull'euro, il partito non è "scettico sull'Europa", dice. "Siamo un partito a favore di una Bruxelles più democratica, ma più snella", ha detto a The Local .

Benché impegnato a preservare il mercato comune europeo e la maggior parte delle principali istituzioni dell'Unione europea, AfD si oppone a quella che vede come un'ondata di accentramento che si rovescia su Bruxelles, mentre i governi cercano di salvare l'euro a tutti i costi. Mirando a placare i mercati, l'UE ha introdotto misure come il meccanismo di stabilizzazione europea (ESM) e l'Unione bancaria, mentre la BCE ha perseguito una politica monetaria lassista.

Il partito di Henkel rifiuta queste misure. Egli le chiama una "socializzazione dei debiti", che richiede ai contribuenti tedeschi di farsi carico delle passività delle economie in crisi. E al centro del problema c'è l'euro. La moneta unica, dice Henkel, è troppo forte per le economie meridionali come il Portogallo, la Spagna e la Grecia, e troppo debole per la Germania.

"E' un sistema folle che richiede alle diverse culture economiche e fiscali d'Europa di cambiare in modo da soddisfare le esigenze della moneta unica. La nostra proposta è l'opposto. Dovremmo adattare le valute alle culture esistenti piuttosto che il contrario", dice. Teme che le politiche di salvataggio dell'euro potrebbero distruggere il vantaggio competitivo della Germania.

"Al fine di salvare l'euro dobbiamo ridurre le enormi differenze di produttività tra la Grecia e la Germania. Non completamente, ma in qualche modo... I greci stanno cercando di diminuire questa distanza, come i portoghesi e gli spagnoli... ma questo non basta. Quindi, cosa accadrà adesso? la Germania deve ridurre la propria produttività", spiega.

Come esempio, cita il salario minimo nazionale che sarà presto introdotto, così come le richieste francesi per il consolidamento dei sistemi di sicurezza sociale dei paesi. La piattaforma del partito, nella cui stesura Henkel ha avuto un ruolo centrale, avanza tre differenti proposte sulla valuta. Ognuna di esse dividerebbe l'eurozona come esiste oggi.

In primo luogo, paesi come la Grecia e il Portogallo dovrebbero essere "autorizzati" a lasciare l'euro, cosa che non è attualmente possibile in virtù dei trattati UE. Henkel ammette che questo approccio può essere irto di pericoli. "Se seguiamo il primo approccio e la Grecia se ne va, sono preoccupato che questo causerà una corsa agli sportelli ad Atene, e magari il giorno dopo a Lisbona, e magari il giorno dopo a Madrid", dice.

Egli preferisce un altro approccio - dividere la zona euro in un nord prospero e un sud meno competitivo, ognuno dei quali dovrebbe avere la propria valuta. "Dovremmo avere un accordo tra quattro paesi - Germania , Austria, Finlandia e Paesi Bassi. Essi usciranno dalla zona euro lasciando l'euro dove si trova", dice. Ciò manterrebbe la stabilità, suggerisce. "Non c'è corsa agli sportelli. I greci non hanno bisogno di uscire. Tengono il loro euro e non vi sarà nessun disturbo". In mancanza di tutto questo, Henkel e la AfD non vedono altra scelta che un ritiro unilaterale tedesco dall'euro e un ritorno al marco tedesco.

Ci si aspetta che i partiti euroscettici di destra e di sinistra otterranno un significativo avanzamento in seno al Parlamento europeo, cavalcando un'ondata di indignazione popolare verso le misure di austerità e la burocrazia di Bruxelles. Henkel prevede che i partiti euroscettici potrebbero assicurarsi il 30 per cento dei seggi questo mese di maggio. Ma tra questi Henkel vede pochi partner adeguati per la AfD.

"Ti dirò quello che non faremo. Non abbiamo intenzione di andare con l'UKIP perché vogliono sciogliere l'Unione europea, che non è il nostro programma, e la loro politica di immigrazione sembra ridicola [per noi]. Noi certamente non ci alleeremo con Wilders dei Paesi Bassi, con la signora Le Pen in Francia o con l'FPÖ in Austria", dice.

Geert Wilders del Partito per la libertà e Marine Le Pen del Fronte Nazionale stanno cercando di formare un'alleanza paneuropea dei partiti euroscettici per far "esplodere" le istituzioni dell'UE dall'interno verso l'esterno. I partiti coinvolti sono ferventemente anti-immigrazione, anti-islamici e socialmente conservatori. AfD, che non cerca la dissoluzione dell'Unione europea nel suo insieme, ha una politica di immigrazione relativamente moderata.

Queste differenze hanno anche portato Henkel e il leader Bernd Lucke ad escludere di lavorare con l'UK Independence Party (UKIP), anche se il leader del partito Nigel Farage è stato invitato a parlare in una riunione dell'ala giovanile di  AfD. Due membri di alto livello di AfD hanno anche rotto con la dirigenza e sono andati a Londra a incontrarsi con Farage. Ma Henkel insiste sul fatto che questi contatti non sono segni di futura cooperazione tra i due partiti.

"Ho incontrato Fidel Castro quattro volte... e nessuno ha mai detto che sono un rivoluzionario di sinistra", scherza. In contrasto con l'UKIP, Henkel mette in evidenza le somiglianze che il suo partito condivide con i Conservatori britannici, che egli considera come "alleati naturali", anche se lui dice che non sono ancora stati stabiliti contatti. "Abbiamo sentito voci secondo le quali Frau Merkel avrebbe detto [al primo ministro britannico David Cameron] di mantenere le distanze durante le elezioni", dice.

Pensa che dopo le elezioni i conservatori britannici potrebbero avvicinarsi a lui, soprattutto se perdono seggi. Henkel vede anche alcuni possibili partner al di fuori della zona euro, soprattutto in Polonia, Danimarca e Repubblica ceca.

Henkel ammette che la AfD è stata originariamente fondata come "un partito monotematico". Tuttavia, la piattaforma del partito adottata a Erfurt il mese scorso si estende ben oltre valute e salvataggi , affrontando immigrazione, commercio, istruzione e persino prese elettriche. Mentre questo può aumentare l'appeal del partito, ha anche rivelato una spaccatura tra la leadership liberale di AfD e un gruppo di conservatori della destra sociale che hanno cercato di spingere il partito verso posizioni più populiste.

Preoccupato per l'attenzione mediatica negativa, la direzione del partito ha cercato di reagire. "Ci sono voluti alcuni mesi per scoprire che avevamo queste persone e per sbarazzarci di loro. Sbarazzarcene non è stato facile... si è tradotto in un sacco di discussioni", ha detto Henkel. Ma alcuni social-conservatori rimangono. Il partito respinge le quote femminili nelle società e l'ala giovanile del partito è impegnata in una controversa campagna su Facebook contro il femminismo.

Nel partito si è formata anche un'ala Cristiana, che si oppone al matrimonio omosessuale e all'eutanasia e chiede maggiori diritti dei genitori per l'istruzione a casa. Forse il più importante rappresentante di queste tendenze è Beatrix von Storch, che è quarta nella lista del partito. In passato ha guidato una serie di organizzazioni civili che si sono opposte al diritto di adozione per coppie dello stesso sesso e all'educazione sessuale obbligatoria nelle scuole.

Henkel ha affermato che la von Storch ha esercitato poca influenza all'interno del partito, ma è stata in grado di dare qualche mal di testa alla leadership. Un discorso che ha tenuto alla convention del partito in opposizione al Partenariato Trans-Atlantico su Commercio e Investimenti (TTIP), attualmente oggetto di negoziato tra gli Stati Uniti e l'Unione europea, è stato accolto con applausi scroscianti.

La base si è mostrata fortemente d'accordo con lei e ha respinto l'accordo di libero scambio, con grande dispiacere di Henkel e del leader del partito Lucke. Nonostante questo, Henkel ha fatto capire che probabilmente sosterrà il TTIP come parlamentare a Bruxelles. Ha detto che la base del partito ha respinto l'accordo solamente perché non erano state soddisfatte "certe condizioni", come le garanzie sulla sicurezza alimentare, la tutela ambientale e la politica culturale. "Faremo in modo che siano soddisfatte", dice.

L'unica cosa che unisce tutte le diverse tendenze nel AfD è la loro opposizione alle tendenze accentratrici di Bruxelles. Tutti vogliono ridurre la burocrazia della UE, con più competenze restituite ai governi nazionali. "In sette anni vogliamo ridurre della metà le 50mila persone della pesante burocrazia UE di Lussemburgo, Strasburgo e Bruxelles" dice. Il partito vuole anche ridurre il numero dei commissari della Ue da 28 a 12, eliminando le commissioni per la ricerca e l'istruzione, che Henkel definisce "ridicole".

Eppure, il partito vede alcuni settori in cui la burocrazia UE potrebbe effettivamente essere ampliata, come per la creazione di un organismo indipendente che supervisioni il mercato comune. AfD ha anche un paio di altri piccoli progetti che richiederebbero il coordinamento della UE, compresa l'eliminazione dell'ora legale.

Mentre Henkel qui ha mostrato un certo scetticismo, era più favorevole ad un'altra proposta del partito: prese di corrente standard in tutta l'Unione europea, una riforma che colpirebbe la Gran Bretagna in modo particolarmente duro. "Quando vado con il mio iPhone in Gran Bretagna mi piacerebbe essere in grado di inserire la mia spina. Questo è ciò che l'Europa può fare", dice. 

 Nonostante le spine "elettriche", Henkel è un grande sostenitore del ruolo che la Gran Bretagna svolge nelle istituzioni europee come campione del decentramento e di un'economia liberale.  Questo è il motivo per cui ha così paura del referendum britannico sull'adesione all'Unione europea del 2017.

"Per me l'idea che la Gran Bretagna possa lasciare la UE è lo scenario peggiore che posso immaginare... Se la Gran Bretagna uscisse noi saremmo persi, l'intero continente sarebbe perduto. Correremmo verso l'EURSS. Non è un'esagerazione". E se sarà eletto a maggio?  "Vorrei fare tutto il possibile per garantire che la Gran Bretagna ritenga l'Europa un posto accettabile in cui restare", conclude.

Articolo pubblicato da thelocal.de e tradotto da Voci dall'Estero - che ringraziamo.


ECCO COSA PENSA IL PARTITO ''ALTERNATIVA PER LA GERMANIA'': L'EURO VA DIVISO, PER NOI E' DEBOLE, PER VOI E' TROPPO FORTE.




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
UN VELISTA ITALIANO ''PRIGIONIERO'' DENTRO L'EPICENTRO DELL'EPIDEMIA DI CORONAVIRUS RACCONTA L'INFERNO CHE HA ATTORNO

UN VELISTA ITALIANO ''PRIGIONIERO'' DENTRO L'EPICENTRO DELL'EPIDEMIA DI CORONAVIRUS RACCONTA

martedì 18 febbraio 2020
Il racconto di un "prigioniero" italiano che ri trova dentro l'epicentro dell'epidemia di coronavirus Uscite di sicurezza dell'hotel sbarrate con catena e lucchetto e ingresso unico, mascherina
Continua
 
LA SITUAZIONE DELLA CINA E' MOLTO PIU' GRAVE DI QUANTO VENGA RACCONTATO DAI MEDIA IL VIRUS STA UCCIDENDO L'ECONOMIA

LA SITUAZIONE DELLA CINA E' MOLTO PIU' GRAVE DI QUANTO VENGA RACCONTATO DAI MEDIA IL VIRUS STA

martedì 18 febbraio 2020
L'epidemia causata dal nuovo ceppo di coronavirus Covid-19, originata nella Cina centrale e poi diffusasi a livello internazionale, ha posto la diplomazia di Pechino in una situazione di stress senza
Continua
INCHIESTA / L'ALTRA FACCIA DELL'EPIDEMIA DI CORONAVIRUS: IL TRACOLLO DELL'ECONOMIA A LIVELLO PLANETARIO

INCHIESTA / L'ALTRA FACCIA DELL'EPIDEMIA DI CORONAVIRUS: IL TRACOLLO DELL'ECONOMIA A LIVELLO

mercoledì 29 gennaio 2020
La Cina e la comunita' internazionale osservano con crescente preoccupazione le ricadute della propagazione del nuovo ceppo di coronavirus sull'economia del paese asiatico, che potrebbe rallentare
Continua
 
''LE NUOVE FORME DELL'ANTISEMITISMO'' CONVEGNO ORGANIZZATO DALLA LEGA. SALVINI: CHI VUOLE CANCELLARE ISRAELE E' ANTISEMITA

''LE NUOVE FORME DELL'ANTISEMITISMO'' CONVEGNO ORGANIZZATO DALLA LEGA. SALVINI: CHI VUOLE

giovedì 16 gennaio 2020
A dieci giorni dalla ricorrenza del Giorno della Memoria in omaggio alle vittime dell'Olocausto, la Lega ha organizzato a Roma il convegno 'Le nuove forme dell'antisemitismo'. A Palazzo Giustiniani,
Continua
UE VORREBBE INCASSARE DIRETTAMENTE UNA PLASTIC TAX PAGATA DA TUTTI I CITTADINI PER COPRIRE IL BUCO-BREXIT DI 15 MLD/ANNO

UE VORREBBE INCASSARE DIRETTAMENTE UNA PLASTIC TAX PAGATA DA TUTTI I CITTADINI PER COPRIRE IL

lunedì 13 gennaio 2020
LONDRA - Pochi giorni fa, il parlamento britannico ha approvato a larga maggioranza la legge che stabilisce che la Gran Bretagna lascera' definitivamente l'Unione Europea il 31 Gennaio del 2020. Al
Continua
 
CROAZIA ACCUSA LA UE DI NON FARE NULLA PER AIUTARE I GIOVANI A TROVARE LAVORO NELLE PROPRIE NAZIONI E FORMARE FAMIGLIE

CROAZIA ACCUSA LA UE DI NON FARE NULLA PER AIUTARE I GIOVANI A TROVARE LAVORO NELLE PROPRIE NAZIONI

martedì 7 gennaio 2020
LONDRA - Negli ultimi anni, in diversi Paesi e' aumentato il numero di coloro che sono contrari al libero movimento delle persone all'interno della UE in quanto questa politica ha visto le nazioni
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
NAPOLITANO IN VISITA IN SVIZZERA CRITICA IL REFERENDUM SUI LAVORATORI STRANIERI, E GLI SVIZZERI NON GRADISCONO (LEGGERE)

NAPOLITANO IN VISITA IN SVIZZERA CRITICA IL REFERENDUM SUI LAVORATORI STRANIERI, E GLI SVIZZERI NON
Continua

 
''I LEADER EUROPEI CONSIDERANO L'EURO TROPPO GRANDE PER FALLIRE? SI SBAGLIANO: E' GIA' FALLITO'' (THE GUARDIAN)

''I LEADER EUROPEI CONSIDERANO L'EURO TROPPO GRANDE PER FALLIRE? SI SBAGLIANO: E' GIA' FALLITO''
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

PIRELLI: DUE DEI TRE STABILIMENTI IN CINA SONO CHIUSI, IL TERZO

19 febbraio - MILANO - L'impatto previsto del Coronavirus sui conti di Pirelli ''al
Continua

LA RUSSIA CHIUDE LE FRONTIERE AI CITTADINI CINESI, NON UNO ESCLUSO.

19 febbraio - PECHINO - ''Non e' un bando totale agli scambi tra persone dei due
Continua

BOLLETTINO DI GUERRA CORONAVIRUS: AD OGGI, 2004 MORTI E 74.000

19 febbraio - Sale a quota 2.004 il bilancio totale dei morti per malattia da nuovo
Continua

INCHIODATA DEL PIL DELLA CINA, FABBRICHE APERTE SONO SOLO IL

19 febbraio - La crescita del Pil in Cina potrebbe frenare a +3,5% nel primo
Continua

LA RUSSIA PREPARA UN PIANO PER RIDURRE DANNI DA BLOCCO FORNITURE

18 febbraio - MOSCA - La Russia sta preparando un piano d'azione per ridurre al minimo
Continua

ANCHE CHANEL CANCELLA LE SFILATE DEL PROSSIMO 21 MAGGIO A PECHINO

18 febbraio - Il CORONAVIRUS non risparmia l'industria della moda. Oltre a Prada, che
Continua

CORONAVIRUS: PRADA RINVIA A DATA DA DESTINARSI LE SFILATE IN

18 febbraio - Anche Prada, dopo la rinuncia di Chanel Metiers d'Art a sfilare a
Continua

GRANDI DIFFICOLTA' PER LE IMPRESE STRANIERE IN CINA: IMPIANTI FERMI

18 febbraio - PECHINO - Le imprese straniere stanno avendo grandi difficolta' nel far
Continua

STUDIO USA: 5.000.000 DI AZIENDE A RISCHIO NEL MONDO PER COLPA DEL

18 febbraio - Il coronavirus potrebbe avere un impatto sull'economia globale e
Continua

SALONE INTERNAZIONALE DELL'AUTO DI PECHINO RINVIATO A DATA DA

18 febbraio - PECHINO - Anche il Beijing auto show, il piu' grande evento dell'anno
Continua

INDICE ZEW PRECIPITA: LA GERMANIA VEDE NERISSIMO, CROLLO GLOBALE

18 febbraio - Brusco calo a febbraio dell'indice Zew, che è l'indice di fiducia delle
Continua

MEGA BOOM DELL'OCCUPAZIONE IN GRAN BRETAGNA GRAZIE ALLA BREXIT

18 febbraio - LONDRA - L'economia britannica ha creato posti di lavoro a un ritmo
Continua

542 MALATI DI CORONAVIRUS SULLA NAVE DA CROCIERA DIAMOND PRINCESS

18 febbraio - Altre 88 persone a bordo della nave da crociera Diamond Princess,
Continua

BENETTON PROVANO A VENDERE AUTOSTRADE PER L'ITALIA (CAUSE

17 febbraio - ''Fonti ben informate e vicine al dossier confermano che la famiglia
Continua

SECONDO IL PD, LA MAGGIORANZA VA ''STABILIZZATA'' ALLARGANDOLA

17 febbraio - ''Il ragionamento di Bettini, alias Zingaretti, secondo cui la
Continua

CINA: GOVERNO DECIDE CHE TUTTI I PEDAGGI NELL'INTERA RETE VIARIA

17 febbraio - PECHINO - Il governo cinese deve essersi reso conto che l'epidemia di
Continua

UN ITALIANO MALATO TRA I PASSEGGERI EVACUATI DALLA DIAMOND PRINCESS

17 febbraio - Un italiano che si trovava a bordo della Diamond Princess, la nave
Continua

EPIDEMIA CORONAVIRUS DILAGA SULLA NAVE DIAMOND PRINCESS: 454 MALATI

17 febbraio - TOKYO - I test hanno accertato altri 99 contagiati sulla nave da
Continua

SALVINI: VOGLIONO CANCELLARE I DECRETI SICUREZZA. PAZZESCO.

17 febbraio - ''Pazzesco. Con tutti i problemi che ci sono in Italia qual e' la loro
Continua

BMW CHIUDE TRE FABBRICHE IN CINA PER COLPA DEL CORONAVIRUS

30 gennaio - Bmw sta chiudendo tre delle sue fabbriche nella città cinese di
Continua
Precedenti »