68.145.597
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LA CRISI FA GUADAGNARE ALLA GERMANIA SOMME ENORMI GRAZIE ALL'EURO: 80 MILIARDI NEGLI ULTIMI 5 ANNI (ANALISTI TEDESCHI)

lunedì 19 maggio 2014

La Germania guadagna con l’euro o i sacrifici imposti sono maggiori dei benefici? Bastian Brinkmann su Süddeutsche Zeitung non ha dubbi: Berlino ha guadagnato miliardi grazie alla crisi e all’euro ha amplificato un vantaggio di cui già godeva il marco tedesco: gli altri governi finanziano i loro crediti con obbligazioni tedesche. 

Quanto ha risparmiato la Repubblica federale tedesca? L’Istituto per l’economia mondiale dell’università di Kiel ha analizzato i dati relativi ai titoli tedeschi e calcolato che per il periodo 2009-2013, c’è stato un beneficio di circa 80 miliardi di euro. Nel fondo erroneamente definito come "salvastati" o Mes, la Germania ha finora versato 21,7 miliardi di euro.

In futuro dovrebbero diventare 190 miliardi: questo denaro viene conteggiato nel bilancio come uscita, ma non sono soldi persi - vengono solo erogati in prestito agli Stati in crisi.  Finora, alla Repubblica federale tedesca è stato restituito ogni centesimo di quanto è stato trasferito come prestito d’emergenza alla Grecia ed agli altri euro-partner. Gli attuali costi per i fondi accumulati equivalgono, infatti, ad un importo pari a zero euro. Siccome la Grecia ottiene condizioni di credito sempre migliori, diminuisce solo il profitto atteso attraverso gli interessi.

Dall'articolo di Brikmann (traduzione di La Grotta) leggiamo:

Il “bonus d’interesse” per la Germania ha due cause. In primo luogo, le crisi economiche rendono spesso più convenienti i prestiti agli Stati, rispetto agli investimenti alternativi come i più rischiosi investimenti nelle imprese. Per aiutare l’economia, la Banca centrale europea ha tagliato il suo tasso di interesse di riferimento - anche questo abbassa il livello generale degli interessi. Inoltre, i mercati finanziari vedono la Germania come un rifugio sicuro nella crisi. Il capitale che in precedenza veniva messo in Grecia, Spagna e negli altri paesi debitori, viene investito più volentieri in Germania. Secondo l’Istituto per l’economia mondiale, ciò si traduce in circa un quinto dello “sconto crisi” per la Germania. Dal momento che la crisi si è calmata, gli oneri finanziari per la Germania stanno lentamente aumentando. Ma probabilmente la Banca Centrale Europea manterrà i tassi di interesse più bassi possibile ancora a lungo. Così da permettere allo Stato tedesco di continuare a beneficiare del suo bonus.

Tuttavia, il governo federale tedesco non ne esce illeso nel lungo periodo. Alla fine, il costo dei prestiti aumenterà di nuovo, mentre i tassi di interesse per la Grecia a rimarranno bassi per decenni. Atene ha negoziato. Se i costi finanziari tedeschi dovessero risultare maggiori del tasso di interesse per la Grecia, ne deriverebbero dei costi dovuti alla differenza. Per esempio, su un prestito per un importo di 10 miliardi di euro, la Germania pagherebbe il quattro per cento d’interesse; allo stesso tempo potrebbe erogare dei prestiti d’emergenza ad Atene per lo stesso importo, e ricevere un interesse solo dell’uno per cento: questo si tradurrebbe, appunto, in un gap di 300 milioni di euro. Quanto sarà grande questo storno, e quindi quanto andrà ad intaccare il cosiddetto “bonus d’interesse”, dipenderà da quanti crediti a tassi più elevati erogherà la Germania. Ed il conto di questo lo vedremo appena fra molti anni.

Due economisti hanno calcolato quanto è grande l’effetto dell’unione monetaria. Il loro lavoro è stato recentemente pubblicato sulla Review of International Economics. I ricercatori hanno analizzato statisticamente decine di migliaia di flussi commerciali. Calcolando il periodo 1996-2011, ne risulta che l’euro è responsabile di un aumento delle esportazioni del 28 per cento. Tuttavia, non tutti i settori ne beneficiano allo stesso modo. Le nuove imprese con nuovi prodotti ne beneficiano a malapena. Alcuni settori di ultima generazione ​​sono talmente sotto pressione che il vantaggio si riduce fino ad estinguersi.

Sono soprattutto le imprese consolidate ad ottenere i profitti maggiori, perché possono aumentare le loro esportazioni in modo considerevole. Se si guardano i dati nazionali, si può notare come siano soprattutto i Paesi in crisi ad aver perso gran parte del loro benessere. Il cittadino medio di Cipro ha perso circa il 12 per cento del proprio potere d’acquisto nel decennio 2004-2014, misurato in termini di PIL pro capite. Anche in Grecia, la situazione non è buona. La crisi ha quasi completamente distrutto il PIL pro capite, come si vede dal grafico, e mancano addirittura i dati pessimi per il 2013. Solo un grande Paese è superiore alla media: la Germania.

Fonte notizia: L'Antidiplomatico - che ringraziamo. 


LA CRISI FA GUADAGNARE ALLA GERMANIA SOMME ENORMI GRAZIE ALL'EURO: 80 MILIARDI NEGLI ULTIMI 5 ANNI (ANALISTI TEDESCHI)




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
L'EURO E' UFFICIALMENTE UNA SCIAGURA PER L'EUROPA, LA PIU' DANNEGGIATA E' L'ITALIA, SOLO LA GERMANIA S'E' ARRICCHITA

L'EURO E' UFFICIALMENTE UNA SCIAGURA PER L'EUROPA, LA PIU' DANNEGGIATA E' L'ITALIA, SOLO LA

martedì 26 febbraio 2019
BERLINO - Fino a ieri, gli "europeisti" lo consideravano un attacco politico, una posizione nazionalista e sovranista, cose da campagna elettorale, da oggi invece, è niente di meno che una
Continua
 
DURISSIMA LEGGE ANTI IMMIGRAZIONE IN DANIMARCA, APPROVATA CON I VOTI IN PARLAMENTO DEL PARTITO SOCIALDEMOCRATICO (BOOM!)

DURISSIMA LEGGE ANTI IMMIGRAZIONE IN DANIMARCA, APPROVATA CON I VOTI IN PARLAMENTO DEL PARTITO

lunedì 25 febbraio 2019
LONDRA - Da tempo la Danimarca attira l'attenzione degli osservatori politici internazionali per via delle sue leggi severe sull'immigrazione ma lungi dal fermarsi i legislatori danesi hanno deciso
Continua
FRANCIA E GERMANIA SI ''ACCORDANO'' PER IMPORRE LE LORO ''REGOLE'' SUL BILANCIO UE. E QUESTA SAREBBE L'UNIONE EUROPEA?

FRANCIA E GERMANIA SI ''ACCORDANO'' PER IMPORRE LE LORO ''REGOLE'' SUL BILANCIO UE. E QUESTA

mercoledì 20 febbraio 2019
BERLINO -  Come al solito, Germania e Francia pensano di essere padroni dell'Europa e senza chiedere permesso a nessuno, e figuriamoci invitare al dibattito altre nazioni, si sono "accordati"
Continua
 
LA MAFIA NIGERIANA E' LA PRINCIPALE MINACCIA CRIMINALE STRANIERA IN ITALIA ARRIVATA SUI BARCONI TARGATI ''PD'' DALLA LIBIA

LA MAFIA NIGERIANA E' LA PRINCIPALE MINACCIA CRIMINALE STRANIERA IN ITALIA ARRIVATA SUI BARCONI

lunedì 18 febbraio 2019
Sui barconi fatti arrivare in Italia dai precedenti governi Pd, a decine di migliaia erano nigeriani, e tra loro migliaia di delinquenti arrivati così in Italia per impiantare potenti
Continua
LA SVEZIA CHIUDE LE FRONTIERE AL LIBERO TRANSITO: SCHENGEN E' UNA MINACCIA ALL'ORDINE PUBBLICO E ALLA SICUREZZA

LA SVEZIA CHIUDE LE FRONTIERE AL LIBERO TRANSITO: SCHENGEN E' UNA MINACCIA ALL'ORDINE PUBBLICO E

lunedì 18 febbraio 2019
LONDRA - Sono tanti i Paesi che negli ultimi anni hanno reintrodotto controlli alla frontiera mettendo fine alla libera circolazione stabilita dal trattato di Schengen e l'ultimo paese che ha agito
Continua
 
LA LOCOMOTIVA TEDESCA DERAGLIA: PIL A ZERO, NE' L'EURO-MARCO NE' L'EGEMONIA SULLA COMMISSIONE UE SALVANO LA GERMANIA

LA LOCOMOTIVA TEDESCA DERAGLIA: PIL A ZERO, NE' L'EURO-MARCO NE' L'EGEMONIA SULLA COMMISSIONE UE

giovedì 14 febbraio 2019
BERLINO -  A Bruxelles tacciono, nessuno se l'è sentita di commentare il tracollo della Germania, economicamente parlando. D'altra parte, se l'avessero fatto, poi come giustificare le
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
SVELATA DEFINITIVAMENTE LA GRANDE TRUFFA INTERNAZIONALE DELLO SPREAD: CHI LO MANOVRA PERCHE' E CONTRO CHI (GLI ITALIANI)

SVELATA DEFINITIVAMENTE LA GRANDE TRUFFA INTERNAZIONALE DELLO SPREAD: CHI LO MANOVRA PERCHE' E
Continua

 
SPAGNA DISTRUTTA: LE BANCHE HANNO SEQUESTRATO 50.000 ABITAZIONI (+11%)  MOLTI SUICIDI, DISOCCUPAZIONE AL 26% EURO KILLER

SPAGNA DISTRUTTA: LE BANCHE HANNO SEQUESTRATO 50.000 ABITAZIONI (+11%) MOLTI SUICIDI,
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

IN ARRIVO DALL'AUSTRALIA UN TERREMOTO NELLA CHIESA (A ROMA)

26 febbraio - A poche ore dal vertice contro la pedofilia in Vaticano, nella Chiesa
Continua

MANCAVA SOLO IL VELO ISLAMICO DA CORSA, NEL REPERTORIO DELLE

26 febbraio - PARIGI - 'No al velo islamico da footing': dure polemiche in Francia
Continua

PROCURA DI FIRENZE DA' PARERE NEGATIVO: GENITORI DI RENZI RESTINO

26 febbraio - FIRENZE - La procura di Firenze ha dato parere negativo sulla richiesta
Continua

RIXI: CENTRODESTRA E' UN MODELLO SUPERATO A LIVELLO DI GOVERNO

26 febbraio - GENOVA - ''I risultati danno ragione a Salvini: credo che oggi a livello
Continua

SALVINI: QUOTA 100, GIA' 70.000 ADESIONI, QUASI 8.000 IN LOMBARDIA,

26 febbraio - Il vicepresidente del Consiglio e ministro dell'Interno, Matteo Salvini,
Continua

GERMANIA: IL PRINCIPALE INDICATORE ECONOMICO ORA SEGNA CRISI.

22 febbraio - BERLINO - L'indice Ifo, uno dei principali barometri dell'economia
Continua

APPROVATO ALLA CAMERA IN PRIMA LETTURA IL REFERENDUM POPOLARE

21 febbraio - Con 272 voti favorevoli, 141 contrari (Pd e Fi) e 17 astenuti (Leu e
Continua

LA FRANCIA FORNISCE SEI MOTOVEDETTE ANTI BARCONI ALLA LIBIA (MOLTO

21 febbraio - PARIGI - La Francia ha ufficializzato la decisione di fornire alla
Continua

PREMIER CONTE: NESSUNA MANOVRA CORRETTIVA. MISURE PRUDENZIALI GIA'

21 febbraio - ROMA - ''Abbiamo presente il quadro macro-economico in Italia e nel
Continua

CONTINUANO SENZA SOSTA GLI SGOMBERI DI OCCUPAZIONI ABUSIVE A FIRENZE

21 febbraio - FIRENZE - Sesto sgombero in sei mesi a Firenze. Questa volta
Continua
Precedenti »