66.273.241
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

VISTO DA VICINO / MARTIN SCHULZ, IL CAMPIONE DI CLIENTELISMO CHE SI STA FACENDO PAGARE LA CAMPAGNA CON SOLDI PUBBLICI

martedì 13 maggio 2014

"Martin Schulz e' anche la scommessa di Renzi per cambiare l'Europa. Renzi e il Pd vogliono cambiare l'Europa con Martin Schulz: comprensibile che tacciano quindi, e con loro tutti gli organi di informazione italiani, sulle gravissime accuse che il Parlamento Europeo sta muovendo al suo presidente. Martin Schulz e' infatti accusato di censura, di estendere indebitamente una longa manus sull'amministrazione del Parlamento Europeo - testualmente di 'clientelismo politico' - nonche' di usare i soldi pubblici destinati al suo Gabinetto e agli uffici esterni del Parlamento per pagarsi la campagna elettorale e farla al Pd. Se Schulz e il Pd non vogliono rispondere alle richieste del Parlamento Europeo, e se i giornali non li costringono, forse vorranno rispondere alle richieste dei cittadini. Ma andiamo con ordine.

"'SCHULZ IL CENSORE': ogni anno il Parlamento Europeo verifica se i soldi sono spesi in maniera corretta e concede il "discarico", ovvero la dispensa politica dalla responsabilita' di gestione del bilancio, rendendolo esecutivo. Il voto e' preceduto da una relazione. Quest'anno, l'assemblea plenaria che doveva votare il bilancio si e' riunita il 3 aprile, ma poco prima del voto Martin Schulz ha rimosso dalla relazione un passaggio che lo riguardava, redatto dal membro della Commissione Bilancio Ingeborg Grassle. Che cosa vi si diceva? Nel 2012, l'Olaf (il servizio antifrode) aveva accusato il commissario alla Salute John Dalli di frode, atto al quale erano seguite un'inchiesta e le sue dimissioni. Nella relazione (emendamento 47, qui la versione originale poi censurata), la Grassle accusava Schulz di avere ostacolato la condivisione delle informazioni su Dalli, trattenendo documenti riservati e destinati alla commissione Cocobu (la Commissione per il controllo del Bilancio) per oltre due mesi. E Schulz cosa fa? Rimuove il passaggio che lo critica dalla relazione, poco prima del voto in aula, avvalendosi di una sua interpretazione dell'articolo 157 del regolamento, impedendo cosi' il voto degli europarlamentari su se stesso: un atto per il quale e' stato accusato di censura e di "minare seriamente i principi democratici dell'istituzione europea" e che ha causato il rinvio da parte della plenaria del voto sul bilancio, in segno di protesta".

Secondo capitolo: "'SCHULZ E IL CLIENTELISMO POLITICO': ma non e' finita qui. Il 16 aprile - prosegue Messora - la plenaria si riunisce nuovamente e approva una relazione a larga maggioranza, la quale al paragrafo 63 lo accusa esplicitamente di clientelismo politico. Testualmente, vi si legge: "Il Parlamento Europeo constata che per cinque membri del gabinetto del Presidente e' prevista la nomina a direttore o direttore generale nell'amministrazione del Parlamento; critica questa longa manus politica su posizioni manageriali che finisce per minare lo Statuto del personale; osserva che l'Unione critica il clientelismo politico in tutto il mondo e chiede formalmente che tale principio sia rispettato anche presso l'amministrazione del Parlamento". Cosa e' successo? E' successo che Schulz, la scommessa di Renzi per cambiare l'Europa, ha nominato cinque alti funzionari del Parlamento Europeo, e li ha scelti tutti tra gli uomini del suo Gabinetto, ovvero il suo staff personale. Una pratica che noi in Italia conosciamo bene e che deve avere incontato l'approvazione di Renzi, che lo sostiene con aperta convinzione". 

E ancora: "'SCHULZ E LA CAMPAGNA ELETTORALE PAGATA COI SOLDI PUBBLICI': Ma le accuse piu' gravi devono ancora venire. La campagna elettorale per le europee e' in corso: ragion per cui tutti i sei Commissari che vi partecipano, per una questione di opportunita', hanno chiesto un congedo non retribuito tra il 19 aprile ed il 25 maggio. Solo Karel De Gucht, il Commissario europeo al commercio, non avendo intenzione di fare campagna e avendo gia' dichiarato che, se eletto, rinuncera' alla nomina ad eurodeputato, e' rimasto in carica al suo posto. Bene: Schulz e' stato l'unico a non richiedere un aspettativa non retribuita e a continuare a intascare i soldi nonostante faccia campagna elettorale attiva. Non solo: Schulz utilizzerebbe lo staff del suo Gabinetto ai fini della sua campagna elettorale e questo e' espressamente vietato dal regolamento del Parlamento europeo, in quanto i membri del Gabinetto e il suo funzionamento vengono pagati con i soldi dei cittadini. Le apparizioni pubbliche di Schulz coincidono con gli impegni della campagna elettorale. Per esempio e' stato recentemente a Genova, in veste di presidente del Parlamento europeo, a sostenere il candidato socialista del PD Sergio Cofferati (i viaggi del presidente del Parlamento Europeo sono pagati dai contribuenti, mentre se si tratta di campagna elettorale dovrebbero essere pagati di tasca sua)".

Il responsabile comunicazione M5S conclude: "Ha trasformato inoltre il suo account Twitter, cresciuto e sponsorizzato grazie alla presidenza del Parlamento Europeo ai danni di quello istituzionale (e in virtu' di questo forte di oltre 105mila followers) nel profilo pubblico dedicato alla sua campagna elettorale, relegando il profilo istituzionale a uno scarso o nullo rilievo (e' plausibile che un presidente del Parlamento Europeo abbia accumulato meno di 5mila followers in tutto il suo mandato?).

Accuse pesanti, messe nero su bianco dal Parlamento Europeo nella relazione del 16 aprile al paragrafo 51: "Il Parlamento Europeo chiede informazioni dettagliate sulle modalita' con le quali il Presidente, che ricopre un incarico politicamente neutro, abbia tenuto distinta la sua gestione amministrativa dalla sua campagna di candidato di punta dei Socialisti e Democratici alle elezioni europee, con specifico riguardo al personale del suo Gabinetto e degli uffici esterni del Parlamento e ai costi di viaggio; ritiene che per molte di tali attivita' non si sia fatta distinzione fra i due ruoli; chiede formalmente una chiara separazione delle funzioni dei titolari di pubblici uffici sul modello della Commissione, per evitare che siano i contribuenti dell'Unione a dover pagare per le campagne elettorali di candidati capolista europei".

Questa e' l'Europa che vuole costruire il Pd - chiude Messora - questa e' l'Europa sulla quale sta scommettendo Renzi: un'Europa di burocrati attaccati alla poltrona ("L'Unione Europea non ha bisogno di un Presidente che non sa distinguere tra la sua campagna elettorale e il suo ruolo e che si aggrappa disperatamente alla poltrona", un'Europa di predatori di risorse pubbliche e un'Europa di insabbiatori e censori. Un'Europa troppo, troppo simile all'Italia che conosciamo bene, e che noi vogliamo cambiare".

(Articolo scritto da Claudio Messora e pubblicato dall'agenzia AGI)


VISTO DA VICINO / MARTIN SCHULZ, IL CAMPIONE DI CLIENTELISMO CHE SI STA FACENDO PAGARE LA CAMPAGNA CON SOLDI PUBBLICI




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
NUOVA LEGGE ANTI CORRUZIONE, UN GRANDE SUCCESSO DEL GOVERNO LEGA-M5S: ADESSO I CORROTTI FINIRANNO DAVVERO IN GALERA

NUOVA LEGGE ANTI CORRUZIONE, UN GRANDE SUCCESSO DEL GOVERNO LEGA-M5S: ADESSO I CORROTTI FINIRANNO

giovedì 13 dicembre 2018
La nuova legge anti corruzione, definita "spazzacorrotti" incassa anche il secondo via libera da parte del Senato, e si appresta a compiere l'ultimo giro di boa verso l'approvazione definitiva alla
Continua
 
LA NUOVA LEGGE ANTI CORRUZIONE E' UN GRANDE SUCCESSO DEL GOVERNO LEGA-M5S: ORA I CORROTTI FINIRANNO DAVVERO IN GAL

LA NUOVA LEGGE ANTI CORRUZIONE E' UN GRANDE SUCCESSO DEL GOVERNO LEGA-M5S: ORA I CORROTTI FINIRANNO

giovedì 13 dicembre 2018
La nuova legge anti corruzione, definita "spazzacorrotti" incassa anche il secondo via libera da parte del Senato, e si appresta a compiere l'ultimo giro di boa verso l'approvazione definitiva alla
Continua
IL PREMIER CONTE NEGOZIA CON LA UE, SPREAD AFFONDA A 261 PUNTI, I MERCATI PREMIANO L'ITALIA (E SMENTISCONO MOSCOVICI)

IL PREMIER CONTE NEGOZIA CON LA UE, SPREAD AFFONDA A 261 PUNTI, I MERCATI PREMIANO L'ITALIA (E

giovedì 13 dicembre 2018
"Continuiamo a sostenere con convinzione la nostra proposta. Piena fiducia nel lavoro di Conte. Siamo persone di buon senso e soprattutto teniamo fede a ciò che avevamo promesso ai cittadini,
Continua
 
MOSCOVICI ''TIENE FAMIGLIA'' E TRA POCHI MESI SARA' DISOCCUPATO: CHI PIU' DEL (DA  LUI) SALVATO MACRON POTRA' AIUTARLO?

MOSCOVICI ''TIENE FAMIGLIA'' E TRA POCHI MESI SARA' DISOCCUPATO: CHI PIU' DEL (DA LUI) SALVATO

mercoledì 12 dicembre 2018
BRUXELLES - Per tentare di soddisfare le rivendicazioni dei gilet gialli e provare a porre fine alla loro protesta,Macron è stato costretto, pena una vera "rivoluzione" di piazza in tutta la
Continua
REGIONE LOMBARDIA STANZIA 26 MILIONI DI EURO PER LE  PICCOLE E MEDIE IMPRESE. FONTANA: ATTENZIONE A PMI E' FONDAMENTALE

REGIONE LOMBARDIA STANZIA 26 MILIONI DI EURO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE. FONTANA: ATTENZIONE A

mercoledì 12 dicembre 2018
MILANO - Oltre 26 milioni di euro per rifinanziare importanti bandi a favore delle micro, piccole e medie imprese. La Giunta della Regione Lombardia, su proposta dell'assessore allo Sviluppo
Continua
 
LA COMMISSIONE UE DA' DEL BUGIARDO A MACRON: ''LE SUE SONO SOLO PAROLE, PER NOI VALE IL DOCUMENTO DI BILANCIO PRESENTATO''

LA COMMISSIONE UE DA' DEL BUGIARDO A MACRON: ''LE SUE SONO SOLO PAROLE, PER NOI VALE IL DOCUMENTO

martedì 11 dicembre 2018
BRUXELLES - Nella sostanza, la Commissione Ue ha dato del "parolaio" e implicitamente del bugiardo al presidente francese Macron.  "La situazione e' questa: in Francia per ora abbiamo un
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IL PROFESSOR BAGNAI DEMOLISCE JUNCKER, CANDIDATO PPE ALLA COMMISSIONE UE: ''E' PERICOLOSO, SLEALE, ANTIDEMOCRATICO''

IL PROFESSOR BAGNAI DEMOLISCE JUNCKER, CANDIDATO PPE ALLA COMMISSIONE UE: ''E' PERICOLOSO, SLEALE,
Continua

 
UE CRIMINALE: UN TERZO DEI BAMBINI D'IRLANDA HA SUBITO LA PRIVAZIONE DI BENI PRIMARI ED ESSENZIALI ALLA SOPRAVVIVENZA.

UE CRIMINALE: UN TERZO DEI BAMBINI D'IRLANDA HA SUBITO LA PRIVAZIONE DI BENI PRIMARI ED ESSENZIALI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!