71.185.784
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

DIBATTITI / IL PROFESSOR CLAUDIO BORGHI AQUILINI SPIEGA PERCHE' BISOGNA VOTARE PER RECIDERE IL CANCRO CHIAMATO EURO.

mercoledì 7 maggio 2014

"Da quando si tengono le elezioni europee, tutti i partiti che si presentano agli elettori dicono di voler cambiare l’Europa. Peccato che dagli inizi degli anni ‘80 l’Europa sia sempre cambiata in peggio, perché nessuno ha mai affrontato il cuore del problema, vale a dire la gestione accentrata dell’economia attraverso l’imposizione dei cambi fissi prima e l’euro poi: uno strumento che si è rivelato mortale, in quanto metodo di governo per riuscire a mettere in difficoltà alcuni Stati in favore di altri. L’euro è uno zaino dello stesso peso che, però, viene fatto indossare a corridori di corporatura diversa. Non è uguale per tutti. Per chi è più leggero e agile, è uno strumento che lo svantaggia incredibilmente; per chi è più grande e massiccio, è un forte vantaggio relativo. Gli europeisti che, pur di scongiurare l’addio all’euro, dipingono scenari apocalittici? Sono persone che lavorano troppo di fantasia. E per questo, purtroppo, sono in vantaggio.

Mi rendo conto che le mie valutazioni rischiano di essere meno affascinanti rispetto al panorama di morte, distruzione e terrore che viene messo in scena da questi signori. Però la teoria economia e il buon senso dicono che si può e si deve uscire dall’euro. Per ottenere un vero cambiamento, bisogna avere i numeri. Qualora riuscisse il miracolo e si realizzasse un Europarlamento a maggioranza euroscettica, probabilmente la Germania se ne andrebbe risolvendo il problema nella maniera più semplice. Se a un giocatore che sta vincendo al poker barando viene puntata la pistola alla tempia, può anche essere che pensi di andarsene pur di portare a casa quanto è riuscito a vincere. Viceversa, se nessuno obietta e tutti lasciano fare, allora quel giocatore andrà avanti a vincere barando. Cercare alleanze in Europa fa dunque parte di un punto cruciale della nostra strategia. Strategia che avrebbe potuto rivelarsi vincente pure in Italia.

Nel suo ultimo libro, George Soros ha calcolato che nonostante la crisi economica la Germania è riuscita a guadagnare oltre 100 miliardi di euro, mentre altri paesi dell’Eurozona andavano gambe all’aria. Effettivamente, dinnanzi al disastro creato dall’euro numerosi economisti italiani non sanno far altro che proporre più Europa, come accorgersi di essere sul punto di morire per avvelenamento e scegliere di prendere altro veleno.

Succede proprio in Italia, dove il dibattito è ammorbato da queste bugie. Probabilmente chi gestisce un partito preferisce conservare uno 0,5% piuttosto che perdere qualche elettore per strada dicendo la verità. L’Europa, però, si sta svegliando. In Francia, per esempio, il Front National punta a essere il primo partito con un programma assolutamente aderente a quello portato avanti dalla Lega Nord. Chi vota la Le Pen non è assolutamente di destra, ma ci troviamo di fronte a un elettorato trasversale stufo di questa Europa.

In Inghilterra si annuncia l’exploit dello Uk Independence Party: in caso di vittoria, Farage punterà a portare gli inglesi fuori dall’Unione Europea. Troppo spesso viene montata ad arte una certa confusione tra euro e Europa. Chi vuole contrastare l’euroscettismo tende a far credere che essere contro l’euro significhi anche essere contro l’Europa. In realtà, così non è.

Tuttavia, bisogna capire quale Europa, perché un’Europa che va contro gli interessi dell’Italia, come probabilmente Farage pensa che sia nei confronti dell’Inghilterra, a noi non piace. Fino ad oggi i tedeschi hanno seguito proprio questo modello facendo solo ed esclusivamente i propri interessi. Se Bruxelles continua a sfornare leggi che indeboliscono la piccola e media impresa e avvantaggiano l’industria tedesca, allora non ci interessa nemmeno l’Europa. Isolazionismo? Stupidaggini!

Non si pensi che in Svizzera sia impossibile andare a studiare all’estero o avere le pesche o che non ci sia il roaming dei telefonini! L’associazione e il coordinamento degli Stati europei possono essere serenamente portati avanti senza l’euro, che è uno strumento di divisione, e senza quelle prevaricazioni che vanno a vantaggio esclusivamente di un paese.

Negli ultimi anni è sicuramente venuto a mancare un coordinamento volto a contrastare l’emergenza immigrazione. Ma tra un po’ dovremo affrontare un problema ancora più dannoso, cioè l’emigrazione. Se la disoccupazione salirà ancora, tanti giovani italiani saranno costretti ad andarsene. Il governo dovrebbe occuparsi di questo disagio, perché ognuno di noi dovrebbe avere il diritto di lavorare qui e non vedersi costretto a cercare fortuna in giro per il mondo. Il problema delle frontiere è molto più complesso e passa inevitabilmente dal rendere il paese sempre più attraente. La gestione dell’immigrazione è il classico esempio di legiferazione a danno dell’Italia: in quanto paese di frontiera, dobbiamo sottostare a regole assurde di accoglienza ma non siamo in grado di gestire autonomamente questo flusso. L’Italia fa da filtro. L’immigrazione migliore, fatta di persone che vogliono lavorare, persegue verso i paesi del Nord. Qui da noi rimane solo quella peggiore, fatta di delinquenti. Insomma, il lavoro sporco è come sempre nostro, mentre i vantaggi vanno ad altri.

Alla Bce è stato dato un solo mandato: mantenere basso il livello di inflazione. Un problema molto relativo, che è stato assurto a concetto base. Ma se si guarda a quello che potrebbe essere un successo (un tasso del 2% per tutta l’Eurozona), in realtà a livello locale la situazione è ben diversa. Il fatto che ci sia una scarpa che sia uguale per tutti quando i numeri dei piedi sono differenti, fa capire quanto non funzioni questa Europa.

Ancora oggi c’è tantissimo che non viene detto e, per questo, quando giro per l’Italia trovo sale strapiene di gente che viene a sentir parlare di economia. Questo deficit di conoscenza non può essere colmato con le battute nei talk show. Si tratta, infatti, di argomenti spinosi che devono essere spiegati a parole e visti con immagini. Pochissimi fanno vedere cosa succede in Grecia, pochissimi fanno vedere come sta aumentando la disoccupazione in Francia. Questo perché c’è una informazione di regime che tramuta qualsiasi tipo di notizia, anche male interpretata ma che può essere vista come positiva, come un trionfo dell’Europa.

Chi tira i fili in questa operazione? In primo luogo c’è chi ha un interesse diretto. Se il nostro vicino ha qualcosa che ci piace, di sicuro non gli auguriamo il successo ma speriamo in un rovescio economico per potergliela comprare per un tozzo di pane. I paesi europei più ricchi hanno industrie interessate alle ricchezze italiane. E, guarda caso, sono gli stessi che pagano l’informazione. In secondo luogo ci sono quelli che inizialmente in buona fede hanno spinto per entrare in Europa e che ora, davanti allo sfacelo, sono prigionieri dei propri errori. Non ammetteranno mai di aver sbagliato. E tantomeno chiederanno mai scusa".

Avete letto dichiarazioni di Claudio Borghi Aquilini rilasciate ad Andrea Indini per l’intervista “Così l’Italia uscirà dall’euro”, pubblicata da “Il Giornale” il 28 aprile 2014.

Il professor Borghi Aquilini è docente dell’Università Cattolica di Milano 


DIBATTITI / IL PROFESSOR CLAUDIO BORGHI AQUILINI SPIEGA PERCHE' BISOGNA VOTARE PER RECIDERE IL CANCRO CHIAMATO EURO.




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
IN TUTTE LE REGIONI DEL NORD DEL CENTRODESTRA PIU' LA SARDEGNA REFERENDUM PER IL MAGGIORITARIO PURO (PD FURIOSO)

IN TUTTE LE REGIONI DEL NORD DEL CENTRODESTRA PIU' LA SARDEGNA REFERENDUM PER IL MAGGIORITARIO PURO

giovedì 19 settembre 2019
Primo si' in Lombardia al quesito referendario sulla legge elettorale proposto dalla Lega e diretto ad abrogare ogni riferimento al metodo proporzionale nell' attribuzione dei seggi alla Camera e al
Continua
 
ATTILIO FONTANA A PROVENZANO (PD): ''PERCHE' AUTONOMIA SICILIANA VA BENE E QUELLA CHIESTA DA LOMBARDIA E VENETO NO?''

ATTILIO FONTANA A PROVENZANO (PD): ''PERCHE' AUTONOMIA SICILIANA VA BENE E QUELLA CHIESTA DA

giovedì 19 settembre 2019
"Ci faccia capire il ministro Provenzano perché l'autonomia siciliana va bene e quella chiesta sulla base della Costituzione e con referendum popolari da Lombardia e Veneto, non va bene.
Continua
LA CDU TEDESCA RESPINGE IL ''PIANO RICOLLOCAMENTO MIGRANTI'' ANNUNCIATO DAL MINISTRO DELL'INTERNO TEDESCO (ADDIO CONTE)

LA CDU TEDESCA RESPINGE IL ''PIANO RICOLLOCAMENTO MIGRANTI'' ANNUNCIATO DAL MINISTRO DELL'INTERNO

giovedì 19 settembre 2019
BERLINO - A differenza di quanto racconta la stampa italiana, le posizioni "accoglienziste" e "vicine al governo Conte sui migranti" della Germania, sono un falso giornalistico. Le posizioni sono
Continua
 
AL PRIMO VOTO SEGRETO ALLA CAMERA, LA MAGGIORANZA PD-M5S-LEU E' BATTUTA CLAMOROSAMENTE: 309 A 235 (PER LE OPPOSIZIONI)

AL PRIMO VOTO SEGRETO ALLA CAMERA, LA MAGGIORANZA PD-M5S-LEU E' BATTUTA CLAMOROSAMENTE: 309 A 235

mercoledì 18 settembre 2019
Al primo voto segreto in Aula, la maggioranza non c'è più. E non si è trattato di una cossetta da nulla, ma di una autorizzazione a procedere all'arresto di un deputato di Forza
Continua
CONTE DIMEZZATO AL SENATO: GRUPPO RENZIANI SI FARA'. ALLEANZA DI GOVERNO (ANTE SCISSIONE) NON HA PIU' LA MAGGIORANZA

CONTE DIMEZZATO AL SENATO: GRUPPO RENZIANI SI FARA'. ALLEANZA DI GOVERNO (ANTE SCISSIONE) NON HA

martedì 17 settembre 2019
Nella narrazione della stampa, in testa il Corriere della Sera ormai pari all'Unità dei "bei tempi andati", dovevano essere solo un manipolo di senatori, in uscita dal Pd verso il gruppo
Continua
 
RENZI FORMA I GRUPPI AUTONOMI ALLA CAMERA E AL SENATO? CONTE-DI MAIO-M5S E QUEL RESTA DEL PD FINISCONO NEL TRITACARNE

RENZI FORMA I GRUPPI AUTONOMI ALLA CAMERA E AL SENATO? CONTE-DI MAIO-M5S E QUEL RESTA DEL PD

lunedì 16 settembre 2019
Oggi hanno "giurato" i sottosegretari del governo Conte, domani Renzi annuncerà la scissione del Pd. Cornuto e mazziato. Sembra la trama di un filmetto anni Settanta con la Fenech e Pozzetto,
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
EVANS PRITCHARD DEL TELEGRAPH METTE IN GUARDIA I RISPARMIATORI: ''IL MERCATO DEI TITOLI DI STATO E' LETTERALMENTE FOLLE''

EVANS PRITCHARD DEL TELEGRAPH METTE IN GUARDIA I RISPARMIATORI: ''IL MERCATO DEI TITOLI DI STATO E'
Continua

 
DAL 2008 PERSI NELLA ZONA EURO 10 MILIONI DI POSTI DI LAVORO, +13.000.000 DI POVERI E VAN ROMPUY DICE: ''E' UN SUCCESSO''.

DAL 2008 PERSI NELLA ZONA EURO 10 MILIONI DI POSTI DI LAVORO, +13.000.000 DI POVERI E VAN ROMPUY
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

UN OUTSIDER FA TREMARE SANCHEZ IN SPAGNA, SE SCENDE IN CAMPO, E'

20 settembre - MADRID - Inigo Errejon torna a far tremare la sinistra. L'ex dirigente e
Continua

FEDRIGA: GOVERNO ANDATO SOTTO SU DECRETO AMBIENTE

20 settembre - UDINE - ''Questo governo e' gia' in difficolta' e sul decreto Ambiente
Continua

ALLA CAMERA 25 MOLLANO IL PD E VANNO CON RENZI (GLI ALTRI 50

19 settembre - Nasce il gruppo di Italia Viva, il movimento di Renzi, alla Camera. Al
Continua

IL PD ATTACCA L'M5S: IL GOVERNO RISCHIA DI CADERE PER COLPA

19 settembre - Sempre più duro lo scontro dentro la coalizione Pd-M5s-Leu. Ora, è la
Continua

CONTE SPARA BALLE: FALSO CHE IL GOVERNO TEDESCO VUOLE PIGLIARSI GLI

19 settembre - Dopo ''l'enorme disponibilità'' incassata ieri dal Presidente della
Continua

UNA ''RISORSA'' DEL PD ARRIVATA COI BARCONI ROMPE UNA MANO A UN

19 settembre - MILANO - Un libico di 35 anni e' stato arrestato dalla polizia per
Continua

SINDACA RAGGI DA' CASA POPOLARE A NOMADI, GENTE DEL RIONE SI

19 settembre - ROMA - Ancora proteste nella Capitale per l'assegnazione di una casa
Continua

MESSAGGERO CONFERMA PROGETTO SCISSIONE DENTRO M5S (FONTI INTERNE A

19 settembre - Il MESSAGGERO conferma i contenuti dell'articolo a firma di Mario Ajello
Continua

48% DEGLI ITALIANI NON HA FIDUCIA NEL GOVERNO CONTE. UN VERO RECORD

19 settembre - Secondo un sondaggio EMG Acqua presentato queasta mattina ad Agorà, il
Continua
PER LA PRIMA VOLTA DOPO UN ANNO E MEZZO, A SETTEMBRE AUMENTANO GLI SBARCHI

PER LA PRIMA VOLTA DOPO UN ANNO E MEZZO, A SETTEMBRE AUMENTANO GLI

19 settembre - SALVINI: INCAPACI E PERICOLOSI, ITALIANI VE LA FARANNO PAGARE PER LA
Continua
Precedenti »