64.757.568
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

EVANS PRITCHARD DEL TELEGRAPH METTE IN GUARDIA I RISPARMIATORI: ''IL MERCATO DEI TITOLI DI STATO E' LETTERALMENTE FOLLE''

mercoledì 7 maggio 2014

LONDRA - i mercati dei debiti sovrani della zona euro sono "letteralmente impazziti". Siamo ancora una volta all'interno di una colossale bolla. Con questa premessa Ambrose Evans Pritchard sul Telegraph sottolinea come la situazione economica attuale sia peggiore di quella del 2008, analizzando diversi indicatori. Non vi è dubbio poi che l'epicentro del problema è oggi il debito sovrano, soprattutto di quei paesi che non hanno una propria Banca centrale.

Andrew Lapthorne di Societe Generale ha tracciato un grafico da questo punto di vista emblematico: il prodotto nominale nel mix classo di diversi asset detenuti dai fondi, il cosiddetto Indice di Qualità di SG, è vicino al record negativo di 2,4%.

Lo stesso, prosegue Evans-Pritchard, è quello che ha voluto indicare Neil Mellor della Banca di New York. Mellon in una nota della scorsa settimana, segnala che i mercati dei debiti sovrani della zona euro sono "letteralmente impazziti", se si considera ad esempio che i titoli a 10 anni irlandesi hanno rendimenti vicini a quelli del Tesoro americano e quelli spagnoli non sono così lontani. (come se fossero equivalenti le economie di Spagna e Irlanda con quella degli Stati Uniti)

E, prosegue Mellor, il tutto sapendo che la Germania ha escluso cogni prospettiva di una futura unione fiscale della zona euro e sapendo che la protezione di Draghi per i titoli italiani e spagnoli (OMT) è stata considerata una violazione dei trattati e propbabilmente ultra vires da parte della Corte Costituzionale tedesca.

Il clima di deflazione/bassa inflazione sta erodendo le dinamiche del debito dei paesi del Club Med: "Il Giappone ha gestito un simile scenario per anni ma solo per l'attiva connivenza di una Banca centrale e la monetizzazione costante del suo debito – qualcosa che non accade nella area euro", ha dichiarato Mellon, che ha poi concluso come non sia difficile concludere che i mercati dei titoli obbligazionari dell'area euro sono sotto la presa delle forze speculative.

"La Grecia è il microcosmo dell'area euro: la sua crescita rimane anemica, la disoccupazione immensa con una generazione di giovani distrutta strutturalmente e con un debito ormai al 175% del suo Pil rendono chiaro come il paese non possa ripagare da solo i suoi debiti e avrà bisogno di futura assistenza. Ma, nonostante queste profonde incertezze il governo recentemente è ritornato sui mercati e nonostante numerosi defaults negli anni recenti, e riuscito a sottoscrivere tutte le allocazioni": semplicemente senza senso? No. 

Prima di bandire banchieri e hedge fund, prosegue Evans-Pritchard, bisogna comprendere come la causa sottostante a questa apparente follia è il surplus di capitali nel sistema finanziario globale – si è registrato un record di risparmio pubblico del 25% del Pil mondiale e che sta crescendo - che deve trovare una collocazione.

Ognuno ha la sua teoria sulle cause:

· Disuguaglainza sociale causata da tasse regressive.

· I risparmi dell'Asia, che hanno condotto la Cina ad avere investimenti al 48% del Pil e secondo la Banca mondiale in una quantità maggiore di quelli combinati di Usa e Europa, eccedendo il mondo per capacità eccessiva.

· i 12 trilioni di accumulazione di riserve da parte delle banche centrali globali, principalmente asiatiche, e altri trilioni da parte dei fondi sovrani

A meno che non si abbia però una soluzione a tutti questi problemi contemporaneamente e non si può averne una, "devi scegliere il tuo veleno", conclude il Columnist del Telegraph: una recessione stazionaria e disoccupazione di massa, o una perma-bolla, champagne, e incrociare le dita. A meno che il Cigno Nero non arrivi e elimini anche questa capacità di scelta. 

Articolo originale scritto da Evans Pritchard per The Telegraph. 


EVANS PRITCHARD DEL TELEGRAPH METTE IN GUARDIA I RISPARMIATORI: ''IL MERCATO DEI TITOLI DI STATO E' LETTERALMENTE FOLLE''


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Evans Pritchard   The Telegraph   titoli di Stato   bond   Germania   Spagna   Irlanda   zona euro    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
SPECIALE LIBIA / I RISULTATI DELLA CONFERENZA INTERNAZIONALE DI PALERMO COL PLAUSO DEL DIPARTIMENTO DI STATO AMERICANO

SPECIALE LIBIA / I RISULTATI DELLA CONFERENZA INTERNAZIONALE DI PALERMO COL PLAUSO DEL DIPARTIMENTO

mercoledì 14 novembre 2018
La conferenza internazionale di Palermo sulla Libia è stata un grande successo, (a dispetto dell'ostracismo della stampa italiana che lo ha apertamente trascurato -ndr). Gli Stati Uniti hanno
Continua
 
QUOTIDIANO TEDESCO DIE WELT: ''LA GERMANIA STA SEMPRE PIU' SOFFRENDO: EXPORT IN CADUTA CONSUMI IN PICCHIATA E PIL -0,2%''

QUOTIDIANO TEDESCO DIE WELT: ''LA GERMANIA STA SEMPRE PIU' SOFFRENDO: EXPORT IN CADUTA CONSUMI IN

mercoledì 14 novembre 2018
BERLINO - Sta andando molto peggio di quanto invece aveva previsto il goverrno Merkel per quest'anno. Nel terzo trimestre del 2018, il prodotto interno lordo della Germania ha registrato una
Continua
SONDAGGIO COLDIRETTI-IXE': ''58% DEGLI ITALIANI CONTRO LA UE E PER IL 63% LA UE DANNEGGIA IL MADE IN ITALY'' (ADDIO UE)

SONDAGGIO COLDIRETTI-IXE': ''58% DEGLI ITALIANI CONTRO LA UE E PER IL 63% LA UE DANNEGGIA IL MADE

mercoledì 14 novembre 2018
Cresce in Italia la diffidenza e il rancore nei confronti dell'Unione europea, con quasi sei italiani su dieci (58%) che si sentono maltrattati dalle politiche comunitarie rispetto agli altri Paesi.
Continua
 
POLIZIA LOCALE DI MILANO SCOPRE DORMITORIO-LAGER (CON 25 AFRICANI DENTRO) IN UN PALAZZO. L'APPARTAMENTO E' DI UN CINESE

POLIZIA LOCALE DI MILANO SCOPRE DORMITORIO-LAGER (CON 25 AFRICANI DENTRO) IN UN PALAZZO.

martedì 13 novembre 2018
MILANO - Venticinque letti ammassati in un quadrilocale dalle pessime condizioni igieniche che ospitava migranti, molti clandestini in Italia. .È quanto trovato gli agenti del Nucleo reati
Continua
CROLLATI GLI SBARCHI DI AFRICANI IN ITALIA: DA 119.369 NEL 2017 A 22.167 DA GENNAIO A NOVEMBRE 2018: MERITO DI SALVINI

CROLLATI GLI SBARCHI DI AFRICANI IN ITALIA: DA 119.369 NEL 2017 A 22.167 DA GENNAIO A NOVEMBRE

lunedì 12 novembre 2018
"Gli sbarchi nel 2016 sono stati 181.436, nel 2017 sono stati 119.369 mentre nel 2018 sono scesi a 22.167". Sono i dati forniti da Massimo Bontempi, direttore della Direzione centrale immigrazione e
Continua
 
REPUBBLICA CECA RIFIUTERA' IL  ''PATTO SULL'IMMIGRAZIONE'' DELL'ONU (ANCHE USA AUSTRIA UNGHERIA E POLONIA HANNO DETTO NO)

REPUBBLICA CECA RIFIUTERA' IL ''PATTO SULL'IMMIGRAZIONE'' DELL'ONU (ANCHE USA AUSTRIA UNGHERIA E

lunedì 12 novembre 2018
Aumenta sempre di piu' il numero di coloro che si oppongono al patto ONU sull'immigrazione che verra' adottato dai Paesi partecipanti all conferenza intergovernativa che si terra' in Marocco il 10 e
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
L'ECONOMISTA ZINGALES TERRORIZZA LETTORI (DI REPUBBLICA E WALL STREET ITALIA) CON LA BUFALA ''DISASTRO USCITA DALL'EURO''

L'ECONOMISTA ZINGALES TERRORIZZA LETTORI (DI REPUBBLICA E WALL STREET ITALIA) CON LA BUFALA
Continua

 
DIBATTITI / IL PROFESSOR CLAUDIO BORGHI AQUILINI SPIEGA PERCHE' BISOGNA VOTARE PER RECIDERE IL CANCRO CHIAMATO EURO.

DIBATTITI / IL PROFESSOR CLAUDIO BORGHI AQUILINI SPIEGA PERCHE' BISOGNA VOTARE PER RECIDERE IL
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!