43.332.399
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

DRAGHI PENSA DI SALVARE L'ECONOMIA EUROPEA CON ACQUISTI DI BOND INVECE DEVE SVALUTARE L'EURO DEL 15% (PROF. FELDSTEIN)

lunedì 5 maggio 2014

Nonostante la recente ripresa in alcuni dei suoi paesi membri, l'economia della zona euro rimane in stasi, con il tasso complessivo di crescita annuale del PIL che quest'anno rischia di essere solo di poco superiore all'1%. Anche il tasso di crescita della Germania è inferiore al 2%, mentre il PIL è ancora in calo in Francia, Italia e Spagna. E questo lento tasso di crescita ha mantenuto il tasso di disoccupazione totale della zona euro ad un penosamente alto 12%. 

La crescita e l'alta disoccupazione non sono i soli problemi della zona euro. Il tasso annuo di inflazione, allo 0,5%, è ora così vicino allo zero che anche un piccolo shock potrebbe spingerlo in territorio negativo e innescare una spirale al ribasso dei prezzi. La deflazione indebolirebbe la domanda aggregata aumentando il valore reale (al netto dell'inflazione) del debito di privati e aziende e aumentando i tassi di interesse reali. La minore domanda potrebbe causare, a sua volta, un'accelerazione nel calo dei prezzi, avviando la dinamica dei prezzi in una spirale pericolosa.

In economia esistono pochi toccasana, o nessuno addirittura. Ma un forte calo del tasso di cambio dell'euro - diciamo del 15 % - sarebbe un rimedio a molti degli attuali problemi economici della zona euro. Un euro più debole potrebbe aumentare il costo delle importazioni e dei prezzi potenziali delle esportazioni, spingendo così in alto il tasso di inflazione complessivo della zona euro. La svalutazione farebbe anche da stimolo alla crescita media del PIL della zona euro, favorendo le esportazioni e incoraggiando gli europei a sostituire gli articoli importati con beni e servizi di produzione nazionale. Anche se la competitività all'interno della zona euro rimarrebbe inalterata, un euro più debole migliorerebbe in modo significativo l'equilibrio esterno con il resto del mondo, che rappresenta circa la metà del commercio della zona euro.

Il presidente della Banca Centrale Mario Draghi ha sottolineato la sua preoccupazione sul fatto che l'apprezzamento dell'euro negli ultimi tre anni ha aumentato il rischio di deflazione. Ma è stata la sua famosa dichiarazione nel luglio 2012, quella secondo cui la BCE avrebbe fatto "tutto il possibile" per preservare l'euro, che, per quanto efficace nel ridurre i tassi di interesse nei paesi in difficoltà della periferia dell'eurozona, ha anche contribuito all'attuale forza dell'euro.

Oggi, né le recenti dichiarazioni di Draghi né la prospettiva di un programma in stile americano di grandi acquisti di asset (conosciuto come quantitative easing, QE) sono riusciti ad indebolire l'euro o a far tornare indietro il tasso di inflazione verso il livello target del 2%. Quindi, operativamente, la domanda è come ridurre il valore relativo dell'euro, riuscendo a mantenere la percezione di stabilità che Draghi ha contribuito a creare nel 2012.

Poichè il quantitative easing della BCE è stato proposto come un modo per indebolire l'euro, vale la pena di esaminare l'impatto del suo utilizzo da parte della Federal Reserve sul valore del dollaro e sul tasso di inflazione negli Stati Uniti.

La risposta breve è che il QE non ha influenzato molto nessuno dei due. Il reale valore ponderato del dollaro è ora allo stesso livello al quale si trovava nel 2007, prima dell'inizio della Grande Recessione. E' salito un po' durante il picco della crisi del 2008, poichè gli investitori globali hanno cercato un rifugio sicuro nelle attività denominate in dollari, ma nel corso del 2009 è tornato  al livello precedente. Il valore del dollaro poi è rimasto relativamente stabile durante più di tre anni di quantitative easing - e in realtà è aumentato nel corso del 2013, quando gli acquisti di asset della Fed hanno raggiunto il massimo di oltre 1 trilione di dollari.

Naturalmente, anche altri fattori hanno influenzato il valore del dollaro durante questo periodo. Tuttavia, il comportamento del tasso di cambio del dollaro durante il periodo di quantitative easing non offre alcun sostegno alla proposta di grandi acquisti di asset da parte della BCE come modo per provocare la svalutazione dell'euro.

Il quantitative easing della Fed, inoltre, non ha causato un aumento del tasso di inflazione. L'indice dei prezzi al consumo è aumentato dell' 1,6 % nel 2010, all'inizio del quantitative easing, poi è aumentato un po' più rapidamente nel 2011 e 2012, prima di cadere di nuovo ad 1,5 % nel 2013, l' anno del picco negli acquisti di asset.

Se la BCE vuole ridurre il valore dell'euro e aumentare il tasso di inflazione a breve termine della zona euro, l'unico modo affidabile per farlo può essere un intervento diretto nel mercato delle valute - vale a dire, vendere euro e acquistare un paniere di altre valute. Anche se un intervento diretto ad indebolire l'euro creerebbe problemi in altre parti del mondo, i politici negli Stati Uniti e in altri Paesi dovrebbero riconoscere l'importanza di un euro più competitivo per il futuro dell'economia europea.

Articolo scritto da Martin Feldstein - professore di Economia ad Harvard e tradotto da Voci dall'Estero - che ringraziamo.  


DRAGHI PENSA DI SALVARE L'ECONOMIA EUROPEA CON ACQUISTI DI BOND INVECE DEVE SVALUTARE L'EURO DEL 15% (PROF. FELDSTEIN)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Martin Feldstein   Harvard   professore   economia   Draghi   BCE   euro   svalutazione    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
GOVERNO MAY: ''ABBIAMO AFFRONTATO I NAZISTI NELLA GUERRA MONDIALE, NON SAREMO SCHIACCIATI DAI NEGOZIATI PER LA BREXIT''

GOVERNO MAY: ''ABBIAMO AFFRONTATO I NAZISTI NELLA GUERRA MONDIALE, NON SAREMO SCHIACCIATI DAI

giovedì 19 gennaio 2017
Brexit in evidenza sulla stampa britannica, ma stavolta per le reazioni europee al discorso della premier del Regno Unito, Theresa May, e agli interventi di alcuni dei suoi ministri delle ultime
Continua
 
L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / ECCO COSA E' ACCADUTO (E ACCADRA') A MPS E BANCHE VENETE

L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / ECCO COSA E' ACCADUTO (E ACCADRA') A MPS E BANCHE VENETE

mercoledì 18 gennaio 2017
Riguardo le vicende del salvataggio del Monte dei Paschi di Siena, la banca più antica al mondo devastata dalla gestione in salsa piddina dei suoi vertici, abbiamo notato esercizi di stile
Continua
SONDAGGIO IN FRANCIA: OLTRE IL 60% PER UNA SVOLTA NAZIONALISTA, COME IN USA (64%: TROPPI IMMIGRATI, 62%: ISLAM PERICOLO)

SONDAGGIO IN FRANCIA: OLTRE IL 60% PER UNA SVOLTA NAZIONALISTA, COME IN USA (64%: TROPPI IMMIGRATI,

mercoledì 18 gennaio 2017
PARIGI - I venti nazionalisti che hanno portato Donald Trump al potere negli Stati Uniti, nei prossimi mesi stanno soffiando forte anche in Francia? Se lo chiede oggi, mercoledi' 18 di un freddissimo
Continua
 
PER LES ECHOS POTREBBE ARRIVARE PRESTO L'ITALEXIT MENTRE NEL REGNO UNITO COL BREXIT 387.000 NUOVI POSTI DI LAVORO

PER LES ECHOS POTREBBE ARRIVARE PRESTO L'ITALEXIT MENTRE NEL REGNO UNITO COL BREXIT 387.000 NUOVI

martedì 17 gennaio 2017
Dopo la Brexit, potrebbe arrivare presto una Italexit, ovvero l'uscita dell'Italia dalla Ue, questioen che si riaffaccia regolarmente sulle prime pagine dei giornali europei: lo scrive il quotidiano
Continua
IL GOVERNO BRITANNICO HA DECISO: BREXIT DURA SENZA COMPROMESSI: ''NON STAREMO META' DENTRO E META' FUORI'' (THERESA MAY)

IL GOVERNO BRITANNICO HA DECISO: BREXIT DURA SENZA COMPROMESSI: ''NON STAREMO META' DENTRO E META'

martedì 17 gennaio 2017
LONDRA - La premier del Regno Unito, Theresa May, riferisce il Financial Times  questa mattina, mettera' alla prova i mercati valutari oggi, quando annuncera' un taglio netto con l'Unione
Continua
 
IL 28 GENNAIO A ROMA MANIFESTAZIONE NAZIONALISTA DI FDI E LEGA (MA GUAI AD USARE QUESTA PAROLA: VA DETTO ''SOVRANISTA'')

IL 28 GENNAIO A ROMA MANIFESTAZIONE NAZIONALISTA DI FDI E LEGA (MA GUAI AD USARE QUESTA PAROLA: VA

martedì 17 gennaio 2017
ROMA - "I sovranisti sono tutti quelli che vogliono mettere al centro della propria proposta gli interessi nazionali, la tutela delle nostre imprese, del made in Italy, la difesa dei confini, la
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
L'INGHILTERRA SENZA L'EURO E CONTRO LA UE, OGGI E' UNA DELLE PIU' FORTI ECONOMIE DEL MONDO: BATTE GERMANIA E STATI UNITI

L'INGHILTERRA SENZA L'EURO E CONTRO LA UE, OGGI E' UNA DELLE PIU' FORTI ECONOMIE DEL MONDO: BATTE
Continua

 
''LA SITUAZIONE E' ESPLOSIVA: LE MAGGIORI BANCHE EUROPEE SONO FALLITE DEUTSCHE BANK E' ZEPPA DI TITOLI TOSSICI'' (BARNARD)

''LA SITUAZIONE E' ESPLOSIVA: LE MAGGIORI BANCHE EUROPEE SONO FALLITE DEUTSCHE BANK E' ZEPPA DI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

EUROPOL: ''34.000 POTENZIALI TERRORISTI ISLAMICI ARRIVATI COI

19 gennaio - ''Un esercito di 34 mila potenziali terroristi è sbarcato in Europa
Continua

AUMENTATI I LICENZIAMENTI NEL 2016 ALLA FACCIA DELLO STROMBAZZATO

19 gennaio - Nei primi undici mesi del 2016 i licenziamenti complessivi relativi a
Continua

CONTINUA LA CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE CON PUNTE DEL -10% IN

19 gennaio - BRUXELLES - Prosegue l'aumento dei prezzi delle case nel terzo trimestre
Continua

DONALD TRUMP: ''NON USEREI TWITTER SE LA STAMPA FOSSE ONESTA, MA

18 gennaio - WASHINGTON - Nonostante ne faccia un uso quasi compulsivo, il futuro
Continua

L'M5S STA COL PD E VOTA CONTRO I CIE COME VUOLE LA SERRACCHIANI (5

18 gennaio - ''Al M5S non basta l'invasione incontrollata di clandestini che sta
Continua

PADOAN A DAVOS LASCIA INTENDERE CHE STA PREPARANDO UNA RAPINA AGLI

18 gennaio - DAVOS - SVIZZERA - Padoan ha fatto una dichiarazione sibillina poco fa
Continua

SALVINI: ''TAJANI E' SOLO L'ENNESIMO DOMESTICO AL SERVIZIO DELLA

18 gennaio - ''La Lega si è rifiutata di votare due servi dello stesso padrone
Continua

BORIS JOHNSON: ''CODA DI STATI PER SIGLARE ACCORDI COMMERCIALI CON

18 gennaio - LONDRA - Dopo il chiarificatore discorso di ieri del primo ministro
Continua

ORDA DI 2.397 AFRICANI ARRIVATA DAL 1° GENNAIO AD OGGI (CATASTROFE)

17 gennaio - Sono gia' 2.397 gli africani sbarcati sulle coste italiane in questo
Continua

THERESA MAY: ''MEGLIO NESSUN ACCORDO CON LA UE CHE UN CATTIVO

17 gennaio - LONDRA - La Gran Bretagna lascerebbe l'Ue senza un accordo commerciale
Continua
Precedenti »