68.633.884
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

''GLI STATI UE RESPONSABILI DELLA DESTABILIZZAZIONE DELL'UCRAINA AGISCANO PER FERMARE LA GUERRA CIVILE'' (JACQUES SAPIR)

sabato 3 maggio 2014

I drammatici eventi che si sono verificati ieri Venerdì 2 maggio nella parte orientale dell'Ucraina rappresentano indiscutibilmente un'accelerazione del processo che porta alla guerra civile e, alla fine, alla divisone del paese. L'Accordo di Ginevra sta affondando, e con esso il futuro di un'Ucraina indipendente. 

Accanto al "fronte" di Slavjansk, dove le forze del governo provvisorio hanno tentato di ridurre gli insorti, non senza perdite da entrambe le parti (due elicotteri di Kiev distrutti, e un totale di 5 morti), ora tutti gli occhi sono puntati su Odessa. In questa città scontri tra sostenitori del governo e insorti filo-russi hanno provocato almeno 3 morti, mentre un incendio criminale, che ancora non sappiamo ancora da chi è stato provocato, ha ucciso circa quaranta persone. Già entrambe le parti contendenti respingono l'una sull'altra la responsabilità delle vittime.

Tuttavia, ci sono dei fatti indiscutibili, che sono riconosciuti dalla maggior parte degli osservatori:

1. L'Ucraina orientale è in uno stato di insurrezione. Ai militanti partigiani di un'unione con la Russia si uniscono degli ucraini che esprimono la loro profonda sfiducia verso il governo di Kiev e i suoi sostenitori. Una parte significativa della popolazione ha difeso i sostenitori di un'unione con la Russia, mentre qua e là delle parti più o meno importanti delle forze di sicurezza (polizia ed esercito) hanno preso posizione a favore di questi attivisti o si rifiutano di agire contro di loro. La versione ufficiale diffusa a Kiev o nelle capitali europee, secondo la quale si tratterebbe solo di poche decine di agitatori pagati da Mosca, diventa insostenibile ed è moralmente scandalosa.

2 . In queste condizioni, la volontà del governo provvisorio di portare avanti quella che viene chiamata "operazione anti-terrorismo", è diventata la principale causa delle mortali violenze. E' urgente che il Governo ribadisca alle sue forze di sicurezza che la violenza non solo non risolve nulla, ma di ora in ora peggiora la situazione. Solo un immediato ritiro delle forze del governo provvisorio è in grado di riportare la calma.

3. Questo governo de facto persiste in un atteggiamento suicida: esso pretende di essere l'unico a poter decidere sul compromesso costituzionale indispensabile per un ritorno alla stabilità, ma si comporta in modo tale che oramai sta rapidamente perdendo la sua autorità e legittimità nelle regioni orientali dell'Ucraina. E chi sarà d'accordo e accetterà di negoziare con un governo che ormai ha le mani macchiate di sangue? Questo è possibile solo se il governo provvisorio cambia il suo atteggiamento. Ma dopo quello che è successo oggi, sarà costretto a fare concessioni importanti.

4 . I governi dei paesi dell'Unione europea, ma anche gli Stati Uniti e il FMI, sono chiusi in una negazione della realtà che sta diventando sempre più preoccupante. Concentrano la loro attenzione sulla Russia, cosa che non corrisponde alla situazione. Ripetiamo: non siamo in presenza di "alcuni agitatori", ma di un movimento insurrezionale. Questa realtà deve essere accettata. Inoltre, si fanno dei castelli in aria con un piano di stabilizzazione finanziaria, mentre il paese sta scivolando sempre più rapidamente verso la guerra civile.

E' quindi importante, se vogliamo evitare il peggio, e supponendo che siamo ancora in tempo, cosa che è in dubbio dopo gli eventi di oggi, capire che c'è una soluzione alla situazione dell'Ucraina solo a tre condizioni :

1 . Una dichiarazione congiunta da parte degli Stati Uniti, dei principali paesi dell'Unione europea e della Russia su una futura Ucraina indipendente, in cui si deve precisare che questo paese non intende aderire, neanche da lontano, all'UE o alla NATO. Il corollario di questa affermazione è che la sfilza di sanzioni contro la Russia dovrebbe cessare il più presto possibile.

2 . Il futuro istituzionale dell'Ucraina dovrebbe riconoscere il dualismo tra la parte Occidentale e la parte Orientale del paese. La forma precisa, federalismo o confederazione, deve essere decisa solo dagli ucraini, nel quadro di una Assemblea Costituente o di una commissione di riconciliazione nazionale.

3 . Ma, soprattutto, è importante fermare le violenze e per far ciò è indispensabile che il governo provvisorio richiami tutte le forze, esercito e guardia nazionale, che sono attualmente schierate nel paese. Da parte sua, la Russia deve impegnarsi a non intervenire, né direttamente né indirettamente.

Forse è possibile fermare l'ingranaggio infernale della guerra civile. Ora la responsabilità è dei paesi dell'Unione europea, che agiscano in tal senso. La responsabilità davanti alla Storia dell'UE e di alcuni dei paesi membri per la destabilizzazione dell'Ucraina impone loro moralmente di agire per evitare la catastrofe. Ma dobbiamo agire in fretta. Potrebbe già essere troppo tardi.

Articolo scritto da Jacques Sapir per Russeurope e tradotto da Voci dall'Estero - che ringraziamo.


''GLI STATI UE RESPONSABILI DELLA DESTABILIZZAZIONE DELL'UCRAINA AGISCANO PER FERMARE LA GUERRA CIVILE'' (JACQUES SAPIR)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Ucraina   guerra civile   responsabilità UE   Germania   USA   Nato   Russia   esercito   rivoluzione   Jacques Sapir   Russeurope    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
L'EURO E' UFFICIALMENTE UNA SCIAGURA PER L'EUROPA, LA PIU' DANNEGGIATA E' L'ITALIA, SOLO LA GERMANIA S'E' ARRICCHITA

L'EURO E' UFFICIALMENTE UNA SCIAGURA PER L'EUROPA, LA PIU' DANNEGGIATA E' L'ITALIA, SOLO LA

martedì 26 febbraio 2019
BERLINO - Fino a ieri, gli "europeisti" lo consideravano un attacco politico, una posizione nazionalista e sovranista, cose da campagna elettorale, da oggi invece, è niente di meno che una
Continua
 
FRANCIA E GERMANIA SI ''ACCORDANO'' PER IMPORRE LE LORO ''REGOLE'' SUL BILANCIO UE. E QUESTA SAREBBE L'UNIONE EUROPEA?

FRANCIA E GERMANIA SI ''ACCORDANO'' PER IMPORRE LE LORO ''REGOLE'' SUL BILANCIO UE. E QUESTA

mercoledì 20 febbraio 2019
BERLINO -  Come al solito, Germania e Francia pensano di essere padroni dell'Europa e senza chiedere permesso a nessuno, e figuriamoci invitare al dibattito altre nazioni, si sono "accordati"
Continua
LA LOCOMOTIVA TEDESCA DERAGLIA: PIL A ZERO, NE' L'EURO-MARCO NE' L'EGEMONIA SULLA COMMISSIONE UE SALVANO LA GERMANIA

LA LOCOMOTIVA TEDESCA DERAGLIA: PIL A ZERO, NE' L'EURO-MARCO NE' L'EGEMONIA SULLA COMMISSIONE UE

giovedì 14 febbraio 2019
BERLINO -  A Bruxelles tacciono, nessuno se l'è sentita di commentare il tracollo della Germania, economicamente parlando. D'altra parte, se l'avessero fatto, poi come giustificare le
Continua
 
SPETTRO DELLE ELEZIONI ANTICIPATE IN GERMANIA: ''GROSSA COALIZIONE'' STA PER CROLLARE, ALLE URNE PROBABILMENTE IN GIUGNO

SPETTRO DELLE ELEZIONI ANTICIPATE IN GERMANIA: ''GROSSA COALIZIONE'' STA PER CROLLARE, ALLE URNE

martedì 12 febbraio 2019
BERLINO - La famosa "Europa" farebbe  bene a guardare cosa sta accadendo e soprattutto cosa accadrà a breve in Germania. C'e' chi parla di "preparativi per un divorzio". Altri la dicono
Continua
CROLLATO L'INDICE DI FIDUCIA DEGLI IMPRENDITORI DELL'EUROZONA E' COME SE SI FOSSE TORNATI AL 2014, EPICENTRO DELLA CRISI

CROLLATO L'INDICE DI FIDUCIA DEGLI IMPRENDITORI DELL'EUROZONA E' COME SE SI FOSSE TORNATI AL 2014,

martedì 11 dicembre 2018
LONDRA - L'indice della fiducia degli imprenditori dei paesi dell'Eurozona in questo mese di dicembre e' sceso al livello piu' basso da quattro anni: lo riportano diversi quotidiani britannici,
Continua
 
DIE WELT: ''MACRON S'E' RIMPICCIOLITO IN UN RENZI ITALIANO. LA FRANCIA POTREBBE  PRENDERE LA STRADA DEL FALLIMENTO''

DIE WELT: ''MACRON S'E' RIMPICCIOLITO IN UN RENZI ITALIANO. LA FRANCIA POTREBBE PRENDERE LA STRADA

martedì 11 dicembre 2018
BERLINO - Sic transit fortuna mundi, si potrebbe dire. Ma di sicuro Macron questa fucilata alle spalle non l'aveva prevista, sparata dal chi l'aveva sempre sostenuto, e cioè la Germania: "La
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
''LA TAV E' INUTILE'' STUDIO DELL'UNIVERSITA' DI INNSBRUCK LO DIMOSTRA (NE 2006) E IL GOVERNO ITALIANO LO HA NASCOSTO

''LA TAV E' INUTILE'' STUDIO DELL'UNIVERSITA' DI INNSBRUCK LO DIMOSTRA (NE 2006) E IL GOVERNO
Continua

 
IL MASSACRO DI ODESSA: 38 PERSONE BRUCIATE VIVE DENTRO LA CAMERA DEL LAVORO DA MILIZIE NAZISTE AGLI ORDINI DI KIEV

IL MASSACRO DI ODESSA: 38 PERSONE BRUCIATE VIVE DENTRO LA CAMERA DEL LAVORO DA MILIZIE NAZISTE AGLI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

SONDAGGIO GERMANIA: CALA LA CDU, TRACOLLA L'SPD, BENE AFD E VERDI

20 maggio - BERLINO - flessione, di un punto percentuale rispetto alla scorsa
Continua

PROCESSO AI GENITORI DI MATTEO RENZI PER FATTURE FALSE

20 maggio - FIRENZE - E' ripreso stamani a Firenze il processo per fatture false che
Continua

CREMLINO: NON SAPPIAMO CHI SIA QUESTA SIGNORA SE E' RUSSA O MENO

20 maggio - MOSCA - ''E' una storia che non ha a che fare con noi e non puo' avere a
Continua

SALVINI: ''FOSSE DIPESO DA ME, NON AVREI AUTORIZZATO ALCUN TIPO DI

20 maggio - ''Ho visto che adesso il comandante'' della Sea Watch ''e' indagato per
Continua

SALVINI: ''MAGISTRATURA VUOLE IMPORRE LA SUA LEGGE... RIDOTTI DEL

20 maggio - ROMA - ''Se la magistratura vuole imporre la sua legge ne prendiamo
Continua

IN ARRIVO DALL'AUSTRALIA UN TERREMOTO NELLA CHIESA (A ROMA)

26 febbraio - A poche ore dal vertice contro la pedofilia in Vaticano, nella Chiesa
Continua

MANCAVA SOLO IL VELO ISLAMICO DA CORSA, NEL REPERTORIO DELLE

26 febbraio - PARIGI - 'No al velo islamico da footing': dure polemiche in Francia
Continua

PROCURA DI FIRENZE DA' PARERE NEGATIVO: GENITORI DI RENZI RESTINO

26 febbraio - FIRENZE - La procura di Firenze ha dato parere negativo sulla richiesta
Continua

RIXI: CENTRODESTRA E' UN MODELLO SUPERATO A LIVELLO DI GOVERNO

26 febbraio - GENOVA - ''I risultati danno ragione a Salvini: credo che oggi a livello
Continua

SALVINI: QUOTA 100, GIA' 70.000 ADESIONI, QUASI 8.000 IN LOMBARDIA,

26 febbraio - Il vicepresidente del Consiglio e ministro dell'Interno, Matteo Salvini,
Continua
Precedenti »