44.195.033
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

L'INGHILTERRA SENZA L'EURO E CONTRO LA UE, OGGI E' UNA DELLE PIU' FORTI ECONOMIE DEL MONDO: BATTE GERMANIA E STATI UNITI

venerdì 2 maggio 2014

Il Regno Unito ha adesso una delle più forti economie del mondo sviluppato. Con una crescita al 3 per cento annuo, un forte mercato immobiliare e una manifattura al galoppo, l'economia del Paese è l'invidia dei cugini continentali come la Spagna, che ha raggiunto una crescita di appena lo 0,1 per cento, e come la Germania, che si è fermata ad un mero +1,4 per cento lo scorso anno. E in questo 2014 difficilmente riuscirà a fare altrettanto.

«L'impatto della Grande Recessione si sente ancora, ma le fondamenta per una forte ripresa ci sono» ha detto il Cancelliere dello Scacchiere martedì.

Una crescita del 3 per cento potrebbe sembrare cosa da nulla al confronto con le economie emergenti, che crescono ad un tasso fra il 6 e il 7 per cento, e poi "il livello del PIL reale è ancora al di sotto del picco pre-crisi dello 0,6 per cento". Tuttavia si tratta della più forte crescita dal 3,4 per cento del 2007.

Il Regno Unito ha la migliore crescita di tutte le Nazioni del Gruppo dei Sette, e diventa sempre più probabile che la Banca d'Inghilterra decida di rialzare i tassi più prima che poi. Ma con una disoccupazione al 6,9 per cento nel primo trimestre è anche possibile che i tassi rimarranno fermi ancora per un po'.

«In generale l'economia del Regno Unito Overall sembra crescere ad un passo sostenuto ma non eccessivo, permettendo sia all'inflazione che ai tassi d'interesse di rimanere bassi ancora per un relativamente lungo periodo di tempo» affermano gli analisti di Capital Economics in una nota ai propri clienti.

L'aumento dei salari sta anche aiutando ad alimentare la domanda, permettendo di riempire quell'eccesso di capacità nella manifattura creato dalla crisi.

«Una forte crescita come quella attuale normalmente dovrebbe comportare un aumento dei tassi d'interessi per tenere a bada l'inflazione, ma i policymaker ritengono che ci sia ancora un eccesso di capacità produttiva, e di conseguenza una crescita più forte del normale può essere tollerata senza risultare in prezzi più alti, almeno fin quando questo eccesso di capacità non sarà esaurito» scrive Markit Economics.

Il mercato immobiliare inglese sta a sua volta migliorando, smentendo le preoccupazioni circa la formazione di una bolla.

«È difficile identificare una bolla immobiliare in tempo reale. Ad ogni modo i classici segnali del precedente picco immobiliare sono stati un alto livello di turnover, una rapida crescita del credito e un rilassamento degli standard nell'erogazione dei mutui: questi segnali non sembrano essere ancora presenti» scrive l'analista di Citigroup Inc. Michael Saunders

Quel miglioramento del mercato immobiliare sta anche generando un effetto ricchezza, e Saunders suggerisce che i guadagni provenienti dalle case hanno portato la ricchezza netta delle famiglie a un nuovo massimo "superiore al picco pre-crisi".

«Il ritmo di espansione è decisamente notevole, se si considera che è avvenuto nonostante il tempo inclemente, comprese le alluvioni, che hanno colpito diverse parti del Paese» spiega il team di Markit.

La manifattura, che è stata fortemente colpita nel corso della crisi, ha brillato nel report di lunedì, e con una crescita dell'1,3 per cento nel primo trimestre dell'anno è ritornata a rappresentare poco più del 10 per cento dell'economia del Regno.

L'inghiterra, in sostanza, dimostra che stare fuori dall'euro e insieme a questo RIFIUTARE anche le "direttive economiche" dell'Unione Europea produce il risultato di battere addirittura la Germania e gli Stati Uniti quanto a crescita economica. 

Solo gli imbecilli al governo in Italia NON vogliono trarne le conseguenze. E questo perchè, come ebbe a dire Fassina del Pd - che è anche il responsabile economico del partito di Renzi - "ammettere il fallimento dell'euro sarebbe la sconfitta storica della sinistra italiana, del mio partito". 

Fote notizia:  IBTimes Italia - che ringraziamo. 


L'INGHILTERRA SENZA L'EURO E CONTRO LA UE, OGGI E' UNA DELLE PIU' FORTI ECONOMIE DEL MONDO: BATTE GERMANIA E STATI UNITI




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
PER ABBANDONARE L'EURO BASTA UN DECRETO LEGGE E IL 96% DEI TITOLI DI STATO NON VA RIMBORSATO IN EURO (QUESTO TEME LA UE)

PER ABBANDONARE L'EURO BASTA UN DECRETO LEGGE E IL 96% DEI TITOLI DI STATO NON VA RIMBORSATO IN

mercoledì 22 febbraio 2017
Mentre si avvicinano le elezioni olandesi dove è molto probabile che il partito anti euro e anti Ue di Wilders, alleato di Salvini e della Le Pen, ottenga un risultato incoraggiante e quelle
Continua
 
COMMISSIONE EUROPEA: L'ITALIA E' UNA MINACCIA PER LA STABILITA' DELLA ZONA EURO (E ANNUNCIA LA TROIKA IN ITALIA)

COMMISSIONE EUROPEA: L'ITALIA E' UNA MINACCIA PER LA STABILITA' DELLA ZONA EURO (E ANNUNCIA LA

mercoledì 22 febbraio 2017
BRUXELLES - La Commissione europea oggi ha deciso nuovamente di avviare un monitoraggio approfondito nei confronti dell'Italia per i suoi squilibri macroeconomici eccessivi che potrebbero avere - a
Continua
NUBE RADIOATTIVA CARICA DI IODIO 131 SI AGGIRA PER I CIELI D'EUROPA DA SETTIMANE, MA LA NOTIZIA E' STATA CENSURATA

NUBE RADIOATTIVA CARICA DI IODIO 131 SI AGGIRA PER I CIELI D'EUROPA DA SETTIMANE, MA LA NOTIZIA E'

mercoledì 22 febbraio 2017
Un misterioso aumento della radioattività è stato segnalato da gennaio in vaste aree dell'Europa senza motivo apparente. "Piccole quantità" di Iodio 131, materiale radioattivo di
Continua
 
CROLLATE IN SVIZZERA LE ''RICHIESTE DI ASILO'': CHIUSI DECINE DI CENTRI DI ''ACCOGLIENZA'': PRESIDIARE I CONFINI FUNZIONA

CROLLATE IN SVIZZERA LE ''RICHIESTE DI ASILO'': CHIUSI DECINE DI CENTRI DI ''ACCOGLIENZA'':

martedì 21 febbraio 2017
LONDRA - La chiusura della rotta balcanica ha scatenato accese polemiche tra i sostenitori dell'accoglienza a tutti i costi, ma tale blocco ha avuto risultati positivi in Svizzera visto che ha
Continua
MOODY'S: ''L'USCITA DELL'ITALIA DALL'EURO NON LA PORTEREBBE AL DEFUALT'' (DEUTSCHE BANK: EURO, ITALIA RISCHIO PRINCIPALE)

MOODY'S: ''L'USCITA DELL'ITALIA DALL'EURO NON LA PORTEREBBE AL DEFUALT'' (DEUTSCHE BANK: EURO,

martedì 21 febbraio 2017
BERLINO - "L'Italia e' il 'rischio principale' della stabilita' dell'euro". Lo scrive il senior economist di Deutsche Bank Marco Stringa in un report, secondo quanto riporta l'agenzia internazionale
Continua
 
MENTRE IL GOVERNO TENTA LA MARCIA INDIETRO SUL ''PASTICCIO UBER'' DOMANI CI SARA' LA MARCIA SU ROMA DEI TASSISTI

MENTRE IL GOVERNO TENTA LA MARCIA INDIETRO SUL ''PASTICCIO UBER'' DOMANI CI SARA' LA MARCIA SU ROMA

lunedì 20 febbraio 2017
Qualcuno nel Pd non ci sta a sentirsi responsabile del pasticcio combinato dal governo sulla questione Uber: "In questi giorni la città è bloccata dai tassisti, ma non hanno torto loro:
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
''NON COMPRATE CASE IN FRANCIA: PREZZI -31% NEL 2016, SPAGNA -10%, ITALIA -16%. E' DEFLAZIONE'' (PRITCHARD - TELEGRAPH)

''NON COMPRATE CASE IN FRANCIA: PREZZI -31% NEL 2016, SPAGNA -10%, ITALIA -16%. E' DEFLAZIONE''
Continua

 
DRAGHI PENSA DI SALVARE L'ECONOMIA EUROPEA CON ACQUISTI DI BOND INVECE DEVE SVALUTARE L'EURO DEL 15% (PROF. FELDSTEIN)

DRAGHI PENSA DI SALVARE L'ECONOMIA EUROPEA CON ACQUISTI DI BOND INVECE DEVE SVALUTARE L'EURO DEL
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!