68.263.919
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LA TASSA SULLE ''RENDITE FINANZIARIE'' VOLUTA DA RENZI COLPISCE SOLO I PICCOLI RISPARMIATORI: BANCHE & SPECULATORI NO!

giovedì 24 aprile 2014

Vuole il mito che il Matteo Renzi visto da sinistra andrà a colpire le rendite finanziarie e gli speculatori cattivi che vogliono distruggere la Patria. Lo strumento è quello della migliore retorica demagogica, ovvero l'aumento dell'imposta sostitutiva sui redditi da capitale, che preleverà denaro da ricchi rentier nullafacenti, banche, Bilderberg e Rockerduck.

Purtroppo la realtà ci dice che andrà diversamente, e ad essere colpiti saranno soprattutto i risparmiatori.

Per capire perché bisogna spiegare che non tutte le "rendite finanziarie" sono uguali. Una prima distinzione avviene fra gli interessi maturati sui titoli di Stato e i redditi provenienti da altri investimenti, dai depositi bancari alle azioni e ai derivati: mentre queste ultime saranno tassate da luglio alla nuova aliquota del 26 per cento, i titoli pubblici avranno un'aliquota agevolata al 12,5 per cento.

Ciò ha come conseguenza il fatto che il povero Mario Rossi con quattro euro in banca si vedrà le proprie tasse aumentate, mentre il "rentier", che magari ha milioni di euro ben stipati in BOT, BTP e CCT, non sarà minimamente toccato dall'inasprimento dell'aliquota. Insomma, il povero è tartassato, il ricco è salvaguardato solo perché ha abbastanza denaro da poter acquistare il taglio minimo del BTP Italia (mille euro).

La seconda distinzione è quella fra lordisti e nettisti. I primi sono solitamente società di capitali, quindi anche i "malvagissimi" hedge fund, per esempio, ma non vanno poi dimenticati i grandi capitali che vengono gestiti da finanziarie varie e neppure i grandi capitalisti che pagano fior di commercialisti per pagare meno tasse è possibile, magari spostando tutto in Lussemburgo. Queste società incassano i redditi da capitale al lordo (da cui lordisti) delle imposte: questi redditi vanno a formare parte del reddito complessivo d'impresa, finiscono fra i ricavi del conto economico, cui vengono sottratti i costi e sulla differenza vengono pagate le imposte.

In poche parole i lordisti non pagano l'imposta sostitutiva che Renzi aumenterà da luglio, e pertanto non saranno toccati così come i milionari in BOT. Ad essere colpiti saranno invece i nettisti, solitamente le persone fisiche, che incassano i redditi da capitale al netto (da cui nettisti) delle imposte. Le tasse vengono prelevate direttamente dall'intermediario (per esempio la banca), e quindi sono soldi che il nostro Mario Rossi non vede neanche con il binocolo.

Guardando oltre la mitologia, la retorica e la demagogia, insomma, l'aumento dell'imposta sostitutiva lascerà fuori, tranquilli e beati, molti redditi (specie quelli più corposi) mentre andrà a colpire la massa di piccoli risparmiatori, anche se solo di pochi euro (ma, si sa, pochi euro moltiplicati per milioni di persone fanno un bel gruzzolo).

Questi poveracci pagheranno uno sproposito sui propri redditi da capitale: se all'inasprimento dell'aliquota aggiungiamo la superfallimentare (e impropriamente detta) Tobin Tax e la patrimoniale del due per mille sulle attività finanziarie, l'aliquota pagata sui redditi da capitale è intorno al 35 per cento. Stando ai dati dell'Agenzia delle Entrate i redditi da lavoro dipendente sono tassati ad un'aliquota media poco superiore al 20 per cento (21,65 per cento nel 2011), mentre l'aliquota media per le imprese, ha detto l'ISTAT il mese scorso, è al 31,3 per cento. Ma attenzione: non va poi dimenticato che nella stragrande maggioranza dei casi il denaro investito o depositato in banca è stato già tassato in precedenza: possiamo pensare, ad esempio, che il nostro Mario Rossi abbia messo in banca i soldi guadagnati col sudore della fronte e già tassati come frutto di lavoro dipendente. Quindi un reddito da lavoro viene tassato non solo in quanto tale, ma viene anche ben mazziato quando viene risparmiato (e ovviamente anche quando viene consumato, con l'IVA).

Insomma, l'ultima genialata di Matteo Renzi andrà a colpire soprattutto i piccoli risparmiatori su somme che, di solito, hanno già subito prelievi dal fisco, lasciando indenni molte rendite finanziarie "vere", le banche, i fondi speculativi e tanti altri nemici del popolo.

Perché siamo giunti ad una simile situazione? Le risposte sono due, e non sono alternative: la prima è semplice ignoranza. Renzi non sa come funziona la tassazione dei redditi da capitale, per cui tassa a tutto spiano pensando di colpire il grande speculatore e invece fa macelleria dei più piccoli.

La seconda spiegazione è "ci sono le elezioni". Ciò che il popolo vuole, Renzi glielo dà: il popolo vuole l'aumento delle imposte sulle "rendite finanziarie"? Renzi glielo dà: poco importano gli effetti economici, se il popolo (a sua volta ignorante di come funziona la tassazione dei redditi da capitale) vuole che Renzi gli aumenti le tasse, Renzi gliele aumenta e spera di ottenere voti preziosi alle prossime europee.

Il popolo, dunque, resta schiavo di sé stesso e di demagoghi ignoranti che preferiscono parlare alla pancia piuttosto che alla testa. Il declino, insomma, è destinato a continuare.

Articolo scritto da Giovanni De Mizio per it.ibtimes.com - che ringraziamo.


LA TASSA SULLE ''RENDITE FINANZIARIE'' VOLUTA DA RENZI COLPISCE SOLO I PICCOLI RISPARMIATORI: BANCHE & SPECULATORI NO!




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
L'EURO E' UFFICIALMENTE UNA SCIAGURA PER L'EUROPA, LA PIU' DANNEGGIATA E' L'ITALIA, SOLO LA GERMANIA S'E' ARRICCHITA

L'EURO E' UFFICIALMENTE UNA SCIAGURA PER L'EUROPA, LA PIU' DANNEGGIATA E' L'ITALIA, SOLO LA

martedì 26 febbraio 2019
BERLINO - Fino a ieri, gli "europeisti" lo consideravano un attacco politico, una posizione nazionalista e sovranista, cose da campagna elettorale, da oggi invece, è niente di meno che una
Continua
 
DURISSIMA LEGGE ANTI IMMIGRAZIONE IN DANIMARCA, APPROVATA CON I VOTI IN PARLAMENTO DEL PARTITO SOCIALDEMOCRATICO (BOOM!)

DURISSIMA LEGGE ANTI IMMIGRAZIONE IN DANIMARCA, APPROVATA CON I VOTI IN PARLAMENTO DEL PARTITO

lunedì 25 febbraio 2019
LONDRA - Da tempo la Danimarca attira l'attenzione degli osservatori politici internazionali per via delle sue leggi severe sull'immigrazione ma lungi dal fermarsi i legislatori danesi hanno deciso
Continua
FRANCIA E GERMANIA SI ''ACCORDANO'' PER IMPORRE LE LORO ''REGOLE'' SUL BILANCIO UE. E QUESTA SAREBBE L'UNIONE EUROPEA?

FRANCIA E GERMANIA SI ''ACCORDANO'' PER IMPORRE LE LORO ''REGOLE'' SUL BILANCIO UE. E QUESTA

mercoledì 20 febbraio 2019
BERLINO -  Come al solito, Germania e Francia pensano di essere padroni dell'Europa e senza chiedere permesso a nessuno, e figuriamoci invitare al dibattito altre nazioni, si sono "accordati"
Continua
 
LA MAFIA NIGERIANA E' LA PRINCIPALE MINACCIA CRIMINALE STRANIERA IN ITALIA ARRIVATA SUI BARCONI TARGATI ''PD'' DALLA LIBIA

LA MAFIA NIGERIANA E' LA PRINCIPALE MINACCIA CRIMINALE STRANIERA IN ITALIA ARRIVATA SUI BARCONI

lunedì 18 febbraio 2019
Sui barconi fatti arrivare in Italia dai precedenti governi Pd, a decine di migliaia erano nigeriani, e tra loro migliaia di delinquenti arrivati così in Italia per impiantare potenti
Continua
LA SVEZIA CHIUDE LE FRONTIERE AL LIBERO TRANSITO: SCHENGEN E' UNA MINACCIA ALL'ORDINE PUBBLICO E ALLA SICUREZZA

LA SVEZIA CHIUDE LE FRONTIERE AL LIBERO TRANSITO: SCHENGEN E' UNA MINACCIA ALL'ORDINE PUBBLICO E

lunedì 18 febbraio 2019
LONDRA - Sono tanti i Paesi che negli ultimi anni hanno reintrodotto controlli alla frontiera mettendo fine alla libera circolazione stabilita dal trattato di Schengen e l'ultimo paese che ha agito
Continua
 
LA LOCOMOTIVA TEDESCA DERAGLIA: PIL A ZERO, NE' L'EURO-MARCO NE' L'EGEMONIA SULLA COMMISSIONE UE SALVANO LA GERMANIA

LA LOCOMOTIVA TEDESCA DERAGLIA: PIL A ZERO, NE' L'EURO-MARCO NE' L'EGEMONIA SULLA COMMISSIONE UE

giovedì 14 febbraio 2019
BERLINO -  A Bruxelles tacciono, nessuno se l'è sentita di commentare il tracollo della Germania, economicamente parlando. D'altra parte, se l'avessero fatto, poi come giustificare le
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
LA SVEZIA E' ENTRATA IN DEFLAZIONE E I PAESI DEL SUD EUROPA (LEGGI: ITALIA) SONO AL LIMITE DI SOSTENIBILITA' DEL DEBITO

LA SVEZIA E' ENTRATA IN DEFLAZIONE E I PAESI DEL SUD EUROPA (LEGGI: ITALIA) SONO AL LIMITE DI
Continua

 
BOMBA ATOMICA / BINI SMAGHI (EX CONSIGLIERE BCE) ''PER L'ITALIA USCIRE DALL'EURO NON E' IMPOSSIBILE, ANZI E' AUSPICABILE''

BOMBA ATOMICA / BINI SMAGHI (EX CONSIGLIERE BCE) ''PER L'ITALIA USCIRE DALL'EURO NON E'
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

IN ARRIVO DALL'AUSTRALIA UN TERREMOTO NELLA CHIESA (A ROMA)

26 febbraio - A poche ore dal vertice contro la pedofilia in Vaticano, nella Chiesa
Continua

MANCAVA SOLO IL VELO ISLAMICO DA CORSA, NEL REPERTORIO DELLE

26 febbraio - PARIGI - 'No al velo islamico da footing': dure polemiche in Francia
Continua

PROCURA DI FIRENZE DA' PARERE NEGATIVO: GENITORI DI RENZI RESTINO

26 febbraio - FIRENZE - La procura di Firenze ha dato parere negativo sulla richiesta
Continua

RIXI: CENTRODESTRA E' UN MODELLO SUPERATO A LIVELLO DI GOVERNO

26 febbraio - GENOVA - ''I risultati danno ragione a Salvini: credo che oggi a livello
Continua

SALVINI: QUOTA 100, GIA' 70.000 ADESIONI, QUASI 8.000 IN LOMBARDIA,

26 febbraio - Il vicepresidente del Consiglio e ministro dell'Interno, Matteo Salvini,
Continua

GERMANIA: IL PRINCIPALE INDICATORE ECONOMICO ORA SEGNA CRISI.

22 febbraio - BERLINO - L'indice Ifo, uno dei principali barometri dell'economia
Continua

APPROVATO ALLA CAMERA IN PRIMA LETTURA IL REFERENDUM POPOLARE

21 febbraio - Con 272 voti favorevoli, 141 contrari (Pd e Fi) e 17 astenuti (Leu e
Continua

LA FRANCIA FORNISCE SEI MOTOVEDETTE ANTI BARCONI ALLA LIBIA (MOLTO

21 febbraio - PARIGI - La Francia ha ufficializzato la decisione di fornire alla
Continua

PREMIER CONTE: NESSUNA MANOVRA CORRETTIVA. MISURE PRUDENZIALI GIA'

21 febbraio - ROMA - ''Abbiamo presente il quadro macro-economico in Italia e nel
Continua

CONTINUANO SENZA SOSTA GLI SGOMBERI DI OCCUPAZIONI ABUSIVE A FIRENZE

21 febbraio - FIRENZE - Sesto sgombero in sei mesi a Firenze. Questa volta
Continua
Precedenti »