47.461.446
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LA SVEZIA E' ENTRATA IN DEFLAZIONE E I PAESI DEL SUD EUROPA (LEGGI: ITALIA) SONO AL LIMITE DI SOSTENIBILITA' DEL DEBITO

mercoledì 23 aprile 2014

La Svezia è divenuto il primo paese nel nord Europa a registrare un tasso di deflazione, giustificando tutti i timori che diversi esperti di deflazione avevano paventato da tempo contro le politiche scelte dalla sua Banca centrale, la Riksbank.

Ambrose Evans-Pritchard sul Telegraph scrive come i prezzi al consumo in Svezia sono diminuiti dello 0,4% a marzo rispetto a un anno prima, prendendo totalmente alla sprovvista le autorità che hanno di fretta invocato un'azione immediata per evitare una situazione di trappola da deflazione, come accaduto in Giappone.

Lars Svensson, l'ex vicegovernatore della Banca centrale svedese, ha dichiarato come l'approdo nella deflazione è stato causata da un drammatico restringimento della politica monetaria negli ultimi quattro anni e ha invocato un immediato abbassamento dei tassi dallo 0,75% attuale allo -0,25%.

Secondo Svensson la Svezia è oggi a rischio "trappola di liquidità" come accadde negli anni '30, con la deflazione che ha causato un innalzamento dei debiti a livelli insostenibili in termini reali: il debito dei proprietari immobiliari svedesi è il 170% rispetto al loro reddito, tra i più alti d'Europa. L'ex professore di Princeton è forse il massimo esperto mondiale di deflazione, sottolinea il Columnist del Telegraph, e le sue consulenze sono state tra le più ascoltate da Ben Bernanke durante la crisi finanziaria.

Il problema chiaramente non è solo svedese, con i dati Eurostat di marzo che hanno mostrato come la Bulgaria ha oggi un tasso di deflazione al -2%, la Grecia al -1.5pc, Cipro -0.9pc, Portogallo -0.4pc, Spagna e Slovacchia -0.2pc, e Croazia-0.1pc. L'Olanda è positiva con un 0,1%, ma il suo livello è così basso che sta causando già "traumi da spirale debito-deflazione" per i proprietari immobiliari del paese, che hanno prestiti vicini al 250% dei loro redditi e le case nel paese hanno già registrato un crollo del loro valore di un quinto.

L'inflazione complessiva della zona euro è stata dello 0,5% a marzo, molto al di sotto del target che la Bce persegue del 2%. 

La Riksbank svedese ha ammesso nel suo ultimo rapporto monetario come qualcosa è andato storto, a causa probabilmente degli impulsi monetari deflattivi dal resto del mondo. Ma è veramente difficile immaginare a una Banca centrale svedese gestita da falchi monetari, dato che gli economisti svedesi sono stati storicamente quelli maggiormente all'avanguardia e lo stesso Keynes ha preso in prestito molte delle teorie degli economisti svedesi negli anni '20. La Svezia, inoltre, ha evitato la Grande Depressione grazie alla strategia inflattiva della sua Banca centrale. 

La disputa sulla deflazione, conclude Ambrose Evans Pritchard, è divenuta sempre più accesa: l'ex capo economista della Bce,Jürgen Stark, ha accusato il FMI e coloro che invocano politiche monetarie espansive di "allarmismo non giustificato" e chiesto alla Bce di non affidarsi a consiglio irresponsabili. Il Fondo Monetario internazionale ha dichiarato come c'è un 20% di rischio su una deflazione della zona euro e che un tasso di bassa inflazione dello 0,5% è comunque molto pericoloso e corrosivo, rendendo sempre più complesso per paesi come l'Italia, il Portogallo e altri di tornare alla competitività dato l'aumento della ratio dei debiti. Ogni anno di bassa inflazione spinge i paesi del sud dell'Europa sempre più vicini alla linea del limite di sostenibilità dei loro debiti.

Fonte notizia: L'Antidiplomatico.it - che ringraziamo. 


LA SVEZIA E' ENTRATA IN DEFLAZIONE E I PAESI DEL SUD EUROPA (LEGGI: ITALIA) SONO AL LIMITE DI SOSTENIBILITA' DEL DEBITO


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Svezia   deflazione   primo stato   nord Europa   entrare   in deflazione   crisi   colpa   UE   disastro   euro   via dall'euro    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LA MERKEL DOPO IL FLOP DEL G7 DI TAORMINA PUNTA A UNA UE ANCORA PIU' ''TEDESCA'' E VUOLE LA GUIDA DELLA BCE DOPO DRAGHI

LA MERKEL DOPO IL FLOP DEL G7 DI TAORMINA PUNTA A UNA UE ANCORA PIU' ''TEDESCA'' E VUOLE LA GUIDA

lunedì 29 maggio 2017
BERLINO - La politica tentata dalla cancelliera tedesca Angela Merkel nei confronti del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, durante il vertice del G7 tenutosi a Taormina, non ha avuto
Continua
 
SONDAGGIO: LA MAGGIORANZA DEI CITTADINI DELLA REPUBBLICA CECA VUOLE USCIRE DALLA UE (E IL 79% E' CONTRO L'EURO)

SONDAGGIO: LA MAGGIORANZA DEI CITTADINI DELLA REPUBBLICA CECA VUOLE USCIRE DALLA UE (E IL 79% E'

lunedì 29 maggio 2017
Nonostante la stampa di regime controllata  dalle oligarchie Ue continui a ripetere fino alla nausea - specialmrnte in Italia - che l'euro e' stato un grande successo, la realta' e' che chi ne
Continua
GOVERNO UNGHERESE TAGLIA LE TASSE E AUMENTA GLI AIUTI A FAMIGLIE, SCUOLA E SICUREZZA (CON RAPPORTO DEBITO-PIL AL 2,4%)

GOVERNO UNGHERESE TAGLIA LE TASSE E AUMENTA GLI AIUTI A FAMIGLIE, SCUOLA E SICUREZZA (CON RAPPORTO

mercoledì 24 maggio 2017
LONDRA - In diverse occasioni abbiamo parlato di miracolo economico ungherese perche', al contrario delle nazioni dell'area euro, l'Ungheria ha ridotto le tasse e le bollette di luce, acqua, gas e
Continua
 
VI SIETE SCORDATI DI MPS, POPOLARE DI VICENZA E VENETO BANCA? LA UE-BCE NO: LA PRIMA FORSE SI SALVA LE ALTRE DUE KAPUTT

VI SIETE SCORDATI DI MPS, POPOLARE DI VICENZA E VENETO BANCA? LA UE-BCE NO: LA PRIMA FORSE SI SALVA

mercoledì 24 maggio 2017
La vicenda delle tre banche italiane da salvare, MPS, BPVI e VenetoBanca sembra assumere sempre più i contorni della farsa se non della tragedia. Mentre i tedeschi hanno sistemato le loro
Continua
LA DANIMARCA SBARRA LE FORNTIERE AI ''MIGRANTI'': BLOCCO SARA' ATTIVO FINCHE' LA UE NON FERMERA' L'INVASIONE DELL'ITALIA

LA DANIMARCA SBARRA LE FORNTIERE AI ''MIGRANTI'': BLOCCO SARA' ATTIVO FINCHE' LA UE NON FERMERA'

lunedì 22 maggio 2017
LONDRA - Tutto coloro che sono nauseati dall'arrivo di finti rifugiati sulle coste italiane trasportati dalla LIbia da una sorta di "agenzia viaggi" per metà formata dalla mafie islamiche sul
Continua
 
SONDAGGIO IN GRAN BRETAGNA: IL 68% DEI CITTADINI ORA E' FAVOREVOLE ALLA BREXIT! SOLO IL 22% E' RIMASTO CONTRARIO

SONDAGGIO IN GRAN BRETAGNA: IL 68% DEI CITTADINI ORA E' FAVOREVOLE ALLA BREXIT! SOLO IL 22% E'

giovedì 18 maggio 2017
LONDRA - E' passato quasi un anno da quando il 52% dei cittadini britannici ha votato per far uscire la Gran Bretagna dalla UE, ma sarebbe un grave errore pensare che molti si siano pentiti di aver
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
GRANDE LEZIONE D'ECONOMIA DI MARTIN WOLF DEL FINANCIAL TIMES: STAMPARE MONETA NON PRODUCE IPERINFLAZIONE (BCE AVVISATA)

GRANDE LEZIONE D'ECONOMIA DI MARTIN WOLF DEL FINANCIAL TIMES: STAMPARE MONETA NON PRODUCE
Continua

 
LA TASSA SULLE ''RENDITE FINANZIARIE'' VOLUTA DA RENZI COLPISCE SOLO I PICCOLI RISPARMIATORI: BANCHE & SPECULATORI NO!

LA TASSA SULLE ''RENDITE FINANZIARIE'' VOLUTA DA RENZI COLPISCE SOLO I PICCOLI RISPARMIATORI:
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!