63.347.469
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LA REALTA' ITALIANA POSSIEDE IL BRUTTISSIMO DIFETTO DI CONTRADDIRE LA PROPAGANDA DI RENZI: ECCO I DATI E LA BUGIE.

martedì 22 aprile 2014

In questi giorni i media italiani fanno a battaglia tra di loro per lodare il “grande lavoro” svolto da questo governo a favore degli italiani: ci riferiamo ovviamente agli 80 euro in più in busta paga, al taglio del 10% dell’IRAP ed al tetto agli stipendi dei dipendenti pubblici (leggasi taglio).

E’ tutto oro quello che luccica e, soprattutto, sono manovre sostenibili nel lungo periodo? 

La risposta è un secco e sonoro no a tutti e tre i quesiti. Tradotto: il primo ministro ha solo fatto della gran propaganda senza incidere minimamente sulla situazione reale. Vediamo perché.

Gli 80 euro in più in busta paga, vero biglietto da visita dell’ex sindaco di Firenze ed attuale premier non eletto (sempre meglio ricordarlo, giusto per rispetto alla democrazia), sono un semplice specchietto per le allodole. In primis perché non finiscono nelle tasche dei meno abbienti, i cosiddetti “incapienti”, coloro che hanno un reddito talmente basso da essere esentati addirittura dalle tasse e che, quindi, avrebbero maggior bisogno di un incremento del loro reddito. In seconda battuta, avendo acconsentito all’introduzione della TASI ed all’aumento delle sue aliquote, questi 80 euro sono destinati in larghissima parte a svanire. Qualcuno potrebbe obiettare che senza questi 80 euro, la situazione sarebbe stata ancora più drammatica. La risposta è: no. Se per dare 80 euro in più devo aumentare le tasse, allora tanto vale che non le aumenti, in tal modo risparmierò comunque ai cittadini trafile burocratiche. A meno che non si considerino i cittadini talmente stupidi da non rendersi conto che il saldo è nullo, se non negativo.

E il fatto che gli 80 euro possano in realtà diventare un esborso maggiore non è così peregrina: infatti il buon premier non eletto ha pensato bene di aumentare la tassazione sulle rendite finanziarie al 26%. Qualcuno potrebbe obiettare che in tal modo si colpiscono i “ricchi” operando una redistribuzione del reddito. Niente di più falso: l’aumento della tassazione sulle rendite finanziare va a colpire in modo molto pesante proprio il ceto medio basso, quelli che una volta erano chiamati BOT People e che avendo poche risorse si vedono erodere i loro guadagni ben oltre il 26% (siamo nell’ordine di un 36% reale) sbandierato dal governo per effetto delle imposte in cifra fissa che, ovviamente, impattano molto di più, in percentuale, sulle piccole somme che non sui grandi patrimoni.

Quindi, come vediamo, il “mito” degli 80 euro è stato ampiamente smentito dai fatti.

Ed il taglio del 10% dell’IRAP? Immediatamente mangiato dalla rivalutazione dei beni aziendali che, oltretutto, dovrà essere saldata in una sola rata anziché in tre, come previsto inizialmente.

Non parliamo poi del tetto e del taglio dei super stipendi pubblici, che cozza contro una sentenza della corte costituzione del 2012: il signor Renzi, quindi, riesce a promulgare pure leggi incostituzionali sbandierandole per grandi conquiste. Tale riforma, tuttavia, potrebbe essere una polpetta avvelenata: per aggirare i rilievi della corte costituzione che vertono sull’uguaglianza di tutti i cittadini, il buon Renzi potrebbe pensare di estendere tetto e tagli alle retribuzioni a tutta la popolazione, mettendo così in atto uno dei “suggerimenti” della Troika, già applicato in Grecia con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti: il taglio lineare del reddito di tutti i cittadini.

Oltretutto, queste azioni del governo sono sostenibili nel lungo periodo? La risposta è no. Non sono sostenibili neppure nel brevissimo periodo, dato che dal prossimo anno l’italico stivale dovrà ridurre di un ventesimo l’anno il proprio debito che, a numeri attuali, corrisponde a qualcosa come 60 miliardi di euro oltre le tasse che già paghiamo.

Ora, il signor Renzi, come pensa di ottemperare ad un simile impegno se il suo ministro delle finanze è dovuto andare col cappello in mano davanti alla commissione ue per chiedere di arrivare al pareggio di bilancio nel 2016 e non nel 2015 come previsto? A tale domanda, secondo quanto circola a Bruxelles e ben documentato dal Financial Times, verrà opposto un cortese ma fermo rifiuto. A giugno, naturalmente, dopo le elezioni europee.

Ovviamente il signor Renzi dovrà procedere il prossimo anno ad atti di autentica macelleria sociale, con tagli forsennati su sanità, istruzione e, naturalmente, con una patrimoniale “monstre” della durata di 20 anni.

Esatto: 60 miliardi di riduzione del debito all’anno significa un “contributo” di 1.000 euro per ogni cittadino italiano, neonati e moribondi compresi. Ogni anno, per vent’anni, oltre tutto quello che già si paga oggi di tasse. Come pensa il signor Renzi di reperirli, se già i famosi 80 euro gli costano lo sforamento degli accordi presi con la commissione ue?

Ovviamente su questi quesiti fondamentali i media nazionali tacciono sonoramente: le elezioni europee sono imminenti e quindi non si può rischiare che i cittadini votino in massa per i movimenti che vogliono l’uscita dall’euro e da questa ue sempre più simile per arroganza e potenza distruttiva del benessere al terzo reich nazista o all’URSS staliniana.

Noi, la domanda al signor Renzi la poniamo e chiediamo cortesemente riposta: come pensa di ridurre il debito pubblico di 60 miliardi l’anno negli anni a venire?  E non risponda con l’aumento del PIL perché fior di economisti hanno già sbugiardato simile teoria.

Come dicevano i nostri nonni: domandare è lecito, rispondere è cortesia. Confidiamo quindi in una pronta risposta dell’inquilino, non eletto, di Palazzo Chigi.

Autore dell'articolo: Luca Campolongo


LA REALTA' ITALIANA POSSIEDE IL BRUTTISSIMO DIFETTO DI CONTRADDIRE LA PROPAGANDA DI RENZI: ECCO I DATI E LA BUGIE.


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Renzi   governo   verità   Irpef   tasse   80 auro   IRAP   bugie   inganni   campagna elettorale  


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
TUTTE LE IPOTESI DI GOVERNO RUOTANO SULL'ASSE LEGA-M5S. SENZA DI LORO, NESSUN ESECUTIVO PUO' NASCERE E SI TORNA AL VOTO

TUTTE LE IPOTESI DI GOVERNO RUOTANO SULL'ASSE LEGA-M5S. SENZA DI LORO, NESSUN ESECUTIVO PUO'

martedì 27 marzo 2018
Il ruolo di Forza Italia, ammesso e non concesso ne avrà mai uno, le divergenze sul programma, l'incognita delle ripercussioni sull'elettorato: i nodi che si stagliano sul binario
Continua
 
IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO ''MIGRANTI'' DI 1 MLD)

IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO

lunedì 26 marzo 2018
LONDRA - Come tutti i paesi anche l'Austria deve varare la sua legge finanziaria ma il piano annunciato lo scorso mercoledì, e passato sotto silenzio per ciòc he riguarda
Continua
MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA ITALIA TERREMOTATA

MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA

lunedì 26 marzo 2018
"Nel rispetto di tutto e tutti il prossimo premier non potra' che essere indicato dal centrodestra". Archiviata l'intesa con i Cinque Stelle sulle presidenze delle due Camere, Matteo Salvini
Continua
 
CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE PIU' STRIMINZITO

CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE

sabato 24 marzo 2018
Con tasse record in Ue e con una spesa sociale tra le più basse d'Europa, in Italia il rischio povertà o di esclusione sociale ha raggiunto livelli di guardia molto preoccupanti.
Continua
CANCELLIERE AUSTRIACO KURZ: ''E' ESSENZIALE CHE TUTTI I MIGRANTI SOCCORSI IN MARE SIANO RIMANDATI SUBITO IN AFRICA''

CANCELLIERE AUSTRIACO KURZ: ''E' ESSENZIALE CHE TUTTI I MIGRANTI SOCCORSI IN MARE SIANO RIMANDATI

lunedì 12 marzo 2018
Era evidente che la vittoria dei partiti nazionalisti in Austria avrebbe avuto una certa influenza in tutta l'Unione Europea e quindi non deve sorprendere se nei prossimi mesi il governo austriaco
Continua
 
FINANCIAL TIMES: ''DOPO IL RISULTATO DELLE ELEZIONI, L'ITALIA RAPPRESENTA UN RISCHIO SISTEMICO PER LA ZONA EURO''

FINANCIAL TIMES: ''DOPO IL RISULTATO DELLE ELEZIONI, L'ITALIA RAPPRESENTA UN RISCHIO SISTEMICO PER

lunedì 12 marzo 2018
LONDRA - Continua la campagna del quotidiano economico britannico "Financial Times" -  il secondo più letto al mondo dopo il Wall Street Journal - da sempre favorevole al'euro e alla Ue,
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
L'ECONOMIST PUBBLICA UNA VERITIERA QUANTO SPIETATA ANALISI DEL ''PROGRAMMA DI ANNUNCI'' DI MATTEO RENZI (E LO SCHIANTA)

L'ECONOMIST PUBBLICA UNA VERITIERA QUANTO SPIETATA ANALISI DEL ''PROGRAMMA DI ANNUNCI'' DI MATTEO
Continua

 
GRANDE LEZIONE D'ECONOMIA DI MARTIN WOLF DEL FINANCIAL TIMES: STAMPARE MONETA NON PRODUCE IPERINFLAZIONE (BCE AVVISATA)

GRANDE LEZIONE D'ECONOMIA DI MARTIN WOLF DEL FINANCIAL TIMES: STAMPARE MONETA NON PRODUCE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

ENNESIMA PRESA PER I FONDELLI DA PARTE DELLA UE SUI ''MIGRANTI''

20 settembre - SALISBURGO - ''L'importante è che ci sia un'ampia partecipazione al
Continua

UNGHERIA: L'ONU DIFFONDE BUGIE SULL'UNGHERIA NON SAREMO MAI UN

19 settembre - GINEVRA - Il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto ha accusato
Continua

WALL STREET JOURNAL: ''FACEBOOK DA ANNI ACCEDE A INFORMAZIONI

19 settembre - NEW YORK - Si preannuncia uno scandalo enorme, che potrebbe portare il
Continua

COORDINATORE DELLA LEGA NORD SARDEGNA: ATTENTATO PER UCCIDERMI

19 settembre - SASSARI - ''Volevano uccidermi. In giornata presentero' un esposto alla
Continua

MINISTRO DELLA SALUTE GIULIA GRILLO: ''LAVORIAMO PER ABOLIRE IL

19 settembre - ''Stiamo lavorando all'abolizione del superticket (la tassa di 10 euro
Continua

ESPLOSIONE NELLA NOTTE IN UNO STABILE DOVE RISIEDONO 24

19 settembre - VERONA - E' un passante l'unico ferito in modo non grave dell'esplosione
Continua

L'OLANDA SI ''ACCORGE'' DELL'INVASIONE AFRICANA DELLA UE... (E

19 settembre - AMSTERDAM - Il ministro dell'Interno olandese, Mark Harbers, ha scritto
Continua

L'UNGHERIA SI RIBELLA E RIGETTA LA CONDANNA UE: ACCUSE INGIUSTE E

18 settembre - BUDAPEST - L'Ungheria si ribella all'aggressione Ue. Il Parlamento
Continua

LE MONDE SI ACCORGE CHE MARINE LE PEN POTREBBE VINCERE LE ELEZIONI

18 settembre - Sottovalutare il peso politico della presidente del Rassemblement
Continua

SALVINI: EFFICACE PRIMO UTILIZZO DEL TASER. COMPLIMENTI ALLE FORZE

18 settembre - Primo utilizzo del Taser. È successo ieri sera a Reggio Emilia, quando
Continua
Precedenti »