44.335.436
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LETTERA APERTA A RENZI DI LE FIGARO: ''FORMI UN FRONTE LATINO GUIDATO DA ITALIA E FRANCIA E FACCIA SALTARE L'EURO''

venerdì 18 aprile 2014

La Gran Bretagna occupa una posizione marginale nel grande dibattito sull'Europa. La  chiave di volta è la Francia, che sta diventando velocemente un calderone dei punti di vista euroscettici/Poujadisti della destra, delle idee keynesiane reflazionistiche anti-UEM della sinistra, uniti alla messa in discussione della saggezza dell'unione monetaria che attraversa l'establishment francese.

Marine Le Pen del Front National è in testa all'ultimo sondaggio IFOP sulle elezioni europee del 24 del mese prossimo. Il suo programma chiede delle misure immediate di uscita dall'euro e ritorno al franco, e un referendum sul ritiro dalla UE.

I Gollisti sono al 22.5%. Il grande partito di centro-destra della politica francese del dopoguerra sta fallendo miseramente l'opportunità di sfruttare il crollo dei consensi del presidente François Holland. Segue il Partito Socialista col 20.5%. Il Front de Gauche è all'8.5%  e non è esattamente amico di Bruxelles.

Gli eredi di Charles de Gaulle stanno assistendo al distacco del loro fianco destro, che si sposta verso il Front National, proprio come una parte dei Tory si è staccata per andare all'Ukip. Inutile dirlo, non ne sono contenti. Una riunione del partito durante il fine settimana è stato un caos di dissenso euroscettico.

Xavier Bertrand, ex ministro del lavoro, ha detto che è tempo di abbandonare l'asse franco-tedesco, che è stato il principio guida della politica estera ed economica francese per mezzo secolo: "E' importante, ma non dovrebbe essere l'alfa e l'omega del punto di vista francese. - ha detto - Come possiamo perseguire una politica energetica se gli interessi di Francia e Germania sono così diversi. Su questo campo è meglio lavorare con gli inglesi, e lo stesso vale per la difesa europea. Dobbiamo riconoscere che l'allineamento con la Germania ci impedisce di spingere per un'altra politica della BCE, che favorisca la crescita e l'occupazione", ha concluso.

Questo coro di dissenso è stato raccolto venerdì scorso in un articolo sorprendente su Le Figaro dall'ex direttore Philippe Villin, il quale ha fatto appello a un fronte Latino guidato da Francia e Italia per far saltare l'euro.nIn una lettera aperta al leader italiano Matteo Renzi - solo 17enne all'epoca di Maastricht, e quindi non compromesso col peccato originale dell'UEM – egli avverte il giovane leader che non c'è speranza di risollevare l'Italia dalla trappola del debito a bassa crescita senza un "ritorno alla lira."

Anche se l'euro scendesse a 1:1 contro il dollaro, questo non sarebbe ancora sufficiente a salvare l'Italia - dice Mr Villin – dal momento che il baratro intra-UEM con la Germania rimarrebbe comunque. Suggerisce al signor Renzi di fare un tour delle capitali del sud per dar vita a un'alleanza latina, e poi marciare su Berlino per informare il cancelliere Angela Merkel che l'unione monetaria è diventata insostenibile. Egli dovrebbe avvertirla che la fine è arrivata, a meno che la Germania non faccia più del minimo necessario per mantenere a galla l'UEM.

"Lei naturalmente rifiuterebbe di cedere - dice il signor Villin - ma non è questo il punto. Le mosse del giovane italiano farebbero scattare l'allarme, causando un calo precipitoso dell'euro e una crisi dei bond. Ma sarebbe una scelta deliberata, anche se pericolosa. Costringerebbe la Germania ad affrontare la scelta che finora ha eluso: accettare una vera unione fiscale e di trasferimento, o uscire dall'UE".

Il signor Villin ovviamente preferisce la seconda. (Come la Bundesbank, a mio parere.) "Facendo precipitare questo dramma, si salverebbero l'Europa e gli europei", ha detto.

Io do notizia di queste cose, così i lettori possono formulare il proprio giudizio, e io esprimo il mio riserbo. Quello che colpisce è come queste idee stiano guadagnando terreno nel dibattito politico francese. Di recente sono usciti tre libri che sostengono che l'euro deve essere sciolto, in modo da spianare la strada a una vera ripresa economica, o addirittura per salvare il progetto europeo.

1 . Heisbourg , "La fine del sogno europeo "

2 . Coralie Delaume "Europa, gli Stati Disuniti"

3 . Steve Ohana "Disobbedire per salvare l'Europa"

Un altro libro dello statista Jean-Pierre Chevènement - "1914-2014: L'Europa uscita dalla storia?" - delinea l'affascinante ipotesi che l'UE abbia perso la sua strada perché ha erroneamente incolpato il "nazionalismo" di aver causato le due guerre mondiali. Ha cercato di costruire un super stato negando l'anima dei popoli europei (al plurale) che è lo stato-nazione. Un discorso raffinato.

La Francia è un paese "animato da uno spirito di libertà razionale", per prendere in prestito da Edmund Burke, e mi è sempre sembrato ovvio che non avrebbe tollerato per sempre la disoccupazione di massa, il vassallaggio fiscale verso Berlino e Bruxelles , e uno stato di cose che è diventato così nocivo per tanti versi. Non sorprende affatto che alla fine si trovi alle prese con una nuova rivoluzione.

I Gollisti sono divisi. La vecchia guardia, ovviamente, sull'UEM non cederà terreno. Non possono farlo perché hanno onorato questo altare per tutta la vita. Alcuni riformisti ora si stanno aggrappando agli argomenti più inconsistenti.

Laurent Wauquiez – niente di meno che un ex ministro europeo - ha appena scritto un libro "Europe, il faut tout changer” (Europa , dobbiamo cambiare tutto), in cui egli chiede di tornare a un nocciolo duro dell'euro composto da Germania, Francia, Italia, Spagna, Belgio e Olanda.

Mi sembra una cosa impraticabile. Vogliono relegare sloveni, slovacchi, finlandesi, lettoni o portoghesi a stati senza diritto di voto, o congelarli tutti insieme fuori dell'UEM? Non è possibile seguire l'Europa su argomenti infondati di questo tipo. Questi pensieri mostrano tuttavia la palude intellettuale di politica economica che ha travolto la grande impresa dell'unione monetaria.

Nel frattempo, naturalmente, veniamo rassicurati sul fatto che la crisi UEM è ormai dietro le nostre spalle. Un futuro radioso ci attende. Questo momento di disagio passerà. Sì, e gli elefanti rosa sorvoleranno il Mare Nostrum.

Articolo scritto da Evans Pritchard per The Telegraph e tradotto da Voci dall'Estero - che ringraziamo.


LETTERA APERTA A RENZI DI LE FIGARO: ''FORMI UN FRONTE LATINO GUIDATO DA ITALIA E FRANCIA E FACCIA SALTARE L'EURO''


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Le Figaro   appello   lettera aperta   Renzi   Italia   Francia   Evans Pritchard   The Telegraph   via dall'euro    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
DJ FABO E' MORTO IN SVIZZERA. AVEVA DECISO DI FARLO, MA IN ITALIA IL SUICIDIO ASSISTITO E' VIETATO

DJ FABO E' MORTO IN SVIZZERA. AVEVA DECISO DI FARLO, MA IN ITALIA IL SUICIDIO ASSISTITO E' VIETATO

lunedì 27 febbraio 2017
Sono 232 le persone che, dal 2015, si sono rivolte all'Associazione Luca Coscioni per chiedere informazioni su come ottenere l'eutanasia all'estero: di queste, 115 si sono poi effettivamente rivolte
Continua
 
GOVERNO SOCIALDEMOCRATICO AUSTRIACO VARA LA LEGGE CHE DA' IL LAVORO PRIMA AI CITTADINI AUSTRIACI, POI AGLI STRANIERI

GOVERNO SOCIALDEMOCRATICO AUSTRIACO VARA LA LEGGE CHE DA' IL LAVORO PRIMA AI CITTADINI AUSTRIACI,

lunedì 27 febbraio 2017
LONDRA - Alcuni mesi fa, il candidato del Freedom Party ha perso le elezioni presidenziali per un soffio ma se qualcuno crede che questo partito abbia perso influenza si sbaglia di grosso visto che
Continua
FRONTEX DENUNCIA: PIU' DI 300.000 AFRICANI GIA' IN LIBIA PRONTI AD ARRIVARE IN ITALIA CON LA COMPLICITA' DELLE ONLUS

FRONTEX DENUNCIA: PIU' DI 300.000 AFRICANI GIA' IN LIBIA PRONTI AD ARRIVARE IN ITALIA CON LA

lunedì 27 febbraio 2017
BRUXELLES - L'agenzia europea Frontex ha avvertito che centinaia di migliaia di migranti, provenienti perlopiu' dall'Africa Occidentale, sono in attesa di imbarcarsi verso l'Italia dalle coste della
Continua
 
FINITO IL PROCESSO A VERDINI (PIU' ALTRI 45 IMPUTATI) CON LE RICHIESTE DI CONDANNA: PER ''L'AMICO DI RENZI'' 11 ANNI

FINITO IL PROCESSO A VERDINI (PIU' ALTRI 45 IMPUTATI) CON LE RICHIESTE DI CONDANNA: PER ''L'AMICO

venerdì 24 febbraio 2017
Quarantacinque imputati, di cui 43 persone e 2 societa', 70 udienze e oltre 3.600 pagine processuali di impianto accusatorio. Sono alcuni dei numeri del processo per il crac dell'ex Credito
Continua
CHE SIATE NAZIONALISTI ECONOMICI, POPULISTI, CONSERVATORI, LIBERTARI, VOGLIAMO POTER CONTARE SU DI VOI (STEPHEN BANNON)

CHE SIATE NAZIONALISTI ECONOMICI, POPULISTI, CONSERVATORI, LIBERTARI, VOGLIAMO POTER CONTARE SU DI

venerdì 24 febbraio 2017
Stephen K. Bannon, capo della strategia della Casa Bianca ed esponente della "Destra alternativa" statunitense ("Alt-Right"), ritenuto il vero ispiratore di molte posizioni espresse dal presidente
Continua
 
TRUMP AFFERMA IL PRIMATO DELLA POLITICA - DEL POPOLO - SULLA BUROCRAZIA E I BANCHIERI. PER QUESTO FA TANTA PAURA ALLA UE

TRUMP AFFERMA IL PRIMATO DELLA POLITICA - DEL POPOLO - SULLA BUROCRAZIA E I BANCHIERI. PER QUESTO

giovedì 23 febbraio 2017
"Il presidente Trump riafferma il primato della politica sulla finanza". A dirlo in un'intervista con Labitalia Maurizio Primanni, ceo di Excellence Consulting, società di consulenza nel
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
GRANDISSIMA ANALISI DI EVANS PRITCHARD SUL RISCHIO - MICIDIALE - DELLA GUERRA IN EUROPA CAUSATA DALLO SCONTRO USA-RUSSIA

GRANDISSIMA ANALISI DI EVANS PRITCHARD SUL RISCHIO - MICIDIALE - DELLA GUERRA IN EUROPA CAUSATA
Continua

 
IL PARLAMENTO EUROPEO APPROVA IL ''MIELE OGM'' CONTENENTE POLLINE GENETICAMENTE MODIFICATO ! BOICOTTIAMOLO!

IL PARLAMENTO EUROPEO APPROVA IL ''MIELE OGM'' CONTENENTE POLLINE GENETICAMENTE MODIFICATO !
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!