56.097.320
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

''I PARTITI ITALIANI SI SONO RIEMPITI LA BOCCA DI EUROPA PER GIUSTIFICARE MISURE LACRIME E SANGUE'' (VOCE DELLA RUSSIA)

mercoledì 16 aprile 2014

Le elezioni europee incombono, ma in Italia pare che ad andare al voto sia il nostro Parlamento. Qualcuno si è preso la briga di guardare i siti dei maggiori partiti italiani? Tranne qualche sporadico accenno, non vi è alcuna sezione dedicata alle elezioni europee, né ai programmi che le formazioni politiche applicheranno durante il loro mandato.

Una scelta quantomeno discutibile, visto che proprio in seno all’Europa si giocherà la partita fondamentale dei prossimi mesi per il futuro dell’Italia. Una nazione che più di altre, seguendo pedestremente e maldestramente le idee di austerity imposte dai burocrati di Strasburgo, ha aggravato la sua situazione economica e che ormai risulta essere sull’orlo di una vera e propria “crisi di nervi” sociale.

Negli ultimi due anni, tutti i partiti italiani si sono riempiti la bocca d’Europa per giustificare misure da lacrime e sangue: ora, arrivati al dunque, non esprimono una sola parola sulle azioni che porteranno avanti qualora eletti nell’assise comunitaria. Uno spettacolo desolante, figlio di una politica provinciale che misura le sue fortune in base alla cura del piccolo orticello, invece di occuparsi di quella grande idrovora che si chiama Unione Europea.

Si noti, l’utilizzo del termine “idrovora” non è buttato lì a caso; infatti, per stare nel club europeo l’Italia versa ogni anno tra i 22 e i 24 miliardi di euro. E ora calcoliamo i benefici che ne ricava: il saldo tra i fondi versati a Bruxelles e quelli ricevuti è negativo a ammonta a 22 miliardi di euro, che dal 2007 al 2011 l’Italia ha lasciato nelle casse dell'Unione Europea. Un bel salasso che i cittadini italiani ripianano con generosità grazie alle tasse.

Purtroppo, la scelta diseconomica di restare in Europea non si ferma qui, se si pensa che solo per finanziare i costi del semestre di Presidenza dell'Unione Europea, il premier Letta aveva stanziato nella manovra finanziaria 68 milioni di euro, soldi che vanno a coprire costi di Delegazione quali il noleggio di autovetture, la manutenzione di queste, l'acquisto di arredi, le spese per il personale. Lo stanziamento è diviso in 56 milioni per il 2014, 2 milioni per il 2015 e 10 milioni che saranno ripartiti tra tutti gli altri Ministeri impegnati nelle attività del semestre europeo. Tutto ciò va ad aggiungersi ai tanto vituperati costi interni della politica: con l’aggravante rispetto a quest’ultimi che oggi nei portali dei grandi partiti italiani non vi è traccia di ciò che andranno a dire in Europa se vinceranno le elezioni.

E si badi bene, non è sufficiente inserire un banner sul proprio sito scrivendo No Euro, come fatto dalla Lega Nord, o Più Italia in Europa, meno Europa in Italia, come pubblicato da Forza Italia, o L’Italia vince battendo il rigore, slogan rannicchiato in un angolino del sito del Partito Democratico.

Ad ogni motto conseguono degli effetti che sarebbe giusto raccontare ai cittadini nella loro portata totale, per evitare fraintendimenti e bruschi risvegli.

Ma c’è di più: vi è anche chi preferisce giocare con le parole pur di non affrontare i temi cardine per i quali si dibatte a Bruxelles, cioè la difesa comune, il rispetto delle peculiarità territoriali, il divieto di aggressione del tessuto produttivo dei Paesi in difficoltà, la determinazione di politiche industriali comunitarie a tutela delle produzioni nazionali, il rispetto della sovranità popolare, la gestione in comune delle politiche e dei costi riguardanti l’immigrazione clandestina, sopportati in particolare dai Paesi del Mediterraneo.

E questi sono solo alcuni. Infine, resta ancora aperta la riflessione su come i partiti italiani vogliano affrontare l’annessione silenziosa di migliaia di aziende nazionali in capo a grandi gruppi francesi e tedeschi. Perché nei palazzi di cristallo dell’UE ci si scandalizza se un popolo vota liberamente un referendum e sceglie di andare sotto un’altra Federazione, ma ci si abbandona serenamente al “lasciar fare” se a perire sotto il fuoco amico sono migliaia di posti di lavoro di Paesi non congeniali ai vertici dell’UE.

Si tratta di una situazione realmente paradossale, dove si comprende fino in fondo la debolezza dell’Italia dei mille campanili, la quale rischia di vedere la propria folta compagine di eletti naufragare tra sigle e siglette, rimanendo poi col cerino in mano, senza alcun potere contrattuale. Diventando una volta per tutte mera “colonia” franco-tedesche.

LA VOCE DELLA RUSSIA


''I PARTITI ITALIANI SI SONO RIEMPITI LA BOCCA DI EUROPA PER GIUSTIFICARE MISURE LACRIME E SANGUE'' (VOCE DELLA RUSSIA)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Voce della Russia   Putin   UE   Italia   costi   elezioni europee   tasse   crisi   disoccupazione    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LE SINISTRE ''EUROPEE'' SONO I PARTITI DI TASSE & BANCHIERI PER SPOLIARE IL CETO MEDIO: DAL PD ALL'SPD, TUTTA UNA RAPINA

LE SINISTRE ''EUROPEE'' SONO I PARTITI DI TASSE & BANCHIERI PER SPOLIARE IL CETO MEDIO: DAL PD

giovedì 11 gennaio 2018
BERLINO - Il possibile aumento dell'aliquota fiscale massima da parte di una nuova grande coalizione - preteso dal socialdemocratico SPD  per formare il nuovo governo - preoccupa molto i
Continua
 
CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE IN ITALIA CONTINUA INESORABILE ANCHE NEL 2017 (-1%) MENTRE IN TUTTA EUROPA CRESCONO (+2,4%)

CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE IN ITALIA CONTINUA INESORABILE ANCHE NEL 2017 (-1%) MENTRE IN TUTTA

mercoledì 10 gennaio 2018
La ripresa in Italia non c'è, anzi il Paese continua la discesa verso la povertà di massa. La prova sta nel continuo e inarrestabile calo del valore degi immobili, in assoluta contro
Continua
CONTRASTARE E RALLENTARE L'ALZHEIMER SI PUO' CON ''TRAIN THE BRAIN'' SVILUPPATO DAL CNR. L'ALZHEIMER NON E' IMBATTIBILE

CONTRASTARE E RALLENTARE L'ALZHEIMER SI PUO' CON ''TRAIN THE BRAIN'' SVILUPPATO DAL CNR.

martedì 9 gennaio 2018
Le patologie neurodegenerative riguardano in Italia 1 milione 200 mila persone, di cui circa 800 mila hanno l'Alzheimer. "L'opinione diffusa che non ci siano speranze se ci si ammala e' vera, ma solo
Continua
 
CENTRODESTRA VINCERA' E DOPO LE ELEZIONI I VERTICI DELLA UE DOVRANNO SCENDERE A PATTI CON L'ITALIA (O SALTANO UE E EURO)

CENTRODESTRA VINCERA' E DOPO LE ELEZIONI I VERTICI DELLA UE DOVRANNO SCENDERE A PATTI CON L'ITALIA

lunedì 8 gennaio 2018
"Il centrodestra vincerà le elezioni. Lo dicono tutti i sondaggi: uniti siamo tra il 37 e il 40%; il Movimento 5 stelle è staccato al 26-28%; quel che resta del Pd di Renzi sprofonda al
Continua
IN AUSTRIA LA DESTRA NAZIONALISTA VA AL GOVERNO! KURZ CANCELLIERE, STRACHE SUO VICE, ALL'INTERNO UN DURO DEL FPOE!

IN AUSTRIA LA DESTRA NAZIONALISTA VA AL GOVERNO! KURZ CANCELLIERE, STRACHE SUO VICE, ALL'INTERNO UN

sabato 16 dicembre 2017
VIENNA - I nazionalisti vanno al governo in Austria, finalmente. E non solo, Vienna batte Berlino sul tempo, dato che in Germania un qualsiasi nuovo governo è ancora ben al di là
Continua
 
POLONIA SLOVACCHIA UNGHERIA E REPUBBLICA CECA: NON ACCOGLIEREMO MAI MIGRANTI CHE LA UE VORREBBE IMPORCI. PUNTO E BASTA

POLONIA SLOVACCHIA UNGHERIA E REPUBBLICA CECA: NON ACCOGLIEREMO MAI MIGRANTI CHE LA UE VORREBBE

giovedì 14 dicembre 2017
BRUXELLES - Slovacchia, Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria (noti anche come "Paesi Vysegrad") sono pronti a dare tutto il contributo economico possibile all'Italia, ma non accetteranno mai
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
NIGEL FARAGE: ''GRAZIE A DIO NOI NON SIAMO NELL'EURO. LA ZONA EURO E' UNO SCANDALO CHE SFIDA LA RAGIONE'' (VERISSIMO)

NIGEL FARAGE: ''GRAZIE A DIO NOI NON SIAMO NELL'EURO. LA ZONA EURO E' UNO SCANDALO CHE SFIDA LA
Continua

 
INCHIESTA / IL TRIANGOLO DELLA MORTE UE-BCE-FMI HA DISTRUTTO IL PORTOGALLO: SCAPPANO IN 100.000 OGNI ANNO (LA PRAVDA)

INCHIESTA / IL TRIANGOLO DELLA MORTE UE-BCE-FMI HA DISTRUTTO IL PORTOGALLO: SCAPPANO IN 100.000
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

CALDEROLI: QUANDO SAREMO AL GOVERNO ESPELLEREMO TUTTI I CLANDESTINI

12 gennaio - ''Due immigrati clandestini, un nigeriano e un marocchino, martedi'
Continua

FACEBOOK CENSURA LE NOTIZIE, LE SINISTRE GLOBALI NON RIESCONO A

12 gennaio - Facebook ha introdotto cambiamenti radicali all'algoritmo che ci fa
Continua

TUTTO IL CENTRODESTRA SOSTIENE ATTILIO FONTANA: CONFERENZA STAMPA A

11 gennaio - MILANO - 'Al lavoro!Piu' Lombardia. Fontana presidente' e' la scritta in
Continua

BRUNETTA: ''PRONTO IL PROGRAMMA DEL CENTRODESTRA. LO PRESENTEREMO

11 gennaio - ''Nella giornata di oggi chiuderemo il lavoro, positivo e proficuo, del
Continua

MACRON STA PER PRESENTARE LEGGE SULL'IMMIGRAZIONE DI STAMPO

11 gennaio - PARIGI - Il presidente francese Emmanuel Macron si prepara alla prova
Continua

MATTEO SALVINI: ''AVREI PREFERITO CHE MARONI SI RICANDIDASSE, MA HA

11 gennaio - MILANO - ''MARONI mi ha detto di avere fatto in Lombardia tutto quello
Continua

BERLUSCONI: ATTILIO FONTANA CANDIDATO PRESIDENTE IN LOMBARDIA VA

10 gennaio - MILANO - ''Non c'è nulla che ci allontana da Salvini che ha indicato un
Continua

LE SOFFERENZE DEL SISTEMA BANCARIO ITALIANO CONTINUANO INESORABILI

10 gennaio - A novembre 2017 - ultimo dato disponibile - le sofferenze nette sui
Continua

BERLUSCONI: ''MAI UN GOVERNO DI LARGHE INTESE COL PD. MAI''

9 gennaio - ''Non c'e' mai stata e non ci sara' neanche in futuro'' la possibilita'
Continua

CLAUDIO BORGHI: ''APPENA LA LEGA AL GOVERNO, PREPARERA' LA

9 gennaio - ''Un secondo dopo che la Lega siederà al Governo, metterà in atto
Continua
Precedenti »