45.082.803
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

GLI OLIGARCHI DI BRUXELLES HANNO PRONTA ''LA CURA ITALIANA'': PRELIEVO FORZOSO DI 1.000 EURO A TESTA L'ANNO PER 20 ANNI.

lunedì 14 aprile 2014

Mille euro all’anno per persona, per i prossimi vent’anni. L’ultimo mostro targato Ue si chiama Drf, “Debt Redemption Fund”. Letteralmente: fondo di redenzione del debito. «Tutti avranno notato lo strano silenzio della politica italiana sul Fiscal Compact, quasi che se lo fossero scordato, magari con la nascosta speranza di un abbuono dell’ultimo minuto». E’ un po’ come avvenne al momento dell’ingresso nell’Eurozona per i famosi parametri di Maastricht.

«Ma mentre i politicanti italiani fingono che le priorità siano altre, a Bruxelles c’è chi lavora alacremente per dare al Fiscal Compact una forma attuativa precisa quanto atroce». Anche in questo caso, come per l’italica “spending review”, sono all’opera gli “esperti”: undici tecnocrati di provata fede liberista, guidati dall’ex governatrice della banca centrale austriaca, Gertrude Trumpel-Gugerell. La ratifica? A cose fatte, dopo le elezioni europee, e senza ovviamente informarne gli ignari elettori.

Stando alle prime anticipazioni, sembra che la proposta sarà incentrata su tre punti: Debt Redemption Fund, Eurobond e Tassa per l’Europa. Nel Drf «verrebbero fatti confluire i debiti di ogni Stato che eccedono il 60% in rapporto al Pil – per l’Italia, ad oggi circa 1.100 miliardi di euro», scrive Mazzei su “Antimperialista”, in un post ripreso da “Come Don Chisciotte”.

Secondo Antonio Pilati del “Foglio”, «l’idea degli esperti è a doppio taglio e la seconda lama fa molto male all’Italia: è infatti previsto che dal gettito fiscale degli Stati partecipanti si attui ogni anno un prelievo automatico pari a 1/20 del debito apportato al fondo. Nel progetto, le risorse raccolte dal fisco nazionale passano in via diretta, tagliando fuori le autorità degli Stati debitori, alle casse del fondo. Si tratta di un passaggio cruciale e drammatico tanto nella sostanza quanto – e ancora di più – nella forma».

Concorda anche Riccardo Puglisi sul “Corriere della Sera”: «L’aspetto gravoso per l’Italia è che la Commissione sta anche pensando ad un prelievo automatico annuo dalle entrate fiscali di ciascuno Stato per un importo pari ad un ventesimo del debito pubblico trasferito al fondo stesso. Il rientro verso il 60 per cento avverrebbe in modo meccanico, forse con un eccesso di cessione di sovranità».

E’ probabile che la patata bollente verrà affrontata solo dopo le elezioni europee. «Ma la direzione di marcia è chiara. La linea dell’austerity non solo non è cambiata, ma ci si appresta ad un suo drammatico rilancio, del resto in perfetta coerenza con i contenuti del Fiscal Compact, noti ormai da due anni». Di fatto, «per l’Italia si tratterebbe di un prelievo forzoso – in automatico, appunto – di 55 miliardi di euro all’anno per vent’anni. Cioè, per parafrasare lo spaccone di Palazzo Chigi, di mille euro a persona (compresi vecchi e bambini) all’anno, per vent’anni. Per una famiglia media di tre persone, 60.000 euro di tasse da versare all’Europa».

Questa è l’ipotesi sulla quale sta lavorando l’Unione Europea – quella vera, non quella narrata dal berluschino fiorentino o “l’altra Europa” dei sinistrati dalla vista corta. E' la logica del sistema dell’euro e della distruzione di ogni sovranità degli Stati, che in questo sistema sono destinati a soccombere. Tra questi il più importante è l’Italia. E forse sarà proprio nel nostro paese che si svolgerà la battaglia decisiva. Il sistema dell’euro, tanto antidemocratico quanto antipopolare, procede imperterrito per la sua strada. Gli italiani hanno davanti vent’anni di stenti, miseria e disoccupazione. O ci si batte per il recupero della sovranità nazionale, inclusa quella monetaria, o sarà inutile – peggio, ipocrita – lamentarsi della catastrofe sociale che ci attende. Quest’ultimo giro di vite lo conferma: gli eurocrati non si fidano più dei singoli Stati, e si preparano a mettere direttamente le mani nel gettito fiscale di ogni Stato da “redimere”.


GLI OLIGARCHI DI BRUXELLES HANNO PRONTA ''LA CURA ITALIANA'': PRELIEVO FORZOSO DI 1.000 EURO A TESTA L'ANNO PER 20 ANNI.


Cerca tra gli articoli che parlano di:

prelievo   forzoso   Europa   italia   tasse   Renzi   debito pubblico    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
L'ECONOMIST: ''L'ITALIA E' IL PAESE CHE POTREBBE ABBATTERE LA UE NEL 2018, QUANDO LA BCE FINIRA' L'ACQUISTO DI BTP E BOT''

L'ECONOMIST: ''L'ITALIA E' IL PAESE CHE POTREBBE ABBATTERE LA UE NEL 2018, QUANDO LA BCE FINIRA'

venerdì 24 marzo 2017
LONDRA - "L'Unione Europea - osserva il settimanale britannico "The Economist" nella rubrica Charlemagne, dedicata agli affari europei - puo' anche essere una costruzione franco-tedesca, ma quando il
Continua
 
CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA ELETTORALE

CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA

giovedì 23 marzo 2017
WASHINGTON - Le agenzie di intelligence statunitensi hanno davvero intercettato figure della campagna elettorale di Donald Trump e del suo team di transizione presidenziale. Lo ha dichiarato ieri,
Continua
SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10% INVESTIMENTI +16%

SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10%

giovedì 23 marzo 2017
BUDAPEST - L'economia ungherese e' destinata a crescere a un tasso superiore al 4 per cento nel 2017 grazie a una crescita degli investimenti e dei consumi superiore di molto alla media
Continua
 
L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN SEGRETO)

L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN

mercoledì 22 marzo 2017
LONDRA - Il parlamento europeo da sempre e' sotto accusa per il fatto che spreca i soldi dei contribuenti dei Paesi che malauguratamente hanno aderito alla Ue, tuttavia se qualcuno pensa che adesso
Continua
ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO PROCESSO PER USURA!

ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO

mercoledì 22 marzo 2017
Alessandro Profumo finisce sotto processo per usura bancaria, reato molto grave. Il gup del Tribunale di Lagonegro, in provincia di Potenza, ha rinviato a giudizio l'ex presidente di Mps insieme a
Continua
 
ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO L'ITALIA. (LEGGERE)

ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO

lunedì 20 marzo 2017
ROMA - Dire NO alla Ue non basta, va spiegato chiaramente, perchè non è un "atto di fede politica", è la precisa constatazione che la Ue è una minaccia gravissima al
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
MONTA LA RABBIA GIOVANILE: VIOLENTI SCONTRI A ROMA TRA MANIFESTANTI CONTRO IL GOVERNO RENZI E POLIZIA (FERITI E ARRESTI)

MONTA LA RABBIA GIOVANILE: VIOLENTI SCONTRI A ROMA TRA MANIFESTANTI CONTRO IL GOVERNO RENZI E
Continua

 
NAPOLITANO: SE VINCONO GLI EURO SCETTICI ''NON VALE''. DEVE RESTARE TUTTO COM'E' (IL QUIRINALE TEME LA FINE DELL'U(E)RSS)

NAPOLITANO: SE VINCONO GLI EURO SCETTICI ''NON VALE''. DEVE RESTARE TUTTO COM'E' (IL QUIRINALE TEME
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!