49.809.118
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LA BOCCONI PUBBLICA UN LIBRO INCHIESTA ESPLOSIVO: ''RICCA GERMANIA, POVERI TEDESCHI. IL LATO OSCURO DEL BENESSERE''

giovedì 10 aprile 2014

"Ricca Germania. Poveri tedeschi. Il lato oscuro del benessere”. E' questo il titolo di un saggio d'inchiesta scritto da Patricia Szarvas, giornalista economico-finanziaria, e pubblicato niente di meno che dall'Università Bocconi di Milano. Il libro è un viaggio-inchiesta che indaga in profondità, dall’interno, il boom germanico, sistematizzando dati e posizioni che si ritrovano spesso in ordine sparso o sono accessibili solo agli addetti ai lavori.

L'autrice, Patricia Szarvas, giornalista economico-finanziaria, ha lavorato per molti anni per la Cnbs di Londra, prima di trasferirsi in Germania. Ha collaborato con il canale televisivo tedesco N24 e con Rai3.

Approfondendo la crescente disuguaglianza sociale in Germania “scoprii” – dice Szarvas – “che oggi la Germania conta almeno 900 centri di distribuzione viveri, rispetto ai 35 del 1995, e che il numero di tedeschi che hanno bisogno di un pasto caldo al giorno è raddoppiato in cinque anni, arrivando a 1,5 milioni”.

Secondo il presidente dell’Istituto di ricerca Ifo di Monaco, Hans-Werner Sinn, che ha firmato la prefazione, la causa è da ritrovare “nelle dolorose riforme sociali introdotte dall’Agenda 2010 durante il governo Schröder”. Obiettivo dell’Agenda 2010 era la lenta sostituzione dei sussidi di disoccupazione e il passaggio della disoccupazione di lunga durata all’assistenza sociale, nonché un integrazione salariale per chi percepite un salario basso”. In sintesi, meno soldi per chi sta a casa, più soldi per chi lavora.

“In effetti con queste riforme il Pil della Germania è aumentato ed è aumentato lo stipendio medio”, afferma Szarvas, ma attraverso interviste a politici, economisti, operatori sociali, Ceo, beneficiari di sussidi pubblici, lavoratori, l’autrice conclude che “uno dei principali impatti dell’Agenda 2010 è stato l’ampliamento senza precedenti del settore occupazionale a bassa retribuzione e di conseguenza l’incremento dei working poor”.

Storie di vita vera attraverso le quali l’autrice ha mostrato cosa si cela dietro l’Agenda 2010, le riforme Hartz e i dati statistici ufficiali, mostrando quanto sia controversa, seppure lodata in Italia da molti, in ultimo anche dal viceministro dell’Economia nel governo Renzi, Enrico Morando (Pd). E come l’approccio di Schröder, fordernn und fördern, ovvero sostenere ed esigere, abbia fatto scivolare milioni di persone ai margini della società.

Szarvas ha avuto l’opportunità di intervistare lo stesso Schröder che “ammette per primo di avere le idee chiare su quali siano gli aspetti delle sue riforme che hanno bisogno di essere rivisti, perché, in alternativa, non è difficile ipotizzare che cosa accadrà alla competitività e alla stabilità della Germania nel lungo periodo”.

La cancelliera Merkel fino a poco prima delle elezioni 2013 elogiava i risultati delle riforme di Schröder e chiedeva agli altri paesi di prenderne nota. “Ma”, dice Szarvas, “gli effetti collaterali e la parte oscura non vanno ignorati. Se non si pone mano è difficile che la stessa Germania possa mantenere a lungo la sua posizione di locomotiva europea. Riforme che danno vita a condizioni precarie non possono essere un valido cammino. Anzi sono una bomba a orologeria”. Un consiglio indiretto al premier italiano Matteo Renzi che cerca di emulare in Italia le riforme alla tedesca.

Trovare il giusto equilibrio a questo punto – ricorda una nota dell’Università Bocconi di Milano – “è la grande sfida del momento per la Cancelliera che ha già iniziato ad affrontare le questioni chiave: il salario minimo, l’abbassamento dell’età della pensione da 67 a 63 anni per chi ha versato almeno 45 anni di contributi, migliori pensioni, lavoro temporaneo e immigrazione. Inoltre, entro il 2016 almeno il 30% dei consiglieri indipendenti delle aziende quotate in borsa dovrà essere donna e il 3% del Pil sarà destinato alla ricerca. Secondo molti, però, l’obiettivo principale deve essere quello di far rientrare nel mondo del lavoro i 2,9 milioni di disoccupati”.

La strada tedesca è quella giusta? Difficile dirlo. Ogni Stato ha strutture e politiche proprie, ma i Paesi europei possono apprendere una cosa fondamentale dall’esempio della Germania: le riforme strutturali sono fattibili e ripagano. “Tuttavia”, conclude l’autrice, “i lati oscuri dell’Agenda devono fungere da guida per evitare di compiere gli stessi errori. La ricerca dell’equilibrio e della pace sociale la principale sfida che tutta l’Europa si trova ad affrontare”.

Fonte notizia Formiche.net - che ringraziamo. 


LA BOCCONI PUBBLICA UN LIBRO INCHIESTA ESPLOSIVO: ''RICCA GERMANIA, POVERI TEDESCHI. IL LATO OSCURO DEL BENESSERE''


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Università Bocconi   libro   inchiesta   povertà   Germania   Angela Merkel    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
A OTTOBRE IL PD DI RENZI DOVRA' VARARE UNA ''MANOVRA'' DA 48 MILIARDI IMPOSTA DALLA UE (IMU RADDOPPIATA, IVA 25%)

A OTTOBRE IL PD DI RENZI DOVRA' VARARE UNA ''MANOVRA'' DA 48 MILIARDI IMPOSTA DALLA UE (IMU

venerdì 21 luglio 2017
In queste settimane, l’ex sindaco di firenze e mai rimpianto premier, si muove sottotraccia per far star sereno Gentiloni, alla stessa maniera in cui fece star sereno Letta, ovvero trovare
Continua
 
SINDACATI DI POLIZIA: LIBERO L'AFRICANO ACCOLTELLATORE DI MILANO, STATO NON MERITA I QUOTIDIANI SACRIFI DEI POLIZIOTTI

SINDACATI DI POLIZIA: LIBERO L'AFRICANO ACCOLTELLATORE DI MILANO, STATO NON MERITA I QUOTIDIANI

giovedì 20 luglio 2017
"Un sistema in cui la vita di un Servitore dello Stato vale poco o nulla, in cui chi si aggira armato in mezzo alla strada menando fendenti e aggredendo un poliziotto torna tranquillamente in
Continua
LA COMMISSIONE UE AGGREDISCE LA POLONIA E MINACCIA (A VANVERA) SANZIONI! LA ''COLPA''? RIFORMA AMERICANA DELLA GIUSTIZIA

LA COMMISSIONE UE AGGREDISCE LA POLONIA E MINACCIA (A VANVERA) SANZIONI! LA ''COLPA''? RIFORMA

mercoledì 19 luglio 2017
"Di fronte al grave attacco contro l'indipendenza della giustizia in Polonia" la Commissione europea oggi ha minacciato di fare un passo senza precedenti verso sanzioni contro il governo nazionalista
Continua
 
COSA NOSTRA HA UCCISO PAOLO BORSELLINO E LO HA RESO UN EROE IMMORTALE, ESEMPIO DI RETTITUDINE E CORAGGIO PER TUTTI NOI

COSA NOSTRA HA UCCISO PAOLO BORSELLINO E LO HA RESO UN EROE IMMORTALE, ESEMPIO DI RETTITUDINE E

mercoledì 19 luglio 2017
Riportiamo - parola per parola - l'ultimo intervento pubblico del giudice Paolo Borsellino, la sera del  25 giugno del 1992, quando decise di partecipare ad un dibattito organizzato da Micromega
Continua
THE SUN, TABLOID BRITANNICO AD ALTISSIMA TIRATURA, SEGNALA NAPOLI TRA LE 10 CITTA' PIU' PERICOLOSE AL MONDO (COME RAQQA)

THE SUN, TABLOID BRITANNICO AD ALTISSIMA TIRATURA, SEGNALA NAPOLI TRA LE 10 CITTA' PIU' PERICOLOSE

martedì 18 luglio 2017
LONDON - Naples, the Italian city, is famed throughout the world for its links to organised crime. Mafia hits in Naples are more frequent than elsewhere in the home of Italy’s oldest crime
Continua
 
ORRORE IN GERMANIA: 547 BAMBINI DEL CORO DELLE VOCI BIANCHE DEL DUOMO DI RATISBONA HANNO SUBITO VIOLENZE, ANCHE SESSUALI

ORRORE IN GERMANIA: 547 BAMBINI DEL CORO DELLE VOCI BIANCHE DEL DUOMO DI RATISBONA HANNO SUBITO

martedì 18 luglio 2017
RATISBONA -  GERMANIA - Esplode lo scandalo dei maltrattamenti e degli abusi sessuali subiti da centinaia di ragazzi e bambini del coro cattolico del Duomo di Ratisbona, il piu' antico coro di
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
TASSE & RUBERIE GOVERNATIVE / APPROVATA LA TASI (TASSA DA PAGARE IL 16 DICEMBRE) SBRANA-TREDICESIMA (E GLI 80 EURO)

TASSE & RUBERIE GOVERNATIVE / APPROVATA LA TASI (TASSA DA PAGARE IL 16 DICEMBRE) SBRANA-TREDICESIMA
Continua

 
L'INFORMAZIONE TELEVISIVA ''LEGGERMENTE SBILANCIATA'' SU RENZI: 45,1% PER LUI, 7,2% PER L'M5S (2° PARTITO ITALIANO)

L'INFORMAZIONE TELEVISIVA ''LEGGERMENTE SBILANCIATA'' SU RENZI: 45,1% PER LUI, 7,2% PER L'M5S (2°
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!