48.562.877
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

RENZI VORREBBE TAGLIARE GLI STIPENDI NELLA SANITA' PUBBLICA (CHE SCHIFO): RIVOLTA GENERALE DI ASSOCIAZIONI E SINDACATI

martedì 8 aprile 2014

Matteo Renzi "ha detto che tagliera' il fondo sanitario, mentre il ministro Lorenzin e' dalla parte delle regioni. Tradotto cio' vuol dire che i risparmi che faremo in sanita' verranno portati da un'altra parte". Lo ha affermato il coordinatore degli assessori regionali alla Sanita', Luca Coletto, intervenendo agli Stati generali della salute.

"Mi permetto di dire - ha sottolineato Coletto - che dovremo stare attenti a queste scelte. La Sanita' e' un investimento per la nazione e gli italiani". Si e' detto "preoccupato" anche l'assessore alla sanita' dell'Emilia Romagna, Carlo Lusenti: "Esprimo preoccupazione per le risorse - ha rilevato - perche' il nodo di quelle definite nel Def per la sanita' non e' stato risolto in modo esplicito. La mia interpretazione del discorso di Renzi e' che il premier ha detto con una certa chiarezza, anche se non direttamente - ha concluso - che ci sara' una riduzione del fondo sanitario per il 2014". 

E rimanendo in ambito sanità pubblica, dura presa di posizione contro il governo Renzi dei sindacati dei medici dirigenti d'ospedale.

No al taglio degli stipendi superiori a 70.000 euro per i "dirigenti pubblici", perche' "colpire i dirigenti medici equivale a colpire la sanita'". A dirlo e' il sindacato dei medici ed i dirigenti sanitari dipendenti, tra i possibili destinatari del provvedimento ipotizzato dal Governo. Come gia' chiarito dalla Commissione Europea - osserva Anaao in una nota stampa - e "come ben sa chiunque conosca il funzionamento degli ospedali", la qualifica dirigenziale in sanita' ha una "natura atipica" e non e' assimilabile "al management pubblico e privato".

Manca ad esempio della prerogativa di autodeterminazione di orario ed organizzazione del lavoro. Inoltre, sottolinea Anaao, "i dirigenti medici e sanitari, a differenza di altri settori del pubblico impiego, sono sottoposti a blocco dei contratti di lavoro e dei livelli retributivi dal 2009, con perdita del loro potere di acquisto superiore al 20%". "Considerarli alla stregua dei manager delle societa' pubbliche o di altri settori di dirigenza del pubblico impiego di tipo amministrativo, senza tenere conto delle loro specificita'" e' "segno di pregiudizio ideologico". Anaao annuncia quindi iniziative da concordare anche insieme ad altre organizzazioni sindacali, per ribadire che "non si salva il sistema pubblico delle cure lasciando massacrare chi quelle cure e' chiamato ad assicurare". 

E anche da sinistra arriva un duro attacco al Pd del governo Renzi.

Paolo Ferrero ha dichiarato:"Il Documento Economico Finanziario che il governo varera' oggi nasconde sotto un mucchio di chiacchiere una scelta precisa del governo: l'aumento programmato della disoccupazione. Infatti Renzi, al netto della propaganda, unica arte in cui eccelle, non solo ha accettato completamente i diktat della Merkel ma non ha spostato di una virgola la politica italiana che continua a comprimere il mercato interno. In questo modo la disoccupazione in Italia nel 2014 continuera' ad aumentare, non per un incidente ma perche' questa e' la scelta criminale del governo. Noi al contrario proponiamo di disdire immediatamente il Fiscal Compact, di fare la patrimoniale sulle grandi ricchezze e di fare un piano per il lavoro, perche' il lavoro e' la vera emergenza e lo Stato deve creare nuovi posti di lavoro".

Mentre, ancora da sinistra, è la CGIL il sindacato più duro con il govenro Renzi al riguardo dei ventilati tagli degli stipendi nella Sanità pubblica italiana.

"E' allarme rosso sulla sanita': se a fronte del necessario ristoro di 80 euro in piu' a chi ha gli stipendi piu' bassi, un solo euro fosse di nuovo tagliato al servizio pubblico, si tratterebbe di un atto irresponsabile che denunceremo ai cittadini e del quale chiederemo conto al premier e al ministro della Salute". E' quanto ha affermato il segretario della FP Cgil Medici, Massimo Costa, intervenendo agli Stati generali della salute. "Vorremmo ricordare al ministro Lorenzin - ha detto Costa - che quando si tagliano risorse a chi lavora in sanita', il taglio in sanita' c'e', ed i medici e gli infermieri non sono altra cosa". "Ci auguriamo che le indiscrezioni per cui sarebbero decurtate le retribuzioni ai dirigenti pubblici che guadagnano oltre 70 mila euro - ha concluso il leader sindacale - non riguardino i medici e i dirigenti del Ssn; sarebbe un altro schiaffo iniquo a chi lavora nella sanita' senza distinguere la particolarita' di questo compito".(


RENZI VORREBBE TAGLIARE GLI STIPENDI NELLA SANITA' PUBBLICA (CHE SCHIFO): RIVOLTA GENERALE DI ASSOCIAZIONI E SINDACATI


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Renzi   taglio stipendi   medici   servizi sanitari   servizio sanitario pubblico    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
SIAMO OLTRE OGNI LIMITE: 8.500 AFRICANI IN ARRIVO IN ITALIA CON LE NAVI ONG NELLE PROSSIME 24 ORE: IL PD UCCIDE L'ITALIA

SIAMO OLTRE OGNI LIMITE: 8.500 AFRICANI IN ARRIVO IN ITALIA CON LE NAVI ONG NELLE PROSSIME 24 ORE:

martedì 27 giugno 2017
Le notizie sono spaventose: una fiumana immensa di africani senza alcun diritto di asilo in Italia sta per sommergere un'altra volta il Paese. E accadrà nelle prossime 24 ore. Il governo Pd
Continua
 
IL PRESIDENTE TRUMP ANNUNCIA: GLI STATI UNITI SONO ARRIVATI ALL'INDIPENDENZA ENERGETICA, BASTA PETROLIO (ARABO)

IL PRESIDENTE TRUMP ANNUNCIA: GLI STATI UNITI SONO ARRIVATI ALL'INDIPENDENZA ENERGETICA, BASTA

martedì 27 giugno 2017
WASHINGTON - Gli Stati Uniti si apprestano a divenire esportatori netti di petrolio, gas e altre risorse naturali, liberandosi una volta per tutte dall anecessità di acquistare petrolio dagli
Continua
PARROCO DI PALERMO CONTESTA LE POSIZIONI DI SINISTRA DI PAPA BERGOGLIO E IL VATICANO PER TUTTA RISPOSTA LO CACCIA

PARROCO DI PALERMO CONTESTA LE POSIZIONI DI SINISTRA DI PAPA BERGOGLIO E IL VATICANO PER TUTTA

lunedì 26 giugno 2017
PALERMO -  Don Alessandro MINUTELLA, il 'prete ribelle' reo di aver criticato la Chiesa di Papa Francesco, è stato rimosso dal suo ufficio di parroco della parrocchia San Giovanni Bosco
Continua
 
A BERLINO MANIFESTAZIONE CONTRO L'ISLAMIZZAZIONE DELLA GERMANIA E DELL'EUROPA, MENTRE IN ITALIA IL PD E' FILOISLAMICO

A BERLINO MANIFESTAZIONE CONTRO L'ISLAMIZZAZIONE DELLA GERMANIA E DELL'EUROPA, MENTRE IN ITALIA IL

lunedì 26 giugno 2017
LONDRA - Probabilmente nessuno e' al corrente che pochi giorni fa a Berlino c'e' stata una protesta contro il pericolo dell'islamizzazione della Germania e dell'Europa e la cosa non deve sorprendere,
Continua
LA LEGA CON GLI ALLEATI FORZA ITALIA E FRATELLI D'ITALIA FA IL ''CAPPOTTO'' AL PD IN LOMBARDIA

LA LEGA CON GLI ALLEATI FORZA ITALIA E FRATELLI D'ITALIA FA IL ''CAPPOTTO'' AL PD IN LOMBARDIA

lunedì 26 giugno 2017
MILANO -  Si può davvero scrivere "il cappotto lombardo" fatto al Pd dalla Lega con gli alleati Forza Italia e Fratelli d'Italia, in Lombardia, nelle elezioni amministrative i cui
Continua
 
I NUOVI LEADER SALVINI-TOTI-MELONI CONQUISTANO LA FIDUCIA DEGLI ITALIANI: TRAVOLGENTE VITTORIA ELETTORALE DI LEGA-FI-FDI

I NUOVI LEADER SALVINI-TOTI-MELONI CONQUISTANO LA FIDUCIA DEGLI ITALIANI: TRAVOLGENTE VITTORIA

lunedì 26 giugno 2017
Netto, clamoroso, in alcuni casi "storico": il trionfo del centrodestra segna i ballottaggi delle amministrative 2017 che vedono la gran parte dei 22 capoluoghi di Provincia in gioco passare all'asse
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
FORZA ITALIA PRONTA A VOTARE AL SENATO ASSIEME AL MOVIMENTO 5 STELLE E AI RIBELLI DEL PD (RENZI SCHIANTATO)

FORZA ITALIA PRONTA A VOTARE AL SENATO ASSIEME AL MOVIMENTO 5 STELLE E AI RIBELLI DEL PD (RENZI
Continua

 
LA NESTLE' METTE IN PRATICA IL JOBS ACT DI RENZI: LAVORATORI DA TEMPO INDETERMINATO A DETERMINATO, OPPURE LICENZIATI!

LA NESTLE' METTE IN PRATICA IL JOBS ACT DI RENZI: LAVORATORI DA TEMPO INDETERMINATO A DETERMINATO,
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!