45.167.193
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

RIVOLTA SPAGNOLA / LAVORATORI DI 6 OSPEDALI VINCONO: NIENTE PRIVATIZZAZIONE 1.134 NETTURBINI VINCONO: NIENTE LICENZIATI.

lunedì 7 aprile 2014

MADRID - “Resistere è inutile”, sentiamo ripetere all’infinito. “Così tanti anni di proteste ma la crisi continua; perché affannarsi?” insistono altri, instillando in noi apatia e rassegnazione. “Le proteste potrebbero portare a qualcosa di addirittura peggiore”, sussurra la macchina della paura. Ci vogliono sottomessi, a testa china. I sogni di cambiamento sono proibiti. Tuttavia la storia si ribella, indomabile. E ci dimostra, nonostante i pessimisti, che la lotta merita di essere combattuta.

La vittoria contro la privatizzazione del sistema di assistenza sanitaria pubblica di Madrid, del quartiere Gamonal che si è schierato contro gli speculatori e i corrotti, degli addetti alla pulizia nella loro battaglia per il lavoro nella capitale e la lotta contro gli sfratti e le banche sono buoni esempi.

L’inversione a U dell’amministrazione di Madrid riguardo ai suoi piani di privatizzazione di sei ospedali pubblici è una di queste vittorie. L’amministrazione (guidata dal Partito Popolare) è stata costretta a revocare il piano di “esternalizzazione”, dopo quindici mesi di proteste e l’annuncio dell’Alta Corte di Giustizia di Madrid che ha deciso la sospensione provvisoria del processo di privatizzazione, poiché potrebbe determinare “un danno grave e irreparabile”.

Contro tali misure ci sono stati mesi di dimostrazioni, scioperi, un referendum con quasi un milione di votanti, occupazioni di ospedali, cause legali. Il trionfo ha spazzato via il principale promotore, il commissario regionale alla salute Javier Fernàndez-Lasquetty, che è stato costretto a dimettersi. Vale la pena di lottare.

Gamonal: ecco un’altra grande vittoria. A Burgos, dopo poco più di una settimana di intense proteste, dal 10 al 17 gennaio, contro la costruzione di un viale nel quartiere di Gamonal, il sindaco Javier Lacalle non ha avuto altra scelta che bloccare i lavori a tempo indeterminato. Tuttavia il conflitto veniva da lontano. Un progetto da molti milioni di euro, con grandi profitti per le imprese e i politici, in un quartiere della classe operaia privo di investimenti e privo di servizi. Il conflitto “urbano” di Gamonal è diventato la punta di diamante della lotta contro la corruzione, la speculazione fondiaria e la crisi. In tutta la Spagna si sono tenute  dimostrazioni di solidarietà con la comunità. E i tentativi di criminalizzare e diffondere disinformazione sono falliti. Vale la pena di lottare.

Tredici giorni di sciopero e tonnellate di rifiuti attorno a Madrid sono stati necessari per evitare il licenziamento di 1.134 addetti alla pulizia e giardinieri nella città di Madrid. C’è voluto uno sciopero a oltranza per mettere all’angolo appaltatori privati che non solo volevano tagliare centinaia di lavoratori ma anche tagliare le paghe fino al 43%. La vittoria è stata parziale perché i dipendenti hanno dovuto accettare ciascuno 45 giorni di congedo temporaneo (astensioni non remunerate dal lavoro) ogni anno per i prossimi quattro anni, e un congelamento del salario fino al 2017. Tuttavia ciò non cancella il fatto che lo sciopero a oltranza, tristemente senza precedenti di questi tempi, è riuscito a proteggere ogni singolo posto di lavoro. Vale la pena di lottare.

La lotta contro gli sfratti è stata, indubbiamente, l’espressione finale della ribellione collettiva contro questa crisi-truffa. Reagendo all’usura senza limiti delle banche, la gente si è organizzata alla base. In un periodo di più di quattro anni la Piattaforma dei Colpiti da Mutui Ipotecari (PAH) è riuscita a bloccare 936 sfratti, a ridare casa a 712 persone in immobili vuoti di proprietà di istituzioni finanziarie e oggi occupati nell’ambito della campagna Obra Social del PAH.

E ha costretto molte banche a negoziare centinaia di riappropriazioni e affitti sociali. Alcuni diranno che si tratta di un progresso molto piccolo in confronto con l’offensiva complessiva. E’ vero. Tuttavia vorrei farlo giudicare a tutti quelli che grazie al PAH hanno un tetto sopra la testa. Vale la pena di lottare.

Dalla comparsa degli indignados, o Movimento 15M, siamo passati dal “Non ci rappresentano” al “Sì, possiamo farcela”. Abbiamo riguadagnato fiducia in noi stessi. L’offensiva del capitale prosegue, ma la nostra indignazione e la nostra disobbedienza crescono. Le vittorie di oggi sono catalizzatori delle vittorie di domani. La lotta è indispensabile per cambiare le cose. Dobbiamo prenderne atto. E se lo facciamo, possiamo vincere.

 

Articolo scritto da Esther Vivas e pubblicato su Pùblico.es Traduzione di Giuseppe Volpe, ZNET Italy che ringraziamo.


RIVOLTA SPAGNOLA / LAVORATORI DI 6 OSPEDALI VINCONO: NIENTE PRIVATIZZAZIONE 1.134 NETTURBINI VINCONO: NIENTE LICENZIATI.


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Spagna   rivolta   lotta   popolare   contro il governo   contro la UE   contro la Troika    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
L'ECONOMIST: ''L'ITALIA E' IL PAESE CHE POTREBBE ABBATTERE LA UE NEL 2018, QUANDO LA BCE FINIRA' L'ACQUISTO DI BTP E BOT''

L'ECONOMIST: ''L'ITALIA E' IL PAESE CHE POTREBBE ABBATTERE LA UE NEL 2018, QUANDO LA BCE FINIRA'

venerdì 24 marzo 2017
LONDRA - "L'Unione Europea - osserva il settimanale britannico "The Economist" nella rubrica Charlemagne, dedicata agli affari europei - puo' anche essere una costruzione franco-tedesca, ma quando il
Continua
 
CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA ELETTORALE

CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA

giovedì 23 marzo 2017
WASHINGTON - Le agenzie di intelligence statunitensi hanno davvero intercettato figure della campagna elettorale di Donald Trump e del suo team di transizione presidenziale. Lo ha dichiarato ieri,
Continua
SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10% INVESTIMENTI +16%

SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10%

giovedì 23 marzo 2017
BUDAPEST - L'economia ungherese e' destinata a crescere a un tasso superiore al 4 per cento nel 2017 grazie a una crescita degli investimenti e dei consumi superiore di molto alla media
Continua
 
L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN SEGRETO)

L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN

mercoledì 22 marzo 2017
LONDRA - Il parlamento europeo da sempre e' sotto accusa per il fatto che spreca i soldi dei contribuenti dei Paesi che malauguratamente hanno aderito alla Ue, tuttavia se qualcuno pensa che adesso
Continua
ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO PROCESSO PER USURA!

ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO

mercoledì 22 marzo 2017
Alessandro Profumo finisce sotto processo per usura bancaria, reato molto grave. Il gup del Tribunale di Lagonegro, in provincia di Potenza, ha rinviato a giudizio l'ex presidente di Mps insieme a
Continua
 
ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO L'ITALIA. (LEGGERE)

ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO

lunedì 20 marzo 2017
ROMA - Dire NO alla Ue non basta, va spiegato chiaramente, perchè non è un "atto di fede politica", è la precisa constatazione che la Ue è una minaccia gravissima al
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
MCDONALD'S CHIUDE TUTTI I SUOI RISTORANTI IN CRIMEA E LA RUSSIA FESTEGGIA: VIA ANCHE DA NOI. (COMPRESA LA PEPSI)

MCDONALD'S CHIUDE TUTTI I SUOI RISTORANTI IN CRIMEA E LA RUSSIA FESTEGGIA: VIA ANCHE DA NOI.
Continua

 
CLAMOROSO / DRAGHI SCRIVE: ''GLI EUROPEI SI DEVONO ADATTARE ALL'EURO!'' (E SE NON SI ''ADATTANO'' ARRIVA LA TROIKA NAZISTA)

CLAMOROSO / DRAGHI SCRIVE: ''GLI EUROPEI SI DEVONO ADATTARE ALL'EURO!'' (E SE NON SI ''ADATTANO''
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!