56.140.164
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

STUDIO / UNA GRANDE BANCA D'AFFARI FRANCESE: ''15 ANNI PERCHE' L'ITALIA ESCA DALLA CRISI E 2015 PEGGIO DI ORA''

sabato 5 aprile 2014

PARIGI - Natixis, una importante banca d'affari francese, pubblica i risultati di una sua ricerca su tre paesi periferici dell’eurozona – Italia, Spagna e Portogallo – e sulle loro prospettive di ritorno alla normalità.

Vengono sfatate parecchie illusioni su un rapido ritorno alla normalità e alla crescita: “Abbiamo l'impressione che alcuni investitori ritengano che il 2014 sia un anno di transizione per Spagna, Italia e Portogallo, e che il 2015 sarà l'anno in cui le cose torneranno alla normalità. Questi investitori devono capire che, anche se nessuna nuova crisi o nessun incidente interrompesse la ripresa di queste economie, ci vorrà molto tempo perché esse tornino alla normalità, cioè: 

- che la disoccupazione torni ai livelli pre-crisi (da 6 a 25 anni a seconda del paese);

- che i rapporti di debito pubblico e privato tornino a livelli sostenibili (dai 6 ai 15 anni);

- che la  solvibilità delle famiglie e delle imprese torni alla normalità (da 4 anni a "mai");

- che la capacità produttiva distrutta durante la crisi venga ricostruita (da 5 anni a "sempre", dove "sempre" significa che il processo di correzione non viene avviato).

Questi paesi rimarranno quindi fragili per un tempo lunghissimo, da qui il rischio di una nuova crisi di fiducia prima che la loro situazione possa normalizzarsi.”

Secondo le previsioni circolanti di questo primo spicchio del 2014, la Spagna, l'Italia e il Portogallo nel 2014 torneranno in territorio positivo e nel 2015 la crescita dovrebbe rinforzarsi. Questo è quanto basta ad alcuni analisti e investitori per credere che nel 2015 questi paesi potranno tornare alla normalità.  

Sfortunatamente, noi crediamo che ci vorrà molto più tempo perché questi paesi possano tornare a una situazione economica di normalità."  

Il documento chiarisce che le ipotesi formulate non sono pessimistiche, perché l’assunto è che non succeda alcuno shock esterno e che l’attuale anomala situazione di forti acquisti di asset da parte di investitori esteri persista per molto tempo ancora: “Escludiamo anzitutto l'ipotesi di un'altra crisi, un altro shock o un altro forte aumento dell'avversione al rischio relativo ai paesi meridionali dell’euro-zona.

Supponiamo che gli investitori continuino fortuitamente ad acquistare asset di questi paesi, come hanno fatto dalla primavera del 2013 e che, di conseguenza, i tassi di interesse di questi paesi continuino a scendere. Nonostante questo scenario, che è ottimistico, il 2015 non sarà l'anno in cui questi paesi torneranno alla normalità, nemmeno lontanamente. Ci vorrà molto tempo per correggere gli sviluppi negativi causati dalla crisi.”

Lo studio espone poi i risultati ottenuti voce per voce.

Per quanto riguarda la disoccupazione, un ritorno ai livelli pre-crisi, ammesso che la crescita prevista venga confermata, richiederà 25 anni in Spagna, 6 anni in Italia e 22 anni in Portogallo. La situazione spagnola poi è decisamente catastrofica, dato il numero di posti di lavoro persi durante la crisi nel settore dell’edilizia.

Per quanto riguarda i rapporti di debito rispetto al PIL, lo studio considera come ritorno alla normalità un rapporto di indebitamento privato ai livelli del 2004  e una stabilizzazione del debito pubblico al 90% del PIL. Considerando l’ipotesi che l'obiettivo del pareggio di bilancio sia raggiunto nel 2017, il ritorno alla normalità richiederebbe:

• In Spagna, 5 anni per il settore pubblico e 14 anni per quello privato

• In Italia, 15 anni per il settore pubblico e 9 anni per quello privato

• In Portogallo, 14 anni per il settore pubblico e 6 anni per quello privato

Per quanto riguarda la solvibilità di famiglie e imprese, "attualmente sta continuando a deteriorarsi in Spagna e in Italia per quanto riguarda le famiglie; e in Italia e Portogallo per quanto riguarda le imprese, con segni di miglioramento in Spagna. La conseguenza è che le banche continuano ad accumulare dei prestiti inesigibili."

Il ritorno alla solvibilità delle famiglie è legato al ritorno a normali livelli di indebitamento e di disoccupazione, di cui abbiamo visto sopra. Per le imprese invece, il parametro considerato è la redditività, che tornerebbe normale quando i profitti delle aziende ammontano al 10% del PIL (secondo lo studio).  Secondo questa definizione, la Spagna sarebbe già tornata alla normalità, al Portogallo occorrerebbero 4 anni per farlo, mentre all’Italia occorrerebbe un tempo infinito, dato il trend di evoluzione di salari reali e produttività.

Infine, per quanto riguarda la ricostruzione della capacità produttiva, lo studio esclude il settore edilizio, che prima della crisi era sovradimensionato, e si limita a considerare la produzione industriale. Anche solo in questo campo, la capacità produttiva distrutta è stata enorme e per di più, l’unico dei paesi analizzati che sta iniziando ad invertire il trend è il Portogallo.

A fronte di questi dati, le conclusioni non possono che essere negative: “Il 2015 non sarà l'anno in cui Spagna, Italia e Portogallo torneranno alla normalità. Se osserviamo le dinamiche di disoccupazione, debito pubblico e privato, solvibilità di famiglie e imprese e capacità di produzione industriale, vediamo che ci vorranno da 5 a più di 20 anni per tornare davvero alla normalità. Durante questo periodo molto lungo, queste economie rimarranno fragili; i paesi meridionali dell’eurozona rimarranno esposti alla minaccia di un ritorno al pessimismo degli investitori."

Studio della Banca Natixis tradotto dal francese da Vci dall'Estero - che ringraziamo. 

 


STUDIO / UNA GRANDE BANCA D'AFFARI FRANCESE: ''15 ANNI PERCHE' L'ITALIA ESCA DALLA CRISI E 2015 PEGGIO DI ORA''


Cerca tra gli articoli che parlano di:

crisi   Italia   Spagna   Portogallo   banca   francese   Natixis   Parigi    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LE SINISTRE ''EUROPEE'' SONO I PARTITI DI TASSE & BANCHIERI PER SPOLIARE IL CETO MEDIO: DAL PD ALL'SPD, TUTTA UNA RAPINA

LE SINISTRE ''EUROPEE'' SONO I PARTITI DI TASSE & BANCHIERI PER SPOLIARE IL CETO MEDIO: DAL PD

giovedì 11 gennaio 2018
BERLINO - Il possibile aumento dell'aliquota fiscale massima da parte di una nuova grande coalizione - preteso dal socialdemocratico SPD  per formare il nuovo governo - preoccupa molto i
Continua
 
CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE IN ITALIA CONTINUA INESORABILE ANCHE NEL 2017 (-1%) MENTRE IN TUTTA EUROPA CRESCONO (+2,4%)

CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE IN ITALIA CONTINUA INESORABILE ANCHE NEL 2017 (-1%) MENTRE IN TUTTA

mercoledì 10 gennaio 2018
La ripresa in Italia non c'è, anzi il Paese continua la discesa verso la povertà di massa. La prova sta nel continuo e inarrestabile calo del valore degi immobili, in assoluta contro
Continua
CONTRASTARE E RALLENTARE L'ALZHEIMER SI PUO' CON ''TRAIN THE BRAIN'' SVILUPPATO DAL CNR. L'ALZHEIMER NON E' IMBATTIBILE

CONTRASTARE E RALLENTARE L'ALZHEIMER SI PUO' CON ''TRAIN THE BRAIN'' SVILUPPATO DAL CNR.

martedì 9 gennaio 2018
Le patologie neurodegenerative riguardano in Italia 1 milione 200 mila persone, di cui circa 800 mila hanno l'Alzheimer. "L'opinione diffusa che non ci siano speranze se ci si ammala e' vera, ma solo
Continua
 
CENTRODESTRA VINCERA' E DOPO LE ELEZIONI I VERTICI DELLA UE DOVRANNO SCENDERE A PATTI CON L'ITALIA (O SALTANO UE E EURO)

CENTRODESTRA VINCERA' E DOPO LE ELEZIONI I VERTICI DELLA UE DOVRANNO SCENDERE A PATTI CON L'ITALIA

lunedì 8 gennaio 2018
"Il centrodestra vincerà le elezioni. Lo dicono tutti i sondaggi: uniti siamo tra il 37 e il 40%; il Movimento 5 stelle è staccato al 26-28%; quel che resta del Pd di Renzi sprofonda al
Continua
IN AUSTRIA LA DESTRA NAZIONALISTA VA AL GOVERNO! KURZ CANCELLIERE, STRACHE SUO VICE, ALL'INTERNO UN DURO DEL FPOE!

IN AUSTRIA LA DESTRA NAZIONALISTA VA AL GOVERNO! KURZ CANCELLIERE, STRACHE SUO VICE, ALL'INTERNO UN

sabato 16 dicembre 2017
VIENNA - I nazionalisti vanno al governo in Austria, finalmente. E non solo, Vienna batte Berlino sul tempo, dato che in Germania un qualsiasi nuovo governo è ancora ben al di là
Continua
 
POLONIA SLOVACCHIA UNGHERIA E REPUBBLICA CECA: NON ACCOGLIEREMO MAI MIGRANTI CHE LA UE VORREBBE IMPORCI. PUNTO E BASTA

POLONIA SLOVACCHIA UNGHERIA E REPUBBLICA CECA: NON ACCOGLIEREMO MAI MIGRANTI CHE LA UE VORREBBE

giovedì 14 dicembre 2017
BRUXELLES - Slovacchia, Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria (noti anche come "Paesi Vysegrad") sono pronti a dare tutto il contributo economico possibile all'Italia, ma non accetteranno mai
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
DIBATTITI / IL NOTO ECONOMISTA ALBERTO BAGNAI A TUTTO CAMPO: SECESSIONISTI VENETI, RENZI, EURO, MENZOGNE DEL CORRIERE...

DIBATTITI / IL NOTO ECONOMISTA ALBERTO BAGNAI A TUTTO CAMPO: SECESSIONISTI VENETI, RENZI, EURO,
Continua

 
ATTACCO AL CUORE DEL POTERE FINANZIARIO: PUTIN VARA IL PROGETTO ''DOPPIA AQUILA'' (BASTA EURO E USD, PAGAMENTI IN ORO!)

ATTACCO AL CUORE DEL POTERE FINANZIARIO: PUTIN VARA IL PROGETTO ''DOPPIA AQUILA'' (BASTA EURO E
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

CALDEROLI: QUANDO SAREMO AL GOVERNO ESPELLEREMO TUTTI I CLANDESTINI

12 gennaio - ''Due immigrati clandestini, un nigeriano e un marocchino, martedi'
Continua

FACEBOOK CENSURA LE NOTIZIE, LE SINISTRE GLOBALI NON RIESCONO A

12 gennaio - Facebook ha introdotto cambiamenti radicali all'algoritmo che ci fa
Continua

TUTTO IL CENTRODESTRA SOSTIENE ATTILIO FONTANA: CONFERENZA STAMPA A

11 gennaio - MILANO - 'Al lavoro!Piu' Lombardia. Fontana presidente' e' la scritta in
Continua

BRUNETTA: ''PRONTO IL PROGRAMMA DEL CENTRODESTRA. LO PRESENTEREMO

11 gennaio - ''Nella giornata di oggi chiuderemo il lavoro, positivo e proficuo, del
Continua

MACRON STA PER PRESENTARE LEGGE SULL'IMMIGRAZIONE DI STAMPO

11 gennaio - PARIGI - Il presidente francese Emmanuel Macron si prepara alla prova
Continua

MATTEO SALVINI: ''AVREI PREFERITO CHE MARONI SI RICANDIDASSE, MA HA

11 gennaio - MILANO - ''MARONI mi ha detto di avere fatto in Lombardia tutto quello
Continua

BERLUSCONI: ATTILIO FONTANA CANDIDATO PRESIDENTE IN LOMBARDIA VA

10 gennaio - MILANO - ''Non c'è nulla che ci allontana da Salvini che ha indicato un
Continua

LE SOFFERENZE DEL SISTEMA BANCARIO ITALIANO CONTINUANO INESORABILI

10 gennaio - A novembre 2017 - ultimo dato disponibile - le sofferenze nette sui
Continua

BERLUSCONI: ''MAI UN GOVERNO DI LARGHE INTESE COL PD. MAI''

9 gennaio - ''Non c'e' mai stata e non ci sara' neanche in futuro'' la possibilita'
Continua

CLAUDIO BORGHI: ''APPENA LA LEGA AL GOVERNO, PREPARERA' LA

9 gennaio - ''Un secondo dopo che la Lega siederà al Governo, metterà in atto
Continua
Precedenti »