91.975.909
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

DIBATTITI / IL NOTO ECONOMISTA ALBERTO BAGNAI A TUTTO CAMPO: SECESSIONISTI VENETI, RENZI, EURO, MENZOGNE DEL CORRIERE...

venerdì 4 aprile 2014

Oggi criticare l’euro e proporre vie d’uscita, è l’unico modo per difendere l’Europa». Di questo è sicuro l’economista anti-euro, Alberto Bagnai.

In questa intervista, il professore di politica economica all’Università d’Annunzio di Pescara, si è detto convinto che l’unico modo per uscire dalla crisi è analizzare le vere ragioni che l’hanno causata. Obiettivo questo, anche alla base del convegno che l’economista, con la sua associazione “Asimmetrie”, ha organizzato per sabato 12 aprile all’Auditorium Antonianum di Roma, dove parteciperanno importanti economisti da tutta Europa, come Frits Bolkestein (ex Commissario Europeo per il mercato interno, la tassazione e l’unione doganale) e Hans-Olaf Henkel, (già a capo della Confindustria tedesca e ora capolista di Alternativa per la Germania alle europee), ma anche tanti politici.

Marie Le-Pen, Tsipras, Grillo.  A pochi mesi dalle elezioni europee, sembra che i movimenti anti-Europa stiano prendendo piede, con forti ripercussioni sui territori. Il caso dei secessionisti veneti lo dimostra. Come legge questa escalation?

«Il veneto come regione del nordest è sicuramente una delle  regioni che è stata più colpita dalla crisi economica e in particolare dalle dinamiche della moneta unica. Quindi dal fatto di avere un euro che per l’Italia è, in realtà, un “Marco” travestito. E che deve competere con le altre economie, come quella tedesca, per le quali, invece, l’euro è una “Lira” travestita. Naturalmente di fronte a questa realtà economica, i mezzi d’informazione politici diffondono messaggi demagogici e populisti, dando la colpa, a cose come la corruzione o la spesa pubblica, spesso falsando i dati».

Come quelli che lei ha “corretto” del Corriere della Sera, che facevano percepire come i numeri della disoccupazione attuale ( 12,1%) fossero tornati ai livelli del 1977. Lei ha prontamente ricordato che a quei tempi era del 7%…

«È stata una correzione non particolarmente fraterna, forse dai toni un po’ accesi ma va anche  chiarito il concetto che purtroppo noi siamo in presenza di qualcosa che somiglia molto a un progetto deliberato di falsificazione della storia economica recente. In questo momento, quello che un certo sistema dei media vuole fare è convincerci che non siamo capaci di governarci da soli, che non ci possiamo permettere la democrazia e che quando avevamo degli strumenti di politica economica a disposizione, cioè negli anni ’70 e ’80, le cose andavano più o meno come adesso. È vero che c’erano più tensioni, ricordiamo il terrorismo, ma è anche  vero che in quegli anni non abbiamo mai assistito a una disoccupazione come quella attuale e a una recessione, che oggi è senza precedenti dall’Unità d’Italia».

Parlando di mezzi di comunicazione: come giudica lo spot della Rai “pro-Europa”?

«Va capita una cosa: chi critica l’euro è attualmente l’unico vero europeista perché si batte contro quello che tanti economisti, anche di orientamento ideologico diverso, avevano auspicato. Posso citare, forse poco noti al grande pubblico, personaggi come il baronetto Nicholas Kaldor o Martin Feldstein, che, su posizioni diverse, sapevano che fare la moneta prima dell’unione politica avrebbe creato un’enorme disastro economico e sociale e avrebbe compromesso, forse definitivamente, il progetto di integrazione europea. Chi ha realizzato questo disastro, ora ci fa delle belle pubblicità molto  allettanti e incoraggianti, mentre che l’euro sta distruggendo l’Europa».

Pensa che il governo Renzi possa avere in mano le soluzioni per uscire dea questo tunnel? Che idea si è fatto delle iniziative sul lavoro presenti nel “Jobs Act”?

«Quello che si ignora generalmente nel dibattito italiano è che il nostro mercato del lavoro, secondo gli indicatori dell’Ocse è già uno dei più flessibili in Europa, in particolare più flessibile di quello della Germania. Si può discutere se sia o no una buona flessibilità ma in questo momento il problema del lavoro è che non c’è. E non c’è non perché gli imprenditori non assumono per paura di non poter gestire in modo flessibile la risorsa , cioè in buona sostanza dare un calcio nel sedere se le cose vanno male; gli imprenditori non assumono perché sanno che se i beni verranno prodotti non potranno essere venduti perché non c’è domanda. È abbastanza evidente alla maggior parte degli economisti che Renzi sta su una strada sbagliata».

Sembra però che Renzi nel suo tour europeo abbia riscosso numerosi consensi…

«Dobbiamo renderci conto che in questo momento una fonte di lacerazione economica dell’Europa risiede nel fatto che alcuni Paesi hanno prestato molti soldi ad altri. Alcuni sono molto creditori e altri sono debitori. Noi siamo più dal lato dei debitori. Il fatto che  un nostro governante riscuota abbastanza consensi in giro per l’Europa, in realtà ci dovrebbe  preoccupare. Tutti sanno, infatti, che gli interessi di un debitore non sono quelli del creditore. Faccio un esempio: se c’è inflazione il creditore è svantaggiato perché riceve indietro della moneta che vale di meno, tutto a vantaggio del debitore. Questo è esattamente il motivo per il quale non si riesce a trovare una quadra a livello europeo sul ruolo della Bce».

Si spieghi meglio.

«La Banca centrale europea,  dovrebbe tenere l’inflazione vicina al 2%, ma come tutti sanno in Europa l’inflazione oggi si aggira intorno allo 0,7% e alcuni Paesi sono letteralmente in deflazione. Questo perché c’è un dibattito politico che noi non vediamo, attraverso il quale la Germania impone le sue volontà. Io non ho voglia di fare bella figura con un tedesco, ma voglio discutere gli interessi dell’Europa su un piano di parità. Non è molto rassicurante che il capo del Governo italiano si “spalma” per convergere sulle posizioni dei governanti di altri Paesi e della Germania. Questa politica rischia di farci entrare in contrasto con gli Stati Uniti, i quali non sono contenti che l’Europa non contribuisca alla ripresa mondiale e che solo Washington  e il Giappone debbano sostenere il peso delle politiche espansive».

L'intervista al professor Bagnai è di Giuseppe Tetto per Intelligonews.it - che ringraziamo.

 

 


DIBATTITI / IL NOTO ECONOMISTA ALBERTO BAGNAI A TUTTO CAMPO: SECESSIONISTI VENETI, RENZI, EURO, MENZOGNE DEL CORRIERE...


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Alberto Bagnai   euro   Renzi   secessionisti   Veneto   BCE   deflazione   Italia   default    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
ATTACCO TERRORISTICO IN CONGO: UCCISO L'AMBASCIATORE ITALIANO LUCA ATTANASIO E UN CARABINIERE DELLA SCORTA

ATTACCO TERRORISTICO IN CONGO: UCCISO L'AMBASCIATORE ITALIANO LUCA ATTANASIO E UN CARABINIERE DELLA

lunedì 22 febbraio 2021
E' con profondo dolore che la Farnesina conferma il decesso, oggi a Goma, dell'Ambasciatore d'Italia nella Repubblica Democratica del Congo Luca Attanasio e di un militare dell'Arma dei Carabinieri.
Continua
 
IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI AL SENATO: ''NON CONTA LA DURATA DEL GOVERNO, MA LA QUALITA' DELLE DECISIONI E IL CORAGGIO''

IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI AL SENATO: ''NON CONTA LA DURATA DEL GOVERNO, MA LA QUALITA' DELLE

mercoledì 17 febbraio 2021
"Il primo pensiero che vorrei condividere, nel chiedere la vostra fiducia, riguarda la nostra responsabilita' nazionale. Il principale dovere cui siamo chiamati, tutti, io per primo come presidente
Continua
PD & M5S CERCANO DI INFANGARE LA LOMBARDIA SUI DATI COVID INVIATI ALL'ISS, MA FANNO AUTOGOL: LA REGIONE LI METTE ONLINE

PD & M5S CERCANO DI INFANGARE LA LOMBARDIA SUI DATI COVID INVIATI ALL'ISS, MA FANNO AUTOGOL: LA

martedì 16 febbraio 2021
MILANO  - Con 37 contrari e' stata bocciata, oggi pomeriggio, in Consiglio regionale la mozione 418, avanzata da tutti i partiti di opposizione lombardi che contestavano alla Regione la 'Mancata
Continua
 
WALTER RICCIARDI, QUELLO CHE ''LE MASCHERINE NON SERVONO A NIENTE'' E ''I TAMPONI SI FANNO SOLO AI SINTOMATICI''

WALTER RICCIARDI, QUELLO CHE ''LE MASCHERINE NON SERVONO A NIENTE'' E ''I TAMPONI SI FANNO SOLO AI

lunedì 15 febbraio 2021
  Walter Ricciardi, scienziato abituato a stare davanti alle telecamere, ha collezionato in questo anno iniziato ai primi di febbraio cel 2020, una serie di scivoloni scientifici che dovrebbero
Continua
GIORGIA MELONI: ''SE IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO, NON SONO PARTICOLARMENTE OTTIMISTA SUL GOVERNO DRAGHI...''

GIORGIA MELONI: ''SE IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO, NON SONO PARTICOLARMENTE OTTIMISTA SUL

lunedì 15 febbraio 2021
"Sinceramente speravo in qualcosa di meglio per l'Italia. Ma se il buongiorno si vede dal mattino, devo dire che non sono particolarmente ottimista. Oggi proporrò alla direzione nazionale di
Continua
 
LETIZIA MORATTI FA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SUI VACCINI IN LOMBARDIA: SE RIMANE IL PIANO ARCURI NON CE LA FAREMO

LETIZIA MORATTI FA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SUI VACCINI IN LOMBARDIA: SE RIMANE IL PIANO ARCURI

venerdì 12 febbraio 2021
MILANO - Letizia Moratti si definisce una "civil servant". "C'era un'emergenza che andava affrontata e quando Attilio Fontana mi ha chiamato ho pensato che fosse un mio dovere mettermi a
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
''L'EURO E' UN ESPERIMENTO PERICOLOSO, IRRESPONSABILE, CHE NON DEVE ESSERE MAI PIU' RIPETUTO'' (PRESIDENTE SAXO BANK)

''L'EURO E' UN ESPERIMENTO PERICOLOSO, IRRESPONSABILE, CHE NON DEVE ESSERE MAI PIU' RIPETUTO''
Continua

 
STUDIO / UNA GRANDE BANCA D'AFFARI FRANCESE: ''15 ANNI PERCHE' L'ITALIA ESCA DALLA CRISI E 2015 PEGGIO DI ORA''

STUDIO / UNA GRANDE BANCA D'AFFARI FRANCESE: ''15 ANNI PERCHE' L'ITALIA ESCA DALLA CRISI E 2015
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

SALVINI: LA LEGA SARA' LA FORZA CON CUI DRAGHI LAVORERA' MEGLIO

25 febbraio - ''Io sono convinto di una cosa: la forza con cui il premier Draghi si
Continua

LETIZIA MORATTI CONFERMA FINE VACCINAZIONI A GIUGNO, SE ARRIVANO

24 febbraio - MILANO - In Lombardia si potrebbe ancora finire a giugno la vaccinazione
Continua

GOVERNATORE FONTANA: PRODURRE VACCINI IN ITALIA, GIORGETTI STA

24 febbraio - ''Non possiamo dipendere esclusivamente da vaccinazioni che vengono
Continua

SALVINI: ASSURDO RIATTIVARE L'AREA C A MILANO IN UN MOMENTO COSI'

23 febbraio - ''Assurdo riattivare Area C e tassare chi vuole lavorare a Milano, in un
Continua

ZAIA: DA MINISTERO NESSUNO STOP AD ACQUISTO VACCINI ANTI COVID

22 febbraio - VENEZIA - ''A me non risulta che ci sia stata una lettera ufficiale del
Continua

FARMINDUSTRIA: CONTATTATI DA GIORGETTI, PIANO PER PRODURRE VACCINI

22 febbraio - ''Siamo stati contattati ieri dal ministro dello sviluppo economico
Continua

SALVINI: ''CORDOGLIO AI FAMIGLIARI DELL'AMBASCIATORE ATTANASIO E

22 febbraio - ''Un pensiero e una preghiera alle famiglie dei due italiani. E' inutile
Continua

TERRORISTI ATTACCANO IN CONGO AUTO CON AMBASCIATORE ITALIANO: E'

22 febbraio - Poco fa a Goma, nella Repubblica Democratica del Congo, si e' verificato
Continua

GRAN BRETAGNA ACCELERA: ENTRO FINE LUGLIO TUTTI OVER 18 SARANNO

22 febbraio - LONDRA - Il governo britannico con alla guida il primo ministro Boris
Continua

GERMANIA: TAGLIATI STIPENDI AI PARLAMENTARI, ANCORATI AI SALARI CHE

18 febbraio - BERLINO - Per la prima volta nella storia i deputati del Bundestag si
Continua

DIMOSTRATA EFFICACIA DEL 100% DEL VACCINO ASTRAZENECA PER EVITARE

18 febbraio - ''Efficacia al 100% del vaccino per Astrazeneca/Oxford Irbm nell'evitare
Continua

PROF.BASSETTI, SAN MARTINO DI GENOVA: CON VARIANTE INGLESE

18 febbraio - ''Ho appena finito di vedere tutti i pazienti ricoverati qui nel mio
Continua

SALVINI: A BREVE NUOVI INGRESSI NELLA LEGA DI SINDACI E PARLAMENTARI

18 febbraio - ''Io auguro buona fortuna a tutti, per me viene prima l'interesse
Continua

IN ITALIA E' ARRIVATO FINORA SOLO IL 30% DELLE DOSI DI VACCINO

18 febbraio - Le vaccinazioni contro il Covid in Italia sono ''ostaggio di forniture
Continua

LA STERLINA VOLA NEI CAMBI CONTRO L'EURO GRAZIE ALLE VACCINAZIONI

18 febbraio - La sterlina vola, sulla scia delle vaccinazioni, che in Gran Bretagna
Continua

FIOM: IL MINISTRO GIORGETTI INTENDE PROROGARE IL BLOCCO

18 febbraio - Il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti intende
Continua

INPS: PERSI NEL 2020 664.000 POSTI DI LAVORO IN ITALIA, 295.000 A

18 febbraio - Il saldo annualizzato dei rapporti di lavoro a novembre 2020, ovvero la
Continua

MINISTRO GIORGETTI SUBITO AL LAVORO: STAMATTINA AFFRONTA IL GRAVE

18 febbraio - ROMA - A meno di 12 ore dalla fiducia ottenuta al Senato dal governo
Continua

ZAIA: 5 REGIONI CON NOI PER ACQUISTO VACCINI ANTI COVID

17 febbraio - Sull'acquisto di vaccini ''abbiamo la collaborazione dei colleghi di
Continua

LOMBADIA: PIU' RICOVERI, MA NESSUNA PRESSIONE SUGLI OSPEDALI

17 febbraio - ''Ad oggi in Lombardia non c'e' una situazione di pressione dal punto di
Continua
Precedenti »