43.423.239
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

IL FRONT NATIONAL E' IL MOVIMENTO 5 STELLE DI FRANCIA, ALTRO CHE ESTREMA DESTRA (PROF. DARNIS, UNIVERSITA' DI NIZZA)

lunedì 24 marzo 2014

Straordinaria intervista al Jean-Pierre Darnis, responsabile di ricerca dell’Istituto Affari Internazionali e professore associato all’Università di Nizza da parte del blog Formiche.net. Il professor Darmis  commenta il risultato del voto francese alle comunali raffrontandolo in parte con l'Italia.

La Francia svolta a destra. Il primo turno delle elezioni municipali registra un’avanzata del Front National di Marine Le Pen, quasi al 5 per cento su base nazionale. Un risultato che segna un forte calo dei socialisti di Hollande, ma anche il riconoscimento dell’estrema destra come forza anti-sistema.

Professore, perché il risultato del voto viene considerato un exploit del Front National?

È un partito in crescita, che alle prossime elezioni europee potrebbe raccogliere tra il 15 e il 20 per cento dei consensi. Se si valuta il voto comunale in termini globali, il Fn ha ottenuto il 4,6 per cento. Ciò lo rende una forza presente, ma ancora lontana dal consenso degli altri partiti, come il 46,5 per cento al centrodestra dell’Ump e il 37 per cento alla sinistra. Ma è un dato potenzialmente molto alto se si considera che si presentava in solo 600 comuni su 36mila, che il sistema francese non favorisce le liste piccole e che in alcune città ha comunque ottenuto oltre il 40 per cento dei voti. Ma ci sono altri aspetti che segnano una svolta. A Hénin-Beaumont, comune del nord della Francia, città operaia di sinistra, il Fn ha eletto il primo sindaco della sua storia. Un’affermazione che merita un’analisi sociologica che consente di fare un paragone tra Italia e Francia.

A cosa si può paragonare il Fn nel panorama italiano?

Se si guarda all’emancipazione della destra radicale, il paragone immediato è quello con la svolta di Fiuggi di Gianfranco Fini. Ma il vero parallelo è con il Movimento 5 Stelle. Mentre Fini ha cambiato volto ad Allenza nazionale per renderlo un partito governativo, la Le Pen ha reso il Fn più accettabile per l’elettorato, ma rendendolo anti-sistema. La campagna elettorale di Marine si basa su un messaggio chiaro: i partiti tradizionali hanno fallito perché interessati da corruzione, malgoverno e abusi di potere. Esattamente ciò che dice Beppe Grillo in Italia. Mentre l’affermazione o il largo consenso in città tradizionalmente di sinistra, segnala lo sgretolamento della classe operaia, che i socialisti non sono più capaci di rappresentare degnamente. Un po’ quello che è accaduto in Settentrione con il fenomeno della Lega Nord.

Quali sono i cambiamenti più importanti tra il vecchio e il nuovo Front National?

Sono molti. Marine Le Pen ha svecchiato il partito. È una donna, con posizioni più aperte nei confronti di alcuni aspetti della società, si è circondata di gente preparata e ci sa fare con i media. Nel partito permangono alcuni rimasugli della destra tradizionale del padre Jean-Marie, ma non sono il biglietto da visita del Fn. Marine Le Pen non propone politiche molto verosimili e non ha esperienza ma si propone in modo convincente anche per la borghesia classica.

Il voto al Fn è anche un voto anti-euro?

Certamente. In nome del simbolismo, c’è un’ampia porzione di sostenitori del partito che vuole il ritorno al franco e il ritorno di un nazionalismo più forte.

Quanto ha inciso invece il malcontento nei confronti di François Hollande?

Ha influito, ma in modo assolutamente fisiologico. Questo tipo di elezioni vengono da sempre usate dai cittadini francesi per esprimere un giudizio di critica nei confronti di chi governa. È accaduto con Nicolas Sarkozy, si ripete con Hollande. A ciò vanno sommati i problemi sentimentali del presidente in carica – usati dai suoi detrattori in campagna elettorale – e la forte percezione della crisi economica, un sentimento che in Francia è addirittura superiore a quello che c’è in Italia.

Questo risultato del Fn sancisce il definitivo sdoganamento della destra radicale? Dobbiamo aspettarci alleanze alla luce del sole con la destra moderata dell’Ump?

Non credo, almeno non nell’immediato. Ma è evidente che la partita è tutta interna alla destra e che l’ascesa del Fn favorisce la sinistra. In passato, almeno fino agli anni ‘90, socialisti ed Ump si sono sempre coalizzati per evitare che il Front National potesse diventare una forza di governo. Oggi che il partito è cresciuto, le dinamiche sono cambiate. Oggi, in caso di ballottaggio tra Ump e Fn (cosa che accadrà anche in grandi città), gli elettori di sinistra voterebbero senza dubbio la destra moderata; mentre credo che i sostenitori dell’Ump si dividerebbero. Tuttavia credo che la vera sfida per il Fn sia creare una classe dirigente adeguata a governare e non semplicemente a proporsi come forza anti-sistema. Per questo il vero traguardo da tagliare non è quello delle europee, ma delle prossime legislative nel 2017. Un traguardo difficile e complesso, perché il Fn è un po’ prigioniero delle sue contraddizioni: deve provare a diventare una forza di governo, anche se deve il suo exploit alla sua carica anti-sistema. Un compito molto più arduo che in Italia, dove le dinamiche tra elezioni locali e nazionali sono molto più slegate.

L'intervista al professor Jean-Pierre Darnis è di Michele Pierri per Formiche.net - che ringraziamo.


IL FRONT NATIONAL E' IL MOVIMENTO 5 STELLE DI FRANCIA, ALTRO CHE ESTREMA DESTRA (PROF. DARNIS, UNIVERSITA' DI NIZZA)




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
DOPPIO SALTO CARPIATO AVVITATO DI BEPPE GRILLO: ''DONALD TRUMP DICE COSE ABBASTANZA SENSATE''

DOPPIO SALTO CARPIATO AVVITATO DI BEPPE GRILLO: ''DONALD TRUMP DICE COSE ABBASTANZA SENSATE''

lunedì 23 gennaio 2017
Donald Trump? "Sono abbastanza ottimista, sembra un moderato". Vladimir Putin? "In politica estera e' quello che dice le cose piu' sensate". Dal settimanale francese Le Journal du Dimanche Beppe
Continua
 
SULLA LEGGE ELETTORALE SALVINI E GRILLO SU POSIZIONI MOLTO SIMILI, MA LE ELEZIONI SI STANNO ALLONTANANDO (CASTA IMPERA)

SULLA LEGGE ELETTORALE SALVINI E GRILLO SU POSIZIONI MOLTO SIMILI, MA LE ELEZIONI SI STANNO

lunedì 23 gennaio 2017
Mentre i giudici della Consulta preparano le loro toghe in vista della seduta di domani, nasce un  asse tra Lega e Movimento cinque stelle sulla legge elettorale. Tanto Beppe Grillo quanto
Continua
DOPO RUSSIA E UNGHERIA, ANCHE LA MACEDONIA VUOLE VIETARE A SOROS E ALLE SUE ORGANIZZAZIONI GOLPISTE DI AGIRE NEL PAESE

DOPO RUSSIA E UNGHERIA, ANCHE LA MACEDONIA VUOLE VIETARE A SOROS E ALLE SUE ORGANIZZAZIONI GOLPISTE

lunedì 23 gennaio 2017
LONDRA - Dopo Russia e Ungheria anche la Macedonia si appresta a vietare tutti gli enti non governativi finanziati da George Soros e a tale proposito e' stata lanciata l'operazione SOS, Stop
Continua
 
DONALD TRUMP: ''IL 20 GENNAIO 2017 SARA' RICORDATO COME IL GIORNO IN CUI IL POPOLO DIVENNE DAVVERO PRESIDENTE DEL PAESE''

DONALD TRUMP: ''IL 20 GENNAIO 2017 SARA' RICORDATO COME IL GIORNO IN CUI IL POPOLO DIVENNE DAVVERO

venerdì 20 gennaio 2017
WASHINGTON - "Il 20 gennaio del 2017 sarà ricordato come il giorno in cui il popolo divenne di nuovo davvero il presidente del Paese. Le persone dimenticate in questi anni non lo saranno
Continua
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA PADOAN AMMETTE: ''CI POSSONO ESSERE NUOVI REFERENDUM IN EUROPA PER LASCIARE LA UE''

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA PADOAN AMMETTE: ''CI POSSONO ESSERE NUOVI REFERENDUM IN EUROPA PER

venerdì 20 gennaio 2017
Il "rischio politico" rappresentato dall'ascesa dei movimenti populisti ed euroscettici nell'Unione Europea e' al centro delle interviste concesse al "Wall Street Journal" e a "Bloomberg" dal
Continua
 
GOVERNO MAY: ''ABBIAMO AFFRONTATO I NAZISTI NELLA GUERRA MONDIALE, NON SAREMO SCHIACCIATI DAI NEGOZIATI PER LA BREXIT''

GOVERNO MAY: ''ABBIAMO AFFRONTATO I NAZISTI NELLA GUERRA MONDIALE, NON SAREMO SCHIACCIATI DAI

giovedì 19 gennaio 2017
Brexit in evidenza sulla stampa britannica, ma stavolta per le reazioni europee al discorso della premier del Regno Unito, Theresa May, e agli interventi di alcuni dei suoi ministri delle ultime
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
I NAZISTI UCRAINI SI ORGANIZZANO IN UN PARTITO CHE SI PRESENTERA' ALLE ELEZIONI CON LA ''BENEDIZIONE'' DI UE E ITALIA

I NAZISTI UCRAINI SI ORGANIZZANO IN UN PARTITO CHE SI PRESENTERA' ALLE ELEZIONI CON LA
Continua

 
LA CONFEDERAZIONE EUROPEA DEI SINDACATI: ''CANCELLARE IL FISCAL COMPACT E IL PAREGGIO DI BILANCIO'' (AVVISATE RENZI...)

LA CONFEDERAZIONE EUROPEA DEI SINDACATI: ''CANCELLARE IL FISCAL COMPACT E IL PAREGGIO DI BILANCIO''
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!