77.298.783
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

DER SPIEGEL: ''NEL CENTESIMO ANNIVERSARIO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE, LE SANZIONI UE ALLA RUSSIA SARANNO NEFASTE''

venerdì 21 marzo 2014

Il famoso analista economico del Finacial Times, Wolfgang Münchau, ospitato in questa occasione dal settimanale tedesco Der Spiegel, spiega ai tedeschi - ma in realtà a tutti gli europei - la follia delle decisioni UE sull'Ucraina, che potrebbero nel centesimo anniversario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale portare un'altra volta l'Europa nell'abisso dello scontro militare.

Leggiamo.

"Vere sanzioni commerciali da parte dell’Occidente danneggerebbero pesantemente la Russia – ma potrebbero anche far divampare nuovamente l’eurocrisi e dividere gli europei. Putin lo sa molto bene e ci specula sopra. Avevo sempre pensato che la crisi dell’euro sarebbe stata la tempesta perfetta per l’Unione europea. Mi sono decisamente sbagliato, la crisi in Crimea l’ha relegata nell’ombra.

E nemmeno l’osservazione che Vladimir Putin sarebbe più debole a livello politico, ci aiuta molto; che vivrebbe spiritualmente isolato in un universo parallelo; che, ad un certo punto, si arriverà ad un colpo di Stato in Russia. Potrebbe essere vero oppure no, ma Putin è in ogni caso in grado di condurre l’Unione Europea alla divisione.

Ciò si verificherà non appena abbandoneremo le schermaglie della prima e della seconda fase della politica delle sanzioni, ed entreremo nella terza – le vere sanzioni economiche: la sospensione delle relazioni commerciali, la chiusura dei rubinetti del gas ed il congelamento dei conti bancari. Finora, le sanzioni comminate  equivalgono ad un colpo d’avvertimento di una pistola ad acqua. Lo possiamo anche notare dal fatto che alcuni deputati della Duma si sono lamentati di non far parte della lista dell’UE.

Ma quale potrà mai essere il bersaglio di una politica delle sanzioni? Con le sanzioni non riusciremo mica a farci restituire la Crimea da Putin. Il massimo che ci si potrebbe aspettare, è un impatto nel medio periodo: l’indebolimento economico della Russia ed un possibile contraccolpo politico in patria. Un embargo commerciale avrebbe conseguenze disastrose sull’economia russa. Per esempio, il solo blocco delle importazioni di gas russo da parte dell’Occidente, ridurrebbe del 3% l’economia. Senza contare i conseguenti effetti negativi indiretti sulla crescita e sul bilancio dello Stato della Russia.

Le sanzioni economiche sono strumenti strategicamente potenti. Ma non bisogna dimenticarsi di considerare anche la strategia dell’avversario. Putin non è uno stupido. Egli imporrà delle sanzioni a sua volta, strutturandole  asimmetricamente, in modo da dividere l’Unione Europea. Egli potrebbe, per esempio, limitare le sanzioni ad alcuni paesi. Potrebbero subirle Austria e Finlandia, per esempio? Abbiamo tutti abbastanza fiato per una politica delle sanzioni? Resisterà la solidarietà?

Putin potrebbe preferire di punire le aziende tedesche, e confiscare i patrimoni in Russia. La nostra pragmatica Cancelliera, riuscirebbe a proseguire nel suo corso? Metterà a rischio le prossime elezioni europee, solo per la questione di principio di mettere in chiaro le cose come stanno?

Ogni giocatore di scacchi sa che si può uscire e vincere da posizioni strategicamente scomode, se vengono soddisfatte determinate condizioni. Per esempio, Putin sa che un’Europa economicamente più forte della Russia, semplicemente non può permettersi di compromettere la ripresa. I dati economici della Germania sono sufficientemente decenti, ma non lo sono nel resto dell’eurozona.

Una guerra commerciale con la Russia danneggerebbe molto di più l’economia russa, ma il nostro minor danno potrebbe arrecarci conseguenze ben più gravi. Il livello di debito dei Paesi in difficoltà aumenterebbe. E i mercati si porrebbero nuovamente una domanda, che durante gli anni passati è stata tralasciata: ce la farà mai l’Europa, a ripagare i suoi debiti? Putin potrebbe far riaffiorare l’Eurocrisi, se solo lo volesse. È così importante per noi la Crimea, da poter accettare tale possibile conseguenza?

Queste sono domande a cui dovremmo rispondere prima di impegnarci in una vera strategia delle sanzioni. Temo che a causa di sanzioni irragionevoli, potremmo essere costretti ad esporci. Nel peggiore dei casi potremmo dare a Putin la possibilità di prolungare la sua politica aggressiva negli Stati baltici. La Lettonia ha quasi il 30 per cento della popolazione di lingua russa.

A differenza dell’Ucraina, la Lettonia è un membro della NATO, dell’UE ed addirittura dell’eurozona. In caso di un conflitto territoriale, la Lettonia potrebbe far valere l’articolo 5 del trattato NATO, che assicura l’assistenza militare al Paese. Un intervento nel Paese baltico sarebbe per Putin momentaneamente troppo rischioso, come minimo.

Ma se con la reazione alle sanzioni, Putin dovesse riuscire a dividere l’Occidente, allora il suo calcolo potrebbe cambiare. Quante probabilità ci sono che un Occidente litigioso rischi di far divampare nuovamente una crisi finanziaria, per difendere un piccolo Paese all’estremità del mar Baltico? Oltretutto, nel centesimo anniversario dello scoppio della prima guerra mondiale?

La mia conclusione è che non metteremo mai in pratica una strategia di vere sanzioni economiche. E credo anche che Putin lo sappia altrettanto bene".

Articolo scritto da Wolfgang Münchau per Der Spiegel e tradotto da Voci dall'Estero - che ringraziamo.


DER SPIEGEL: ''NEL CENTESIMO ANNIVERSARIO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE, LE SANZIONI UE ALLA RUSSIA SARANNO NEFASTE''


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Wolfgang Münchau   Der Spiegel   Germania   UE   sanzioni   Ue   Putin   Russia   guerra   Europa    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LA STAMPA BRITANNICA RIPORTA LA NOTIZIA CHE IL 65% DEGLI ITALIANI DISPREZZA LA UE. LA STAMPA ITALIANA LA CENSURA

LA STAMPA BRITANNICA RIPORTA LA NOTIZIA CHE IL 65% DEGLI ITALIANI DISPREZZA LA UE. LA STAMPA

lunedì 25 maggio 2020
  LONDRA - Alcuni giorni fa, in molti sono rimasti sorpresi dal fatto che George Soros si sia mostrato preoccupato per il fatto che l'Italia potrebbe presto uscire dall'Unione Europea e come
Continua
 
CI SIAMO: MULTINAZIONALE BRITANNICA ASTRAZENECA PREPARA 400.000.000 DI DOSI DEL VACCINO ANTI COVID. CONSEGNE A SETTEMBRE

CI SIAMO: MULTINAZIONALE BRITANNICA ASTRAZENECA PREPARA 400.000.000 DI DOSI DEL VACCINO ANTI COVID.

giovedì 21 maggio 2020
LONDRA - Ci siamo, il vaccino è pronto e la produzione su scala planetaria è al via. La multinazionale Astrazeneca ha concluso i primi accordi per la produzione di almeno 400 milioni di
Continua
GIAPPONE HA DECISO DI TRASFERIRE IN PATRIA TUTTE LE PRODUZIONI INDUSTRIALI DELOCALIZZATE IN CINA: GLOBALIZZAZIONE ADDIO

GIAPPONE HA DECISO DI TRASFERIRE IN PATRIA TUTTE LE PRODUZIONI INDUSTRIALI DELOCALIZZATE IN CINA:

martedì 12 maggio 2020
La battaglia intrapresa dal Giappone contro il coronavirus ha acceso a Tokyo un campanello d'allarme in merito alla dipendenza del sistema paese dalle catene di fornitura della Cina. Gia' da alcuni
Continua
 
COL GOVERNO CONTE L'ITALIA VA IN ROVINA: HA SOLO PROPOSTO AGLI ITALIANI DI FARE DEBITI IN BANCA E ADESSO VUOLE IL MES

COL GOVERNO CONTE L'ITALIA VA IN ROVINA: HA SOLO PROPOSTO AGLI ITALIANI DI FARE DEBITI IN BANCA E

lunedì 11 maggio 2020
Mentre l’Italia prova a ripartire con la Fase2, riprendiamo i nostri interventi e lo facciamo analizzando cosa ha fatto o meglio, cosa non ha fatto il governo pentapiddino per tenere a galla
Continua
IL 70% DELLE IMPRESE ITALIANE DA' UN GIUDIZIO MOLTO NEGATIVO SUL GOVERNO E 95% ATTENDE RISPOSTA DALLE BANCHE PER CREDITO

IL 70% DELLE IMPRESE ITALIANE DA' UN GIUDIZIO MOLTO NEGATIVO SUL GOVERNO E 95% ATTENDE RISPOSTA

martedì 5 maggio 2020
Ricavi quasi dimezzati nel 2020 con il turismo che prevede una contrazione del 66,3%, giudizi in grande prevalenza negativi sui provvedimenti finora adottati dal governo per contrastare la crisi
Continua
 
RIVOLTA DEI TITOLARI DI BAR RISTORANTI GELATERIE ABBIGLIAMENTO PARRUCCHIERI ESTETISTI! 3.000 DANNO CHIAVI NEGOZI A SALA!

RIVOLTA DEI TITOLARI DI BAR RISTORANTI GELATERIE ABBIGLIAMENTO PARRUCCHIERI ESTETISTI! 3.000 DANNO

mercoledì 29 aprile 2020
MILANO - Regole chiare su come riaprire. Questo chiedono, oltre alla riduzione delle tasse locali, i commercianti milanesi. Tremila di loro, per lo piu' titolari di bar, ristoranti e gelaterie, ma
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
CLAMOROSO / IN SEGRETO LA UE PREPARA L'ATTUAZIONE DEL FISCAL COMPACT: 1.000 EURO L'ANNO PER OGNI ITALIANO PER 20 ANNI!

CLAMOROSO / IN SEGRETO LA UE PREPARA L'ATTUAZIONE DEL FISCAL COMPACT: 1.000 EURO L'ANNO PER OGNI
Continua

 
SI SFALDA LA MAGGIORANZA DEL GOVERNO SERVO DELLA TROIKA IN GRECIA: TRE DEPUTATI ANNUNCIANO IL VOTO CONTRARIO A SAMARAS

SI SFALDA LA MAGGIORANZA DEL GOVERNO SERVO DELLA TROIKA IN GRECIA: TRE DEPUTATI ANNUNCIANO IL VOTO
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

LA POLIZIA DELLA DITTATURA COMUNISTA CINESE SPARA SULLA FOLLA A

27 maggio - La polizia agli ordini della dittatura comunista cinese che a Hong Kong
Continua

MINACCE DI MORTE AL GOVERNATORE FONTANA: ADESSO E' SOTTO SCORTA

27 maggio - Da due giorni il presidente della Regione Lombardia, Attilio FONTANA, e'
Continua

L'IMPATTO DEL COVID SULL'ECONOMIA DELL'EUROZONA SARA' IL DOPPIO DEL

27 maggio - FRANCOFORTE - La Bce ha preparato diverse stime sull'impatto della crisi
Continua

SUPER FLOP DEI TEST COVID: ALLA PROVA DEI FATTI, SOLO IL 25% HA

26 maggio - Tutta questa ''corsa'' (e polemiche di ogni genere) a fare test
Continua

FRANCIA SE NE FREGA DELLA UE: MASSICCI AIUTI DI STATO ALLE AZIENDE

26 maggio - PARIGI - Addio libero mercato, addio regole e regoline della Ue che
Continua

LEGA: LA UE DEVE IMPORRE SANZIONI AL REGIME COMUNISTA CINESE!

26 maggio - ''L'Europa non può essere silente davanti a quanto sta succedendo ad
Continua

INSEGNANTI PRECARI ILLUSI E TRADITI DAL GOVERNO CONTE, TUTTO

25 maggio - ''Polpetta avvelenata di Conte a Pd e LeU durante la trattativa sul
Continua

FONTANA:ZERO DECESSI IN LOMBARDIA E' DATO POSITIVO MA NON

25 maggio - MILANO - ''La cosa che mi rasserena e' il numero dei nuovi contagiati
Continua

L'ACQUISTO DI BTP ''ITALIA'' DEDICATI AI RISPARMIATORI PRIVATI HA

19 maggio - Gli ordini del retail per il nuovo BTp Italia hanno superato i 4
Continua

SALVINI: 120 NAZIONI DEL MONDO CHIEDONO SPIEGAZIONI ALLA CINA, E

19 maggio - ''Ci sono 120 paesi al mondo, in tutto il mondo, in tutti i continenti,
Continua

FONTANA: D'ACCORDO CON ZAIA, ABBIAMO DOVUTO FARE DA SOLI CONTRO IL

19 maggio - MILANO - Il governatore lombardo Attilio Fontana, in collegamento su Rai
Continua

IERI VENDUTI 4 MILIARDI DI BTP ''ITALIA'' AI RISPARMIATORI OGGI 1

19 maggio - MILANO - Parte forte anche la seconda giornata di collocamento, sempre
Continua

SALVINI: AVEVO RAGIONE, ALTRO CHE MES, BOOM ACQUISTI DEGLI ITALIANI

18 maggio - Il leader della Lega, Matteo Salvini, commenta la partenza ''a razzo''
Continua

TOTI: LIGURIA NON HA MAI CHIUSO, ADESSO RIAPRIRE I CONFINI

18 maggio - GENOVA - ''La Liguria non ha mai chiuso: i suoi porti hanno sempre
Continua

PERQUISIZIONI IN CORSO DEL ROS DEI CARABINIERI NELLA SEDE ONLUS

15 maggio - FANO - Perquisizioni in corso, da questa mattina, da parte dei
Continua

DIMISSIONI A CATENA AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: TUTTA GENTE DI

15 maggio - ''Prima le dimissioni di Basentini, capo del Dap, ora quelle di Baldi,
Continua

FONTANA: TEST SIEROLOGICI INUTILI PER SINGOLI, SONO TEST

15 maggio - MILANO. ''I test sierologici sono inutili per cittadini singoli che non
Continua

GOVERNATORE FONTANA: MES? E' PERICOLO ESTREMO, STESSI SOLDI IN

15 maggio - MILANO - ''La vedo come una situazione di estremo pericolo perche' le
Continua

IN GERMANIA IERI 101 MORTI DA COVID 913 NUOVI CONTAGIATI

15 maggio - BERLINO - I casi di coronavirus in Germania sono saliti a 173.152
Continua

IN GERMANIA DIMINUISCONO I MORTI DA COVID MA AUMENTANO I CONTAGI

14 maggio - BERLINO - La Germania registra 89 decessi per Covid-19 nelle ultime 24
Continua
Precedenti »