45.182.156
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

ORA SI CAPISCE UN PO' DI PIU' PERCHE' UN TIZIO SENZA TITOLI DI STUDIO E MERITI DI LAVORO DIVENTA MINISTRO (APPALTI COOP)

giovedì 20 marzo 2014

Finora sono state praticamente padrone del mercato. E chissà cosa accadrà se, tra qualche mese, dovessero riuscire a mettere le mani su un maxi-appalto appena predisposto dal ministero del Tesoro. In ballo c’è una cifra che può arrivare a valere 2,7 miliardi di euro, risorse rigorosamente pubbliche che potrebbero essere spese per la manutenzione degli immobili della pubblica amministrazione. Inutile girarci intorno. Le fette più consistenti di questa torta, nelle precedenti edizioni della commessa, sono andate alle “coop rosse”, ovvero alle cooperative aderenti a quella Legacoop che fino a qualche mese fa era presieduta da Giuliano Poletti, attuale ministro del lavoro del governo guidato da Matteo Renzi. Con rischi piuttosto evidenti di conflitto d’interessi. Sta di fatto che qualche giorno fa la Consip, la centrale acquisti del ministero dell’economia oggi retto da Pier Carlo Padoan, ha messo nero su bianco un bando di gara che prevede “un massimale di fornitura” di 2,69 miliardi di euro. L’oggetto dell’appalto, diviso in 18 lotti geografici, è il cosiddetto facility management, un complesso di servizi relativi agli immobili della pubblica amministrazione (università ed enti di ricerca compresi) che vanno dalla manutenzione alla pulizia, dalla reception al facchinaggio.

I DOCUMENTI.

Tecnicamente, come si evince dai documenti della Consip, si tratta di una convenzione della durata complessiva di 36 mesi all’interno della quale si inseriranno contratti di fornitura di 4/6 anni. Naturalmente per la società pubblica, guidata dall’a.d. Domenico Casalino, il tutto comporterà consistenti risparmi: “La convenzione mette a disposizione delle Pa servizi di facility management per un valore medio annuo di circa 330 milioni di euro che corrisponde circa all’11,5% della spesa annua della Pa pari a 2,8 miliardi di euro. L’iniziativa pertanto contribuirà in maniera determinante agli obiettivi del programma di razionalizzazione della spesa pubblica”. Del resto il risparmio nelle forniture è il “core business” di Consip. Di sicuro l’attuale edizione della commessa costa molto di più della precedente, aggiudicata nel maggio del 2012. In quel caso, infatti, il valore massimo dell’appalto era stato fissato in 1,24 miliardi di euro. Anche se la spiegazione è da rintracciare nella durata della convenzione, all’epoca fissata in 18 mesi. Rimane il fatto che, edizione dopo edizione, quello del facility management rimane uno degli appalti di Stato più ricchi e ambiti in assoluto. Con un drappello di società ampiamente abituate a spartirsi la torta.

I PRECEDENTI VINCITORI

Basta andarsi a ripescare i vincitori della maxi-gara assegnata nel 2012. Ebbene, ben 4 degli allora 12 lotti geografici, per un controvalore di 284 milioni di euro, sono andati a raggruppamenti di imprese in cui spiccano coop rosse. Nel lotto Emilia Romagna e Liguria c’era la Coopservice di Reggio Emilia (valore massimo 91,5 milioni). Il lotto Toscana e Umbria è andato al colosso Manutencoop della zona di Bologna (70,5 milioni). A un’altra coop rossa di Bologna, la Cns coop, è finito il lotto Sardegna e Lazio (52 milioni). Ancora una cooperativa rossa, la Copma di Ferrara, ha vinto il lotto Abruzzo e Marche (70 milioni). Sempre in quella edizione non sono mancate all’appello le “cooperative bianche”, quelle aderenti alla Confcooperative. Il lotto Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia è stato vinto da un raggruppamento all’interno del quale ci sono due di queste coop, ovvero Cncp e Colser (con loro, per un valore massimo di 70 milioni, c’era anche Cofely, che appartiene ai francesi di Gaz de France-Suez). Piatto ricco anche per la Romeo Gestioni, la società che fa capo all’imprenditore Alfredo Romeo, in passato coinvolto in tutta una serie di vicissitudini giudiziarie. Nel 2012 il suo gruppo si è aggiudicato 4 lotti per un valore massimo di 353 milioni di euro. Di sicuro ciascuna di queste società si ripresenterà all’assalto della nuova maxi-commessa. La cui posta in palio, stavolta, può addirittura arrivare a 2,7 miliardi di euro.

Twitter: @SSansonetti per Lanotiziagiornale.it - che ringraziamo.


ORA SI CAPISCE UN PO' DI PIU' PERCHE' UN TIZIO SENZA TITOLI DI STUDIO E MERITI DI LAVORO DIVENTA MINISTRO (APPALTI COOP)




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
L'ECONOMIST: ''L'ITALIA E' IL PAESE CHE POTREBBE ABBATTERE LA UE NEL 2018, QUANDO LA BCE FINIRA' L'ACQUISTO DI BTP E BOT''

L'ECONOMIST: ''L'ITALIA E' IL PAESE CHE POTREBBE ABBATTERE LA UE NEL 2018, QUANDO LA BCE FINIRA'

venerdì 24 marzo 2017
LONDRA - "L'Unione Europea - osserva il settimanale britannico "The Economist" nella rubrica Charlemagne, dedicata agli affari europei - puo' anche essere una costruzione franco-tedesca, ma quando il
Continua
 
CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA ELETTORALE

CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA

giovedì 23 marzo 2017
WASHINGTON - Le agenzie di intelligence statunitensi hanno davvero intercettato figure della campagna elettorale di Donald Trump e del suo team di transizione presidenziale. Lo ha dichiarato ieri,
Continua
SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10% INVESTIMENTI +16%

SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10%

giovedì 23 marzo 2017
BUDAPEST - L'economia ungherese e' destinata a crescere a un tasso superiore al 4 per cento nel 2017 grazie a una crescita degli investimenti e dei consumi superiore di molto alla media
Continua
 
L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN SEGRETO)

L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN

mercoledì 22 marzo 2017
LONDRA - Il parlamento europeo da sempre e' sotto accusa per il fatto che spreca i soldi dei contribuenti dei Paesi che malauguratamente hanno aderito alla Ue, tuttavia se qualcuno pensa che adesso
Continua
ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO PROCESSO PER USURA!

ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO

mercoledì 22 marzo 2017
Alessandro Profumo finisce sotto processo per usura bancaria, reato molto grave. Il gup del Tribunale di Lagonegro, in provincia di Potenza, ha rinviato a giudizio l'ex presidente di Mps insieme a
Continua
 
ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO L'ITALIA. (LEGGERE)

ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO

lunedì 20 marzo 2017
ROMA - Dire NO alla Ue non basta, va spiegato chiaramente, perchè non è un "atto di fede politica", è la precisa constatazione che la Ue è una minaccia gravissima al
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
DIECI ANNI DI USO DEL CELLULARE SENZA AURICOLARI AUMENTA DEL 40% LA PROBABILITA' DI CANCRO AL CERVELLO (ALLARME GLOBALE)

DIECI ANNI DI USO DEL CELLULARE SENZA AURICOLARI AUMENTA DEL 40% LA PROBABILITA' DI CANCRO AL
Continua

 
LA TROIKA IMPONE ALL'UCRAINA IL PRELIEVO FORZOSO DAI CONTI CORRENTI PER CHI HA PIU' DI 6.993 EURO DEPOSITATI! CURA CIPRO

LA TROIKA IMPONE ALL'UCRAINA IL PRELIEVO FORZOSO DAI CONTI CORRENTI PER CHI HA PIU' DI 6.993 EURO
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!