51.997.789
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

NON SOLO LO STATO DELLA RUSSIA, ANCHE I MAGNATI RUSSI HANNO RITIRATO TUTTI I FONDI DALL'OCCIDENTE (SANZIONI? DA RIDERE)

lunedì 17 marzo 2014

Mentre l'Occidente sta ancora elaborando le sue sanzioni dopo l'esito del referendum che annetterà la Crimea alla Russia, Zahyn Wordpress segnala e traduce questo bel pezzo di Zero Hedge, che col suo consueto stile ironico ci avverte che i Russi hanno già preparato la contromossa.

Zero Hedge scrive: secondo i dati settimanali della Fed, una cifra record di Buoni del Tesoro – 105 miliardi di dollari – è stata venduta o semplicemente riallocata (politicamente parlando è la stessa cosa) dai conti di deposito della Federal Reserve, portando il totale delle banconote USA presso la FED ad un livello che non si vedeva dal dicembre 2012. Mentre si pensava che il ritiro dei fondi dal mercato occidentale fosse stato causato dalla Cina, si è scoperto che il merito (o meglio, la colpa) è probabile che sia proprio della Russia, che come è noto ha avuto un leggero scontro con l’Occidente in generale e col suo sistema finanziario in particolare.

Viene fuori che quel che le istituzioni ufficiali russe possono aver fatto con i loro buoni del Tesoro (ma non lo sapremo fino a giugno), è solo l’inizio. Infatti, come riporta il FT, preparandosi in maniera più o meno silenziosa a quello che succederà con l’arrivo delle, quasi certe, sanzioni finanziarie (probabilmente un blocco dei conti correnti e confische patrimoniali, come conseguenza del referendum di Crimea di questa domenica) i russi che contano – gli oligarchi – hanno già fatto rientrare i loro miliardi dalle banche occidentali, rendendo molto discutibile l’effetto del grande sgambetto Occidentale — confiscare la ricchezza dello 0. 0001%. della Russia.

Dal Financial Times: “Secondo i banchieri di Mosca le Società russe stanno ritirando miliardi dalle banche occidentali per via del timore che le eventuali sanzioni statunitensi causate dalla crisi di Crimea possano portare ad un congelamento dei loro beni. Sberbank e VTB, le due banche giganti del sistema russo di proprietà parzialmente statale, come le aziende industriali e il gruppo energetico Lukoil, sono tra le aziende che stanno facendo rientrare i loro capitali investiti nelle operazioni effettuate con gli Stati Uniti. Sempre secondo i banchieri, la VTB ha anche cancellato un vertice, previsto il mese prossimo, con degli investitori americani.

I capitali stanno prendendo il volo, dopo che le trattative diplomatiche tra il Ministro degli Esteri della Russia e il Segretario di Stato americano si sono arenate e concluse senza nessun accordo su come risolvere le tensioni in Ucraina.  

Naturalmente, l’Occidente pensa all’occidentale, e supponendo che la cosa più importante per la Russia sia di vedere come chiuderà il MICEX, crede che far fare un bel botto al valore delle azioni russe scoraggerà  Putin. Dopo tutto, l’unica cosa di cui tutti si preoccupano in America è che lo S&P 500 chiuda sempre al rialzo, giusto?

 Quello che l’Occidente non ha capito, come avevamo previsto un mese fa, è che per Putin il prezzo delle materie prime è centinaia  di volte più importante, soprattutto quello del greggio e del gas,  dell’illusione di una ricchezza di carta (aka “azioni”), anche quando è al massimo storico. Specialmente per il fatto che in Russia solo una parte minima della popolazione si preoccupa delle fluttuazioni quotidiane del mercato azionario. Per quanto riguarda gli oligarchi, se ci sarà qualcuno che sarà felice di vedere che il loro potere, la loro ricchezza e la loro influenza perderà vigore, anche se solo per un breve periodo di tempo, questi è proprio Vladimir Vladimirovich Putin, colui che tutto l’Occidente ancora una volta continua a giudicare in maniera sbagliata. Senza contare che la popolazione russa sarà ancor più felice se vedrà questi compari mega-miliardari soffrire, almeno un po’, per mano dell’Occidente, e tutto questo farà salire ulteriormente le quotazioni di Putin.

Nel frattempo, alcuni degli oligarchi russi stanno effettivamente accettando la sfida. Come riporta Bloomberg: “Alisher Usmanov, l’uomo più ricco del Paese, controlla la preziosa Metalloinvest Holding Co. (il più grande produttore di minerali di ferro della Russia) attraverso tre società sussidiarie, di cui una si trova a Cipro, un paese dell’UE. Questo 60enne possiede anche una villa vittoriana a Londra, comprata nel 2008 per $70 milioni, come scrisse il Sunday Times del 18 maggio 2008. Ha perso 1.5 miliardi di dollari dall’inizio della crisi, secondo la classifica di Bloomberg.

«Siamo preoccupati per le possibili sanzioni contro la Russia, ma non ci aspettiamo ripercussioni drammatiche sui nostri affari» – dice Ivan Streshinsky, CEO della USM Advisors LLC, che gestisce il patrimonio di Usmanov, incluse la sue partecipazioni in OAO Megafon e Mail.Ru Group Ltd., in un’intervista presso gli uffici di Bloomberg a Mosca.  «I profitti di Mail.Ru e Megafon provengono dalla Russia e la gente non smetterà di telefonare o di usare Internet» – e poi ha detto  – «Metalloinvest può essere esposto alla chiusura dei mercati europei e americani, ma può ri-orientare le sue vendite verso la Cina e verso altri mercati»”

Ottimo lavoro Mr. Obama: hai appena spinto la Russia e la Cina a ad avvicinarsi ancor più per necessità! Inoltre, non dovremmo sorprenderci troppo che mentre i russi stavano ritirando i loro soldi dalle banche occidentali, occidentali vengono buttati fuori da Dodgeski, mentre i russi stanno ritirando i loro soldi dall’occidente, le imprese occidentali stavano uscendo da Dodgesky.

“Un anziano banchiere di Mosca ha detto che il 90% cento degli investitori si sta già comportando come se le sanzioni fossero state imposte, e che si tratta solo di una gestione prudente dell’esposizione. Queste mosse rappresentano l'altra faccia della medaglia del più evidente ritiro del denaro occidentale dal mercato russo, cosa che è stata palese nelle ultime due settimane.

Traders e banchieri hanno detto che le banche statunitensi sono quelle che hanno venduto più pesantemente le obbligazioni russe. Secondo i dati della Bank for International Settlements, le banche americane e i gestori patrimoniali hanno nei loro assets circa 75 miliardi di dollari di esposizione verso la Russia. Joseph Dayan, Capo dei mercati a BCS, uno dei più grandi brokers della Russia ha detto: «Le obbligazioni russe se la sono vista brutta, in questi ultimi giorni, e uno dei motivi è stata la riduzione dell’esposizione decisa dalle banche internazionali.»

Anche se le banche estere non hanno ancora cominciato a tagliare massicciamente il credito alle imprese russe, i banchieri hanno detto che  una mezza dozzina di accordi di finanziamento di alcune delle più grandi aziende russe sono in sospeso, nell’attesa di capire quanto saranno pesanti le sanzioni occidentali.”

Quindi; la conclusione è che la Russia, con una certa lungimiranza, ha già ritirato la maggior parte dei suoi investimenti dall'Occidente. Si pensi che un anno fa è venuto fuori che gli stessi russi che avrebbero dovuto essere penalizzati a Cipro avevano già ritirato la maggior parte dei loro fondi prima dell’esproprio: loro generalmente sanno in anticipo cosa succederà. Sono stati i normali cittadini ciprioti, che non avevano fatto niente di male, ad essere i più colpiti.

Così, mentre la risposta dei russi è già chiara, ci viene da domandarci quanto sia vero l’opposto: cioè quanto è preparato l’Occidente, e soprattutto l’Europa, a vivere in un mondo dove un terzo del gas della Germania viene improvvisamente interrotto? Non vediamo l’ora di scoprirlo.

Articolo scritto da Zero Hedge e tradotto da Zahyn Wordpress - che ringraziamo.


NON SOLO LO STATO DELLA RUSSIA, ANCHE I MAGNATI RUSSI HANNO RITIRATO TUTTI I FONDI DALL'OCCIDENTE (SANZIONI? DA RIDERE)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Russia   Europa   sanzioni   Crimea   capitali fuggiti   banche   dollari   FED   USA  


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
IL PRESIDENTE TRUMP ALL'ONU: ''GLI STATI-NAZIONE RESTANO IL VEICOLO MIGLIORE PER L'ELEVAZIONE DELLA CONDIZIONE UMANA''

IL PRESIDENTE TRUMP ALL'ONU: ''GLI STATI-NAZIONE RESTANO IL VEICOLO MIGLIORE PER L'ELEVAZIONE DELLA

mercoledì 20 settembre 2017
NEW YORK - Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha minacciato di radere al suolo la Corea del Nord, se quest'ultima dovesse intraprendere azioni offensive contro gli Usa o i loro alleati
Continua
 
CAOS AFRICANI: SPAGNA SCHIERA L'ESERCITO, BARCONI BLOCCATI IN MARE DA MILIZIE, POLONIA MINACCIATA DI ESPULSIONE DALLA UE

CAOS AFRICANI: SPAGNA SCHIERA L'ESERCITO, BARCONI BLOCCATI IN MARE DA MILIZIE, POLONIA MINACCIATA

giovedì 14 settembre 2017
LONDRA - "La Spagna - riferisce il prestigioso quotidiano britannico The Times - sta rafforzando le sue difese alla frontiera per contrastare l'aumento dell'afflusso di migranti dal nord Africa,
Continua
LA ''GUERRA DEI ROMPIGHIACCIO'' AL POLO NORD: ASSALTO DI CINA RUSSIA E STATI UNITI ALLE RISORSE DI UN LUOGO INCONTAMINATO

LA ''GUERRA DEI ROMPIGHIACCIO'' AL POLO NORD: ASSALTO DI CINA RUSSIA E STATI UNITI ALLE RISORSE DI

martedì 5 settembre 2017
Il rompighiaccio della Guardia costiera statunitense Uscgc Healy da 16.400 tonnellate di dislocamento, uno dei due soli rompighiaccio polari in servizio nelle Forze armate Usa, manovra al centro di
Continua
 
LA MERKEL E SCHULZ CONTRO L'ENTRATA DELLA TURCHIA NELLA UE E SCATTA L'ALLARME SULLE COMUNITA' ISLAMICHE IN GERMANIA

LA MERKEL E SCHULZ CONTRO L'ENTRATA DELLA TURCHIA NELLA UE E SCATTA L'ALLARME SULLE COMUNITA'

martedì 5 settembre 2017
BERLINO - L'annuncio, durante il dibattito tra i candidati alla Cancelleria tedesca Angela Merkel e Martin Schulz, che entrambi intendono interrompere i negoziati di adesione della Turchia all'Unione
Continua
GOVERNO POLACCO: ''LE ENCLAVI MUSULMANE IN EUROPA AGISCONO DA BASI DI SUPPORTO PER I TERRORISTI ISLAMICI''

GOVERNO POLACCO: ''LE ENCLAVI MUSULMANE IN EUROPA AGISCONO DA BASI DI SUPPORTO PER I TERRORISTI

martedì 22 agosto 2017
LONDRA -  "E' ora che l'Europa si svegli e riconosca il problema dello scontro di civilta' causato dal fatto che enclavi musulmane agiscono da basi di supporto per i terroristi". Questa frase
Continua
 
DEBITO PUBBLICO ALLE STELLE OGNI FAMIGLIA DOVRA' RISPONDERNE PER 144.900 EURO E LO ''CHIEDERA' AGLI ITALIANI'' L'AMATA UE

DEBITO PUBBLICO ALLE STELLE OGNI FAMIGLIA DOVRA' RISPONDERNE PER 144.900 EURO E LO ''CHIEDERA' AGLI

domenica 20 agosto 2017
Siete ancora in vacanza o siete già tornati? Non ci siete andati? Tutto ciò è irrilevante, perchè c'è un gigantesco debito che vi aspetta a settembre sull'uscio di
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
LA COMMISSIONE EUROPEA STA FINANZIANDO UN PROGETTO DI SPIONAGGIO DEI SOCIAL NETWORK IN EUROPA! (IL GOVERNO RENZI LO SA?)

LA COMMISSIONE EUROPEA STA FINANZIANDO UN PROGETTO DI SPIONAGGIO DEI SOCIAL NETWORK IN EUROPA! (IL
Continua

 
ANCHE IN DANIMARCA E' IN TESTA IL PARTITO ANTI UNIONE EUROPEA, DAVANTI AI SOCIALDEMOCRATICI! (SONDAGGIO GALLUP)

ANCHE IN DANIMARCA E' IN TESTA IL PARTITO ANTI UNIONE EUROPEA, DAVANTI AI SOCIALDEMOCRATICI!
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

INPS, DATI ORRIBILI: 76% DEGLI ASSUNTI NEL 2017 HA UN POSTO DI

21 settembre - In Italia ''si registra un'ulteriore compressione dell'incidenza dei
Continua

LA BCE SCHIANTA IL GOVERNO PD SUL LAVORO: CALO DISOCCUPAZIONE NON

21 settembre - FRANCOFORTE - Il giudizio è tranciante e di sicuro non farà piacere al
Continua

STRANIERO CERCA DI VIOLENTARE UNA RAGAZZA IERI IERI SERA A MILANO

21 settembre - MILANO - Un romeno di 31 anni con numerosi precedenti, tra cui una
Continua

PORTUALI DI BARCELLONA RIFIUTANO SERVIZI A NAVI DELLA POLIZIA:

21 settembre - BARCELLONA - I lavoratori portuali di Barcellona hanno deciso di non
Continua

MATTEO SALVINI: ''TOTALE SOLIDARIETA' AI 14 ARRESTATI IN CATALOGNA.

20 settembre - ''Totale solidarieta' ai 14 cittadini arrestati in Catalogna dal governo
Continua

RESISTENZA PER LE VIE DI BARCELLONA: MIGLIAIA DI PERSONE OCCUPANO

20 settembre - BARCELLONA - Migliaia di persone sono scese in piazza a Barcellona per
Continua

APPELLO ALLA RESISTENZA DEL PRESIDENTE DELLA CATALOGNA CONTRO IL

20 settembre - BARCELLONA - Appello alla resistenza del presidente della Catalogna
Continua

GUARDIA CIVIL OCCUPA SEDI DEL GOVERNO CATALANO, FOLLA IN PIAZZA

20 settembre - BARCELLONA - Sono almeno dieci le persone arrestate - 12 dicono fonti
Continua

SPAGNA PRECIPITA NELLA DITTATURA: ARRESTATI 12 MEMBRI DEL GOVERNO

20 settembre - BARCELLONA - Arriva la notizia che la Guardia Civil spagnola ha
Continua

IL PRESIDENTE DELLA CATALOGNA CONVOCA D'URGENZA TUTTI I MINISTRI

20 settembre - BARCELLONA - Il presidente catalano Carles Puigdemont ha convocato una
Continua
Precedenti »