66.334.213
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

''L'EUROPA DELL'EURO E' IN DEFLAZIONE: TRAVOLTE SPAGNA, PORTOGALLO E ITALIA SE LA BCE NON AGISCE. ADESSO'' (THE TELEGRAPH)

mercoledì 12 marzo 2014

Evans Pritchard - autorevole editorialista del quotidiano Telegraph di Londra - dà la notizia che il più importante centro di ricerca economica (e di potere) della Germania, il D.I.W., ha sconfessato apertamente Mario Draghi: la Zona Euro è in deflazione e la deflazione è un pericolo mortale per l'Europa dell'euro, ha scritto. Con questo radicale cambiamento di posizione, una parte dell'elite finanziaria tedesca chiede - anzi, indica - alla BCE di attuare quanto prima una politica identica a quella dell'americana FED, e cioè l'acquisto di 60 miliardi di euro al mese di titoli di stato dei paesi periferici dell'euro. Ma...

Leggiamo:

"Il capo dell'Istituto tedesco per la Ricerca Economica chiede 60 miliardi di € di acquisti di bond al mese per arrestare la contrazione del credito e scongiurare la trappola in stile giapponese. Un alto organismo tedesco richiede un vero e proprio Quantitative Easing alla BCE per scongiurare la spirale deflattiva, segnando un cambiamento radicale nelle linee di pensiero delle élite tedesche.

“E’ tempo che la BCE agisca. Altrimenti l’Europa rischia di cadere in una pericolosa spirale discendente dei prezzi e di domanda in declino”, ha scritto sul Die Welt.

Marcel Fratzscher, il capo dell’Istituto Tedesco per la Ricerca Economica (DIW) a Berlino, ha chiesto 60 miliardi di euro di acquisti mensili di bond per fermare la contrazione del credito e scongiurare una trappola in stile giapponese. “La BCE deve contrastare il rischio deflattivo velocemente e in maniera decisa, e lanciare un programma esteso di acquisto di bond simile a quanto fatto dalla Federal Reserve,” ha dichiarato. La scala dovrebbe essere dello 0,7% del debito pubblico dell’eurozona al mese, qualcosa di simile al ‘Q3’ degli Stati Uniti.

L’appello è arrivato dopo che, la scorsa settimana, la BCE si è rifiutata di agire nonostante la contrazione dell’aggregato monetario M3  negli ultimi 8 mesi e il calo dell’inflazione allo 0,8%. La linea della BCE, dettata dai “falchi”, ha spinto il cambio euro/dollaro a 1,39, serrando ancor più la morsa della deflazione.

Il Fondo Monetario Internazionale ha avvertito che il rischio di deflazione in Europa potrebbe ormai essere del 20%, ossia la regione è ormai vulnerabile ad uno shock esterno.

Il signor Fratzscher ha detto che la BCE dovrebbe comprare i titoli pubblici di tutti gli stati dell’eurozona – inclusi i bund tedeschi – in maniera proporzionale, per risollevare l’intera regione.

Il DIW è uno dei 5 istituti tedeschi con un ruolo consultivo ufficiale, ed è una voce importante del mondo degli affari tedesco. La richiesta di un’azione drastica suggerisce che il paese potrebbe essere più disponibile a considerare una strategia di reflazione di quanto si immagini, e fa pressione sui membri tedeschi del board della BCE perché moderino la loro veemente opposizione a qualsiasi forma di QE.

Il DIW ha detto che una deflazione nell’eurozona sta diventando “sempre più probabile”, rendendo ancor più difficile per Italia, Spagna e Portogallo recuperare la competitività perduta rispetto al nord Europa. Questi paesi devono portare avanti delle svalutazioni interne con profondi tagli sui prezzi e sui salari. Ma questa strategia manda fuori controllo la traiettoria del debito e aumenta il rischio di una trappola dell'interesse composto.

“I prezzi in calo aumentano i tassi di interesse reali per le famiglie e le imprese, che a loro volta aumentano il peso dei debiti e la necessità di una loro ristrutturazione,” ha dichiarato il signor  Fratzscher.

“Il risultato potrebbe essere un circolo vizioso che diventerebbe ancor più difficile da arrestare per la BCE. L’esperienza giapponese degli ultimi 20 anni mostra come sia doloroso uno scenario del genere.”

Il DIW in pratica si unisce a un coro di economisti in Europa e negli USA i quali ammoniscono che la lenta deriva verso la deflazione sta generando una seconda crisi dei debiti sovrani, potenzialmente peggiore della precedente, una volta che la prossima recessione comincia a colpire.

Il presidente della BCE Mario Draghi ha cercato di minimizzare i rischi di deflazione, sostenendo che la situazione è totalmente differente da quella del Giappone alla fine degli anni ’90 e che la ripresa sta accelerando.

In ogni caso le sue mani sono legate dalla Corte Costituzionale Tedesca, che il mese scorso ha sentenziato che il piano di salvataggio della BCE per Italia e Spagna (OMT) oltrepassa il mandato della BCE e viola i trattati dell’UE che impediscono la “monetizzazione” dei bilanci pubblici. La sentenza non affronta la questione del QE, ma è stata considerata da tutti come un avvertimento.

L’Istituto ha detto che l’OMT non dovrebbe essere confuso con un acquisto di bond in stile FED, che è uno strumento monetario puro e non un salvataggio di specifici paesi in difficoltà. Ha inoltre avvertito che la paralisi politica alla fine potrebbe provocare più danni alla credibilità della BCE di una decisione rischiosa con delle misure di emergenza.

Resta da vedere se il cambiamento di posizione del DIW riflette le correnti tedesche più profonde. Stampare moneta continua ad essere visto come il tabù economico per eccellenza dalla maggioranza del paese. In Febbraio la rivista Spiegel ha detto che la sentenza della corte costituzionale “non era altro che la resa dei conti finale sulla gestione della crisi perseguita dalla BCE” che pone limiti stringenti alla strategia per affrontare la crisi.

“Nel peggiore dei casi, la Corte potrebbe proibire a Berlino di contribuire agli sforzi per salvare l’euro o perfino costringere la Germania ad abbandonare del tutto l'area monetaria“, ha detto.

Articolo scritto da Evans Pritchard per The Telegraph e tradotto da Voci dall'Estero - che ringraziamo. 


''L'EUROPA DELL'EURO E' IN DEFLAZIONE: TRAVOLTE SPAGNA, PORTOGALLO E ITALIA SE LA BCE NON AGISCE. ADESSO'' (THE TELEGRAPH)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Pritchard   Telegraph   BCE   Draghi   elite tedesche   acquisto bond   deflazione   crisi   euro   Spagna   Italia   Portogallo    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
NUOVA LEGGE ANTI CORRUZIONE, UN GRANDE SUCCESSO DEL GOVERNO LEGA-M5S: ADESSO I CORROTTI FINIRANNO DAVVERO IN GALERA

NUOVA LEGGE ANTI CORRUZIONE, UN GRANDE SUCCESSO DEL GOVERNO LEGA-M5S: ADESSO I CORROTTI FINIRANNO

giovedì 13 dicembre 2018
La nuova legge anti corruzione, definita "spazzacorrotti" incassa anche il secondo via libera da parte del Senato, e si appresta a compiere l'ultimo giro di boa verso l'approvazione definitiva alla
Continua
 
LA NUOVA LEGGE ANTI CORRUZIONE E' UN GRANDE SUCCESSO DEL GOVERNO LEGA-M5S: ORA I CORROTTI FINIRANNO DAVVERO IN GAL

LA NUOVA LEGGE ANTI CORRUZIONE E' UN GRANDE SUCCESSO DEL GOVERNO LEGA-M5S: ORA I CORROTTI FINIRANNO

giovedì 13 dicembre 2018
La nuova legge anti corruzione, definita "spazzacorrotti" incassa anche il secondo via libera da parte del Senato, e si appresta a compiere l'ultimo giro di boa verso l'approvazione definitiva alla
Continua
IL PREMIER CONTE NEGOZIA CON LA UE, SPREAD AFFONDA A 261 PUNTI, I MERCATI PREMIANO L'ITALIA (E SMENTISCONO MOSCOVICI)

IL PREMIER CONTE NEGOZIA CON LA UE, SPREAD AFFONDA A 261 PUNTI, I MERCATI PREMIANO L'ITALIA (E

giovedì 13 dicembre 2018
"Continuiamo a sostenere con convinzione la nostra proposta. Piena fiducia nel lavoro di Conte. Siamo persone di buon senso e soprattutto teniamo fede a ciò che avevamo promesso ai cittadini,
Continua
 
MOSCOVICI ''TIENE FAMIGLIA'' E TRA POCHI MESI SARA' DISOCCUPATO: CHI PIU' DEL (DA  LUI) SALVATO MACRON POTRA' AIUTARLO?

MOSCOVICI ''TIENE FAMIGLIA'' E TRA POCHI MESI SARA' DISOCCUPATO: CHI PIU' DEL (DA LUI) SALVATO

mercoledì 12 dicembre 2018
BRUXELLES - Per tentare di soddisfare le rivendicazioni dei gilet gialli e provare a porre fine alla loro protesta,Macron è stato costretto, pena una vera "rivoluzione" di piazza in tutta la
Continua
REGIONE LOMBARDIA STANZIA 26 MILIONI DI EURO PER LE  PICCOLE E MEDIE IMPRESE. FONTANA: ATTENZIONE A PMI E' FONDAMENTALE

REGIONE LOMBARDIA STANZIA 26 MILIONI DI EURO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE. FONTANA: ATTENZIONE A

mercoledì 12 dicembre 2018
MILANO - Oltre 26 milioni di euro per rifinanziare importanti bandi a favore delle micro, piccole e medie imprese. La Giunta della Regione Lombardia, su proposta dell'assessore allo Sviluppo
Continua
 
LA COMMISSIONE UE DA' DEL BUGIARDO A MACRON: ''LE SUE SONO SOLO PAROLE, PER NOI VALE IL DOCUMENTO DI BILANCIO PRESENTATO''

LA COMMISSIONE UE DA' DEL BUGIARDO A MACRON: ''LE SUE SONO SOLO PAROLE, PER NOI VALE IL DOCUMENTO

martedì 11 dicembre 2018
BRUXELLES - Nella sostanza, la Commissione Ue ha dato del "parolaio" e implicitamente del bugiardo al presidente francese Macron.  "La situazione e' questa: in Francia per ora abbiamo un
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
DALLE FALSE ''FOSSE COMUNI IN SERBIA'' IN POI, MEDIA OCCIDENTALI SPECIALISTI NELLA DISINFORMAZIONE: ORA TOCCA ALL'UCRAINA.

DALLE FALSE ''FOSSE COMUNI IN SERBIA'' IN POI, MEDIA OCCIDENTALI SPECIALISTI NELLA DISINFORMAZIONE:
Continua

 
SENZA PRECEDENTI / LA RUSSIA HA RITIRATO TUTTI FONDI IN CONTANTI DEPOSITATI PRESSO BANCHE AMERICANE (OLTRE 100 MILIARDI)

SENZA PRECEDENTI / LA RUSSIA HA RITIRATO TUTTI FONDI IN CONTANTI DEPOSITATI PRESSO BANCHE AMERICANE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!