70.703.867
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

INCHIESTA ESPLOSIVA DEL FINANCIAL TIMES SULLA BCE: ''TRATTAMENTI DI FAVORE PER LE BANCHE TEDESCHE, EVITATI CONTROLLI''

martedì 11 marzo 2014

LONDRA - Il Financial Times è autore di un'inchiesta finanziaria sulla Banca Centrale Europea che svela una realtà estremamente grave: trattamento di favore - e che favore - per le banche tedesche a discapito di tutte le alte banche europee, ma prima ancora dei cittadini NON tedeschi d'Europa. Ce n'è abbastanza per pretendere le dimissioni di Mario Draghi e la messa sotto accusa dell'intero consiglio di amministarzione della BCE, complice.

Leggiamo:

"Nella revisione radicale dei bilanci degli istituti di credito da parte della Banca Centrale Europea, le banche tedesche riescono a sfuggire al controllo del loro portafoglio mutui ipotecari, benché gli organi di vigilanza esprimano dei timori sull'esistenza di una bolla immobiliare nella più grande economia della zona euro.

Secondo gli addetti ai lavori, le banche tedesche, comprese Deutsche Bank e Commerzbank, non devono trasmettere i dettagli dei prestiti concessi ai proprietari di case in occasione della revisione della qualità dell'attivo condotta dalla BCE, che mira a far luce sui portafogli delle banche della zona euro.

I dirigenti delle banche hanno detto di aver fatto pressioni perché gli immobili residenziali tedeschi fossero esentati dall'indagine della BCE, perché sarebbe stato costoso valutare nuovamente i propri portafogli in linea con le regole stabilite dagli organi di vigilanza.

Gli acquirenti di case tedeschi incontrano delle regole rigide rispetto alle loro controparti della zona euro, con le banche che spesso esigono depositi più alti e prodotti ipotecari dai tassi di interesse bloccati per almeno 10 anni. Un recente studio della BCE ha mostrato che i tedeschi avevano il più basso tasso di proprietà della casa nella zona euro, appena il 44 per cento, di gran lunga dietro nazioni come la Spagna, dove l'83 per cento possiede la propria casa.

Questa relativa mancanza di attività ha significato che i prestatori tedeschi spesso valutano i loro prestiti solo quando è stipulato il mutuo, mentre le banche degli altri paesi valutano il loro portafoglio più di frequente. Ora, secondo le nuove regole degli organi di vigilanza della zona euro, le banche dovranno valutare di nuovo i prestiti che non sono stati valutati in modo indipendente lo scorso anno. Ciò potrebbe portare ad una nuova valutazione generale dei mutui immobiliari tedeschi, cosa che i banchieri hanno fortemente osteggiato.

Secondo delle persone informate dei fatti, Deutsche Bank e Commerzbank, due dei più grandi istituti di credito ipotecario in Germania, non hanno presentato i loro portafogli residenziali alla BCE. L'esercito delle casse di risparmio del paese, le Sparkasse, domina il mercato dei mutui residenziali, ma tutte tranne una risultano troppo piccole per essere incluse nella revisione della BCE.

La BCE ha detto che non ci sarebbe stata alcuna esenzione sulle classi di asset, e che avrebbe concentrato la propria revisione su quelle che considera essere le aree più a rischio dei portafogli di ogni singola banca, compresi gli immobili commerciali. A Commerzbank, per esempio, è stato chiesto di sottoporre i suoi prestiti immobiliari commerciali alla BCE per la revisione della qualità dell'attivo, dicono gli addetti ai lavori.

La Bundesbank ha avvertito negli ultimi mesi che i prezzi degli immobili residenziali nelle grandi città della Germania potrebbero essere sopravvalutati almeno di un quarto, dato che gli investitori internazionali e i residenti vi si sono riversati, considerandoli beni rifugio. Ma dice anche che ancora non vede una minaccia alla stabilità finanziaria dagli aumenti dei prezzi. Gli economisti della Deutsche Bank hanno sostenuto che la proprietà immobiliare tedesca non è in zona bolla, perché l'aumento dei prezzi è stato modesto per gli standard internazionali.

Gli organi di vigilanza dell'eurozona nella giornata di martedì dovranno fornire maggiori dettagli sulla prossima fase dell'indagine, con i risultati della revisione e gli stress test di 128 banche di tutto il blocco della moneta unica che saranno pubblicati nel mese di ottobre".

Articolo scritto da Alice Ross pe ril Financial Times - che ingraziamo.  

INCHIESTA ESPLOSIVA DEL FINANCIAL TIMES SULLA BCE: ''TRATTAMENTI DI FAVORE PER LE BANCHE TEDESCHE, EVITATI CONTROLLI''




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
SONDAGGIO IN EUROPA: 56% DEI FRANCESI NON SI FIDA DELLA UE. 66% DEI GRECI LA ODIA. 55% DEGLI ITALIANI NON NE PUO' PIU'.

SONDAGGIO IN EUROPA: 56% DEI FRANCESI NON SI FIDA DELLA UE. 66% DEI GRECI LA ODIA. 55% DEGLI

martedì 13 agosto 2019
LONDRA - Come ogni anno la commissione europea pubblica i risultati del cosiddetto Eurobarometro, un sondaggio fatto a livello europeo per conoscere il livello di popolarita' dell'Unione
Continua
 
SALVINI HA PERSO LA PAZIENZA CON M5S, FORSE SI ANDRA' A VOTARE A OTTOBRE, FORSE DOPO. LEGA DA SOLA E SALVINI PREMIER!

SALVINI HA PERSO LA PAZIENZA CON M5S, FORSE SI ANDRA' A VOTARE A OTTOBRE, FORSE DOPO. LEGA DA SOLA

venerdì 9 agosto 2019
Governo al capolinea, si va verso la parlamentarizzazione della crisi, con il premier Giuseppe Conte che potrebbe andare in Senato, per la fiducia, con un calendario ancora da decidere. Intanto ieri
Continua
CONTADINI FRANCESI IN RIVOLTA CONTRO MACRON CHE FIRMA IL CETA E GILET GIALLI IN PIAZZA: PRESA DELLA BASTIGLIA S'AVVICINA

CONTADINI FRANCESI IN RIVOLTA CONTRO MACRON CHE FIRMA IL CETA E GILET GIALLI IN PIAZZA: PRESA DELLA

lunedì 5 agosto 2019
LONDRA - I guai sembrano non finire mai per il presidente francese Emmanuel Macron. Non bastassero i gilet gialli adesso ci sono anche i contadini che protestano vivamente contro l'inquilino
Continua
 
ANALISI / IL PUNTO SULL'ALLEANZA LEGA-M5S, LE RAGIONI CHE UNISCONO E QUELLE CHE DIVIDONO: MA PRIMA L'ITALIA, SEMPRE!

ANALISI / IL PUNTO SULL'ALLEANZA LEGA-M5S, LE RAGIONI CHE UNISCONO E QUELLE CHE DIVIDONO: MA PRIMA

lunedì 5 agosto 2019
La politica è entrata ufficialmente in vacanza e l’augurio è che sia estremamente vantaggiosa ai 5S per raccogliere le idee ed uscire dal tunnel dell’opposizione interna
Continua
FARAGE PRESENTA A NEW YORK WORLD4BREXIT PER COMBATTERE LE CAMPAGNE DIFFAMATORIE DI SOROS E LANCIARE LA BREXIT NEL MONDO

FARAGE PRESENTA A NEW YORK WORLD4BREXIT PER COMBATTERE LE CAMPAGNE DIFFAMATORIE DI SOROS E LANCIARE

lunedì 29 luglio 2019
LONDRA - Nigel Farage e' veramente determinato a far uscire la Gran Bretagna dalla UE e lo dimostra il fatto che da molti anni sia in politica con questo scopo prima tramile lo UKIP e adesso col
Continua
 
LOMBARDIA: BOOM DELL'EXPORT! IL DATO E' CLAMOROSO: +5,8% RISPETTO IL 2018. MILANO +7,4% BERGAMO +13% CREMONA +13,2%

LOMBARDIA: BOOM DELL'EXPORT! IL DATO E' CLAMOROSO: +5,8% RISPETTO IL 2018. MILANO +7,4% BERGAMO

giovedì 25 luglio 2019
MILANO - Dal cioccolato ai formaggi, dal buon cibo al latte sino alle biciclette, alle barche e agli articoli sportivi. Cresce in maniera esponenziale l'export di prodotti legati al turismo dalla
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
''LA GERMANIA HA DECRETATO LA FINE DELL'UNIONE EUROPEA. HA IMPOSTO IL POTERE DI COMMISSIONI CONTRO STATI'' (LIDIA UNDIEMI)

''LA GERMANIA HA DECRETATO LA FINE DELL'UNIONE EUROPEA. HA IMPOSTO IL POTERE DI COMMISSIONI CONTRO
Continua

 
UNICREDIT / ADUSBEF DENUNCIA ALESSANDRO PROFUMO ALLA PROCURA PER IL BUCO DI 14 MILIARDI DI UNICREDIT (PIU' DI PARMALAT)

UNICREDIT / ADUSBEF DENUNCIA ALESSANDRO PROFUMO ALLA PROCURA PER IL BUCO DI 14 MILIARDI DI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!