89.382.114
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

DALLE FALSE ''FOSSE COMUNI IN SERBIA'' IN POI, MEDIA OCCIDENTALI SPECIALISTI NELLA DISINFORMAZIONE: ORA TOCCA ALL'UCRAINA.

martedì 11 marzo 2014

Sulle cose della politica proprio le menzogne, se continuamente ripetute, riescono a sembrare le uniche verità e tutti vi si adeguano. Una clamorosa dimostrazione di questa tecnica fu, durante la guerra che la Nato scatenò contro la Serbia, la storia delle fosse comuni.

Poco prima l’attacco, tutta l’opinione pubblica mondiale rimase impressionata da fotografie aeree che mostravano cumuli di terra che, ripetevano i media, racchiudevano corpi di vittime kossovare innocenti trucidate dagli spietati serbi. Peccato che, alla fine della guerra, i medici di varie nazioni inviati dal Tribunale Penale Internazionale scoprirono trattarsi, nella maggior parte dei casi, solo di terra smossa che non copriva un bel niente: anche nelle poche vere fosse dove furono ritrovati corpi, i medici stabilirono essere cadaveri seppelliti a guerra già iniziata e la cui etnia era impossibile accertare. Le foto comunque erano già bastate agli attaccanti per giustificare davanti alle opinioni pubbliche le ragioni per la guerra e ottenere così il consenso dei più.

Lo stesso metodo, disinformazione e propaganda, è quanto sta avvenendo oggi a proposito della questione Ucraina. I giornali, alcuni in buona fede, altri molto meno, continuano a sostenere concetti la cui veridicità o coerenza è per lo meno dubbia.

Vediamone alcuni.

1.Il popolo ucraino si è democraticamente ribellato contro un governo illegittimo e la crudele repressione attuata dalle forze di polizia è stata un’operazione dittatoriale per contrastare la volontà popolare.

Ma le elezioni che portarono al potere Yanukovich e il suo partito furono giudicate “sufficientemente corrette” dagli osservatori internazionali dell’OSCE e quindi quel governo era, a tutti gli effetti, legittimo. In qualunque parte del mondo, quando le manifestazioni di piazza diventano violente, è dovere delle locali forze dell’ordine intervenire per fare rispettare la legge.

2. Il presidente Yanukovich e il suo governo sono stati democraticamente destituiti dal Parlamento Ucraino, che ha così dato spazio alla volontà della maggioranza dei cittadini.

Su quel “democraticamente” ci sarebbe molto da discutere perché è sotto gli occhi di tutti che il Parlamento ha dovuto decidere sotto la pressione della violenza e non certo a seguito di una normale dialettica politica. Il nuovo Governo non ha avuto nessuna legittimità elettorale e, tra l’altro, è, pure lui, contestato da una gran parte degli stessi manifestanti.

3. La maggioranza degli ucraini è scesa in piazza perché non ha condiviso la decisione di Yanukovich di abbandonare il tavolo delle negoziazioni con l’Unione Europea.

Visto da lontano e in base alle sole informazioni ripetute dai media occidentali sembrerebbe così, salvo che la stessa USAID, ente governativo americano, aveva svolto in Ucraina, pochi giorni prima, un’indagine dalla quale risultava che solo il 40% degli Ucraini preferiva l’opzione europea. E’ inoltre risaputo che tra costoro molti erano, e sono, illusi dal pensare che l’associazione economica con l’Unione Europea possa coincidere con un futuro di ricchezza per ciascuno e di fine delle difficoltà economiche che tuttora soffocano il Paese.

4. Il desiderio manifestato dal governo di Crimea di far svolgere un referendum per chiedere l’indipendenza e la richiesta di adesione alla Federazione Russa sono contro la Costituzione Ucraina. Poiché la Russia appoggia tali richieste, si pone fuori del diritto internazionale e l’invio di propri militari in Crimea per proteggere la locale maggioranza russa da discriminazioni costituisce una condannabile invasione.

USA e Governi Europei che sostengono quanto sopra dimenticano quanto essi stessi fecero con il Kosovo. Nessuno si domandò cosa dicesse in proposito la Costituzione Serba e tantomeno se ci fossero cittadini europei o americani da salvaguardare. Fu proprio dopo quella guerra che molti Paesi decisero di riconoscere il Kosovo come Stato indipendente, violando, allora sì ogni diritto internazionale.

5. Il nuovo governo di Kiev è e sarà democratico e non ha alcuna intenzione di discriminare cittadini di etnia diversa da quella ucraina.

Strano, però, che uno dei primi provvedimenti votati “democraticamente” proibisse l’uso della lingua russa su tutto il territorio ucraino. Quel provvedimento è stato ritirato solo dopo i “suggerimenti “ degli europei che, oltre a vergognarsene, temevano le ripercussioni, negative per l’immagine, che ne derivavano.

Strano anche che interi gruppi di cosiddetti manifestanti abbiano fatto a gara nell’urlare insulti e minacce antisemite, razziste e contro la popolazione di origine russa.

6. Gli europei desiderano da sempre che l’Ucraina entri nell’Unione, percependola come parte integrante dell’organismo politico europeo.

Niente di più falso! La maggior parte dei cittadini europei non ha alcun desiderio, né interesse, a che l’Ucraina faccia parte dell’Unione Europea. Senza contare che la crisi economica è talmente forte da rendere economicamente impossibile, se non suicida, pensare di poter provvedere al risanamento della disastrata economia ucraina. Quei politici europei che hanno promesso 15 miliardi di euro come aiuto immediato al nuovo Governo ucraino dovrebbero spiegare ai cittadini di ogni Paese membro dell’Unione da dove arriverebbero quei soldi, cioè da quali tasche saranno presi. E già che ci sono dicano anche come pensano di continuare con gli aiuti dopo che quel primo “dono” si sarà velocemente esaurito. Altri fondi per aiutare le aree depresse? E altri ancora per pagare gas e petrolio che non avranno più i prezzi agevolati prima garantiti da Mosca? I cittadini europei amano gli Ucraini, ma non possono ne’ vogliono un altro Paese che gravi ancora di più sulle sofferenti economie comunitarie.

7.Le forze politiche progressiste di tutto il mondo stanno dalla parte dei ribelli ucraini perché bisogna stare sempre con il “Paese reale” e non con il “Paese legale”.

Chiamare “Paese reale” gruppi di persone che sfasciano i palazzi delle Istituzioni, uccidono poliziotti e non rispettano le loro stesse leggi è un atteggiamento pericoloso, soprattutto quando è molto dubbio il consenso vero che costoro hanno nel resto della popolazione. Ma, si dice, i “progressisti” stanno sempre con i rivoluzionari. Perché, allora, in Venezuela questi stessi “progressisti” difendono il legittimo governo Maduro e non i ribelli che manifestano da settimane nelle piazze?

La verità è che quanto successo in Ucraina ha più a che fare con la geo-politica che con i bisogni del popolo. Qualcuno, in occidente ha nostalgia della guerra fredda e continua a pensare sia una necessità “contenere” la Russia, ancora identificata con “ il nemico”. Chi dispensa false informazioni e false promesse non ha a cuore la sorte degli ucraini e li sta usando come semplice strumento per tutt’altri scopi che non possono essere dichiarati apertamente. E’ importante, quindi, che noi, cittadini europei, si sappia distinguere tra informazioni e propaganda e, poi, ognuno scelga liberamente da che parte stare.

LA VOCE DELLA RUSSIA


DALLE FALSE ''FOSSE COMUNI IN SERBIA'' IN POI, MEDIA OCCIDENTALI SPECIALISTI NELLA DISINFORMAZIONE: ORA TOCCA ALL'UCRAINA.




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
INCHIESTA / SEGRETATI DALLA UE CONTRATTI D'ACQUISTO DEI VACCINI E NIENTE CLAUSOLE DI RESPONSABILITA' LEGALE PER I DANNI

INCHIESTA / SEGRETATI DALLA UE CONTRATTI D'ACQUISTO DEI VACCINI E NIENTE CLAUSOLE DI

martedì 19 gennaio 2021
Il mistero sui vaccini, o meglio, sul loro prezzo, sui contratti firmati dalla Ue per acquistarli, sulla responsabilità legale in caso di effetti collaterali avversi, anzichè
Continua
 
RICORDATE IL SIGNOR RUTTE, IL PREMIER OLANDESE CHE INSULTO' L'ITALIA? SCANDALO FINANZIARIO LO TRAVOLGE. NUOVE ELEZIONI

RICORDATE IL SIGNOR RUTTE, IL PREMIER OLANDESE CHE INSULTO' L'ITALIA? SCANDALO FINANZIARIO LO

giovedì 14 gennaio 2021
AMSTERDAM - La coalizione di governo guidata dal premier Mark Rutte si riunira' domani per decidere se rassegnare le dimissioni a fronte delle crescenti polemiche riguardanti il caso di oltre 20mila
Continua
LE RAGIONI DI RENZI PER MANDARE A QUEL PAESE CONTE

LE RAGIONI DI RENZI PER MANDARE A QUEL PAESE CONTE

martedì 12 gennaio 2021
Il nostro giornale ospita in apertura quanto scrive Matteo Renzi. Alcune delle sue posizioni sono apertamente condivisibili, e non temiamo di dirlo pubblicamente: "Il 22 luglio 2020 Italia Viva
Continua
 
MATTEO SALVINI SCRIVE AL CORRIERE DELLA SERA: ECCO I PROGETTI PER L'ITALIA. SIAMO PRONTI A GOVERNARE

MATTEO SALVINI SCRIVE AL CORRIERE DELLA SERA: ECCO I PROGETTI PER L'ITALIA. SIAMO PRONTI A GOVERNARE

mercoledì 30 dicembre 2020
''Oltre alle vittime, nel nostro Paese più di 72 mila morti per Covid dall'inizio della pandemia, contiamo 390 mila imprese cancellate e più di 200 mila professionisti che hanno cessato
Continua
LA VERITA' VIENE A GALLA: 500.000 MALATI DI COVID A WUHAN, NON 50.000, IL REGIME COMUNISTA CINESE HA NASCOSTO L'EPIDEMIA

LA VERITA' VIENE A GALLA: 500.000 MALATI DI COVID A WUHAN, NON 50.000, IL REGIME COMUNISTA CINESE

martedì 29 dicembre 2020
Alla fine, le menzogne del regime comunista cinese vengono a galla.  A Wuhan, la città cinese in cui ha avuto origine l'epidemia di coronavirus lo scorso dicembre, i casi di covid
Continua
 
AL VIA LE PRIME VACCINAZIONI CONTRO IL COVID ALL'OSPEDALE DI NIGUARDA A MILANO. I VACCINATI STANNO TUTTI BENE.

AL VIA LE PRIME VACCINAZIONI CONTRO IL COVID ALL'OSPEDALE DI NIGUARDA A MILANO. I VACCINATI STANNO

domenica 27 dicembre 2020
MILANO - Sono partite dall'ospedale milanese di Niguarda, dove sono arrivate poco prima delle 8 del mattino, le prime fiale di vaccino anti-covid destinate alla Lombardia. Sono sono state suddivise e
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
DELIRIO E FOLLIA A BRUXELLES: ISPETTORI UE VOGLIONO POTER ENTRARE IN QUALSIASI GIARDINO PRIVATO A ''ESTIRPARE PIANTE''

DELIRIO E FOLLIA A BRUXELLES: ISPETTORI UE VOGLIONO POTER ENTRARE IN QUALSIASI GIARDINO PRIVATO A
Continua

 
''L'EUROPA DELL'EURO E' IN DEFLAZIONE: TRAVOLTE SPAGNA, PORTOGALLO E ITALIA SE LA BCE NON AGISCE. ADESSO'' (THE TELEGRAPH)

''L'EUROPA DELL'EURO E' IN DEFLAZIONE: TRAVOLTE SPAGNA, PORTOGALLO E ITALIA SE LA BCE NON AGISCE.
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

CONFCOMMERCIO: PIL GENNAIO 2021 -0,8% E -10,7% DA GENNAIO 2020

19 gennaio - Confcommercio stima per gennaio un calo congiunturale del Pil, al netto
Continua

UDC: NO UNANIME ALLA FIDUCIA A CONTE AL SENATO

18 gennaio - ''La segreteria nazionale Udc, che si e' riunita nel pomeriggio, alla
Continua

AL CENTRODESTRA NON FU PERMESSO DA MATTARELLA FORMARE UN GOVERNO DI

18 gennaio - “Governo di minoranza accettabile? No, nel 2018 non fu permesso a
Continua

VERTICE DEL CENTRODESTRA ALLA CAMERA

18 gennaio - E' in corso a Montecitorio, il vertice del centrodestra per fare il
Continua

MATTEO SALVINI: ''CREDONO DI RISOLVERE QUESTA CRISI AFFIDANDOSI A

18 gennaio - Matteo Salvini: ''Renzi l'ha fatto nascere questo governo e adesso dopo
Continua

NEL 2020 ITALIA IN DEFLAZIONE E' LA TERZA VOLTA DAL 1954 (ALTRE DUE

18 gennaio - ''Nel 2020, la diminuzione dei prezzi al consumo in media d'anno (-0,2%)
Continua

TOTI: SE INVECE DEL CSX FOSSE STATO IL CDX A COMPORTARSI COSI' COME

18 gennaio - ''Vorrei capire cosa sarebbe successo se il centrodestra avesse dato
Continua

ARRIVA SAVIANO E PIERLUIGI BATTISTA LASCIA IL CORRIERE DELLA SERA

18 gennaio - ''Qui cane Enzo sta cercando le parole per dirci che si, dal 31 gennaio
Continua

SALVINI: SE CONTE NON HA IN NUMERI, DUE STRADE: VOTO O GOVERNO DI

18 gennaio - ''Oggi il problema per molte famiglie e' la salute con i vaccini che
Continua

FRANCESCHINI: ''NON BISOGNA VERGOGNARSI DI CERCARE VOTI IN AULA''

14 gennaio - ''In questa legislatura sono nati due governi tra avversari alle
Continua

CENTRODESTRA UNITO: CONTE VENGA IN PARLAMENTO E PRENDA ATTO DELLA

14 gennaio - ''Non c'e' piu' tempo per tatticismi o giochi di potere: il centrodestra
Continua

BERLUSCONI IN OSPEDALE NEL PRINCIPATO DI MONACO, CONDIZIONI SERIE.

14 gennaio - MILANO - E' stato Alberto Zangrillo, medico di fiducia di Silvio
Continua

NUOVO ESSESSORE ALLO SVILUPPO ECONOMICO, GUIDO GUIDESI: RILANCIAMO

14 gennaio - MILANO - ''Dalla prossima settimana mi confronterò con tutti i
Continua

ZINGARETTI: ''IMPOSSIBILE QUALSIASI GOVERNO CON ITALIA VIVA,

14 gennaio - ''C'è un dato che non può essere cancellato dalle nostre analisi. Ed
Continua

IL PD HA DECISO CONTE DEVE VENIRE IN PARLAMENTO: VOTO DI FIDUCIA O

14 gennaio - MONTECITORIO - ''Come gruppo dei democratici vogliamo che la crisi venga
Continua

PD: ''I COSIDDETTI RESPONSABILI NON CI SONO, RISCHIO CONCRETO

14 gennaio - ''I cosiddetti responsabili non ci sono, la maggioranza dopo lo strappo
Continua

MATTEO SALVINI: ''L'UNICA STRADA SONO LE ELEZIONI''

14 gennaio - ''O trovano una nuova maggioranza, affidandosi ai Mastella, oppure la
Continua

FRATELLI D'ITALIA: ''CONTE RIMETTA IL MANDATO E SI VOTI''.

14 gennaio - ''L'atto conclusivo di questa esperienza fallimentare del governo Conte
Continua

GDF DI BERGAMO NEGLI UFFICI DI ALTI DIRIGENTI DEL MINISTERO DELLA

14 gennaio - La Guardia di Finanza di Bergamo sta acquisendo documenti anche negli
Continua

GDF BERGAMO DENTRO MINISTERO SALUTE E ISS A ROMA: INCHIESTA SUL

14 gennaio - BERGAMO - La Gdf di Bergamo, oltre che negli uffici del Ministero della
Continua
Precedenti »