49.631.345
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LA COMMISSIONE EUROPEA - NEL SILENZIO DEI MEZZI D'INFORMAZIONE ITALIANI - ORDINA ALL'ITALIA: TAGLIA STIPENDI E LICENZIA.

mercoledì 5 marzo 2014

BRUXELLES - La Commissione ritiene che 14 Stati membri presentino squilibri: Belgio, Bulgaria, Germania, Irlanda, Spagna, Francia, Croazia, Italia, Ungheria, Paesi Bassi, Slovenia, Finlandia, Svezia e Regno Unito. Nel caso di Croazia, Italia e Slovenia, tali squilibri sono considerati eccessivi.

Notate, con estrema attenzione, che dalla lista dei Paesi manca  la Spagna che quindi per la Commissione Europea non ha squilibri eccessivi, mentre è presente l’Italia. In pratica per la Commissione Europea, “squilibri” significano “produttività e competitività nel settore privato” che gli addetti ai lavori chiamano CLUP (Costo del Lavoro per Unita’ di Prodotto).

Infatti, la Grecia e la Spagna hanno ridotto il CLUP aumentando a dismisura i disoccupati e riducendo i salari e quindi hanno “fatto i compiti a casa“ ma non l’Italia. Lo squilibrio, per la Commissione Europea, non e’ nell’aver aumentato il debito pubblico a dismisura o nell’avere la disoccupazione maggiore a livello mondiale (26% nei 2 paesi citati), ma sta, appunto, nel ridurre il CLUP.

Altro passaggio dedicato all’Italia, da leggere parola per parola:

"L’Italia deve contrastare un debito pubblico molto elevato e una competitività esterna debole. Entrambi gli aspetti sono ascrivibili in ultima analisi al protrarsi di una crescita deludente della produttività e richiedono un intervento urgente e risoluto per ridurre il rischio di effetti negativi per l’economia italiana e per la zona euro".

Ci dicono che abbiamo alto debito e bassa competitività e che ambedue le cose sono legate a bassa produttività, quindi ancora una volta per la Commissione Europea va ridotto il costo dle lavoro tagliando gli stipendi come hanno fatto in Grecia e in Spagna grazie a governi criminali imposti dalla Commissione Europea

Ricapitolando: il Compito a casa è chiarissimo: L’ITALIA DEVE RIDURRE IL COSTO DEL LAVORO ED IL DEBITO PUBBLICO. 

Come aumentare la PRODUTTIVITA’ nel settore privato?

Come sapete l’Italia ha perso il 23% sulla Germania in CLUP. Per ridurre il CLUP, non si puo’ far affidamento su una politica di intervento sul Cambio (siamo nell’Euro), ne’ su una crescita dei consumi interna (sanno anche i sassi che sono asfittici, e fare nuova spesa contrasterebbe col richiamo all’alto debito), ne’ sulla benevolenza di un aumento impetuoso dell’export (la Germania se ne guarda bene dal fare una politica espansiva), ne’ su una crescita della produttivita’ per investimenti (che sarebbe tra l’altro folle, in presenza di un tasso di utilizzazione degli impianti straordinariamente basso).

Pertanto, l’unico modo per aumentare la produttivita’ realistico sta nel RIDURRE IL COSTO DEL LAVORO.

Grecia e Spagna l’hanno fatto, triplicando i disoccupati (mandi a casa 1 occupato su 5, e voila’…. aumenta la produttivita’ e si riduce il CLUP). Altro modo e’ ridurre i Salari (cosa avvenuta, specialmente in Grecia). Altro modo e’ ridurre il Cuneo Fiscale finanziandolo con tagli di spesa pubblica, ma un taglio del cuneo di 10 miliardi integralmente a vantaggio delle aziende (ad esempio con il taglio dell'IRAP) ridurrebbe il CLUP appena dell’1,5%, cifra lontana anni luce dal 23% perso con la Germania.

Traduciamo. L’Italia deve ridurre la forza lavoro e la disoccupazione, attraverso una Riforma del Mercato del Lavoro che agevoli il licenziamento. Cio’ ridurrebbe la Forza Lavoro, ma anche i salari. Il tutto da fare in simultanea con una riduzione del Cuneo Fiscale a vantaggio delle Imprese. Il Film s’e’ gia’ visto in Grecia ed in Spagna, coi noti risultati (esplosione Debito Pubblico, esplosione Disoccupazione).

Per cui Renzi, se svolgera’ bene il compitino datogli, nella Job Act ci proporra’ esattamente questo.

Passiamo alla seconda parte del Compitino: va ridotto o contenuto il Debito Pubblico, come fare?

In presenza delle misure di cui sopra (che tra l’altro hanno un costo e riducono gli introiti per lo stato), il Denominatore del Debito Pubblico, il PIL, non sara’ particolarmente arzillo, ed il Numeratore, il Debito Assoluto, non potra’ che aumentare per inerzia.

Dunque, nel mondo reale, fintato che la riforma sul Lavoro non da’ frutti (e qui si parla di 3-5 anni) come fare a contenere o ridurre il Debito in rapporto al PIL?

L’unico modo possibile per ridurre o contenere l’aumento del Debito e’ attraverso misure straordinarie, quali una patrimoniale, oppure privatizzazioni massive.

Per cui Renzi, se svolgera’ bene il compitino datogli, ci proporra’ esattamente ANCHE questo.

Preparatevi. Il FILM l’abbiamo gia’ visto in Grecia. A meno di un improbabile boom economico mondiale, o break up dell’Euro, il destino e’ quello sopra descritto.

Fonte: Scenari Economici - che ringraziamo.


LA COMMISSIONE EUROPEA - NEL SILENZIO DEI MEZZI D'INFORMAZIONE ITALIANI - ORDINA ALL'ITALIA: TAGLIA STIPENDI E LICENZIA.




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
SINDACATI DI POLIZIA: LIBERO L'AFRICANO ACCOLTELLATORE DI MILANO, STATO NON MERITA I QUOTIDIANI SACRIFI DEI POLIZIOTTI

SINDACATI DI POLIZIA: LIBERO L'AFRICANO ACCOLTELLATORE DI MILANO, STATO NON MERITA I QUOTIDIANI

giovedì 20 luglio 2017
"Un sistema in cui la vita di un Servitore dello Stato vale poco o nulla, in cui chi si aggira armato in mezzo alla strada menando fendenti e aggredendo un poliziotto torna tranquillamente in
Continua
 
LA COMMISSIONE UE AGGREDISCE LA POLONIA E MINACCIA (A VANVERA) SANZIONI! LA ''COLPA''? RIFORMA AMERICANA DELLA GIUSTIZIA

LA COMMISSIONE UE AGGREDISCE LA POLONIA E MINACCIA (A VANVERA) SANZIONI! LA ''COLPA''? RIFORMA

mercoledì 19 luglio 2017
"Di fronte al grave attacco contro l'indipendenza della giustizia in Polonia" la Commissione europea oggi ha minacciato di fare un passo senza precedenti verso sanzioni contro il governo nazionalista
Continua
COSA NOSTRA HA UCCISO PAOLO BORSELLINO E LO HA RESO UN EROE IMMORTALE, ESEMPIO DI RETTITUDINE E CORAGGIO PER TUTTI NOI

COSA NOSTRA HA UCCISO PAOLO BORSELLINO E LO HA RESO UN EROE IMMORTALE, ESEMPIO DI RETTITUDINE E

mercoledì 19 luglio 2017
Riportiamo - parola per parola - l'ultimo intervento pubblico del giudice Paolo Borsellino, la sera del  25 giugno del 1992, quando decise di partecipare ad un dibattito organizzato da Micromega
Continua
 
THE SUN, TABLOID BRITANNICO AD ALTISSIMA TIRATURA, SEGNALA NAPOLI TRA LE 10 CITTA' PIU' PERICOLOSE AL MONDO (COME RAQQA)

THE SUN, TABLOID BRITANNICO AD ALTISSIMA TIRATURA, SEGNALA NAPOLI TRA LE 10 CITTA' PIU' PERICOLOSE

martedì 18 luglio 2017
LONDON - Naples, the Italian city, is famed throughout the world for its links to organised crime. Mafia hits in Naples are more frequent than elsewhere in the home of Italy’s oldest crime
Continua
ORRORE IN GERMANIA: 547 BAMBINI DEL CORO DELLE VOCI BIANCHE DEL DUOMO DI RATISBONA HANNO SUBITO VIOLENZE, ANCHE SESSUALI

ORRORE IN GERMANIA: 547 BAMBINI DEL CORO DELLE VOCI BIANCHE DEL DUOMO DI RATISBONA HANNO SUBITO

martedì 18 luglio 2017
RATISBONA -  GERMANIA - Esplode lo scandalo dei maltrattamenti e degli abusi sessuali subiti da centinaia di ragazzi e bambini del coro cattolico del Duomo di Ratisbona, il piu' antico coro di
Continua
 
MINISTRI DEGLI INTERNI DI AUSTRIA E FRANCIA: ''ONG IN COMBUTTA CON TRAFFICANTI IN LIBIA. NAVI ONG SEGNALANO ALLE SPIAGGE''

MINISTRI DEGLI INTERNI DI AUSTRIA E FRANCIA: ''ONG IN COMBUTTA CON TRAFFICANTI IN LIBIA. NAVI ONG

martedì 18 luglio 2017
VIENNA - Il ministro dell'Interno austriaco, Wolfgang Sobotka, chiede di limitare le attivita' dei "soccorritori autoproclamati" di migranti nel Mediterraneo, un chiaro riferimento alle
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
DIBATTITI / ''L'EURO E' UN ESPERIMENTO FALLITO. E' TEMPO DI RELEGARLO ALLA POLVERE DELLA STORIA'' (FRANCES COPPOLA)

DIBATTITI / ''L'EURO E' UN ESPERIMENTO FALLITO. E' TEMPO DI RELEGARLO ALLA POLVERE DELLA STORIA''
Continua

 
CORTE DEI CONTI: IL 33% DELLE SOCIETA' DI SERVIZI PARTECIPATE DA COMUNI E PROVINCE SONO IN PERDITA (PERCHE' MAL GESTITE)

CORTE DEI CONTI: IL 33% DELLE SOCIETA' DI SERVIZI PARTECIPATE DA COMUNI E PROVINCE SONO IN PERDITA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!