64.758.221
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

STRAORDINARIO REPORTAGE DEL TEDESCO DER SPIEGEL DALLA CRIMEA / TIMORI, MA UNA CERTEZZA: ''MEGLIO I RUSSI DELL'UCRAINA''.

mercoledì 5 marzo 2014

Straordinario reportage di Der Spiegel dalla Crimea. Intervistata la gente, e la stragrande maggioranza preferisce essere essere difesa dalla Russia, piuttosto che finire in pasto ai nazionalsocialisti che hanno orchestrato il golpe a Kiev. Leggiamo.

"I russi devono rimanere!". Meglio con la Russia che con l'Ucraina: così la vedono molte persone in Crimea. Non si fidano del tutto di Putin, ma sono ancora più impauriti dei nazionalisti, che stanno prendendo il potere a Kiev.

 All'aeroporto di Simferopoli non si ricordano più dell'appartenenza della città all'Ucraina. Un grande cartello avvisa ai passeggeri in arrivo che "stanno entrando nel territorio ucraino". Ma davanti all'edificio è facile confondersi fra chi realmente governa la penisola. Formalmente è ancora governata da Kiev, ma la realtà è diversa.

 La polizia ucraina non si fa più vedere da giorni. Le nuove forze dell'ordine indossano elmetti d'acciaio ed armi automatiche. Non c'è alcun codice di riconoscimento sulle tute mimetiche verdi degli invasori, né alcuna targa sui camion russi "Kamas" sui quali sono arrivati. In ogni caso, nessuno ha più dubbi che si tratti di soldati della marina militare russa.

 Il diritto internazionale? La Russia non se n'è molto curata e si è impadronita della penisola della Crimea con le sue truppe. Mentre l'Occidente si sta surriscaldando le teste discutendo sulla via da seguire, sull'espulsione della Russia dal G8 e sulle sanzioni da applicare al Cremlino, la popolazione civile della penisola sta già convivendo con la nuova situazione politica. "Arrivano i russi!", questa frase non può scioccare alcun cittadino qui, visto che i russi sono la maggioranza, più del 60 percento, (quasi il 90 in molte zone).

 A fine mese, già il 30 marzo, la Crimea dovrebbe indire un referendum per decidere il proprio destino. Il Cremlino è ormai certo di raggiungere una chiara maggioranza, che rinsalderà i vincoli nei confronti di Mosca. In passato, tuttavia, la simpatia verso la Russia non è sempre stata tale in Crimea. Da un sondaggio del 2012, il 38 percento fu a favore di un'annessione alla federazione russa, mentre il 40 percento chiese maggior autonomia all'interno dello Stato ucraino.

 Nel centro di Simferopoli, in piazza della vittoria, qualcuno ha appeso un manifesto con su scritto "Meglio con la Russia che con questa Ucraina". Alexander Raschupkin, 53 anni, la pensa allo stesso modo. Di solito lavora in un deposito ferroviario, ma ora ha una fascia rossa avvolta attorno al braccio sinistro. Funziona così con i suoi commilitoni della pattuglia filo-russa "fino a quando alla nostra polizia sarà chiaro da che parte stare".

 "Non vogliamo che i nazionalisti radicali dell'Ucraina occidentale si presentino qui" dice. Raschupkin indossa la fascia di Georg nera ed arancione sul risvolto della sua giacca di pelle, con la quale viene ricordata la vittoria sul nazismo nella seconda guerra mondiale. Diverse unità di nazionalisti della parte occidentale dell'Ucraina combatterono a fianco delle SS e delle forze armate tedesche. Il presidente russo Vladimir Putin ha fatto la cosa giusta "impedendo altri spargimenti di sangue" dice Raschupkin.

Un passante si immischia nella discussione, non gli piace il modo come si è deciso di procedere, si rischia di creare una controversia. "Non pensate che vogliamo tutti la Russia qui", afferma ad alta voce. l'uomo si presenta come Vitali, ma preferisce non riferire il suo cognome. "Ho molti bambini", spiega scusandosi, per paura di subire ritorsioni da parte nuovi governanti.

 Vitali ha 35 anni e ha un piccolo negozio che vende materiali da costruzione. "Sono cresciuto in Ucraina, e voglio rimanere in Ucraina" racconta. Lui era lì, quando nella settimane passate oppositori e sostenitori del regime di Maidan sono scesi in piazza a Simferopoli, dalla parte dei sostenitori della rivoluzione. "Eravamo quasi il doppio dei russi", riferisce. "Ma nella notte hanno semplicemente inviato l'esercito. Che arroganza, com'è possibile?"

 Il Cremlino ha giustificato l'invasione ventilando un pericolo per i russi. "Non ho mai visto un russo che abbia subito molestie qui", dice Vitali. Prima di andarsene, esprime più decisamente il disappunto nei confronti della leadership russa. Putin sarebbe un furfante che invece di aiutare un'Ucraina al tappeto "usa la debolezza di Kiev con sfacciataggine a suo beneficio."

Mentre a Sebastopoli, il porto della flotta russa nel Mar Nero, l'intervento di Mosca è acclamato e festeggiato, i concittadini più a nord, nel capoluogo provinciale Simferopoli, guardano con sentimenti contrastanti all'esercito russo .

 "La Russia non ci dà alcuna garanzia per la soluzione dei nostri problemi, dobbiamo decisamente riprenderci il destino nelle nostre mani", dice Svetlana, 21 anni, studentessa di economia. Si trova in un cortile vicino al Parlamento mentre discute la situazione con i conoscenti Dmitrij e Kristina. "La Russia è per me un paese straniero, saremo sempre e solo un soggetto di seconda classe per Mosca", dice.

 Svetlana auspica un'ampia autonomia della Crimea. Non vuole un'adesione alla Russia, ma il comportamento dei nazionalisti a Kiev ha sorpreso anche lei. "Non capisco perché vogliono imporci la lingua ucraina ", dice . In Crimea e nella parte orientale della nazione quasi nessuno parla ucraino. Nonostante ciò, il governo centrale ordinò pochi anni fa di tenere le lezioni esclusivamente in lingua ucraina, all'università di Simferopoli frequentata da Svetlana. Il progetto, tra l'altro, è naufragato a causa della difficoltà di reperire docenti in grado di insegnare in quella lingua.

 Dmitrij, 30 anni, è russo, ma l'Ucraina è la sua casa . Fa il programmatore e ha anche lavorato in Russia. "Quando i miei amici parlano di Putin in Russia, lo fanno abbassando la voce e guardandosi attorno, che non ci sia qualcuno che stia origliando" dice. "Questo è qualcosa che non voglio, io voglio vivere in libertà". Di scontri tra russi e ucraini, non avrebbe mai sentito nulla.

Kristina, 21 anni, studentessa di giurisprudenza, è dubbiosa. Sua madre le ha parlato delle manifestazioni dei Tartari, che, verso la fine di febbraio, avrebbero bloccato le strade e fermato addirittura le ambulanze. Sarebbero stati armati di bastoni. "Non è bello vedere soldati stranieri che pattugliano armati le nostre strade", dice. "Ma se si preoccuperanno di farlo in maniera pacifica, allora i russi possono tranquillamente restare."

Articolo originale di Benjamin Bidder, corrispondente da Mosca per Der Spiegel, apparso ieri su Spiegel Online.

 


STRAORDINARIO REPORTAGE DEL TEDESCO DER SPIEGEL DALLA CRIMEA /  TIMORI, MA UNA CERTEZZA: ''MEGLIO I RUSSI DELL'UCRAINA''.


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Russia   Crimea   Ucraina   nazionalsocialisti   governo   milizie   Sebastopoli   Kiev   Der Spiegel    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
SPECIALE LIBIA / I RISULTATI DELLA CONFERENZA INTERNAZIONALE DI PALERMO COL PLAUSO DEL DIPARTIMENTO DI STATO AMERICANO

SPECIALE LIBIA / I RISULTATI DELLA CONFERENZA INTERNAZIONALE DI PALERMO COL PLAUSO DEL DIPARTIMENTO

mercoledì 14 novembre 2018
La conferenza internazionale di Palermo sulla Libia è stata un grande successo, (a dispetto dell'ostracismo della stampa italiana che lo ha apertamente trascurato -ndr). Gli Stati Uniti hanno
Continua
 
QUOTIDIANO TEDESCO DIE WELT: ''LA GERMANIA STA SEMPRE PIU' SOFFRENDO: EXPORT IN CADUTA CONSUMI IN PICCHIATA E PIL -0,2%''

QUOTIDIANO TEDESCO DIE WELT: ''LA GERMANIA STA SEMPRE PIU' SOFFRENDO: EXPORT IN CADUTA CONSUMI IN

mercoledì 14 novembre 2018
BERLINO - Sta andando molto peggio di quanto invece aveva previsto il goverrno Merkel per quest'anno. Nel terzo trimestre del 2018, il prodotto interno lordo della Germania ha registrato una
Continua
SONDAGGIO COLDIRETTI-IXE': ''58% DEGLI ITALIANI CONTRO LA UE E PER IL 63% LA UE DANNEGGIA IL MADE IN ITALY'' (ADDIO UE)

SONDAGGIO COLDIRETTI-IXE': ''58% DEGLI ITALIANI CONTRO LA UE E PER IL 63% LA UE DANNEGGIA IL MADE

mercoledì 14 novembre 2018
Cresce in Italia la diffidenza e il rancore nei confronti dell'Unione europea, con quasi sei italiani su dieci (58%) che si sentono maltrattati dalle politiche comunitarie rispetto agli altri Paesi.
Continua
 
POLIZIA LOCALE DI MILANO SCOPRE DORMITORIO-LAGER (CON 25 AFRICANI DENTRO) IN UN PALAZZO. L'APPARTAMENTO E' DI UN CINESE

POLIZIA LOCALE DI MILANO SCOPRE DORMITORIO-LAGER (CON 25 AFRICANI DENTRO) IN UN PALAZZO.

martedì 13 novembre 2018
MILANO - Venticinque letti ammassati in un quadrilocale dalle pessime condizioni igieniche che ospitava migranti, molti clandestini in Italia. .È quanto trovato gli agenti del Nucleo reati
Continua
CROLLATI GLI SBARCHI DI AFRICANI IN ITALIA: DA 119.369 NEL 2017 A 22.167 DA GENNAIO A NOVEMBRE 2018: MERITO DI SALVINI

CROLLATI GLI SBARCHI DI AFRICANI IN ITALIA: DA 119.369 NEL 2017 A 22.167 DA GENNAIO A NOVEMBRE

lunedì 12 novembre 2018
"Gli sbarchi nel 2016 sono stati 181.436, nel 2017 sono stati 119.369 mentre nel 2018 sono scesi a 22.167". Sono i dati forniti da Massimo Bontempi, direttore della Direzione centrale immigrazione e
Continua
 
REPUBBLICA CECA RIFIUTERA' IL  ''PATTO SULL'IMMIGRAZIONE'' DELL'ONU (ANCHE USA AUSTRIA UNGHERIA E POLONIA HANNO DETTO NO)

REPUBBLICA CECA RIFIUTERA' IL ''PATTO SULL'IMMIGRAZIONE'' DELL'ONU (ANCHE USA AUSTRIA UNGHERIA E

lunedì 12 novembre 2018
Aumenta sempre di piu' il numero di coloro che si oppongono al patto ONU sull'immigrazione che verra' adottato dai Paesi partecipanti all conferenza intergovernativa che si terra' in Marocco il 10 e
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
CONFERENZA STAMPA DI PUTIN: E' LEGITTIMO DIFENDERE LA CRIMEA, E CHI NON VUOLE VENIRE A SOCHI PER IL G8, NON VENGA...''

CONFERENZA STAMPA DI PUTIN: E' LEGITTIMO DIFENDERE LA CRIMEA, E CHI NON VUOLE VENIRE A SOCHI PER IL
Continua

 
NOMISMA PRENDE A CALCI OLLI REHN E LE IDIOZIE CHE HA SCRITTO AL RIGUARDO DELLA ''CURA PER L'ITALIA'' (FINALMENTE!)

NOMISMA PRENDE A CALCI OLLI REHN E LE IDIOZIE CHE HA SCRITTO AL RIGUARDO DELLA ''CURA PER
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!